Sondaggi politici, 26 marzo 2016: Il Pd tiene ma l'astensionismo è in crescita

Dopo gli attentati di Bruxelles, non sembrano esserci stati significativi cambiamenti nelle intenzioni di voto virtuali degli Italiani. Il Pd si conferma prima forza politica, con 10 punti in più rispetto al Movimento 5 Stelle, ma l'astensionismo è decisamente allarmate, questa settimana tocca il 43%.

Secondo i dati forniti da Ixè alla trasmissione Agorà (Rai3), il Pd fa registrare il 34,6% dei consensi (0,1% in più rispetto alla settimana scorsa). A seguire il Movimento 5 Stelle con il 25,0%. Terza forza, e prima del centrodestra, la Lega Nord con il 14,1%, segno che Salvini ha fatto il pieno dei voti a destra ma non riesce ad andare oltre.

Bisogna però tenere conto che con il nuovo sistema elettorale, se non si raggiunge il 40%, si va al ballottaggio. E non è detto che il partito di Grillo non possa a quel punto spuntarla, vincendo così le elezioni.

Forza Italia torna a scendere e si ferma al 10,2% (-0,3% rispetto alla scorsa settimana), mentre Sinistra Italiana rimane stazionaria al 5,1%. Segnaliamo poi che non c'è stato nessun effetto "Meloni sindaco di Roma", Fratelli d'Italia rimane ferma al 3,5% dei consensi. Chiudiamo con con Area Popolare che si attesta al 2,9% (-0,2%). I centristi al governo, secondo i sondaggi, sono quasi inconsistenti.

Per quanto riguarda la fiducia nei leader, al primo posto c'è il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con il 57%. A seguire Renzi (33%) e Di Maio (22%). Evidenziamo che il premier è l'unico che ha visto crescere il suo gradimento.

Infine, segnaliamo che la fiducia nel Governo Renzi rimane apprezzabile, introno al 30%.


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