Ballarò, la puntata del 1 marzo 2016

La puntata di stasera di Ballarò in diretta su Blogo.

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Ballarò, 1 marzo 2016: la diretta della puntata

  • 00.03

    Una piccola rettifica rispetto ad un servizio andato in onda settimana scorsa e poi Giannini chiude la puntata.

  • 23.55

    La Ghisleri in collegamento da New York per i sondaggi.

    Intenzioni di voto. I sondaggi di Euromedia Research.

    Pubblicato da Ballarò su Martedì 1 marzo 2016

  • 23.32

    Furlan: "Un atto come questo, così come è stato presentato, crea sfiducia. E avevamo bisogno di tutt'altro. Quando si tratta di altro non ci adeguiamo alle norme europee così rapidamente". Trefiletti: "C'è un'ossessiva benevolenza verso il sistema bancario da qualche tempo a questa parte che è incomprensibile".

  • 23.26

    Si parla di mutui: dopo 7 mensilità non pagate addio alla casa? Zanetti: "Prima c'erano lo stesso le procedure esecutive, ora si velocizza la procedura". Dini: "E' recepimento di una direttiva europea e a protezione del consumatore. Se si tratta di 7 rate mensili è breve, se 7 rate semestrali è diverso. Tutti i contratti in essere sono fuori da questa norma". Trefiletti: Se un cittadino, che è la parte debole, non firma quella clausola voglio vedere se la banca gli concede il mutuo.

  • 23.15

    Zanetti: "Ci sono costi maggiori derivanti da una legislazione da migliorare. Poi c'è anche un tema di concorrenza. Il nostro governo ha almeno attivato una legge sulla concorrenza. Su questo tema siamo latitanti". Servizio sul bollo auto. Zanetti: "Speranza infondata dell'abolizione del bollo auto. Abbiamo altre priorità".

  • 23.11

    I costi per la RC auto in Italia e nei principali Paesi europei.

  • 23.06

    Servizio di Marzia Maglio sulla RC auto in Francia.

  • 22.58

    Quezel: "Le compagnie assicurative devono far dei conti. Pagare un sinistro immediatamente per loro non va bene. Ho visto casi drammatici in questi anni, famiglie distrutte che non hanno voglia di lottare e non pensano ai soldi". Trefiletti: "Potremmo aspettare noi anni per pagare le assicurazioni". Guidoni: "I casi negativi ci possono essere, ma i casi sono soprattutto positivi. Solo che non fanno notizia". Trefiletti: "Quando c'è da guadagnare si vuole incassare subito e pagare dopo anni, perché ci sono gli interessi".

  • 22.51

    Si parla di RC auto, gli ospiti: Zanetti, Guidoni, Trefiletti, Quezel.

  • 22.46

    De Bortoli: "Candidati alle amministrative? Se vengono eletti avranno poi dietro il M5S o vengono abbandonati?". Di Battista: "Non abbiamo abbandonato i sindaci, ma alcuni sindaci che non hanno rispettato tutti i punti del programma. Se dovessimo vincere a Roma le daremo il massimo supporto e io sarò in prima linea".

  • 22.40

    De Bortoli: "Qualche volta riconoscere degli errori è una cosa sana. Non capisco la sua polemica sul canone Rai. Non c'è convenzione ad escludervi, anzi a farvi partecipare". Di Battista: "Accetto qualsiasi critica, ma c'è dittatura mediatica dell'ottimismo renziano. Renzi cita dati e non parla del paese reale dove i giovani scappano all'estero, dove la gente non può curarsi..". Sui numeri Istat, Di Battista: "Se vogliamo parlare dello 'zero virgola'.. Nonostante prezzo basso del petrolio l'Italia è cresciuta la metà della media europea".

  • 22.37

    De Bortoli: "Chi comanda? Se Grillo ci siamo, perché gli elettori sul simbolo hanno letto Grillo. Ma Casaleggio che non è eletto? Dovere di trasparenza da assolvere". Di Battista: "Nel M5S comandano i cittadini italiani. Grillo ha fatto passo di lato, Casaleggio non comanda minimamente. Ci ascoltiamo e ci diamo consigli. A Roma chi ha deciso il candidato simbolo? Gli iscritti al Movimento. Mai chiesto autorizzazioni a Beppe e Casaleggio per una votazione. Questa è la mia risposta definitiva". Su Virginia Raggi, candidata M5S a Roma, e il praticantato da Previti: "Polemica ridicola, sgherri, dittatura mediatica".

  • 22.31

    Di Battista sull'occasione persa dal M5S in tema di unioni civili: "Non è stato messo in votazione. Grasso ha dichiarato illegittimo il canguro. Non si può accusare il M5S di non aver votato qualcosa che non è stato messo in votazione. Noi abbiamo dato libertà di coscienza sulla stepchild adoption. Io sono favorevole. Se son d'accordo con le parole di Grillo su Vendola? Il tema p delicato, chiedo di poter concludere. Io rifiuto di parlare di utero in affitto correlandolo esclusivamente a Vendola. Utero in affitto: Io rifiuto la mercificazione di tutta la vita umana".

  • 22.25

    La copertina di Alessandro Poggi e poi in studio ALessandro Di Battista del M5S.

  • 22.14

    Meloni: "Ma quali sono le soluzioni? Trasferirli tutti qui? Qual è la proposta? 60 milioni di persone vivono in territorio di guerra: vengono tutti in Europa?Non sarebbe più idoneo aiutare i governi legittimi, combattere le ragioni lì?". Fiano: "L'Europa può accogliere 1 milione di migranti, siamo 400 milioni di abitanti". De Bortoli: "L'Italia dovrebbe essere orgogliosa per come ha accolto i migranti. Le scene di Calais da noi non si sono mai viste. Ovvio che non possiamo farlo da soli e che debba essere messo un limite alla solidarietà. Non si può aprire in maniera indiscriminata. Rafforzamento della polizia comune alle frontiere. Scandaloso come l'Europa abbia lasciato da sola la Grecia. Poi organizzare il ritorno di quanti non hanno diritto e la sistemazione di quelli che hanno diritto. E qui bisogna coinvolgere gli altri Paesi europei".

  • 22.11

    De Filippi: "Molte persone scappano dai propri Paesi dove anche se non ci sono guerre, ci sono dittature, intolleranza. In Gambia da 21 anni c'è un dittatore feroce che calpesta diritti umani e perseguita gli omosessuali. Le persone scappano da noi e vengono rimandate indietro".

  • 22.07

    Friedman: "La Meloni non si è accordata con Salvini su Bertolaso, ma può mettersi d'accordo sulla politica 'anti migranti'. Non è possibile un'Europa senza valori di tolleranza, umanità, solidarietà. Apriamo Schengen, apriamo tutti i confini d'Europa, diamo la possibilità ai profughi di salvarsi la vita".

  • 22.02

    Sul possibile scenario dell'approdo in Italia del flusso migratorio (passando da Albania e Montenegro) Fiano: "Pronti? Nessuno può essere recapito finale di milioni di persone. Alfano ha detto 'Siamo pronti'? Noi stiamo preparandoci ad agire lì, in quei territori (Albania, ndb)". Meloni: "La verità è che se si ha la volontà di affrontare il problema si deve dire che non va bene come si è affrontato finora. L'Europa è assente, la scelta italiana e greca di fare il colabrodo.. Diamoci delle regole: prorità donne, bambini e nuclei familiari. Se non vieni da una Nazione teatro di guerra bisogna dare la priorità a chi scappa dalla guerra. Ad esempio la Nigeria non è tutta interessata dalla guerra. Quindi bisogna fare delle differenze. L'Italia vuole fare la prima della classe come buonista e fa entrare chiunque. Come accaduto finora. Perché chi scappa dal Marocco non va in Spagna e viene in Italia? Rischiamo di diventare centro profughi d'Europa".

  • 21.57

    Loris De Filippi di Medici senza frontiere: "La situazione rispetto al servizio è peggiorata. Con le frontiere chiuse le persone son diventate 10mila. Non c'è abbastanza cibo né acqua. una situazione terribile". Cecilia Carpio spiega la "rotta balcanica".

  • 21.54

    "Ci buttavano le bombe addosso" racconta un'anziana che cede alle lacrime.. La situazione al confine con la Macedonia, che ha chiuso le frontiere, è ingestibile.

  • 21.53

    Il servizio racconta di un vero e proprio esodo di persone in fuga dalla guerra e l'emergenza dei centri d'accoglienza.

  • 21.47

    Si passa al tema dell'immigrazione e delle frontiere chiuse. Il reportage di Eva Giovannini dall'isola di Lesbo, Grecia. L'inviata intervista la signora Emilia, anziana diventata simbolo della solidarietà per una foto in cui sfamava un piccolo siriano di appena un mese. La signora è candidata al Nobel per la pace. "Chi chiude le frontiere è senza cuore. Noi nel nostro piccolo li aiuteremo".

  • 21.42

    De Bortoli: "Non c'è complotto come dice la Taverna, ma la situazione della destra è paradossale. Bertolaso andrebbe difeso, quando si candiderà sarà indebolito. Non c'è entusiasmo, proposta, dibattito. Questo preoccupa per lo stato della democrazia".

  • 21.40

    Fiano: "Secondo me Roma è una cartina di tornasole. Il Pd da Roma viene da una situazione difficile. Ma i dati del Paese sono una storia diversa: aumento del Pil, dell'occupazione. Chi si impegna per la battaglia di Roma deve andare orgoglioso dei risultati di questo partito. Noi facciamo le primarie, ci sono 6 persone e sappiamo che chi vincerà avrà il rispetto degli altri".

  • 21.34

    Meloni: "Io sindaco? Sempre considerata extrema ratio per le ragioni che tutti sapete. Non sarebbe bello candidarsi a sindaco di Roma al settimo mese di gravidanza per mettere pace all'asilo. C'è chi i problemi li crea e chi, come me, vuole risolverli. Il dibattito è dare a Roma un sindaco capace di governare bene Roma. Bertolaso potrebbe governarla bene. Fuoco amico quello che è stato fatto dal giorno dopo su Bertolaso. I gazebo sono diversi dalle primarie che io avevo proposto e mi è stato detto no, pure da Salvini. D'accordo a fare le primarie, ma con regole certe. A Roma si prendono libertà che altrove non si prendono".

  • 21.25

    Subito la top five della Gialappa's: Renzi che parla di "progetto petaloso" e Renzi che annuncia l'inaugurazione della Salerno-Reggio Calabria (e prima di lui Berlusconi); Mentana che si arrabbia per i problemi tecnici nel suo Tg; la Boschi che si leva la giacca e scoppia il vociare; Obama che ha cantato (a confronto con le performance di Gasparri e altri politici italiani alle prese con le sette note); al primo posto il celeberrimo fuori onda della Mussolini su Bertolaso (e le sue recenti risse tv).

  • 21.23

    Ospiti: Meloni, Fiano, Friedman, Loris De Filippi, De Bortoli.

  • 21.15

    Si comincia.. Giannini anticipa i temi della serata: ll dramma dei migranti e delle frontiere con un reportage di Eva Giovannini. E poi i soliti temi, dalla politica all'economia (fisco, RC auto, mutui e pensioni).

Ballarò, 1 marzo 2016

In onda stasera, martedì 1 marzo 2016, alle 21:05, la ventiquattresima puntata di questa stagione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico di Rai 3 condotto dal giornalista Massimo Giannini.

Ballarò, 1 marzo 2016: temi e anticipazioni della puntata

Il dibattito sarà incentrato sulla stretta attualità politica, l’emergenza immigrazione e la riforma delle pensioni. La Gialappa’s Band entra a far parte della squadra del programma di Rai 3 diventando una presenza fissa fino al termine della stagione. L’irriverente trio comico interagirà in diretta con gli ospiti e con Massimo Giannini in alcuni momenti del programma, realizzerà un contributo video, commentando in chiave ironica e alla loro maniera i momenti che hanno caratterizzato la settimana politica.

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Ballarò, 1 marzo 2016: ospiti della puntata

Tra gli ospiti della puntata il Presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, Alessandro Di Battista (M5s) e l’editorialista del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli.

Come di consueto le presenza fisse del programma: la giornalista Cecilia Carpio, che fornirà gli aggiornamenti provenienti dalla rete, e Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, che darà in diretta i risultati dei sondaggi realizzati per Ballarò.

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Ballarò, come vederlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull'account Twitter oltre che commentare usando l'hashtag #ballarò.


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