da Roma
Chiede scusa, Walter Veltroni, per non avercela fatta. Per non aver realizzato in modo compiuto quel sogno decennale che poi è diventato la sua “ragione di vita”. Lo fa all’indomani delle dimissioni da leader del Pd nel corso di una conferenza stampa affollatissima nel Tempio di Adriano a Roma. Parla di un “Paese in difficoltà che chiede di mettere in campo un grande progetto riformista”. Un progetto che per ora risulta incompiuto nonostante le molteplici novità (come la semplificazione politica, l’innovazione programmatica e quella relativa alla forma-partito) introdotte nel sistema politico italiano.
Ecco perchè lascia “sereno, senza sbattere la porta”. Per valutare seriamente un progetto - dice - “è necessario liberarci dall’idea che i suoi risultati vadano misurati in un tempo breve”. Ma nonostante ciò, come “in una partita di basket, quando il giocatore compie un fallo, alzo la mano”. Riconosce i suoi errori, insomma, spiegando di non aver “corrisposto a quella spinta di innovazione” manifestata dal popolo delle primarie. E chi gli rimprovera di non aver fatto un’opposizione abbastanza dura ricorda che c’è bisogno di un’opposizione dell’alternativa perchè “la bellezza della democrazia è rappresentata sì dall’opposizione ma anche dalla convergenza sulle regole”.
A chi gli succederà chiede di “non tornare indietro” perchè “non c’è un ieri migliori di oggi”. Bisognerà lavorare per “passare da una sinistra salottiera, giustizialista e conservatrice a un centrosinistra che ama la legalità, l’innovazione e la vita reale delle persone”. Bisognerà abituarsi, inoltre, all’idea che un “grande partito è anche un luogo di diversità: all’ispirazione unitaria sarà doveroso affiancare la libertà di coscienza”. I partiti moderni sono questo: “compattezza e articolazione”. Ma c’è anche biosogno di “solidarietà” e, sopratutto - avverte - di “unità”.
L’obiettivo? Costruire “un’identità democratica” per avviare una “stagione di riformismo che si fa maggioranza”. Per il partito si apre un nuovo corso. Sabato, assemblea nazionale del Pd per prendere atto delle dimissioni di Veltroni ed eleggere un segretario reggente fino al congresso di ottobre. Per Walter, forse, finalmente l’Africa: “Spesso ci si è chiesti quando andrò in Africa. Quello è un luogo naturale che ha una coscienza civile e ora ho la possibilità di scoprirlo e verificarlo. Si apre per me - conclude - un tempo nuovo con la riscoperta della vertigine del tempo che mi mancava da 30 anni”.
(Xanderoby)
18 feb 2009 - 13:40 - #1Insomma Walter ammette gli errori (?) ma difende la linea..
Qualcuno sul blog di qualcun’altro ha suggerito di confluire tutti quanti nel PDL ed infettar il sistema da lì.
Forse questo qualcuno ha visto troppe volte Matrix Revolutions o forse ha una visione d’insieme più pragmatica di tanti altri..
Speriamo sia la volta buona che D’Alema e tutto il cucuzzaro si ritirino, visto lo scempio combinato.
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 13:51 - #2a questo punto non vedo alternativa a Bersani, o alla Finicchiaro…. o proprio Soru
fc77
18 feb 2009 - 13:57 - #3io son d’accordo x bersani.
Mattia77
18 feb 2009 - 13:58 - #4bersani e la finocchiario, mi fanno rabbrividire, ma proprio tutto questo non ha insegnato nulla?
gho
18 feb 2009 - 13:59 - #5bhe tra premier che dovrebbe stare in galera, ma nn ci sta xkè si fa le leggi a piacere, mentre la gente muore di fame, politici che distruggono e si dimettono, altri che distruggono e poi vengono premiati dall’opposizione x aver fatto cadere il governo, con un posto in europa, le BR nn sono + qlle di una volta a qsto punto se qlk1 prende 1 fucile e va in parlamento e comincia a sparare, qsta volta non posso che “quotare”
gho
18 feb 2009 - 14:01 - #6quoto bersani è una persona equilibrata ( almeno così sembra ) ma se vogliamo liberare l’italia, date il voto a Tonino
Lea
18 feb 2009 - 14:11 - #7Bersani o Finocchiaro? ma l’esperienza non vi ha insegnato nulla?
Lea
18 feb 2009 - 14:12 - #8toh’…. vedo che Mattia ed io siamo concordi….!
Charles Dexter Ward #4
18 feb 2009 - 14:33 - #9“a questo punto non vedo alternativa a Bersani, o alla Finicchiaro…. o proprio Soru”
i samurai giapponesi praticavano l’harakiri
Vercingetorige
18 feb 2009 - 14:34 - #10Certo che mettere Bersani almeno s’avrebbe una continuità politica sulla bruttezza… Mortadella… Uolter… Bersani.. tutti brutti, vecchi e noiosi… Gli status symbols della sinistra moderna!!!
Poi Bersani ha la stessa parlantina morfeica del Mortadella… ottimo contro le notti insonni.. ^^
Vercingetorige
18 feb 2009 - 14:38 - #11Bindy, Bersani, Letta, Finocchiaro, Soru… Ma vogliamo metterci in lista pure la Iervolino… ;) Dai adesso che ”forse” si dovrà dimettere da sindaco di Napoli può sperare nel ripescaggio del partito, e poi chi la muoverà pù dalla leadership!!!!!
Vercingetorige
18 feb 2009 - 14:41 - #12Dai che per festeggiare la caduta del PD ho cambiato pure avatar…(rimanendo però sempre nel mondo dei felini).
Vi son vicino nel dolore amici di sinistra del blog… :)
Chico Mendez
18 feb 2009 - 14:49 - #13…Verci commetti un errore chi e’ di sinistra non ha nulla a che fare con pd, rifondazioni, margheriti, e amici della pdl……ogni tanto cerca di estendere il tuo pensiero al di la di Fede buahahahahaha
Lea
18 feb 2009 - 14:51 - #14Verci, però a me appare sempre l’altro micino…..
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 15:04 - #15ragazzi se non vi interessa l’argomento potete anche disertare questo post, mica ve l’ha ordinato il medico…
siete ore che state qui a denigrare qualsiasi politico della sinistra senza minimamente ragionare sulla questione o proporre una vostra idea…
Lea
18 feb 2009 - 15:07 - #16Ok Pier. propongo Enrico Letta che però dovrebbe ripartire dagli annunci di Veltroni a novembre 2007, senza perdersi per strada e mostrando di avere 4 palle quadrate x tirar dritto senza dar retta a sirene e sirenette.
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 15:14 - #17@Lea
Letta non mi dispiacerebbe, è anche giovane e darebbe quindi una immagine giovane del PD..
però con lui alla guida ho paura che si vada verso un inciucio totale, visto il ruolo dello zio Gianni nel PdL..
Lea
18 feb 2009 - 15:19 - #18ma quale inciucio Pier…. Letta (purtroppo per lui), non dà retta allo zio.
Letta (l’età è l’ultima cosa a contare), ha dimostrato di essere equilibrato, coerente, perseverante. Poi ha sicuramente diverse competenze diciamo “tecniche” e potrebbe rappresentare la sintesi tra Ds e Margherita.
Però ripeto: deve mostrare coraggio e tirare dritto; “chi ci sta ci sta, chi non ci sta se ne vada x i fatti suoi”. deve mollare subito Di Pietro e deve dare un’impronta credibile alla politica del partito (cioè piantarla di gridare contro SB come se fosse il male assoluto e confrontarsi con la maggioranza sui fatti).
cmq, a me, pur non essendomi particolarmente simpatico, sembra l’unica persona in grado oggi di prendere i cocci del Pd e ri-costruirlo.
Vercingetorige
18 feb 2009 - 15:21 - #19Guarda che mica stiamo denigrando.. stiamo solo valutando il presente a raffronto del passato.
1. Nessuna coalizione di sinistra è durata più di 3 anni, ti chiedo di dimostrarmi il contrario. Quindi ottime probabilità di scissione, e di cambio di nome.
2. Primarie della sinistra son sempre state una farsa, dimmi tu contro chi era il Mortadella, e Uolter che era contro la Bindy che gli faceva continuamente complimenti erano per te primarie serie? 2 volte su 2 si è assistito a primarie fasulle, dove si poteva votare 10 volte, e votava chiunque volesse buttare 1 euro. Cosa cambierà nelle terze primarie, visto che la gente è sempre la stessa.
3. Leader, beh direi che chi c’è dietro al PD, è lo stesso di 15 anni fa, Fassino, Baffetto, son sempre nella penombra, cercando di nn esporsi mai, per rimanere attaccatti alla sedia, e sicuramente nn sceglieranno un candidato nuovo, ma qualcuno del circolo, qualcuno dei ‘vecchi e fidati compagni’.
Quindi niente denigrazione, ma realtà, dimmi tu se con Uolter s’è deciso di far rinnovamento…
Neanche il prox passo sarà decisivo, ma solo una lunga attesa fino alla scissione/cambio di nome…
Vercingetorige
18 feb 2009 - 15:23 - #20@Lea,
penso che debba ancora aggiornarsi su Polisblog, forse a giorni si vedrà… ^^
Lea
18 feb 2009 - 15:25 - #21ora si vede, Verci…. non è molto chiaro (ma forse dipende dal mio monitor)… perché non fai un primo piano più focalizzato sugli occhioni? ;)
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 15:27 - #22no Lea, a pensarci bene ci vuole uno con più esperienza politica in questo frangente.. ci vuole uno si che abbia le palle, ma che abbia anche la competenza tecnico-politica per non arrendersi alle prime difficoltà che sicuramente ci saranno..
a tal proposito vedrei bene Bersani che ha una esperienza politica di tutto rispetto.. oppure Soru che non provenendo da un partito (ne DS nè Margherita) ma da un movimento, e avendo dimostrato di avere una dote decisionista e concretista (non è un oratore e parla molto semplice), potrebbe essere l’incarnazione del nuovo che avanza..
Vercingetorige
18 feb 2009 - 15:28 - #23Cmq una caratteristica da leader è quella di sapersi esporre… Uolter ha sempre fatto un passo avanti e due indietro. Se cacciava Bassolino e Iervolino dal partito sicuramente avrebbe preso maggiori consensi, ma nn l’ha fatto perchè cmq ha sempre avuto i suoi interessi dietro o le mani legate da parte di qualcuno nell’ombra…chissà…
Credo nessun leader della sinsitra caccerà via il vecchiume che c’è all’interno del partito, proprio perchè, per esser eletto deve avere il benestare del leader Maximo… questo ormai è chiaro…
Vercingetorige
18 feb 2009 - 15:33 - #24Mi spiace Lea, nn posso proprio farlo, l’immagine è già piccolina di per se, quinid nn posso ingrandirla, cmq se vai sul mio profilo si dovrebbe vedere bene… ^^
Lea
18 feb 2009 - 15:36 - #25Pier, allora tenetevi il leader Maximo, come dice Verci.
Bersani è un fallimentare: guarda, con obiettività, gli effetti delle sue “lenzuolate”: deleteri. Poi, non ha assolutamente le caratteristiche, la personalità, che un leader di partito dovrebbe avere.
Pier, non siamo negli anni ‘50. sveglia. la leadership politica non è data dall’esperienza politica. quella che tu chiami “competenza tecnico-politica” è il vecchiume che vi portate appresso e che vi ha fatto arrivare al capolinea oggi.
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 15:37 - #26@Vercingetorige #19
hai detto alcune verità sulle precedenti primarie, ma hai detto anche delle boiate..
1) le prime primarie erano una porcheria: chi voleva poteva votare quante volte voleva;
2) le seconde primarie no, perchè c’era la compilazione dei documenti elettorali e la firma.. ma anche quì c’è una sorta di porcata nel senso che anche molta gente di destra ha votato, dando quindi una distorsione della volontà del popolo di centro-sx;
3) a tal proposito si è istituito un apposito “Albo degli elettori”, chi è iscritto a quest’albo oppure possiede la tessera del PD, potrà votare alle prossime primarie.
4) Baffetto D’Alema, mi dispiace per te ma attualmente non conta nulla, a meno che non si candidi alla guida del partito..
5) comunque sia, fino almeno ai DS (da cui io provengo) c’era una elezione degli organi dirigenti e dei candidati tramite un Congresso degli iscritti, che era un metodo democratico a forma piramidale di prendere le decisioni.. nel centro-dx questo non s’è mai visto se non per AN, quindi voi PdL avete solo da imparare i metodi democratici di fare politica..
Lea
18 feb 2009 - 15:38 - #27Pier, hai detto Soru? vabbè, contina pure a scegliere dei falliti che porteranno ancora di più nel baratro il vs partito.
Lea
18 feb 2009 - 15:39 - #28Verci… gruuuuu gruuuuu gruuuuu ;)))))))) ron ron…..
chiedo scusa per l’OT.
Lea
18 feb 2009 - 15:40 - #29Pier 26
vedo che il vs problema è profondamente culturale…….
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 15:40 - #30@Lea #25
guarda che l’anomalia ce l’avete voi.. il sistema politico Berlusconiano funziona finchè c’è lui o una persona carismatica simile e con unn potere mediatico forte.. ma quella non è politica, è marketing.. io parlo di politica non di mero successo elettorale..
Chico Mendez
18 feb 2009 - 15:45 - #31Lea tu stai all’intelligenza politica come a Gasparri la capacita’ di connettere, il tuo sistema stupido e deficitario comprende l’acclamazione per “visione”, nel mio sistema di idee si parla di idee appunto, cose a te sconosciute capisco, ma che sono la differenza tra un uomo ed un animale……quindi la conclusione e’ che nello zoo della pdl vince il gorilla che si sa esporre meglio…..
Vercingetorige
18 feb 2009 - 15:47 - #322. Nelle seconde primarie, potevano votare minorenni, extracomunitari, e pure la stessa gente di sinistra, andava a votare 10 volte, quindi nn credo che siano state farsate dalla destra, visto che di loro erano false.
4. Quello nn succederà mai. Lo sappiamo entrambi. Tu dici che nn ha potere, ma allora che ci sta a fare nel PD, la bella statuina…? Nn si espone mai, nn ha potere decisionale, ma allora è un cane da esposizione…? O si accontenta della sua tv personale… m’è difficile credere ciò… sopratutto conoscendo la sua bramosia di potere…
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 15:48 - #33@Chico #31
esempio rustico ma altamente esplicito..
Lea
18 feb 2009 - 15:49 - #34Pier, prova x un momento a liberarti di tutti quei luoghi comuni al to #30. lascia stare Chico che non capisce niente di politica, leadership, visioni, idee, azioni, progetti, realtà.
Poi informati un po’ di più sul Pdl, su Berlusconi.
sarebbe già un primo passo. però credo che ci voglia un profondo cambiamento culturale: stai pagando il prezzo di 40 anni di cecità della sx, Pier e la mancata consapevolezza di ciò è il vs deficit più grande.
non prendere qste parole in malo modo: sai come si dice, no? solo i veri amici e i familiari dicono la verità.
Vercingetorige
18 feb 2009 - 15:50 - #35”Verci… gruuuuu gruuuuu gruuuuu ;)))))))) ron ron…..
chiedo scusa per l’OT.”
:P
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 15:50 - #36@32
Verci, D’ALema ha il suo filone politico all’interno del PD, quello più a sinistra, ma finora chi ha deciso per il PD è Veltroni e la segreteria di partito non D’Alema..
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 15:53 - #37@34
no Lea, sei tu che sbagli.. la sinistra errori ne ha fatti tanti e ancora ne sta facendo, ma al suo interno le decisioni sono prese secondo una logica democratica, e questo è importante.. a differenza di FI e ora PdL dove tutto parte da lui e solo da lui..
Chico Mendez
18 feb 2009 - 15:56 - #38Lea che ne sai deli ultimi 40 anni tu, che ne sai di cosa siano state lotte, terrorismo e offese fatte ai lavoratori in questi ultimi 40 anni, che ne sai tu di cosa era l’Italia prima e dopo….tu non sai una fava di nulla e sei solo capace di adorare il potente di turno, ma sai se parli di idee e di progettim beh mia cara la tua parte politica e’ quella meno indicata, sia economicamente che in chiave amministrativa del paese………….
Lea
18 feb 2009 - 15:57 - #39Pier, premesso che non è come dici tu, non del tutto x lo meno (e te lo dico io che conosco benissimo come funziona), il processo decisionale è giusto che sia democratico, ma non è detto che le decisioni migliori siano quelle prese democraticamente… troppa democrazia in un partito, porta all’anarchia totale, all’assenza di responsabili, allo sfacelo. il pd si è perso nei meandri di questa politica che voleva accontentare tutti ma di fatto a scontentato tutti quanti.
Chico Mendez
18 feb 2009 - 16:04 - #40Lea non mi frega tu dica quello, mi interessa solo dimostrarti che la presunta cecita’ della sinistra e’ stata quella di non buttare in galera craxiani e amici fin da subito…………..il sistema ora e’ tornato con l’avvallo del PD, ora rubano tutti tranquillamnete alla faccia di noi poveri cojoni elettori e soprattuitto contribuenti, se a te va bene prenderla nel didietro ok nessun problema ma non puoi peterendere che chi ha gia’ vissuto la politica come ladrocinio accetti supinamente…..la tua infantile ignoranza viene poi resa scostante e fastidiosa dalla tua spocchia da gallina di parte, senza manco sapere ne a cosa vai incontro e manco cosa significihino le scelte fatte sino ad ora dalla tua parte politica, non hai nemmeno il coraggio di pensare alle cose che dici vista la tua dedizione per programmi da cerebrolesi, tu stai alla verita’ e all’onesta’ come gasparri sta alla carita’ cristiana…..
Prestigiacomo
18 feb 2009 - 16:06 - #41Veltroni è l’ennesima vittima di Dalema, questo ha già fatto parecchi casini, la cosa bella è non sa nemmeno lui cosa vuole, sembra un’alleato del centrodestra nel centrosinistra, un bel guastatore.
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 16:12 - #42@Lea
“il processo decisionale è giusto che sia democratico, ma non è detto che le decisioni migliori siano quelle prese democraticamente… troppa democrazia in un partito, porta all’anarchia totale, all’assenza di responsabili, allo sfacelo.”
cara Lea la democrazia e la partecipazione è tutto, se viene a mancare questo, siamo in una situazione di regime..
Prestigiacomo
18 feb 2009 - 16:15 - #43ecco LEA è il perfetto esempio di una persona assoggetta e resa serva del potere di un singolo uomo.
P.S. ho votato il centro destra ma al contrario di LEA riesco a riconoscere i difetti che ha lo schieramento per cui ho votato.
Lea
18 feb 2009 - 16:15 - #44Pier, stiamo parlando di partiti.
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 16:16 - #45@46
Lea i partiti politici non sono aziende, son quei gruppi di società civile che si propongono all’amministrazione pubblica..
Lea
18 feb 2009 - 16:18 - #46Pier, scusa ma i partiti politici non sono affatto gruppi di società civile che si propongono all’amministrazione pubblica. ah già, dimenticavo che voi a sx siete bravi a dare gli appalti agli amici….
Pier, hai mai fatto politica attiva? la politica è altra cosa Pier.
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 16:21 - #47@48
Lea mi sa che tua hai una confusione mentale alquanto preoccupante.. dimmi tu che cosa sono i partiti.. sentiamo
Prestigiacomo
18 feb 2009 - 16:25 - #4847:
vero, chi comanda lo deve fare per tutti anche per la parte che non lo ha votato e non per i singoli soggetti (uomini e società).
Non mi sembra che i partiti si possono quotare in borsa
Lea
18 feb 2009 - 16:32 - #49Pier, i partiti sono l’anello di congiunzione tra l’amministrazione pubblica e i cittadini. Sono “associazioni” di persone che condividono idee ed interessi ed hanno l’obiettivo di influenzare l’indirizzo politico del Paese. Tu dici invece che il partito come gruppo di società si propone all’amministrazione pubblica.
Ti faccio presente che la pubblica amministrazione non deve essere fatta dalla politica, ma da professionisti, da tecnici.
La politica, l’indirizzo politico, è altra cosa. E’, ad esempio, decidere che tipo di riforma della pensioni adottare, o di riforma del mercato del lavoro…. questa è politica, non l’amministrazione di per sé.
Poi forse non ti è neanche tanto chiaro cosa sia un’azienda….
Pierpyx polisblog
18 feb 2009 - 16:32 - #50@50
giusto.. i partiti politici sono associazioni di persone che perseguono degli ideali comuni ed hanno un progetto comune per l’amministrazione pubblica.. quando questi vengono eletti, assumono un altro ruolo, quello di istituzione pubblica, al servizio dell’intera collettività..