La Gabbia | Puntata 2 marzo 2016

La Gabbia | La puntata del 2 marzo 2016.

  • 00:45

    La puntata di stasera termina qui.

  • 00:44

    Borgonzoni: "La Lega sta studiando una proposta per cassare questa norma. Non c'è una gara con il M5S. C'è un'emergenza abitativa, non si possono sbattere le persone in mezzo ad una strada". Serafini: "E' una legge che danneggerà il consumatore". Rabino: "Le banche non hanno interesse nei dividendi immobiliari. In questo momento, gli immobili non valgono niente. Le banche non stanno spingendo per questa norma. Non sono favorevole a questa norma". Trefiletti: "Alle banche interessano gli immobili".

  • 00:38

    Trefiletti commenta il servizio: "E' una cosa ignobile che contrasteremo in maniera molto determinata. E' una norma che nasce da una direttiva europea che serve per abbattere le sofferenze bancarie. E' un estorsione". Rabino: "E' una norma che è allo studio alla Camera. Non è entrata in vigore. Non creiamo allarme sociale". Borgonzoni: "Lo Stato vuole rubare casa e soldi alla gente". Rabino: "La discussione è ancora aperta. C'è stata imprudenza nella scrittura nella norma". Serafini: "Ci sono due pesi e due misure. La banca viene sempre tutelata, il cittadino no". Trefiletti: "Bisogna cancellare le norme, basta con le interpretazioni. Questo vale anche per le pensioni di reversibilità".

  • 00:30

    Rabino: "La pressione fiscale è diminuita dell'0,3%". Borgonzoni: "Questi numeri sono una presa in giro". Rabino: "Basta con i premi ai dipendenti Equitalia legati agli accertamenti". Borgonzoni: "Un dipendente che sbaglia nel pubblico deve pagare doppio". Va in onda un servizio dedicato al pignoramento in caso di sette rate non pagate.

  • 00:25

    Trefiletti commenta il servizio: "Sono per il contrasto all'evasione fiscale ma non ci possiamo permettere comportamenti di Equitalia che gridano vendetta". Rabino: "Rossella Orlandi ha detto molte frasi infelici. Il fisco italiano va riformato. Equitalia è il braccio armato del fisco". Borgonzoni: "Molti cittadini che vanno da Equitalia per parlare, trovano le porte chiuse. Alcuni si sono ammazzatti". Serafini: "In questo caso non era evasione ma sopravvivenza".

  • 00:15

    Borgonzoni: "Si poteva evitare di portare in galera un signore anziano". Va in onda un servizio dedicata alla storia di un uomo di Oristano con figlia disabile a cui hanno pignorato l'automobile.

  • 00:06

    Va in onda un servizio dedicato a Emanuele Rubino, in galera a 81 anni per una protesta alla multa. Va in onda un videomessaggio di Rubino che ringrazia il web. Trefiletti: "La sfortuna di quell'uomo è stata di non essere presidente di una banca in bancarotta". Rabino: "Non mischiamo le mele con le pere. Non facciamo di tutta l'erba un fascio. Riguardo il pubblico impiego, bisognerebbe portare il Jobs Act nel pubblico".

  • 23:58

    In studio ci sono Elisa Serafini, Lucia Borgonzoni, Mariano Rabino e Rosario Trefiletti. Trefiletti commenta il servizio: "Trovare la buona politica è il problema. Gli intrecci tra politica e lavoro sono il problema. Serve un forte risanamento". Borgonzoni: "Il sud deve essere l'isola felice del turismo dell'Europa. Il problema dell'esternalizzazione, però, c'è dappertutto". Serafini: "La spesa pubblica non crea quasi mai occupazione. Crea ulteriori tasse che pagano le imprese". Rabino: "La buvette della Camera? Fanno bene a costringerci a fare la fila per lo scontrino. Qualcuno faceva il furbo". Trefiletti: "Il parlamento è il sacrario della democrazia. Serve un appalto esterno per costringere i politici a fare lo scontrino?".

  • 23:44

    In studio, ci sono i lavoratori di Meridiana. Elena Giusti: "Non è cambiato molto rispetto all'ultima volta che ci siamo visti. La promessa di un piano industriale non è stata mantenuta. La compagnia è stata distrutta". Va in onda un servizio dedicato ai dipendenti pubblici di Comitini.

  • 23:32

    Kyenge: "Se usciamo dall'Europa, siamo finiti". Fini: "Il modello sviluppo occidentale ha causato un'omologazione del mondo intero. Tornando al servizio su Danise, chi è che ha buttato uranio impoverito in Afghanistan? Lo chiedo ai filoamericani". Gomez: "Noi dobbiamo cambiare il nostro modello produttivo e l'Europa deve cambiare". Kyenge: "Viviamo in un mondo interdipendente. La pace e la stabilità proviene da una buona politica di vicinanza". Rossella: "Non dobbiamo essere prigionieri del sogno europeo". Gomez: "Le politiche di austerity non funzionano". Va in onda un servizio dedicato a "I Nervosetti".

  • 23:24

    Rossella: "Le multinazionali sono arroganti, hanno le lobby in Europa e vogliono comandare a casa degli altri". Kyenge: "Dobbiamo guardare all'Europa come una risorsa. Serve una presenza forte nelle istituzioni europee. Lì possiamo cambiare le cose". Fusani: "Le spiagge italiane devono restare agli italiani ma ci sono stati degli abusi in alcuni casi". Rossella: "La Mogherini non è servita a niente". Kyenge: "La Mogherini ha lavorato molto su tutti i dossier".

  • 23:16

    Fusani: "La Tunisia è un paese in difficoltà a causa del terrorismo. E' un modo per aiutarlo". Rossella: "Si può aiutare l'economia tunisina ma non a scapito dei produttori italiani". Kyenge: "La Tunisia è un partner affidabile nel Mediterraneo. Dobbiamo sostenere un alleato in difficoltà. Il consumatore può scegliere. Il governo è al fianco degli agricoltori". Gomez: "I produttori hanno ragione ma ci sono molti imprenditori che ci marciano". Va in onda un servizio dedicato alle spiagge e all'Europa.

  • 23:08

    Fini commenta il servizio: "Anche i produttori italiani vendono in altri paesi. E' la globalizzazione contro cui ci si deve ribellare". Rossella: "La ribellione è contro l'Europa. O l'Europa è amica nostra o è amica del giaguaro ossia le multinazionali".

  • 23:00

    Kyenge: "Fedriga dovrebbe spiegare il caso delle dentiere in Lombardia". Fedriga: "Il PD non dovrebbe fare la morale". Kyenge: "Non si può lucrare sulla pelle dei migranti". Fusani: "Una commissione parlamentare è già attiva". Fedriga: "Quella commissione non può indagare sulle cooperative". Fusani: "Ha potere d'indagine, invece". Gomez: "A me spiace che diventi un problema di colore politico". Rossella: "C'è un giro di affari e di corruzione enorme. Le regioni sono il più grande centro di corruzione e andrebbero chiuse". Va in onda un servizio dedicato all'olio tunisino e i danni per i produttori italiani.

  • 22:52

    Va in onda un servizio dedicato al business dell'accoglienza. Gomez: "Buzzi ha sempre detto che con l'immigrazione si fanno più soldi che con la droga. Nel sottobosco, il sistema è questo. Bisogna tornare agli appalti dove vince il più bravo". Fedriga: "La politica non vuole accorgersi di questo problema. La Lega ha proposto una commissione d'inchiesta contro questo sistema. Il PD ha votato contro la commissione".

  • 22:36

    Fedriga commenta il servizio: "Chi ha bloccato le pratiche, in un sistema pubblico, deve essere punito". Fedriga: "Non c'è conflitto tra italiani e stranieri. E' normale che gli italiani si arrabbiano con lo Stato".

  • 22:28

    Fedriga: "I paesi che difendono i propri confini vanno premiati". Gomez: "Gli hotspot stanno funzionando però, noi non li abbiamo identificati per anni". Rossella: "Il nostro è uno stato sociale molto costoso. Le cifre salteranno. Dal basso, potrebbe partire la ribellione italiana. Per sistemare questa gente, qualcuno dovrà pagare". Fusani: "L'accoglienza crea PIL". Kyenge: "Le politiche d'accoglienza costano meno della chiusura delle frontiere". Rossella: "Schengen è fallita". Fini: "Io vedo un'Europa forte solo con la Merkel alla guida. I paesi dell'occidente dovrebbero andare via dall'Africa. Solo così avremmo l'autorità per respingere gli immigrati". Va in onda un servizio dedicato a Gianluca Danise.

  • 22:20

    Gomez: "L'Italia è pigra nell'affrontare il problema immigrazione. Un piano europeo è la speranza. Se rimaniamo da soli, non ce la faremo". Fusani: "L'85% degli immigrati sono stati identificati". Fedriga: "L'Europa ci ha richiamato per le mancate identificazioni". Kyenge: "Siamo al 95% delle identificazioni. Paesi che non applicano politiche per l'immigrazione vanno sanzionati".

  • 22:12

    Fini: "C'è una serie di errori fatti dall'occidente che portano a questo tipo di situazioni". Gomez: "Mi fido della polizia e dei servizi segreti, non mi fido di Alfano". Fusani: "E' stata smantellata un'intera cellula nel nord Italia". Kyenge: "Serve un coordinamento a livello europeo per evitare i fatti di Parigi". Fedriga: "Al momento, non sappiamo che fine abbiano fatto oltre 100mila immigrati arrivati in Italia". Rossella: "Gli immigrati andavano schedati". Kyenge: "Immigrazione e terrorismo non sono collegati tranne che in alcuni casi". Fusani: "Gran parte sono stati identificati". Va in onda un filmato intitolato "Agli italiani lo sfratto, agli stranieri la casa".

  • 22:04

    Fusani: "La nostra Polizia ha un rapporto di collaborazione fortissimo con le polizie balcaniche. Questa persona potrebbe essere stata costantemente sotto controllo". Gomez: "I rischi del ritorno dei combattenti dell'Isis in Europa aumenteranno". Rossella: "I servizi segreti lavorano a tempo pieno e quelli italiani sono molto efficienti".

  • 21:56

    In collegamento c'è Massimiliano Fedriga. Fedriga commenta il servizio: "La Serracchiani deve prendersi le proprie responsabilità. La regione Friuli ha praticamente finanziato l'Isis. Si deve dimettere". Kyenge: "Se è stato arrestato significa che la nostra Intelligence funziona".

  • 21:48

    Rossella: "Ci sono poveri anche in Italia. Bisogna affrontare la situazione, non vorrei essere nei panni di Renzi. La situazione diventerà sempre più difficile". Kyenge: "L'Europa dovrebbe far vedere il suo volto umano. L'Europa deve dare soluzioni concrete". Fusani: "Un modo migliore per andare avanti è portare sviluppo in Africa. L'Europa è silente da questo punto di vista". Va in onda un filmato riguardante un jihadista mantenuto dal sussidio regionale.

  • 21:40

    In collegamento c'è Massimo Fini. Fini: "La forza dell'Isis sta nel vuoto di valori che esiste in Occidente". Gomez: "Il peggioramento delle nostre condizioni in Italia e In Europa è lento e progressivo". Fini: "Ci sono i migranti economici dell'Africa. La fame dell'Africa sub-sahariana è stata causata dal modello di mercato occidentale che ha disarticolato le economie di sussistenza di quelle nazioni, creando la povertà".

  • 21:32

    In studio, ci sono Peter Gomez, Claudia Fusani, Cecile Kyenge e Carlo Rossella. Va in onda un filmato dedicato alla rabbia dei migranti che fa tremare l'Europa.

  • 21:24

    Inizio trasmissione. La puntata inizia con l'editoriale di Gianluigi Paragone: "L'Europa ha paura della ribellione degli immigrati. La nostra rabbia non basta nonostante le ingiustizie". Va in onda un servizio riguardante l'ignoranza dei politici italiani sull'Europa.

paragone-lagabbia.png

La Gabbia è un programma di approfondimento politico condotto da Gianluigi Paragone e in onda ogni mercoledì sera, a partire dalle ore 21:10, su La7.

La Gabbia | Anticipazioni Puntata 2 marzo 2016

L'Europa brucia

è il titolo della puntata di stasera.

Si parlerà di Europa e dell'emergenza immigrazione che sta cogliendo impreparati i governi dei paesi dell’Unione Europa. Si parlerà anche della ripresa economica lenta in Italia e di emergenza sociale sempre nel nostro paese.

Tra gli ospiti, ci saranno Peter Gomez, direttore del sito ilfattoquotidiano.it, Claudia Fusani, giornalista de L’Unità, Cécile Kyenge, europarlamentare del Partito Democratico, Toni Capuozzo, giornalista Mediaset, Massimo Fini, giornalista e scrittore, Massimiliano Fedriga, deputato Lega Nord, Rosario Trefiletti, presidente Federconsumatori, Mariano Rabino, deputato Scelta Civica, e Lucia Borgonzoni, candidato sindaco a Bologna per il centrodestra.

La Gabbia | Dove vederlo

La puntata de La Gabbia di stasera andrà in onda su La7, a partire dalle ore 21:10.

Il programma è disponibile anche in streaming sul sito live.la7.it.

La puntata intera sarà successivamente disponibile sul canale YouTube di La7 Attualità.

La Gabbia | Second Screen

Il programma d'approfondimento politico di La7 ha una sezione sul sito ufficiale di La7.

Una pagina ufficiale è disponibile anche su Facebook.

Per quanto riguarda Twitter, invece, esiste un account ufficiale e l'hashtag ufficiale con il quale si può commentare la puntata è #lagabbia.

Per quanto riguarda il liveblogging, infine, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1 voto.  

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO