
Silvio Berlusconi e il presidente francese Nicolas Sarkozy si incontreranno oggi a Roma per siglare un importante accordo sul nucleare: non appena il Parlamento avrà varato la nuova normativa per il ritorno dell’energia nucleare in Italia, si procederà dunque alla costruzione delle nuove centrali, sfruttando la collaborazione tra Enel e Edf.
Da un punto di vista tecnico finirà che, se si farà la scelta nucleare, verranno costruiti almeno quattro reattori francesi Epr (ognuno con una potenza di 1.660 Mw) e sei reattori “americani” Ap 1000, ciascuno con circa 1.100 Mw di potenza. Costi e ricadute economiche saranno giganteschi: ogni centrale non costerà meno di quattro miliardi di euro, e in ogni caso sarà fortemente legata all’andamento delle materie prime.
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MetalSho
24 feb 2009 - 12:45 - #1Era stato fatto un referendum e l’Italia aveva votato NO al nucleare.
Ecco che fine fa la democrazia diretta in Italia…
Ma forse dovremmo capire che questa è una forma di dittatura, senza sangue certo (per ora)… ma pur sempre dittatura.
Pigi
24 feb 2009 - 12:45 - #2Vi sembra che i francesi siano gente che ama il rischio? Un popolo che freme dalla voglia di radiazioni?
Possibile che i nostri “ambientalisti” non si chiedano se per caso stiano sbagliando loro e non gli altri?
In ogni caso l’energia prodotta non dovrebbe superare il quarto di quella consumata.
Si tratta solo di una diversificazione, non di una scelta univoca. Nella quota restante c’è posto per le fonti rinnovabili, il gas, il carbone e quanto esiste di economicamente vantaggioso.
Pierpyx polisblog
24 feb 2009 - 12:48 - #3ennesima porcata del Governo Berlusconi… mentre tutto il mondo punta sull’ambiente e sulle energie rinnovabili, noi torniamo indietro di 30 anni con un nucleare, tra l’altro, di vecchia generazione..
(Xanderoby)
24 feb 2009 - 12:55 - #4A ridaje!
Voglio vedere dove stoccano le scorie, ad Arcore o a Chiaiano..
Finalmente vedremo i leghisti realmente verdi!!!
XD
Poi vorrò vederli rivotare chi gli ha ammazzato figli e familiari.
paix
24 feb 2009 - 12:55 - #5@Pierpyx
Di vecchia generazione???
I reattori EPR??? Bha contando che di quarta generazione non esiste nullase non pezzi di carta… al momento il rettore EPR è il massimo attuale della tecnologia nucleare!!
Efficenza ai massimi livelli (più del doppio dei reattori usati fino ad ora, 75000MW/t contro i 35000MW/t con un residuo dimezzati di scorie) e pericoli ai minimi storici!!
Comunque era ora!!
Quello che si cerca di fare (e che non è segnato nell’articolo) è di raggiungere il 25% del fabbisogno nazionale… con (in teoria) la costruzione di 4 centrali con 2 reattori per centrale!! Questo sommato all’installazione di impianti per energie rinnovabili è la strada da intrapprendere!!!
Mattia77
24 feb 2009 - 12:55 - #6Non diciamo cavolate, il mondo punta sul nucleare.
Le energie rinnovabili, nonostante il boom funzionano solo se fortemente sovvenzionate.
fc77
24 feb 2009 - 12:56 - #7che bello grazie sb!!!!!!!!!!!!ora tutti come homer…..
MetalSho
24 feb 2009 - 12:57 - #8@Pigi
Il problema non è del nucleare in sé(su cui ci sarebbe cmq da discutere per anni, perché in Italia purtroppo tra appalti e subappalti è veramente un rischio), ma che non ha senso iniziare a costruirle ADESSO!
La nuova versione sarà pronta tra poco e noi puntiamo su una tecnologia ormai vecchia.
In Italia abbiamo un f*ttio di risorse naturali che potremmo sfruttare. Potremmo puntare sulle rinnovabili ed essere veramente indipendenti dagli altri stati.
Invece no.
Ma sai qual’è la verità? Che tanto non corriamo nessun rischio da esplosioni nucleari perché queste fabbriche non si faranno mai. Verranno costruite e abbandonate come centinaia e centinaia di altre costruzioni. Servono solo ad arricchire amici di amici con i soldi pubblici.
Noi non ci guadagneremo mai nulla.
fc77
24 feb 2009 - 13:03 - #9visto come si costriusce in italia adesso c’è da stringere le chiappe.già facciamo fatica a dividere la carta con la plastica ,figuriamoci le scorie,non mi venite a dire che la monnezza c’è solo al centro e al sud.
uguale
24 feb 2009 - 13:04 - #10Prima eravamo 50 anni indietro, ora tendiamo a retrocedere direttamente. Già non riusciamo a trovare una degna sepoltura per tutti i rifiuti nucleari delle vecchie centrali e degli ospedali, figuriamoci per 4 nuove centrali.
Cioè, siamo un veramente un popolo controverso, un paese che riesce a formare con 4 lire e 2 cacciaviti gente per esempio come Carlo Rubbia, e poi naturalmente lo rinnega, con gli altri che fanno a guerra per prenderlo.
(Xanderoby)
24 feb 2009 - 13:06 - #11Davvero Mattia?
E dove sono queste nuove centrali nucleari che si stanno costruendo?
E le scorie eventualmente te le tieni tu?
Tienici al corrente..
Vercingetorige
24 feb 2009 - 13:10 - #12Ecco..come al soliti i sinsitri san solo dire NO:.. ci ritroviamo centrali nucleari in Slovenia e Francia, ma guarda caso… nn in Italia… beh si sa, che se esplode qlks al di là dei confini italici, noi ci salviamo… E poi i nostir ingegneri vanno a lavorare all’estero… a che servono qua d’altronde… meglio pagar bollette sempre più care…
In belgio, hanno i fornelli elettrici… come in molte altre parti d’Europa..qua siamo ancora col gas… e bollette dell’energia sempre più salate… Vabbè, son contenti i sinistri a pagar di più… già col Mortadella erano felici di pagar più tasse…
Mah… sempre solo NO… NO e ancora NO… cambiate registro… per voi ogni innovazione è retrocedere… TAV no, discariche no, autovie no, treni ad alta velocità in Italia no, infrastrutture no, centrali nucleari no…. mi sa che preferite vivere in caverna. Andate a Cuba su… là vi accoglieranno a braccia aperte!!!
Pigi
24 feb 2009 - 13:10 - #13@Metal…
Pronta tra poco…e quando? Chi è che diceva che nel 2020 avremmo avuto disponibile l’energia da fusione nucleare?
Ne abbiamo visto troppi in questi ultimi mesi di guru e astrologi: non c’è da fidarsi troppo di chi dice di prevedere il futuro, quindi utilizziamo quello che è disponibile ora e subito.
Quando la nuova tecnologia sarà concretamente applicabile, la useremo anche noi. D’altro canto, nel restante 75% c’è spazio anche per lei.
Vercingetorige
24 feb 2009 - 13:12 - #14@1
A che serve farne un altro… la stragrande della popolazione nn è masochista come voi, che vuole pagare sempre di più le bollette elettriche… poi succedono i blackout perchè ci riforniamo dai francesi e via..la colpa è del governo… guardate che in parte state già usando energia nucleare… che gente…
(Xanderoby)
24 feb 2009 - 13:13 - #15Guarda che il problema non è se esplodono, son le scorie.
Ma tranquillo, io ti appoggio in pieno:
Dimmi dove abiti che vengo a manifestar con te per farti avere centrali e deposito scorie dietro casa, posso impiantarne pure 8000.
Così saremo contenti entrambi, d’accordo?
zoe57
24 feb 2009 - 13:15 - #16Nel 1987 gli italiani hanno scelto di abbandonare il
nucleare con un referendum. c’era una volta la democrazia…
Vercingetorige
24 feb 2009 - 13:15 - #17Certo che voi sinistri, siete proprio chiusi mentalmente… per voi tutto è pericoloso, tutto è minaccioso, tutto è la fine del mondo… Ma in che mondo vivete… siamo circondati da centrali nucleari, ci riforniamo da centrali nucleari… eppure siete ancora lì ad accanirvi soltanto perchè è il berlusca a proporlo… in molti stati esteri, nn c’è la destra, ma la sinistra, che promuove al nucleare… qua in Italia c’è un in atto qlk fenomeno paranormale, per cui invertite persino ideologia.
Vercingetorige
24 feb 2009 - 13:15 - #18@16
Allora raccogliete firme, e facciamone un altro… siete così sicuri che la mentalità degli italiani sia la stessa dell’87???
(Xanderoby)
24 feb 2009 - 13:17 - #19scemo di guerra, dimmi dove abiti che manifesto con te per far aprire 8 centrali nucleari e depositi scorie nella tua città, così siam contenti tutti!
Sei d’accordo o no, buffone?
MetalSho
24 feb 2009 - 13:19 - #20@Pigi
E tra quanto saranno pronte le fabbriche nucleari in Italia che per fare una metro a Roma ce vogliono 10 anni?
E i costi assurdi della TAV rispetto agli altri paesi europei li vogliamo ricordare?
Su su… rispondi.
@Verci
Un referendum è un referendum. Ne dovevano fare un altro se veramente volevano fare quello che vogliono gli italiani.
La verità e che siamo in una dittatura.
Questo indipendentemente dal valore o meno del nucleare.
Come ho già detto, ma tu leggi solo quello che ti fa comodo, è che dietro alla costruzione del nucleare in Italia ci sono problemi ben più grossi di un’eventuale esplosione.
Per esserci un’esplosione ci deve essere una centrale funzionante. Qui tra appalti, subappalti, materiali scadenti, cambio di governi ecc ecc queste centrali non vedranno MAI la luce.
Noi continueremo a pagare le bollette salatissime e in più avremmo perso miliardi di euro nella costruzione di carcasse che andranno ad imbrattare il nostro sx-belpaese.
Vercingetorige
24 feb 2009 - 13:22 - #21@Metal
E quindi che proposte alternative offri…?? Se nn erro le ventole per l’energia eolica son state vietate in Sardegna perchè dturpano il paesaggio… Centrali idroelettriche ne abbiamo moltissime, ma nn bastano…
Vercingetorige
24 feb 2009 - 13:26 - #22Cmq i referendum son diventati una farsa da quando gli italiani hanno deciso di non finanziare i partiti coi soldi nostri, ma loro han saputo raggirare la cosa, attuando il rimborso elettorale… Da lì in poi…son diventati solo proforma e la morte della democrazia… quindi nn è che il regime nasce ora… c’è sempre stato, ogni classe politica ha fatto il cattivo e bel tempo.
Stef500f
24 feb 2009 - 13:28 - #23Le centrali a chi le vuole.io non le voglio.facciamola ad arcore..ok?
Pigi
24 feb 2009 - 13:33 - #24@Metal…
Allora perché cercare scuse come quella delle centrali di quarta generazione? E poi altre come i costi superiori?
Basta dire semplicemente: non vogliamo centrali nucleari.
I costi dovuti alla nostra burocrazia incideranno meno se l’opera è importante. Semplice buon senso, se il centro-destra riuscirà a disattivare, con provvedimenti normativi intelligenti come in Campania, i vari comitati e agitatori fautori del no a tutto.
Proprio il successo del governo in Campania ha fatto perdere a questi personaggi molto seguito. Ci saranno ben pochi politici disposti a seguirli.
uguale
24 feb 2009 - 13:33 - #25E infatti nel 2009 in Italia, dopo 7 anni di Berlusconi abbiamo: Tav in costruzione costata 4 volte tanto al Km rispetto a Spagna e Francia (con una galleria costruita da un certo Lunardi, costruita, buttata giù e ricostruita un paio di volte). Emergenza rifiuti ancora in atto (le famose ecoballe della cara Impregilo che erano tutte tranne eco), una Salerno-Reggio Calabria stile Emmental
Il nucleare la chiami innovazione? Dillo agli Stati Uniti. O agli interi quartieri ecosostenibili tedeschi.
I Belgi , fortunati loro, non pagano l’8 per mille alla Chiesa e gli insegnanti cattolici, qualche fondo in più l’avranno pure no?
Non hanno l’amichetto e condannato Scaroni alla guida dell’Eni, hanno più piste ciclabili e ferrovie che strade, e non hanno contributi alle rinnovabili in cui la parola assimilabili fa si che l’80% di questi fondi vada all’indotto petrolchimico
Negli anni 70 eravamo, (come in molti altri campi poi lasciati morire) all’avanguardia, con idroelettrico a 12% del fabbisogno (ormai saturo) e buone prospettive. Oggi dove 30 anni di Craxi e soci siamo ancora li.
garcetto
24 feb 2009 - 13:34 - #26ma se sono cosi’ sicure e perfette, come mai i comuni che le ospitano ricevono ingenti incentivi fiscali?
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200807articoli/34598girata.asp
se si continua a spingere ed appoggiare il nucleare/carbone, che resta de facto la primaria risorsa, non si avvertira’ MAI l’impellenza di sviluppare le altrenative.
Siamo in italia, l’approccio e’ sempre lo stesso, mai proattivi, sempre inchieste DOPO che ci scappa il morto…
Pigi
24 feb 2009 - 13:35 - #27@ Stef
Le centrali le voglio io, purché mi diano l’energia elettrica gratis.
Questo è un punto: a torto o a ragione chi abita vicino ad una centrale potrebbe vedere diminuire il valore della sua abitazione.
Un certo ristoro penso sia dovuto.
(Xanderoby)
24 feb 2009 - 13:36 - #28Insomma Guerci ’ste centrali le vuoi o no?
Non le vuole, alla fine.
Peccato, perché noi comunisti si stava organizzando una manifestazione trasversale in appoggio al nano da giardino per piantartene in un paio davanti la scuola dei tuoi figlioli, che tanto son sicure e fanno un sacco bene alla salute.
E tu ti tiri indietro.. non si fa così.. XD
zola.87
24 feb 2009 - 13:41 - #29il problema è che l’italia non è un paese come tutti gli altri…se si fanno le centrali nucleari è solo perchè conviene a qualche grosso gruppo d interesse e non perchè conviene alla maggior parte della popolazione…si mangeranno i soldi sia al nord che al sud (soprattutto) e lo sappiamo tutti che finirà cosi’…
(Xanderoby)
24 feb 2009 - 13:48 - #30Vedi, il problema è prettamente comunicativo.
Se il nano da giardino invece che comprarsi la villa a Stresa se la fosse comprata accanto alla TAV, avrebbe dato un segnale positivo: credibilità.
Se il nano da giardino invece che allargarsi la villa in Sardegna l’avesse costruita nel Triangolo della Morte, nessuno avrebbe protestato per la m e r d a che lì veniva smaltita: un po’ ne sarebbe toccata anche a lui.
Se il nano da giardino invece che adoperarsi con le scorie al silicone delle sue soubrette si adoperasse con le scorie radioattive in quel di Arcore, nessuno avrebbe da ridire.
Ma il nano non lo fa.
E tu continui nelle tue sperticate marchette orali nella vana speranza che qualche pdlino ti dia la nomina da portaborse: vai nella tua sezione del PdL per ciucciar manubri, è più remunerativo.
;)
Pierpyx polisblog
24 feb 2009 - 13:48 - #31avete idea di quanti anni occorrono per costruire una centrale nucleare di 3à generazione? ora moltiplicate per 4 (visto che siamo in Italia) il numero che avete pensato… in poche parole tra 20 anni avremo 4 bellissime centrali nucleari di vecchia concezione pronte a partire con la produzione di energia elettrica, mentre gli altri paesi mondiali sviluppati saranno a buon punto con lo smantellamento del nucleare e con l’uso delle rinnovabili per gran parte del fabbisogno energetico..
il mio non è un NO a priori alle centrali nucleari, il mio è un ragionamento.. cosa che in tanti quì non fanno solo perchè altrimenti andrebbero contro le idee del proprio padrone..
Vercingetorige
24 feb 2009 - 13:55 - #32@Zola
E appunto, nn è ora di finire con questa schifosa italia.. nn mi pare che leggi così feree in fatto di immigrazione si siano mai promulgate in italia… nemmeno norme contro la PA… qlks si sta muovendo…
Cmq su molte infrastrutture aumentano i costi, perchè un governo inizia lavori, l’altro li blocca, e così, nn c’è continuità, e ogni 5 anni c’è un cambio netto di politica, e aumento degli sprechi.
Poi è inutile trovare progetti continuativi con l’opposizione, appena salito Franceschini.. che ha detto? Stop a tutti gli accordi di governo promulgani da Veltroni, come ad esempio il federalismo fiscale, su cui era d’accordo. Già, meglio un NO secco a tutto, e torniano al tempo delle caverne. Poi mi tirate in ballo Napoli, ma se nn erro Napoli e la Campania sono in mano al PD…. E’ dovuto intervenire il tanto odiato berlusca per riaprire e presidiare i monnezzai, visto che i napoletano nn vogliono far la differenziata, la bruciano e nn la vogliono smaltire, con costi di miliardi per il loro trasferimento ai centri di smaltimento in Germania.
E il recente svincolo a Mestre, quale interesse coprivano…? Da su meno paranoia.
Se si che tutto andrà a putt@ne, allora meglio incrociare le braccia e far niente, e continuare a protestare….?
Io idee costruttite dall’opposizione nn ne ho sentite.. solo tanti ed estenuanti NO…
Ho fatto una domanda… che alternative ci sono…? nn ho ricevuto ancora risposta da nessuno di voi..
Le eoliche no, perchè deturpano l’ambiente, e i verdi protestano… idroelettriche ormai c’è inflazione di strutture…solare…? Poi andiamo, credete davvero che le energia rinnovabili coprano il fabbisogno nazionale…?
Ma lo sapete tutti che state usando energia prodotta dalle centrali nucleari francesi…. quella nn vi fa schifo…?
Se poi il problema sono gli appalti italiani, allora subappaltiamo ad un impresa e rislto il problema, ma c’è tanta gente capace, se vogliono, possono costruire una centrale ad hoc… e istituire un corpo di controllo coi controfiocchi… Certo però, che se sale l’opposizione al governo, allora si che saranno soldi sprecati, bloccheranno tutto e via si ricomincia il giro.
Vercingetorige
24 feb 2009 - 13:57 - #33@31
Ripeto… con le rinnovabili copri solo una piccola percentuale… quindi per il resto che fai…? Per 20 anni continuiamo a rifornirci di energia dai francesi?
Michele G.
24 feb 2009 - 14:00 - #34siamo arrivati finalmente agli anni 70!!! che gran passo. purtroppo serve per contenere costi ed avere efficienza. sicuramente l’ energia ricavata da fonti alternative sarebbe meglio. ma se ci sono personaggi in Italia che bloccano i ventoloni perchè dicono che sono pericolosi per i volatili, si capisce bene che non andremo mai da nessuna parte. comunque è inutile fare demagogia bigotta sul nucleare. a 50 chilometri dal confine italiano ci saranno 50 centrali, quindi se mai dovesse capitare qualche cosa, tocchiamo ferro, saremmo nei premi comunque. poi i danni di carbone, gas, olio e dighe, li porteremo con noi per i prossimi secoli, quindi tanto vale. distruggere una montagna, allagare una valle, bruciare combustibili fossili, penso possa equivalere ad una albicocca di uranio, anzi forse non c’è paragone. il problema non è l’energia da dove e come, ma perchè e come si usa. signori, se tutti vogliamo vivere con 25 gradi in casa in inverno, 18 in estate, e vogliamo anche la forchetta elettrica avvolgi spaghetti…..sprechiamo tonnellate di energia per niente. pensate che in svizzera è stata approvata la legge anti stand by, risparmiando cosi, una intera città media in energia ogni anno. bisogna ritornare ad una vita più umana e meno elettrica o motorizzata.
Pierpyx polisblog
24 feb 2009 - 14:01 - #35@Vercingetorige
non so se hai presente l’emergenza rifiuti a Napoli, quella non era una emergenza solo di Napoli ma frutto di un sistema di malgoverno nazionale in tutto lo stivale.. credi che l’Italia riuscirebbe a gestire lo smaltimento/trattamento delle scorie nucleari?
givan31
24 feb 2009 - 14:01 - #36a me risulta che ci accolleremmo delle centrali nucleari in dismissione dalla Francia…..
Vercingetorige
24 feb 2009 - 14:03 - #37@Pier
Se l’amministrazione nn è quella di Napoli o di altre città malgovernate, si.
Vercingetorige
24 feb 2009 - 14:04 - #38Cmq le alternative quali sono… visto che i verdi sono contro l’eolico…. cosa rimane? wait and hope…?
Amex I.
24 feb 2009 - 14:05 - #39Ho vi racconto una barzelletta:
C’era un italiano, un francese ed un tedesco che dovevano fare in modo che il proprio paese doveva avere la minima dipendenza energetica dalle nazioni confinanti.
Il tedesco fece in modo che in ogni casa ci fosse un pannello solare per garantire l’indipendenza energetica.
Il francese iniziò a vendere le proprie centrali nucleari sapendo che i costi dell’uranio stavano crescendo esponenzialmente e che i costi di stoccaggio diventavano sempre maggiori… L’italiano? Beh, l’italiano comprò le centrali nucleari, dal francese, ma, avendo speso tutti i soldi per la costruzione delle stesse, non potè acquistare l’uranio necessario a farle funzionare e continuò ad acquistare l’energia più conveniente dalla germania…
aH… aH… aH… che ridere….
Un tempo erano gli italiani a fare i pacchi ai francesi…
dopo Alitalia e le Centrali Nucleari… chissà quale altro pacco prenderemo dai francesi.
Vercingetorige
24 feb 2009 - 14:05 - #40@Pier
Dalle mie parti, come in altre città, c’è la raccolta differenziata obbligatoria. Nn è solo questione di amministrazione, ma anche di mentalità di certe persone. Nn tutte le città sono un monnezzaio come Napoli.
MetalSho
24 feb 2009 - 14:09 - #41@Verci
Lo vuoi capire o no che le alternative ci stanno, e che anche se non ci fossero prima di 20 anni queste centrali non le vediamo?
Capisci che oltre a pagare per 20 anni bollette salatissime dovrai pure sobbarcarti le spese di costruizione?
Mi sembra matematica.
Michele G.
24 feb 2009 - 14:09 - #42uguale
24 feb 2009 - 13:33 - #25
vorrei ricordarti che non sono problematiche derivate da questo governo, ma da tutti i governi che messi insieme negli ultimi 30 anni sono riusciti a produrre un benessere alla società pari a 2 giorni di legislatura degli anni 50. purtroppo siamo tutti troppo tifosi dei nostri partiti manchiamo in obiettività e quindi il gioco della politica sarà sempre lo stesso tanto non frega niente a nessuno. a meno fino a quando non toccheranno le tariffe dei telefonini o delle care ed amate virtù italiche.
Pierpyx polisblog
24 feb 2009 - 14:10 - #43e poi non capisco chi vi ha indottrinato con la favola: “con le rinnovabili copri solo una piccola percentuale”… leggetevi qualcosa di Schonau, un paesino in Germania che è energeticamente indipendente..
Pierpyx polisblog
24 feb 2009 - 14:13 - #44@Vercingetorige
il problema fondamentale di Napoli non era certo lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, quella è stata una conseguenza (disastrosa) di un problema ben più ampio che si riconduceva alla gestione degli appalti per lo stoccaggio di rifiuti tossici da tutta Italia..
Vercingetorige
24 feb 2009 - 14:15 - #45@Pier
E allora perchè in tal senso nn è stato fatto niente dalla sinistra..? Visto che a quanto pare son loro i promotori delle energie rinnovabili..? Son stati due volte al governo…
zola.87
24 feb 2009 - 14:21 - #46ma cmq pure su le rinnovabili se avete sentito ci sono le mani della mafia…il mio parere è che se in Italia prima non avviene una rivoluzione culturale che ci liberi dalle connivenze mafiose-politiche e che ci porti allo stesso livello dei paesi dell’europa centro-settentrionale possiamo dimenticarci qualsiasi progetto di riforma del paese in qualsiasi settore…c’è bisogno di una classe dirigente diversa
Pierpyx polisblog
24 feb 2009 - 14:23 - #47@Vercingetorige #45
e che ne so? ma il miglior modo di rispondere a una negligenza dei governi di “sinistra” non è certo investendo miliardi di euro in un progetto vecchio che non tra 20 anni sarà superato…
ragazzi il futuro è il rinnovabile, il nucleare di 3° generazione sarbbe potuto andare bene 15-20 anni fà, se scegliamo il nucleare ora rischiamo di rimanere perennemente indietro rispetto al resto del mondo..
MetalSho
24 feb 2009 - 14:23 - #48@Verci
Ancora con sta tifoseria da stadio…
Chissene f*tte di destra o sinistra, io voglio un governo che faccia il suo lavoro!
Vercingetorige
24 feb 2009 - 14:24 - #49Se per il nucleare c’è il rischio mafia, se per la monnezza c’è la mafia, se per le energie rinnovabile c’è cmq la mafia… allora nn c’è soluzione???
Cmq mi parlate di energie alternative, ma in Sardegna è la stessa sinistra che ha boicottato il progetto…
zola.87
24 feb 2009 - 14:24 - #50#45…la sinistra a Napoli è camorra…La destra a napoli è camorra…è inutile continuare a distinguere tra destra e sinistra,al sud non c’è nessuna differenza…