Elezioni Comunali Torino 2016: tutti i candidati sindaco

Piero Fassino si ricandida: ecco con chi dovrà vedersela.

Piero Fassino sindaco metropolitano di Torino

sabato 7 maggio 2016 - A un mese dal primo turno delle elezioni comunali sono stati ufficializzati i 18 candidati a sindaco di Torino sostenuti da 38 liste (sempre che la commissione elettorale circondariale non ne “bocci” qualcuna entro la mezzanotte di domani).

La corsa al consiglio comunale e alle circoscrizioni vede 8 mila candidati per le poltrone in consiglio comunale e nelle circoscrizioni del capoluogo piemontese. Silvio Viale ha già messo in guardia sulle firme false “visto che almeno un torinese su 17 dovrebbe aver sottoscritto qualcosa”.

L'attuale sindaco Piero Fassino sostenuto dalla coalizione formata da Pd, Moderati, lista civica Fassino e Progetto Torino.

Chiara Appendino è la candidata del Movimento 5 Stelle, mentre Torino in Comune, Ambiente Torino e Pensionati e Invalidi si schiera con l'ex leader metalmeccanico Giorgio Airaudo.

Il centrodestra è diviso in tre gruppi: ci sono Osvaldo Napoli, sostenuto da Forza Italia e dalle liste “Salviamo l’Oftalmico” e “Un sogno per Torino”, Alberto Morano, appoggiato da Lega Nord, Fratelli d’Italia e da una sua lista civica, e Roberto Rosso, appoggiato da una coalizione con Udc, lista Rosso, Unione pensionati, Lega Padana, Pli, Moderati in rivoluzione e Alleanza democratica. Mauro Racca è l’uomo di Casa Pound, Roberto Salerno quello dell’Msi e Roberto Usseglio quello di Forza Nuova.

Poi ci sono Anna Battista della lista Basta, Guglielmo Delpero di Siamo Torino, Piercarlo Devoti di La Piazza, Vitantonio Colucci de Il popolo della famiglia, Marco Rizzo per il Partito comunista, Alessio Ariotto per il Partito comunista dei lavoratori e Mario Levi dell’Idv. C’è anche Lorenzo Varaldo della lista Abrogazione. Fra le liste anche No Euro – Lista del Grillo, Forza Toro, Lista 4 Zampe, AutomobiLista e Disoccupati-precari-esodati con il candidato Gianluca Nocetti.

Giovedì 17 marzo 2016 - Sembra ormai definitiva la spaccatura del centrodestra anche a Torino dopo le divisioni a Roma sulle candidature di Guido Bertolaso e Giorgia Meloni. Nel capoluogo piemontese Forza Italia si presenterà con Osvaldo Napoli, mentre la Lega Nord di Matteo Salvini sosterrà il notaio Alberto Morano.

Elezioni Comunali Torino 2016: candidati sindaco


Martedì 15 marzo 2016

- Il sindaco uscente Piero Fassino è il grande favorito nella corsa alla poltrona di sindaco di Torino. L’ex ministro di Grazia e giustizia e del Commercio con l’estero è anche l’attuale presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani e più che per i meriti acquisiti nel suo primo lustro da primo cittadino del capoluogo piemontese può contare sul fattore campo. Dal 1993 in poi, vale a dire da quando l’elezione del sindaco è diventata diretta, all’ombra della Mole hanno sempre vinto i candidati del centrosinistra. Dal 1993 al 2001 ci furono i due mandati di Valentino Castellani (sostenuto dal Pds alle elezioni del 1993 e dall’Ulivo in quelle del 1997). Per il dopo-Castellani avrebbe dovuto correre Domenico Carpanini, ma morì stroncato da un infarto all’inizio della campagna elettorale. Nella primavera 2001 vinse Sergio Chiamparino, rimasto in carica fino al 2011. Cinque anni fa l’arrivo in piazza Palazzo di Città di un torinese con lunghi trascorsi romani. La conferma di Piero Fassino rappresenta una continuità tutt’altro che salubre per una città nella quale il centrosinistra, a parte la sfortunata parentesi leghista, ha potuto contare a lungo su amministrazioni regionali e provinciali dello stesso colore politico. Una vittoria al primo turno non è improbabile, anche se, a differenza del 2011, Fassino non potrà più contare sull’elettorato di Sel. A 66 anni l’ex segretario dei Democratici di Sinistra ha tolto le castagne dal fuoco al Pd, evitando le primarie e iniziando un porta a porta per convincere i più indecisi.

L’avversaria più ostica per Fassino potrebbe essere Chiara Appendino, la candidata del Movimento 5 Stelle che è consigliere comunale e conosce già le dinamiche della macchina amministrativa torinese. Laureata con lode alla Bocconi in Economia internazionale e management ha fatto spesso scintille con Fassino nelle sedute del Consiglio comunale fino a spingere l’attuale sindaco a provocarla: “Un giorno lei si sieda su questa sedia e vediamo se sarà capace”. Detto, fatto. Ora Chiara ci prova a sedersi su quella sedia, consapevole di come a Torino il M5S possa contare su uno zoccolo duro di elettori che potrebbero spingere il sindaco uscente quantomeno al secondo turno.

Il terzo nome è quello di Giorgio Ariaudo, l’ex Fiom che correrà per Sinistra Italiana, rappresentando la sinistra che ha detto no al renzismo. Sia l’ex sindacalista che Appendino hanno smentito un patto in caso di ballottaggio, ma è un dato di fatto come le alternative più credibili vengano proprio da M5S e SI.

E il centrodestra? A Torino, in queste settimane, si è vissuta una vera e propria crisi d’identità. Dopo numerosi tira e molla, Berlusconi sembra avere scelto il nome di Osvaldo Napoli, 71enne sindaco di Valgioie ed ex deputato di Forza Italia e del Pdl. Dal 2004 Napoli è sindaco del piccolo comune di 950 abitanti situato sulle pendici del Colle Braida. Una rapporto di 1 a 1000 con la città che si candida ad amministrare dopo una lunga carriera politica iniziata negli anni Settanta nelle fila della Democrazia Cristiana.

Gli altri candidati alla poltrona di sindaco sono Marco Rizzo (Partito Comunista) e Roberto Rosso (Conservatori e Riformisti).

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 4 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO