Che la campagna elettorale di Walter Veltroni sia stata caratterizzata da un costante richiamo all’esplosivo successo avuto nella primarie americane da Barack Obama, è cosa nota. D’altra parte in più occasioni il candidato premier del PD ha avuto ottime parole per Obama, per ciò che rappresenta e per il suo modo di affrontare le questioni politiche, arrivando a scrivere - in anticipo sui tempi del “fenomeno” - anche la prefazione dell’edizione italiana del libro del senatore dell’Illinois “L’audacia della speranza” (Rizzoli, 2007). Oggi, seguendo questo filone, alcuni supporter del Partito Democratico hanno voluto regalare a Veltroni un video che con Obama ha molto a che fare, e che potete vedere qui sopra. A tratti, imbarazzante. Giudicate voi.
Il video è di fatto la miliardesima versione italica del famosissimo video “Yes We Can”, creato da will.i.am dei The Black Eyed Peas e di enorme successo su Youtube, dove un ispirato discorso di Obama veniva reso su una base musicale da numerosi vip, tra cui Scarlett Johansson, Kareem Abdul-Jabbar e tante altre stelle dello showbiz a stelle e strisce. Nella versione italiana, invece, sono i temi chiave della campagna veltroniana a essere declinati da personaggi noti di casa nostra, come Neri Marcorè, Giobbe Covatta e Luca Barbarossa (divertitevi a scoprire gli altri). A supporto dell’iniziativa, è stato aperto anche un sito web.
In comune i due video, oltre al bianco e nero e all’idea di fondo (sia pure declinata diversamente), hanno anche lo slogan: dallo “Yes We Can” di Obama al “Si può fare” veltroniano. Uno slogan che ha infiammato l’America e che pare aver funzionato bene anche da noi, trovando uno dei suoi pochi detrattori in Massimo d’Alema, che l’ha definito “moscio”. Chissà, forse il “baffino di ferro” avrebbe preferito lo slogan-preghiera che lo accompagna da quando Nanni Moretti glielo appiccicò per sempre addosso: dì una cosa di sinistra!.
Dopo il salto, potete vedere il video “originale” a supporto di Barack Obama.
bi.di.body
04 apr 2008 - 09:43 - #1Deprimente!
Deprimente nei contenuti, nella forma e nell’originalità.
Si può fare (di meglio!)
sandokan71
04 apr 2008 - 10:38 - #2Sarebbe stato più forte uno spot stile Apple vs Microsoft… Salve io sono PD e io sono PDL…
;)
Mytwocents
04 apr 2008 - 10:53 - #3sandokan71
Non mi segui! :)
A parte scherzi, ne avevo parlato ai primordi del blog: http://www.polisblog.it/post/89/pdl-e-pd-come-pc-e-mac
:)
William Wallace
04 apr 2008 - 10:56 - #4credo che questo video regali voti al pdl…
sandokan71
04 apr 2008 - 11:00 - #5eheh ma io intendevo che Veltroni doveva veramente fare uno spot stile Apple. Quello che hai segnalato è carino ma un conto è fatto da professionisti su temi veri tipo:
Salve io sono PD e io sono PDL, noi (pd) siamo per la legalità e per la lotta all’evasione, per la giustizia sociale e per il benessere degli italiani. Noi (PDL) siamo per fare quello che ci va, contro la legge e per non pagare le tasse, per l’immunità di Silvio e per il benessere e successo delle sue proprietà. Ecc ecc… ;)
Mytwocents
04 apr 2008 - 11:22 - #6Sì, sarebbe stata una bella idea, soprattutto perché poi un tono più professionale aggiunge valore alla cosa.
Sui voti spostati, secondo me queste cose non spostano voti, servono a far morale e a rafforzare le fila interne. Figuriamoci se un video sposta voti, non li spostano neanche le intercettazioni. ;)
BeYond
04 apr 2008 - 16:00 - #7sandokan la tua giustizia sociale mettitela nel cul0…. o meglio spiegami cos’ è.. rubare al nord per dare al sud, ai comunisti e a quelli che non hanno voglia di lavorare..
e poi non so se hai mai toccato un Mac, non mi sembra proprio Veltroni…
e il “BENESSERE DEGLI ITALIANI”??????? NO dai ma li guardi i telegiornali????
BeYond
04 apr 2008 - 16:29 - #8Per quello che ha messo -1: 6 uno str…..
sandokan71
04 apr 2008 - 16:50 - #9@BeYond
non seguo i telegiornali se non quello de “La 7″ qualche volta. Io non ho neanche il televisore. Le notizie le leggo su internet e le valuto in modo critico. Trovo quello che i TG non dicono perché sono solo strumento di propaganda dei partiti politici.
E’ più vero YouTube con tutti i suoi filmati VERI che 1000 TG di RAI e MEDIASET.
BeYond
04 apr 2008 - 16:59 - #10Va bene però concorderai che la situazione italiana non sia delle migliori.
Al governo c’ è stato Prodi, il presidente del partito di Veltroni, e tutto questo benessere sinceramente non lo vedo( nè da parte dei consumatori nè da quella dei produttori)
sandokan71
04 apr 2008 - 17:30 - #11Il benessere c’è stato solo nel boom economico grazie al progresso e durante gli anni ‘80 grazie alla corruzione del pentapartito. Ancora oggi paghiamo gravemente quella gestione sconsiderata del patrimonio Italiano. La classe politica di oggi è quella che è cresciuta in quegli anni, chi non era in politica a quel tempo era comunque colluso con quei politici. Salvo pochissime eccezioni di oggi, questi politici hanno lo stesso DNA di allora.
L’Italia sta nella m…. e ci resteremo ancora per un bel po, dobbiamo cercare di non fare l’onda almeno.
;)
claudia161
05 apr 2008 - 12:04 - #12se dobbiamo fare come obama ci vuole anche un candidato come obama e non uno che somiglia a MR BEAN …. LIBERI DI SCEGLIERE COSA?? i soliti volti, le solite parole e la solita ”munnezza” ?? TUTTI A CASA… allora sì che saremo liberi!!!! siamo stufi di questi candidati, ci vogliono persone nuove , serie e motivate… persone che fanno di mestiere IL POLITICO non vogliamo attori, registi, imprenditori, presentatori, vallette e quant’altro…questa gente un lavoro già lo tiene!!!
fabio9104
06 apr 2008 - 11:04 - #13io voglio ricordarvi sl una cosa: il tanto osannato Veltroni è stato uno dei componenti di spicco del vekkio PCI e oggi fa quasi il centrista con questo prodiano PD…. secondo voi i nostri i figli o i nostri nipoti un giorno dovrebbero ringraziarci per aver votato un comunista vestito da prodiano??? ahahah
Mytwocents
06 apr 2008 - 11:35 - #14Veltroni è stato comunista come Fini è stato fascista. Già quando era nel PCI lo chiamavano “l’Amerikano” perché a differenza delle linee era un kennedyano. Tanto che quando fu eletto il segretario del PDS post-Occhetto d’Alema era considerato più vicino alla storia, mentre Veltroni (che perse) era visto come più orientato al futuro.
Quindi con Veltroni la logora tiritera del comunista proprio non funziona. E poi sarebbe ora di parlare di cose serie e di guardare al futuro, invece di continuare a parlare di queste cose marce e fuori tempo, manco in Russia parlano così tanto di comunisti, nel 2008.
ermes91
06 apr 2008 - 19:02 - #15La vera casta è quella dei giornali. Da questa dipende l’altra casta, quella dei politici.
I giornali ricevono un finanziamento pubblico di circa 600 milioni di euro all’anno e se aggiungiamo anche le provvidenze per radio e televisioni locali e del ministero delle Telecomunicazioni, e le convenzioni con la RAI e le agenzie di stampa, arriviamo a toccare i 1000 milioni di euro.
tutti i finanziamenti e molto altro su: http://ilpopolosovrano.splinder.com/
massimop
09 apr 2008 - 23:32 - #16quanta ipocrisia!una mal riuscita propaganda da spettacolino!Veltroni dovrebbe rapprsentare il nuovo?ma per piacere!sono i soliti…comunisti ipocriti,prendono consenso dalle sacche di disagio sociale e lo trasformano in una casta rossa.Lo insegna anche la storia!