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Ore 12 - Berlusconi: carota (per Casini) e bastone (per Franceschini)

Pubblicato: 23 feb 2009 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

altroSilvio Berlusconi non ha dubbi e insiste sull’uso della “carota e del bastone”.

Bastone per il neo segretario del Partito democratico Dario Franceschini, già ventre a terra nel rilanciare l’antiberlusconismo per tentare di ridare animo alla base disorientata e recuperare l’elettorato di “sinistra”.

Bastone, perché il leader del Pdl non teme il Pd, partito che potrebbe subire alle Europee di giugno il colpo di grazia definitivo.

Carota invece per Pierferdinando Casini, leader dell’Udc che a Todi ha lanciato l’appello a tutti i moderati per la costruzione del nuovo “partito della Nazione” .

Berlusconi teme la nascita del terzo polo centrista e sta facendo di tutto per recuperare Casini. Non come coofondatore del Pdl assieme a Forza Italia e ad Alleanza Nazionale (più i cespugli vari) ma come alleato “di lusso”, almeno al pari della Lega Nord, del più forte partito italiano.

Il Premier vorrebbe stringere subito un patto di fero con Casini: Pdl e Udc uniti nelle amministrative in modo da assestare uno scossone nel governo locale e scalzare quasi ovunque il Pd dal potere di comuni e province.

Ma Casini, da democristiano doc, sa giostrarsi bene nella parte del “coccolato & corteggiato” e non cade nella trappola di una seduzione a senso unico.

Con il vento in poppa delle ultime elezioni sarde, e con Pdl e Pd a “sbranarsi” vicendevolmente, Casini è consapevole di poter fare da ago della bilancia in tantissime amministrazioni locali: giocherà quindi sui due tavoli, imporrà a Pdl da una parte e Pd dall’altra, propri candidati in realtà significative e dove riceverà un “no” farà correre l’Udc da sola. Che vuol dire ulteriore peso decisivo.

Se questa strategia porterà buoni frutti (cioè voti), dopo le Europee Casini farà il grande passo e cercherà di prendere il mare aperto.

Così nascerà il nuovo partito di centro, la nuova Dc del 21esimo secolo, il terzo polo che manderà in soffitta il bipolarismo Made in Italy.

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di fc77

    fc77

    23 feb 2009 - 12:50 - #1
    2 punti
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    non avevo dubbi!!!!!!!!!!!

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 feb 2009 - 13:00 - #2
    2 punti
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    Casini credo abbia capito dove (”gli”) andrebbe a finire poi la carota del caro Silvio…
    Con berlusconi tutto (per gli altri) alla fine diventa simile all’uccello padulo…

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    23 feb 2009 - 13:03 - #3
    0 punti
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    Casini non confluirà mai nel PDL, al massimo si farà un’alleanza per le amministrative anche se la cosa è improbabile visto che sia il Pd che la sinistra radicale oltre a perdere il consenso stanno andando letteralmente a rotoli.

  • Profilo di Pigi

    Pigi

    23 feb 2009 - 13:21 - #4
    -1 punto
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    A livello locale va bene, ma a livello nazionale è un disastro.
    C’è qualcuno che rimpiange i tempi di Follini, quando l’UDC metteva i bastoni tra le ruote al governo solo per reclamare visibilità?
    Sono alleati inaffidabili. Rimangano all’opposizione.

  • Profilo di sandokan71

    sandokan71

    23 feb 2009 - 13:24 - #5
    1 punto
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    Praticamente l’UDC è la meretreice del Parlamento.
    Lo da un po di quà e un po di là il c…. ehm, sostegno!
    :)

  • Profilo di Quartana

    Quartana

    23 feb 2009 - 13:24 - #6
    -1 punto
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    L’elezione di Franceschini non poteva essere più fausta per la destra: un nuovo segretario dei DS che parla come quelli della sinistra-arcobaleno prima della loro estinzione.

  • Profilo di Felix the Cat

    Felix the Cat

    23 feb 2009 - 13:30 - #7
    0 punti
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    Ma cosa fa l’uccello padulo?

  • 25cm

    23 feb 2009 - 15:13 - #8
    0 punti
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    UDC=un partito al servizio del vaticano