Adozioni ai single in Italia, arriva la proposta di legge

ballaro ravetto vs giannini

Adottare un figlio, per un single, in Italia è un impresa molto difficile, ai limiti dell'impossibile: oggi esiste la legge 184 del 1983, la quale prevede le adozioni per i single solo in casi particolarissimi. Vengono definite "adozioni speciali", sono normate nell'articolo 44 di quella legge: nei casi di "rapporti stabili e duraturi" tra chi vuole adottare e il minore, in caso di "grave disabilità" del minore orfano e nel caso in cui venga constatata l'impossibilità di un affidamento preadottivo.

La legge italiana in materia di adozioni monogenitoriali sono quindi molto restrittive: altrove, come negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e persino in Cina, si è messo mano alle normative già diversi anni fa e si sono allargate non poco le maglie per le adozioni da parte di aspiranti genitori single. Che, se possono avere figli in modo "naturale" non si capisce perchè non debbano poterne adottare se non in casi del tutto eccezionali.

Sul tema è intervenuta la parlamentare forzista Laura Ravetto che, con la compagna di partito Gabriella Giammanco, ha annunciato una proposta di legge alla Camera dei Deputati per modificare le normative esistenti e rendere possibili le adozioni anche a chi non vive in una coppia legata dal sacro vincolo del matrimonio.

"Approvarla non mette in discussione l'architrave della famiglia, i bambini sono il nostro futuro ma non riteniamo adeguato ai tempi non considerare la possibilità che anche un single possa dare un futuro a questi bambini che si trovano negli istituti e sono tanti. I diritti sono sempre dei bambini e non degli adulti. [...] il governo sta iniziando a parlare di adozioni e non vorremo che il dibattito si spostasse dalla possibilità di adottare da parte di coppie coniugate a quelle omoaffettive, saltando la possibilità di adottare da parte dei single. Non si capisce perchè se uno si sposa o se ha un certo orientamento sessuale può adottare e chi è single no"

ha dichiarato a Repubblica la deputata Ravetto. La Corte Costituzionale si è già espressa, in questo senso, nel febbraio 2011 quando aveva invitato il legislatore ad ampliare la platea di ammissibilità dell'adozione di minore. Inoltre Ravetto ha presentato una modifica specifica all'articolo 44 della legge del 1983 nella parte dove prevede che un bimbo possa essere adottato da un single solo se orfano.

"Per una proposta come questa cerco approvazioni dentro tutto il parlamento non solo all'interno di Forza Italia"

ha detto Ravetto ai cronisti.

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