Della vicenda del terrorista (ex, diciamo, per motivi di età) Cesare Battisti ci siamo occupati più volte in maniera approfondita, ma oggi diamo spazio a un nuovo sviluppo per così dire umoristico. Il Battisti ha infatti deciso di scrivere una lettera al Governo italiano per chiedere perdono, anzi più precisamente un perdono “cristiano” (???) per atti che peraltro dice di non aver commesso.
La lettera si apre infatti chiedendosi «se non è giunta l’ora che l’Italia mostri il suo lato cristiano», per il quale «il perdono è un atto di nobiltà ». Ma così prosegue:
“I miei avversari, al contrario di me, sembra che abbiano qualcosa da difendere. Chissà se le proprie miserie o ricchezze, o piuttosto, come nel caso di alcuni attuali ministri del governo italiano, il proprio passato di attivisti di estrema destra (fascista!) responsabile diretta o indirettamente dei massacri con le bombe. Non so che cosa motivi esattamente i miei avversari ad entrare in questa lotta, ma sono certo che non abbia nulla a che fare con la giustizia”
Torna quindi l’ipotesi della persecuzione, mentre non compare alcuna traccia di pentimento. E infine:
«Sono vittima di un bombardamento mediatico», assicura inoltre: «Mi piacerebbe tanto poter dire la mia verità al popolo italiano e a quello brasiliano. Ma come posso farlo, visto che la moltitudine manipolata mi lincia ed è convinta che io sono ormai un caso perduto»
Una verità che davvero non vediamo l’ora di ascoltare.
Albert1
20 feb 2009 - 09:25 - #1Estiqaatsi… pensa che è molto bello che uomo chieda perdono.
C’è poi da vedere se gliene frega qualcosa a qualcuno.
Io, fossi in lui, mi rintanerei in qualche favela e non mi farei più vedere nè sentire, che troppo gli è andata bene…
Luca Landoni
20 feb 2009 - 09:29 - #2anch’io sono un fan del gran capo esticazzi :D
Albert1
20 feb 2009 - 09:33 - #3… e il tuo secondo nome è Albert … ma niente niente siamo la stessa persona ? (tempo fa qualcuno se lo chiese) ;)
Luca Landoni
20 feb 2009 - 09:41 - #4ahahah davvero? comunque sì, Albert come mio nonno tedesco
Chico Mendez
20 feb 2009 - 09:41 - #5Mambro in libertà condizionale
I parenti delle vittime: vergogna
I giudici: si è ravveduta. La scelta criticata anche dal Pd bolognese: «Una decisione incomprensibile»
ROMA — Fra cinque anni tutto sarà finito: Francesca Mambro avrà pagato il suo conto con la giustizia. La ex terrorista dei Nar, condannata anche per la strage alla stazione di Bologna, ha ottenuto la libertà condizionale: sarà in libertà vigilata fino al 16 settembre 2013, quando la pena sarà estinta.
La Mambro, 49 anni, aveva già ottenuto la semilibertà nel ‘98 e la detenzione domiciliare speciale nel 2002, quando era nata la figlia Arianna. Tre settimane fa il tribunale di sorveglianza ha accolto l’istanza dell’avvocato Michele Leonardi soprattutto perché, spiega il legale, negli ultimi dieci anni l’ex terrorista «si è ravveduta» e si è dedicata senza risparmiarsi «alla riconciliazione e pacificazione con i familiari delle vittime ». In particolare, a convincere i giudici, sarebbero state le due lettere scritte alla Mambro e a Valerio Fioravanti (che è semilibertà da aprile 2004) da Anna Di Vittorio e Gian Carlo Calidori: una coppia che si è incontrata e innamorata in seguito alla bomba che aveva ucciso il fratello di lei, Mauro, e uno degli amici più cari di lui, Sergio Secci. «Ecco come i percorsi di sofferenza — chiosa l’avvocato Leonardi —- possono trasformarsi in percorsi di riconciliazione ».
L’ordinanza valuta anche in modo positivo la capacità di reinserimento della ex estremista, che collabora all’associazione «Nessuno tocchi Caino», ed esclude che sia ancora pericolosa socialmente. Nel provvedimento viene poi ricostruito l’iter della detenzione della Mambro dall’arresto, nell’82, per la strage del 2 agosto di due anni prima: un attentato che la ex terrorista e il marito hanno sempre negato di aver commesso. Tuttavia fino al 2013 il tran-tran quotidiano non cambierà: la Mambro dovrà continuare a tornare a casa la sera e non potrà oltrepassare i confini del Comune di Roma. Sono le regole della libertà condizionale, che un altro dei suoi avvocati, Tommaso Mancini, definisce «una spada di Damocle ». «Nei prossimi cinque anni — spiega il legale che ha difeso l’ex terrorista nel processo per la bomba alla stazione — non potrà commettere errori, altrimenti perderà il beneficio ».
A criticare senza mezze misure la decisione del tribunale di sorveglianza è il presidente dell’associazione dei familiari e delle vittime, Paolo Bolognesi: «È una vergogna», sbotta. «È scandaloso — continua — che la libertà condizionale sia stata concessa a una terrorista che non ne ha i requisiti, che è stata condannata a sette ergastoli e che non ha mai espresso alcun sentimento di distacco dal suo passato ». Per Bolognesi, la Mambro ha avuto «un trattamento di favore», mentre «le vittime non hanno mai ottenuto alcun risarcimento nonostante le condanne definitive». Come in altre occasioni, conclude il presidente dell’associazione, «l’omertà di Stato è stata più forte della legge». Ma anche il Pd di Bologna, attraverso il segretario Andrea De Maria, boccia la scelta dei giudici romani: «La decisione è incomprensibile. Mentre siamo ancora in attesa di conoscere i mandanti della strage, arriva questo provvedimento che colpisce profondamente non solo la memoria delle vittime, ma l’intera città che da quella orribile strage fu così drammaticamente ferita». De Maria è amareggiato: «Ancora una volta — osserva — lo Stato appare più attento alle ragioni di chi ha commesso terribili atti di sangue che a quelle delle vittime ».
Fra i familiari, in effetti, Anna e Gian Carlo sono i soli che hanno voluto riconciliarsi con la Mambro e con Fioravanti. «Voi, a suo tempo — hanno scritto —, avete scelto la violenza. E in questo modo avete contribuito a creare e coltivare quel clima di violenza nel quale, poi, noi abbiamo fatto la nostra esperienza di morte e lutto. Per questo vi perdoniamo: per sempre e in modo assoluto, senza contingenza di scambio ».
Lavinia Di Gianvito
William Wallace
20 feb 2009 - 09:43 - #6Chico
Vergognoso. Comunque sei tu che sei sempre dalla parte dei magistrati…
Chico Mendez
20 feb 2009 - 09:44 - #7‘Mambro e Fioravanti non collaborino col Comune’
Repubblica — 20 dicembre 2008 pagina 21 sezione: CRONACA
ROMA - Da Rutelli ad Alemanno senza imbarazzi: Maurizio Costanzo è stato ingaggiato ieri dal sindaco romano di centrodestra come consulente per la Comunicazione sociale. Più o meno lo stesso incarico svolto negli anni ‘ 90 per il centrosinistra. Non è l’ unica sorpresa spuntata ieri dalle cronache del Campidoglio. Fra i volontari della onlus “Angeli4″ promotrice della manifestazione di solidarietà natalizia Spqr in corso in piazza Navona ci sono anche Francesca Mambro e Giusva Fioravanti. I due ex terroristi neri pluriergastolani, attualmente in regime di semi-libertà e animatori di una serie di associazioni a tutela dei diritti dei più deboli, da qualche tempo avrebbero allacciato un rapporto piuttosto assiduo con l’ assessorato capitolino alla Cultura retto da Umberto Croppi, uno degli uomini più vicini al sindaco Alemanno. Più di una volta sono stati visti salire ai piani alti di Piazza Campitelli, sede del dipartimento comunale. L’ ultima proprio per sostenere l’ iniziativa organizzata da alcune onlus, tra cui “Angeli4″ (nata nel 2003 per occuparsi di bimbi in stato di abbandono e presieduta dall’ ex presidente del Tribunale dei Minori Simonetta Matone) e “Un amore infinito”, legata a un altro ex Nar, Guido Zappavigna. Subito patrocinata sia dal Comune di Roma, sia dai ministeri alla Gioventù e alle Pari Opportuntà, di cui Matone è capo di gabinetto. «Non ne ero a conoscenza» dice l’ assessore Croppi, «ma se così fosse non ci troverei nulla di male». Ma «bravo Alemanno, la destra di matrice fascista non si smentisce» accusa il segretario romano del Pdci, Fabio Nobile. Innescando la replica del portavoce del sindaco: «Non è compito del Comune controllare chi aderisce alle singole associazioni, ma solo verificare i legali rappresentanti come la dottoressa Matone e la bontà dell’ iniziativa». - (gio.vi.)
Chico Mendez
20 feb 2009 - 09:47 - #8Scusa William sto con la giustizia, ma se qualcuno fa di tutto (On. Raisi quota AN) per dimostrare quanto siano bravi belli e buoni sti due animali, mi chiedo con quale faccia gli stessi commentano le oscene richieste di Battisti? Qui purtroppo non ha nessun senso il perdono, ha solo senso l’omerta’ garantita in tutti questi anni da questa gente, ne Battisti ne la Mambro ne tanomeno Fioravanti hanno mai collaborato, quindi o TUTTI E TRE A MARCIRE in galera oppure qualcuno preferisce che a pagare siano solo alcuni……
Utan
20 feb 2009 - 09:49 - #9Caro Luca
A prescindere dal soggetto (decisamente uno schifo d’uomo) e l’importanza del fatto (il perdono riguardo la sua concessione o richiesta specialmente se annunciata ai 4 venti mi sembra sempre una demenza in ogni caso), mi sembra che ti soffermi troppo sull’argomento “Battisti”, per carità libero di farlo ma credo che ci siano tanti altri “schifi politico-sociali” più importanti da analizzare.
William Wallace
20 feb 2009 - 09:56 - #10Chico
Siamo d’accordo sul tuo 8, ma così ammetti anche tu che la magistratura, ogni tanto magari, toppa clamorosamente.
Vedi anche la mancata espulsione del rumeno violentatore.
fc77
20 feb 2009 - 10:02 - #11andrebbe messo su un braciere sto st….o!!!!!!!!!
Chico Mendez
20 feb 2009 - 10:03 - #12Beh attenzione, nota bene da quale citta’ arriva il provvedimento di liberta’ condizioale, arriva da Roma, se andassimo a ritroso in tutti i processi importanti, vedi ad esempio Piazza Fontana effettuato a CATANZARO a sole 15 ore di treno (allora) dal luogo dove avvenne il fatto, si e’ sempre fatto il giochino dello spostamento della sede, dello smembrare il procedimento (teini presente che per piazza fontana i giudici non ebbero tutti lo stesso numero di prove indiziali in mano, alcuni ne ebbero una parte, altri ne abbero altre e mai nessuno pote’ metterli assieme (bastava davvero poco per mandare in galera Frda Ventura Giannettini Zorzi Minervino e compagnia cantante. Lo stesso avviene per la Mambro e Fioravanti, qualcuno astutamente smembra i procedimenti, e quindi al giudicie che deve decidere per la liberta’ condizionale arriva solo una piccola parte delle sentenze, non di certo quelle piu’ gravi……..e siccome il giudice non puo’ ostare il provvedimento in base agli elementi in mano e non puo’ leggere i giornali e dire ma cavolo questa e’ quella m@i@l@ della mambro……….
Charles Dexter Ward #4
20 feb 2009 - 10:04 - #13stavo pensando, ma per avere la faccia di chiedere e ottenere il perdono cristiano, non bisognerebbe preventivamente mostrare un po’ di rimorso?
Chico Mendez
20 feb 2009 - 10:06 - #14ewan sai perfettamente che il giochino di Battisti e’ porsi come anima candida e pentita……..se lui si dichiara essere innocente e’ ovvio che non possa pentirsi…..
Charles Dexter Ward #4
20 feb 2009 - 10:07 - #15e allora non avrebbe bisogno di chiedere perdono, no?
Chico Mendez
20 feb 2009 - 10:08 - #16appunto scusa il refuso, lui si dichiara pentito delle SCELTE ideologiche non di certo dei fatti attribuitigli, e non e’ da poco come cosa, non so se ricordi i brigatisti che si dissociavano, mica si pentvano, dichiaravano “a c@.zzo ci siam sbagliati ok non lo famo piu’”
Vercingetorige
20 feb 2009 - 10:11 - #17Concordo appieno con FC.
Ha ucciso non una , ma ben 4 persone, se vuole il perdono, sconti la sua pena come giustizia vuole, arrogante bast@rdo!!!!
Chico Mendez
20 feb 2009 - 10:13 - #18Verci e chi ne ha uccise circa piu’ di 90?
Utan
20 feb 2009 - 10:27 - #1917-
Per Zorzi (e altri stragisti neri) che ne ha ammazzate a decine il nostro governo (di qualsiasi colore) o diciamo lo Stato Italiano non ha fatto molto (anzi quasi nulla) per prenderlo…
Perchè?
Vercingetorige
20 feb 2009 - 10:31 - #20Chico, dobbiamo far a gara a chi ha ucciso di più..? Allora visto che Hitler ne ha uccise milioni, e Stalin pure, tutti gli assassini di oggi sono innocenti, se paragonati a loro…?
Ma che ragionamenti del cavolo sono…????
Vercingetorige
20 feb 2009 - 10:33 - #21Ma mi fate questi ragionamenti del c@zzo in sua difesa solo perchè è comunista, figuriamoci se direste queste cose per un fascista… Ancora un pò, e siete pronti a mettere la mano sul fuoco per giurare sulla sua onestà.
Vercingetorige
20 feb 2009 - 10:34 - #22Ca@zzo, se vi da tanto fastidio che si parli male di Battisti, andate a commentare altri post, ma addirittura mettersi a far paragoni, per dichiararlo innocente, o NON TROPPO COLPEVOLE, come state facendo voi, è veramente deprimente…
Sulle vite umane nn c’è una gara. Chi uccide merita la galera. Di qualsiasi colore.
Despota
20 feb 2009 - 10:38 - #23La cosa che più mi fa rabbrividire è il fatto che si dia parola a tale personaggio, che si riporti ciò che ha scritto nella sua lettera…
questo dare enfasi alle sue parole…non mi trova in accordo..
vuol dire farlo sentire vivo…e in qualche modo importante…
In realtà lo vorrei vedere la notte a fare le autostrade con la tuta arancione e il fucile puntato…per tutta la sua lurida ignobile vita…senza neanche una penna….senza la notorietà..
fc77
20 feb 2009 - 10:43 - #24sono comunista e mi vergogno che anche sto str… lo sia.si combatte con le parole non con le armi!!!!!
Utan
20 feb 2009 - 10:50 - #25Vercingetorige
gli assassini sono tutti uguali e devono subire tutti la giusta punizione senza distinzione di colore (Battista per primo come tutti)…solo continuo a domandarmi il perchè di tanti stragisti impuniti…
Prestigiacomo
20 feb 2009 - 10:51 - #26Se chiede il perdono allora qualcosa (è un eufemismo!!!!) ha fatto, è giusto che sconti la pena, e meglio che sia in Italia.
fc77
20 feb 2009 - 10:59 - #27utan hai ragione anche tu. da due settimane circa la membro è in libertà condizionata in quanto mamma di una bimba, ho scritto come mai qui (polisblog)non è stato impostato un post,ma non avuto nessuna risposta.cmq anche nei tg o sui giornali non è stato trattato il caso ,come fatto con battisti,ho letto solo 4 righe su televideo.lo ripeterò in eterno a livello internazionale valiamo zero.
txt
20 feb 2009 - 11:02 - #28RONDE: PROVE GENERALI DI FASCISMO
Non sono di sinistra (ci tengo a dirlo,alle scorse elezioni non ho votato), ma mi domando perchè nessuno osi dire la verità sulle ronde.
La proposta delle ronde non ha eguali in nessun paese europeo, dove sono lo STATO e le forze di polizia a occuparsi della sicurezza.
La cosa è simile per le cosidette camicie verdi che , cambiando il colore, assomigliano tanto alle camicie nere di Mussolini. Non esiste, nè è mai esistito paese europeo in cui una milizia di partito pretenda di sostituirsi allo stato o di affiancarlo. Anzi uno esiste o almeno è esistito, ed era l’Italia fascista. Come al solito gli italiani ricadono nel loro comportamento anti europeo, così lontano e diverso dall’europa e vicino alle satrapie orientali, così poco liberale.
Spererei che dei sinceri giornalisti “liberali” avessero il coraggio di esprimersi su questo.
Albert1
20 feb 2009 - 11:02 - #29Finchè esiste la figura del “reato politico” si troverà sempre il modo di farla franca. Basterà appellarsi a questo o a quello, aspettare che “cambi il vento” e poi via !
L’aberrazione è quella, la politica che acquista peso nel crimine. Un omicidio è un omicidio, non è che io sparo a uno poi stampo due volantini, dico che l’ho fatto per motivi ideologici e automaticamente divento un omicida di “serie speciale”.
Sei fascista ? Sei comunista ? BR NAR NAP ZOT PATATRAC, non me ne frega un ca22o. Intanto beccati processo condanna e pena per omicidio, poi i tuoi ideali ce li spiegherai nel libro che (se sei capace, se no te lo fai scrivere da qualcuno) scirverai al gabbio. Tanto di tempo ne hai…
Albert1
20 feb 2009 - 11:04 - #30txt: prima che arrivi il terribile “Moderatore” te lo dico io… sei un po’ off-topic ;)
Lea
20 feb 2009 - 11:53 - #31ma chi cavolo vuole impietosire???????? il perdono lo chieda a Dio. e se proprio vuole il perdono, si consegni alla giustizia. MA CI PRENDE PER IPOCRITI?????????
simosardo
20 feb 2009 - 12:21 - #32Sottoscrivo il #29 di Albert.