Ddl Cirinnà, unioni civili, Alfano: “Impedita la rivoluzione contro natura”

Lo stralcio della parte del ddl sulla stepchild adoption e l’obbligo di fedeltà è una vittoria per Angelino Alfano.

Angelino Alfano

È dura da dire e da digerire, ma Angelino Alfano, dal basso del suo NCD numericamente insignificante se si andasse alle elezioni (anzi certamente escluso dal Parlamento), ha incassato una grande vittoria: lo stralcio della parte del Ddl Cirinnà relativo alla stepchild adoption e all’obbligo di fedeltà.

Sul tema delle unioni civili Angelino Alfano è sempre come stato un disco rotto, nei suoi comizi e incontri pubblici ha detto fino allo sfinimento di voler difendere la “famiglia tradizionale”, senza mai togliere il suo paraocchi. Oggi, in attesa del voto di fiducia, Alfano gongola:

“È stato un bel regalo all'Italia avere impedito che due persone dello stesso sesso, cui lo impedisce la natura, avessero la possibilità di avere un figlio. Abbiamo impedito una rivoluzione contro natura e antropologica, e credo sia stato un nostro risultato averla impedita”

Anna Finocchiaro, senatrice del Pd, ha replicato alle dichiarazioni di Alfano dicendo che sono assolutamente inesatte e ha sottolineato come sia stata salvata una parte dell’articolo 3 che lascia ai giudici la facoltà di decidere ci casi in cui ammettere l’adozione agli omosessuali del figlio del partner e questo è dunque un argomento a favore delle coppie dello stesso sesso con figli. La palla sostanzialmente passerà alla magistratura e magari in futuro quella di Alfano e soci si rivelerà una vittoria di Pirro.

Intanto oggi Palazzo Madama è assediato da persone della comunità Lgbt che protestano contro la soluzione trovata dal governo Renzi. Resta confermata la manifestazione del 5 marzo a Roma in Piazza del Popolo.

Il voto di fiducia di oggi segnerà l’inizio dell’appoggio esterno di Denis Verdini e suoi 19 senatori al governo Renzi.
Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega Nord al Senato, ha commentato:

“I verdiniani non fanno più parte della minoranza, lo sappiamo benissimo, gli hanno anche dato le cadreghe per stare tranquilli, zitti, in silenzio e accettare tutto quello che gli propone Renzi. E me li ricordo i parlamentari di Ncd a spellarsi le mani sotto il palco del Circo Massimo. E poi eccoli lì, i traditori dei 30 denari del popolo del Family Day che per quattro poltrone si sono svenduti”

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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