Nel giorno della reggenza consegnata a Dario Franceschini, più che altro per evitare che il Partito Democratico cada nelle mani di Bersani come (non) auspicava il segretario dimissionario, ripercorriamo un attimo le scelte di Walter Veltroni per capire insieme come si sia potuti arrivare al disastro.
Il Pd nasce il 14 ottobre 2007 in seguito a elezioni primarie per la scelta del segretario e dell’assemblea costituente; elezioni cui partecipano ben 3 milioni di persone, segno della grande partecipazione popolare al progetto. L’unificazione del centro-sinistra precede così di diversi mesi l’analoga scelta del campo opposto, partendo con un discreto vantaggio di tempo. Non servirà a nulla.
La prima scelta strategica di Veltroni consiste nella fine della demonizzazione del suo avversario, scegliendo una linea di pacatezza propositiva, che giungerà a limiti estremi, come la decisione di non nominare mai Berlusconi per tutta la campagna elettorale. L’idea, massacrata in ogni maniera dalla satira (vedi Maurizio Crozza per esempio), è di rompere una tradizione distruttiva che ha portato il centro-sinistra sull’orlo del massimalismo e di impostare il neonato partito su basi nuove, all’americana.
La scelta conseguente è di rompere l’alleanza con la sinistra comunista per correre da soli. Ma proprio qui si consuma il primo drammatico errore di calcolo. Veltroni decide per l’alleanza con Di Pietro nella speranza che gli porti qualche voto decisivo per la vittoria. Qui sbaglia due volte, non una. La prima nella valutazione delle prospettive, pensando di poter vincere quando tutti i sondaggi danno per certa la vittoria netta dello schieramento opposto. La seconda quando non prende in considerazione la possibilità che la nuova legge elettorale escluderà la sinistra arcobaleno dall’alveo parlamentare.
Ciò che accadrà è a tutti noto. Veltroni perde l’occasione di correre veramente da solo, fondando il nuovo Partito Democratico su una sconfitta annunciata ma tenace e orgogliosa. Invece non solo straperde ma dona forza a Di Pietro, il quale fiuta l’affare e invade il campo ormai libero dell’antiberlusconismo estremo, posizione che porta molti voti tra gli orfani della sinistra esclusa.
Ormai prigioniero della sua linea moderata, e schiacciato a sinistra (incredibile a dirsi) dall’Idv, Veltroni non può che andare incontro a una serie di batoste, creando un pauroso scontento tra i suoi e acuendo il conflitto tra le due anime del partito, quella cattolica popolare della Margherita e quella progressista dei Ds. Alcuni fattori contingenti imprevisti come gli scandali campani e abruzzesi gli danno il colpo di grazia definitivo, negandogli persino la consolazione della diversità berlingueriana, e dimostrando che il marcio sta anche e soprattutto dalla sua parte.
La sconfitta sarda è solo la classica goccia. Anche un successo non avrebbe variato di molto le cose, ma avrebbe avuto il semplice effetto di trascinare il problema fino alle Europee. Arrivederci Walter, di sicuro hai fatto del tuo meglio ma evidentemente, per citare uno dei tuoi cavalli di battaglia, ci voleva ben altro.
F/A-22 Raptor
19 feb 2009 - 10:44 - #1Landoni….ancora con questo concetto “dell’antiberlusconismo estremo….” come se fosse anormale voler vedere un delinquente dietro le sbarre…
io ormai mi sono abituato a tutto come ogni buon italiano, ma proprio non digerisco il fatto che il “giustizialismo” sia una posizione da estremista illiberale…da eretico..da pezzente…
sono anormale io che voglio almeno una volta vedere un pò di giustizia o sono nato nel paese sbagliato?
qualcuno mi risponda…e coerentemente…non “ah…il solito filobolscevico mangiabambini che crede di essere Dio in terra” da puri lobotomizzati…
la speranza è l’ultima a morire ma credo proprio di essere nato nel paese sbagliato…
Mattia77
19 feb 2009 - 11:00 - #2L’antiberlusconismo è un valore delle persone oneste.
Landoni -10
Pigi
19 feb 2009 - 11:07 - #3Certo che è un errore l’antiberlusconismo estremo, a meno che non si voglia rimanere all’opposizione per sempre.
Il motivo è semplice: il centro-destra, guidato da Berlusconi ha la metà dell’elettorato, il che vuol dire che non credono che sia quel delinquente che una minoranza dice che sia.
Se il centro-sinistra vuole vincere deve portar via una bella fetta di voti agli avversari, e come li può portare via? Continuando a dire che quello che hanno votato è un mafioso, un delinquente, che ha organizzato la strage di Capaci e chi più ne ha più ne metta?
Chiaro che no.
I laburisti in Gran Bretagna vinsero quando riuscirono a capire perché la Thatcher vinceva e ne fecero proprie molte posizioni. Fino a quando si contrapposero frontalmente prendevano una scoppola dietro l’altra.
Veltroni lo aveva forse intuito, ma poi si alleò con Di Pietro, scavandosi la fossa, perché è vero che Di Pietro porta voti, ma sono di più quelli che fa perdere.
Anche in Sardegna, lo si è visto.
F/A-22 Raptor
19 feb 2009 - 11:17 - #4“non credono che sia quel delinquente che una minoranza dice che sia”
è proprio questo il punto…le sentenze ci sono…ci sono una marea di prescrizioni, una sola assoluzione e altre perchè il fatto non è più reato…tutte e dico tutte sentenze influenzate da leggi fatte passare dall’imputato stesso…
che voglio dire…non dico sia colpevole per forza…ma se quando va al governo fa proprio delle leggi esattamente sui suoi processi vuol dire che FORSE qualcosa sotto c’è…
il tutto fatto passare da tutte le sue televisioni e tutti i suoi organi di stampa come “piene assoluzioni di un innocente cittadino perseguitato”…
è questo che mi fa arrabbiare…perchè non è giusto…
“non credono che sia il delinquente che sia”…
ma come si fa a non leggere neanche una sola sentenza di tutte quelle che ha subito e credere ciecamente al tg5 di proprietà?
la gente crede a quello che gli metti davanti ogni santo giorno con la tv…
e ormai è tardi…
il concetto stesso di credere all’imputato senza neanche porsi la questione di andare a vedere le ragioni della sentenza rappresenta la morte del libero pensiero…
se poi credi anche alle sparate di Pigi Battista sei a cavallo…
VIVA IL GRANDE LEADER come dicono in corea…
vicin
19 feb 2009 - 11:22 - #5Visto che si parla di giustizia e giustizialismo : qualcuno ha notizie del processo UNIPOL CONSORTE
Luca Landoni
19 feb 2009 - 11:23 - #6Purtroppo anche tra i lettori noto che spesso prevale un estremismo acritico. E’ un dato di fatto che l’antiberlusconismo viscerale è perdente, come è storicamente perdente qualunque demonizzazione di un avversario che goda di ampio supporto elettorale.
Quella posizione può pagare solo contro una minoranza, come avvenne con Le Pen nelle presidenziali francesi di qualche anno fa.
Qui invece si cerca di analizzare i motivi di molte scelte strategiche sbagliate, senza entrare nel merito delle idee. Che l’antiberlusconismo sia giusto o sbagliato non è in discussione, ci si domanda se sia “opportuno” quando si ambisce giustamente a vincere le elezioni
F/A-22 Raptor
19 feb 2009 - 11:25 - #7se non sbaglio consorte s’è beccato qualche anno di galera…
e ovviamente il parlamento non ha dato l’autorizzazione a procedere (che c’è ancora, perchè se hai intercettazioni devi chiedere al parlamento se si possono utilizzare) per Dalema e gli altri…
F/A-22 Raptor
19 feb 2009 - 11:34 - #8@Landoni
io non voglio vincere le elezioni…voglio soltanto vivere in un paese onesto rappresentato da una persona ONESTA.
ma se per fare politica bisogna essere dei ladri e fare solo ciò che è “opportuno per vincere”…allora sì…SONO NATO NEL PAESE SBAGLIATO.
e non sto pensando, come paese perfetto, ad una qualche civiltà aliena…mi basta pensare all’Inghilterra, alla Spagna, alla Germania, alla Danimarca, alla Svezia, alla Finlandia…potrei andare avanti all’infinito con esempi dove LA PRIMA COSA CHE VIENE VALUTATA PER DIVENTARE PREMIER E’ L’ONESTA’ E LA COERENZA.
forse non sono io l’alieno…
F/A-22 Raptor
19 feb 2009 - 12:29 - #9interessante come nessuno mi risponda…
fa così male ogni tanto tornare a valori morali così sconosciuti nella nostra politica?
fc77
19 feb 2009 - 13:24 - #10raptor aspetterai invano una risposta dai tifosi del pdl. loro cantano in oro:il pdl si ama non si discute
Vercingetorige
19 feb 2009 - 14:06 - #11Ma no, è tutta di quel demone di berlusca… sempre ed unicamente colpa sua!!!!!!!!!
Come siete fissati nella vostra ideologia…
L’unica cosa certa è che tutti gli antiberlusconiani sono caduti uno dopo l’altro…
ice
19 feb 2009 - 14:28 - #12ma che lo facciano unbel partitone di rimasti della DC, pieno di politici faccendieri pronti per un pugno di consensi a inginocchiare lo STATO alle frange piu conservatrici della CHIESA
Tra l’altro le opposizioni interne del PD che nascono da questioni bioetiche sono pure FINTE
io Sono fortemente ateo, ma non per comodo o di famiglia
è una condiziona ragigunta dopo 2 anni di studi teologici, la lettura e rilettura del catechismo.
La Chiesa della parrocchie, quella vicina alla gente, non quella che fa politica, almeno nella mia zona esprime spesso opinioni allineate al sentire comune, e anche sul caso englaro ho alcune riflessioni pubblicate su gazzettini della diocesi in cui si parla come “sia strumentalizzata l’attenzione verso le fasi estreme di concepimento e morte senza prestare altrettanto interesse alla fase della vita della persona
Attenzione sulla sicurezza del lavoro e sui diritti fondamentali della salute non trovano altrettanta forza nell’esprimersi e realizzarsi”
e queste sono le parole di un parroco…..
Questo per dire che i TEODEM della ex Margherita da aprte mia non avrebbero mai dovuto essere inclusi nei DS
Perchè si può essere cattolici senza essere bigotti, senza esssre opportunisti e voler imporre le proprie convinzioni, che spesso non sono nemmeno proprie, ma vangono fatte tali per oppotunismo politico (vedi la Veronia Berlsuconi che 5 anni fa ha abortito oltre il 7imo mese di gravidanza….mentre il suo maritino si fa portavoce della Chiesa piu intransigente)
zola.87
19 feb 2009 - 14:38 - #13ma scusate se veltroni non si fosse alleato con di pietro che fine avrebbe fatto?…era la stessa identica cosa…non avete capito niente, la gente (di sinistra,o onesta,oppure la gente che semplicemente non si rassegna a vedere l’italia in mano pochissimi gruppi di interesse) non voterà mai un partito che non fa nessuna opposizione alle leggi scandalose di questo governo…Veltroni ha fallito perchè non ha fatto opposizione,e non come dice la destra perchè attacato berlusconi. Quando mai veltroni ha attaccato berlusconi?!!!!!!!mha
zola.87
19 feb 2009 - 14:40 - #14quoto in tutto e per tutto raptor al commento #8
ice
19 feb 2009 - 15:55 - #15@ #11
sono caduti quelli che usavano l’antiberlusconismo per riempire programmi vuoti, quelli che lo strumentalizzavano come mezzo di consenso
Di Pietro che motiva il suo antiberlusconismo con esmepi pratici di leggi vergogna ed è sempre coerente nel contrastarle….
Di Pietro i voti li aumenta
Stesso non si puo dire con gli esponeti DS che sanno di avere degli schelitri nell’armadio e contrastano le leggi vergogna solo quando gli fa comodo
TRATTASI DI COERENZA
ma che cax.xo ne sa di coerenza uno del PdL che osanna un premier che ogni cazzata che dice ….se la rimangia dopo 6 ore
ultima la barzelletta sui desaparecido Argentini….raccontata col sorriso sulle labbra…dopo che l’Argentina ha richiamato in patria l’ambasciatore….improvvisamente la battutta non era piu tale, ma un seria riflessione….seria, ma col sorrisetto sulle labbra
MA PER PIACERE
Pigi
19 feb 2009 - 16:25 - #16Francamente non so cosa rispondere a chi disprezza la democrazia.
Quando votiamo non votiamo per chi è più onesto, non votiamo per chi ha la fedina penale pulita oppure non è inquisito.
Votiamo semplicemente chi riteniamo più adatto a governare questo paese.
Questo ai giustizialisti fatica ad entrare in testa.
Certo, anche nelle caratteristiche da prendere in considerazione tra i politici c’è quella che non si metta soldi pubblici in tasca, ma pensiamoci bene: è questo un rischio che si corre con Berlusconi? Poco probabile, no?
Invece è molto più probabile che intaschino soldi pubblici, per loro o per amici o parenti, politici che hanno dimostrato di essere senza scrupoli nel rovinare gli avversari. E infatti l’uso fatto del poco potere sinora avuto lo dimostra.
Dopo aver detto che personalmente non ho votato Berlusconi, (ma tantomeno Veltroni), cosa devo aggiungere a chi è perdente, perde voti, perde dappertutto ma continua a credere di avere la verità in tasca?
(Xanderoby)
19 feb 2009 - 16:57 - #17Insomma, dopo 16 anni bisogna sentire ancora le stesse cojonate del ‘93, quando buona parte di quelli che bazzicano ’sto blog era ancora attaccato alle poppe di mammà?
Si vota il nano perché ruba meno?
Poveri deficienti: il nano ruba in maniera diversa, non meno.
Ma che mi frega: i suoi debiti li pagate voi, pure contenti.
Io, nel frattempo, come nano insegna, evado: tanto c’è chi paga per lui.
XD
Haugentaler/Milio
19 feb 2009 - 18:00 - #18Carakiri??
AAHAHHAHAHAHHAH
STo polisBlog è meglio del tg4 e Zelig … Ci trovi sempre castronerie degne della politica italica. PolisBlog in tutto e per tutto.. “Imparessero” a HappyBlog!
F/A-22 Raptor
19 feb 2009 - 18:12 - #19“Francamente non so cosa rispondere a chi disprezza la democrazia.”
ah io che voglio essere rappresentato da un politico vero e onesto sarei uno che disprezza la democrazia??? e quelli che giustificano il lodo Alfano allora cosa sono?
“Quando votiamo non votiamo per chi è più onesto, non votiamo per chi ha la fedina penale pulita oppure non è inquisito.
Votiamo semplicemente chi riteniamo più adatto a governare questo paese.”
e secondo il tuo illuminato parere un delinquente è più adatto di un luminare?
“Certo, anche nelle caratteristiche da prendere in considerazione tra i politici c’è quella che non si metta soldi pubblici in tasca, ma pensiamoci bene: è questo un rischio che si corre con Berlusconi? Poco probabile, no?”
veramente improbabile che una persona che si è fatto coi soldi degli altri rubi altri soldi e li passi alle sue aziende…
e soprattutto sarà quasi impossibile che faccia solo i suoi interessi VERO?
neanche io ho votato Veltroni…ma come italiano MI VERGOGNO OGNI VOLTA CHE ALL’ESTERO SI PARLA DI BERLUSCONI E MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
19 feb 2009 - 19:36 - #20Il PD ha fatto dell’antiberlusconismo il suo portabandiera, e questa è stata la risposta del popolo, che piaccia o no hanno affossato il PD e la gente non crede che questa sia la giusta via del fare opposizione costruttiva.
Potrà piacere oppure no ma è col voto che si decide il destino di un paese, il PD farebbe bene a concentrarsi su un programma “vero” che non sia basato sul buonismo e sulla demonizzazione degli avversari di destra.
olè
19 feb 2009 - 19:52 - #21Franceschini?! Oddio! Il pd ha le ore contate…