Ci sono molte cose che i giornali stranieri fanno fatica a capire dell’Italia: una su tutte, le disavventure giudiziarie di Silvio Berlusconi e il modo in cui gli italiani (non) reagiscono ad esse. Prendiamo ad esempio i commenti di questa settimana sulla condanna di David Mills per essere stato corrotto dal Presidente del Consiglio.
Molte testate tendono a commettere un errore di prospettiva: ragionando sulla base di quello che succederebbe nel loro paese, immaginano che questo episodio nuocerà molto al Cavaliere. El Pais, ad esempio, sostiene che “la sentenza getta un’ombra inquietante sui comportamenti giudiziari del Cavaliere”. Negli USA, Il Washington Post e il Financial Times affermano che “la condanna crea imbarazzo politico per Berlusconi”.
Il Times inglese addirittura si immagina che questa condanna “indiretta” per il premier possa mettere in forse la sua aspirazione a diventare il prossimo Presidente della Repubblica. Altre testate invece dimostrano invece di conoscere meglio il nostro paese, e puntano il dito contro l’”indifferenza” degli italiani.
Sempre nel Regno Unito ad esempio, il sito della BBC titola: “L’Italia indifferente al processo per corruzione di Berlusconi”, e racconta:
Immaginate la stessa situazione in altri paesi, dove il capo di un Governo è coinvolto in un’enorme truffa per corruzione. Non ci si potrebbe neanche muovere fuori dal tribunale a causa dei microfoni e degli obiettivi delle telecamere. Ma non in Italia. Qui la maggioranza degli italiani è silenziosamente rassegnata a vedere il loro capo muoversi ai confini della legalità; una bufera ogni tanto mostra solo che è umano. È persino una caratteristica della sua personalità eccentrica.
Ma quali sono le ragioni di questa inspiegabile indifferenza degli italiani? Le ipotesi si sprecano: alcuni, come il Seattle Post Intelligencer, sostengono, forse un po’ ingenuamente che gli italiani sono troppo “preoccupati per la crisi economica“. Altri, come la polacca Gazeta Wyborcza sono meno indulgenti e affermano che “i sostenitori di Berlusconi, o credono nel complotto dei giudici di sinistra o - forse più spesso - ritengono la corruzione un’abilità pregevole, senza la quale sarebbe difficile rimanere nel mondo degli affari italiano”.
E’ l’autorevole New York Times ad offrire l’analisi più lucida: dopo aver rilevato con stupore che “in Italia, la sentenza non era nemmeno una delle notizie principali al telegiornale della sera”, il quotidiano americano constata che “più Berlusconi sfrutta il sistema a suo vantaggio, più gli italiani sembrano ammirarlo” e punta il dito contro “una specie di condiscendenza cattolica, per la quale è accettato che gli esseri umani sono peccatori”.
Chi ci va giù pesante è invece l’olandese de Volkskrant, che titola sarcasticamente “Silvio si sarà fatto grasse risate davanti allo specchio”, e poi si scusa per aver previsto, in un articolo precedente, che la condanna avrebbe messo in difficoltà il premier. Scrive infatti Eric Arends:
Temo di essermi lasciato guidare troppo dall’andamento delle cose che caratterizza una normale democrazia. L’ho scritto perché in una democrazia è consueto che in casi di questo genere il premier finisca ”in grande imbarazzo” – persino qualora una legge lo protegga da procedimenti giudiziari. In una normale democrazia la gente ne parlerebbe scandalizzata. I giornalisti metterebbero il premier in seria difficoltà con domande scottanti, se il ministro non si fosse già dimesso di propria volontà.
In Italia questo genere di ovvie reazioni è inverosimile. L’ANSA ha rimosso dal suo sito internet la notizia della condanna di Mills già la sera stessa. Il telegiornale del primo canale italiano ha riportato la notizia solo dopo 19 minuti. L’argomento è durato esattamente un minuto. Il notiziario dell’emittente di Berlusconi “Rete 4″ ha completamente ignorato il tema.
Secondo voi, qual’è la vera ragione di una tale diversità di reazione tra gli italiani e gli abitanti degli altri paesi occidentali?
Foto: Cirano, Flickr.
Stef500f
21 feb 2009 - 19:54 - #101A..ho dimenticato nè panettun..
Charles Dexter Ward #4
21 feb 2009 - 20:03 - #102ma guarda che centra come i cavoli a merenda
ne –> INTERCALARE TORINESE
panettone –> DOLCE NATALIZIO MILANESE
mona –> DESCRIZIONE VENETA DI CIO’ CHE IL MONDO PENSA DI TE
Charles Dexter Ward #4
21 feb 2009 - 20:04 - #103“100 figlie e zoccula.”
beh, tesoro, dovresti saperlo, dato che frequentare zoccole è l’unico modo che hai per vedere una vagina che non sia quella della tua mamma, no?
Stef500f
21 feb 2009 - 20:05 - #104Sei tu quello coi baffi . Baffi di pelo di c.u.l.o..stai sempre attaccato con la faccia al dietro di quel tizio la..prima o poi ti doveva rimanere qualche pelo in faccia . .
Charles Dexter Ward #4
21 feb 2009 - 20:07 - #105amo le superfici depilate
chiedi a tua madre se non ci credi
vomito sulla destra
21 feb 2009 - 20:08 - #106103 il libro paga lo usa il mafioso di arcore,perchè ha molti corrotti da pagare,pirla non li leggi i giornali.
Charles Dexter Ward #4
21 feb 2009 - 20:15 - #107è un pensiero valido. come il mio del resto
legittimo, e totalmente non dimostrabile
Stef500f
21 feb 2009 - 20:15 - #108My mother was a hippy.no silk epil..
Lea
21 feb 2009 - 20:15 - #109Charles, hai proprio ragione: la cosa buffa è proprio che il lodo Alfano esiste grazie alla magistratura ahahah!
Charles Dexter Ward #4
21 feb 2009 - 20:19 - #110“My mother was a hippy.no silk epil..”
beh, almeno ora è chiaro perché tu abbia i problemi che sono noti a tutti…
Charles Dexter Ward #4
21 feb 2009 - 21:16 - #111anche noi ti vogliamo bene, cucciolotto
baci baci
vomito sulla destra
21 feb 2009 - 22:38 - #112Berlusconi al governo, è come avere Totò Riina, presidente della croce rossa.
duepalle
21 feb 2009 - 23:30 - #113Secondo voi, qual’è la vera ragione di una tale diversità di reazione tra gli italiani e gli abitanti degli altri paesi occidentali?
Facile!!!!
La maggior parte degli Italiani si sentono dei gran furboni, proprio come il Ducetto di Arcore…
Si sentono rappresentati da Lui
Un pò come gli spettatori che hanno applaudito Benigni al festival ma poi applaudono pure Povia….
O i pedofili che si difendono tra di loro…..
Pur non condividendo rispetto chi ha un ideale di destra ma non posso assolutamente stimare o rispettare chi difende e si sente rappresentato dal Napoleone dè noiatri……
Charles Dexter Ward #4
21 feb 2009 - 23:30 - #114eppure così è stato e così è
facciamocene una ragione
oppure c’è la genova-ventimiglia, è la via più breve per la francia
giulio.mattioli
22 feb 2009 - 00:55 - #115@Lea:
Premesso che:
- iniziare un commento con “Allora emigra” non è il massimo della cortesia
- trovo questo modo di mettere le questioni sempre sul personale sgradevole, oltre che poco utile alla discussione
debbo informarti che io all’estero ci sono già stato a lungo, sia per studio che per lavoro. E conto di tornarci il prima possibile, questa volta definitivamente spero. Non sono diventato berlusconiano però, anzi. Quindi cerchiamo di evitare di generalizzare ognuno la propria esperienza, rendendola sillogismo.
Che anche negli altri paesi ci siano tante ingiustizie è un’ovvietà pazzesca, tanto più che nessuno ha mai affermato il contrario.
per quanto riguarda invece “la superficialità con la quale giudicano qualsiasi cosa sia italiano”, hai perfettamente ragione MA anche qui, non si può generalizzare e dal dire questo al dire che tutta la stampa straniera sbaglia nei suoi giudizi sull’Italia, ce ne corre.
Saluti.
Stef500f
22 feb 2009 - 03:36 - #116C’e una parte di italiani che non capiscono e non vogliono impegnarsi a capire per ignoranza acquisita.ma questa è la minor preoccupazione..la maggior preoccupazione è che ci sono persone che vantano la buona fede che acquisiscono dai media prendendola per vero è proprio oro colato e per questo difendono a spada tratta l’operato demagogo della politica italiana . A volte penso che sarebbe stato meglio se non ci fosse stato lo scandalo di tangentopoli con tutto quello che ne è conseguito.forse ci saremmo così dimenticati (e anche loro) di loggie massoniche e piani di rinascita ormai compiuti.
L E A
22 feb 2009 - 11:33 - #117Siamo alle solite. Gente che pur di non dire alcunché di logico propina la solita “politicizzazione dell’organo giudiziario” come dramma di un paese che ha una minoranza di adepti che farebbe di tutto pur di far apparire “inviso” il suo primo menestrello ’silviuccio’.
Sveglia… sveglia ragazzuoli che il baratro è girato l’angolo.
Ormai c’è gente all’estero che non si scandalizza del fatto che noi italiani non ci scandalizziamo più, assuefatti ad una pratica sempre più costume nazional popolare di accettare la qualunque in ossequio alla regola che “così va il mondo”… no “così va l’Italia”!!! Gli altri sanno cos’è, quella parolina tanto ‘luogo comune’ tra i nostri concittadini, DEMOCRAZIA.
Viva la France… viva, pure, il Lesotho…
Piotr da Varsavia
23 feb 2009 - 01:42 - #118Italiani………fate pena
luca8080
23 feb 2009 - 10:13 - #119Penso che forse la ragione dell’indifferenza generale riguardo alle vicende giudiziarie del “nostro” Silvio sia dovuto ad un processo di assuefazione dell’opinione pubblica: dal ‘94 fino ad oggi la gente si è davvero stufata di questo.Non esprimo giudizio di merito ma il tutto comincia ad essere imbarazzante sia per la classe politica, per i giudici che per gli italiani.
L’unico vincitore alla fine resta Berlusconi che ha saputo rigirare la frittata e sfruttare a proprio vantaggio una situazione che avrebbe stroncato chiunque.
makanaki
23 feb 2009 - 11:16 - #120verrà fuori che Mills non è mai esistito e che è stata tutta una montatura. Il fatto è che credo che gran parte degli italiani abbia preso il nostro Re come modello e venderebbe la madre pur di diventare come lui.
chissenefrega se così finiremo dopo il botswana, l’importante è avere il suv, fare le vacanze alle maurutius e far vedere al vicino di avere più soldi.
Lea
23 feb 2009 - 11:39 - #121Giulio, non volevo offendere né te né la tua professionalità.
Quanto alla stampa estera, ti faccio l’esempio de Le Figaro il quale nel 2001 dava contro Berlusconi, mentre a fine legislatura si è ricreduto. C’è un problema generale di scarsa professionalità diffusa nel mondo del giornalismo: sono poche le testate e le firme autorevoli, soprattutto in politica estera.
AngeloUni
23 feb 2009 - 13:12 - #122Secondo me il motivo è “il Grande Fratello”, risposta da leggere in tutti i suoi sensi..
simosardo
23 feb 2009 - 14:16 - #123Lea la gente non è scandalizzata xché ha capito che ’sto processo come tanti altri contro il Cav., sono buffonate politiche. il bello è che quei magistrati non si rendono conto che ormai hanno toccato il limite del ridicolo.
simosardo
23 feb 2009 - 14:31 - #124Lea: “la gente non è scandalizzata xché ha capito che ’sto processo come tanti altri contro il Cav., sono buffonate politiche. il bello è che quei magistrati non si rendono conto che ormai hanno toccato il limite del ridicolo.”
Allora in Brasile hanno ragione a non estradare Battisti!
Ma ti rendi conto che, se ragioniamo così, i principi stessi su cui si basa il sistema giudiziario vanno a p*tt*ne? Se giudichiamo le sentenze sulla base del giudice che le emette, poi dovremmo giudicare anche chi giudica il giudice, poi chi giudica chi giudica il giudice ecc. E tutto per salvare il vostro amato presidente. A questo punto è preferibile rendere Berlusconi immune per sempre e per qualsiasi reato (tanto è abbastanza vecchio), ma senza stravolgere tutto il sistema giudiziario. Sai, per esempio, che qualora B. (ma è solo un esempio) venisse mai giudicato per l’affaire Mills, la sentenza passata in giudicato che ha condannato quest’ultimo non potrebbe essere utilizzata? Bisognerebbe fare il processo daccapo, e nel mentre interverrebbe santa prescrizione e dunque sarebbe tutto inutile. E meno male che il problema che non fa dormire Alfano è la lentezza dei processi! L ‘esempio è fatto su B., ma questa nuova norma varrebbe ovviamente per qualsiasi processo.
Leggiti il libro di Bruno Tinti “La questione immorale”.
hogansitoufficiale123
02 mar 2012 - 09:02 - #125Naturalmente, supermercato di ’s del incosciente del essere del può dei leu every qualcosa del comprare. Nel realtà, il anche not sacco di difetti, elizabeth nessuno di andare di Vendita Hogan haya di questo tramite intima di biancheria di sua della L . a ., viene cinesi di marchi del sapere?
http://www.hogansitoufficialen-italian.net hogan