
Silvio Berlusconi e il presidente francese Nicolas Sarkozy si incontreranno oggi a Roma per siglare un importante accordo sul nucleare: non appena il Parlamento avrà varato la nuova normativa per il ritorno dell’energia nucleare in Italia, si procederà dunque alla costruzione delle nuove centrali, sfruttando la collaborazione tra Enel e Edf.
Da un punto di vista tecnico finirà che, se si farà la scelta nucleare, verranno costruiti almeno quattro reattori francesi Epr (ognuno con una potenza di 1.660 Mw) e sei reattori “americani” Ap 1000, ciascuno con circa 1.100 Mw di potenza. Costi e ricadute economiche saranno giganteschi: ogni centrale non costerà meno di quattro miliardi di euro, e in ogni caso sarà fortemente legata all’andamento delle materie prime.
Foto | Flickr
uguale
24 feb 2009 - 17:40 - #101@ Michele G. #42
“vorrei ricordarti che non sono problematiche derivate da questo governo, ma da tutti i governi che messi insieme negli ultimi 30 anni sono riusciti a produrre un benessere alla società pari a 2 giorni di legislatura degli anni 50. purtroppo siamo tutti troppo tifosi dei nostri partiti manchiamo in obiettività e quindi il gioco della politica sarà sempre lo stesso tanto non frega niente a nessuno. a meno fino a quando non toccheranno le tariffe dei telefonini o delle care ed amate virtù italiche.”
Se avessi letto fino il fondo avresti notato: “Oggi dopo 30 anni di Craxi e soci siamo ancora li” Qual’è la mancanza di obiettività? Dammi dei dati per confutare quello che ho scritto. Per il resto se mi imputi come imparziale il fatto di non aver citato anche le mancanze dell’altra parte politica, sappi che la mia era una risposta ad un altro messaggio, non un saggio. E comunque su cosa dovrei disquisire? Sul passato? E’ menefreghismo secondo te criticare un governo che ha messo alla berlina un premio Nobel come Rubbia per puntare sul nucleare? Quale menefreghismo? Se una persona fa una critica è perchè crede che ci siano soluzioni migliori, non per partito preso, figuriamo poi a favore di una fazione che dovrebbe essere rifondata da capo a piedi come la sinistra (termine inadatto poi)
Amex I.
24 feb 2009 - 17:50 - #102> Oggi dopo 30 anni di Craxi e soci siamo ancora li” Qual’è la
> mancanza di obiettività?
Proprio perchè hai parlato male di craxi! che è stato prodigiosamente adottato da questa destra e rivalutato come uno dei più grandi statisti della politica italiana… (non lo ammetteranno mai ma è più in la anche di mussolini)…
zola.87
24 feb 2009 - 18:15 - #103caro amex dici quello che vuoi ma per me per quanto riguarda l’amministrazione di napoli dell’ultimo ventennio differenza tra destra e sinistra non c’è ne, sono entrambe colluse con la camorra,magari ci sarà qualcuno onesto ma i fatti dicono che se la sono mangiata in tutti i settori dove potevao mangiarsela…e non generalizzo
Amex II.
24 feb 2009 - 19:22 - #104> caro amex dici quello che vuoi ma per me per quanto riguarda
> l’amministrazione di napoli dell’ultimo ventennio differenza tra destra
> e sinistra non c’è ne,
su napoli siamo d’accordo, non siamo d’accordo quando usi un “generico” sud…
Amex II.
24 feb 2009 - 19:37 - #105Correggo la barzelletta che vi ho raccontato:
C’era un italiano, un francese ed un tedesco che dovevano fare in modo che il proprio paese dovesse avere la minima dipendenza energetica dalle nazioni confinanti.
Il tedesco fece in modo che in ogni casa ci fosse un pannello solare per garantire l’indipendenza energetica.
Il francese iniziò a vendere le proprie centrali nucleari sapendo che i costi dell’uranio stavano crescendo esponenzialmente e che i costi di stoccaggio diventavano sempre maggiori… L’italiano? Beh, l’italiano comprò le centrali nucleari dal francese, ma, avendo speso tutti i soldi per la costruzione delle stesse, non potè acquistare l’uranio necessario a farle funzionare (il cui costo era nel frattempo lievitato) e continuò ad acquistare l’energia più conveniente dalla germania…
aH… aH… aH… che ridere….
Un tempo erano gli italiani a fare i pacchi ai francesi…
dopo Alitalia e le Centrali Nucleari… chissà quale altro pacco prenderemo dai nostri cugini d’oltralpe. Merci’ Silvio!!!
DonChisciotte
24 feb 2009 - 20:45 - #106Tornando sulla questione del dove….cosi’ per curiosita’ sono andato a vedere la distribuzione delle zone sismiche in italia….
http://zonesismiche.mi.ingv.it/mappa_ps_apr04/italia.html
La zona migliore sembra fra Torino e Milano :)
L.
Claus2
24 feb 2009 - 21:57 - #107A PRESCINDERE DI COME LA SI PENSA: è stato fatto un referendum popolare, quindi cambiare una decisione del popolo (ovvero tutti gli italiani, è ininfluente se la maggioranza dei tuoi elettori è d’accordo; due cose molto diverse) senza consultarlo E’ ILLEGALE!
Non è perché ormai i politici hanno preso come normale prassi d’ignorare i referendum allora si fa finta di nulla, è ora di ricordargli questi “dettagli”…
Inoltre: il nucleare per definizione (non è un opinione) NON E’ SICURO, per il semplice fatto che può sempre occorrere l’errore umano o l’imprevisto che scardini qualsiasi misura di sicurezza.
Altro punto dolente: scorie. Non esiste un vero metodo per eliminarle definitivamente, in maniera sicura e economica. Un dato di fatto, per ora si interra e ci tengono compagnia per tanti, tanti e tanti bei anni.
Capitolo Rinnovabili: ancora immature, non si può negare, ma l’evoluzione è continua, persino esponenziale negli ultimi 15/20 anni.
Se devo puntare su una fonte energetica è decisamente più intelligente seguire le rinnovabili, migliorate nettamente e con la promessa concreta di ampi margini di miglioramento; dall’altro lato il nucleare non subisce sostanziali evoluzioni nel rendimento da decenni (discorso a parte la sicurezza).
Vantaggio più lampante: se voglio non ho problemi a spegnere un impianto fotovoltaico di punto in bianco e smantellarlo subito, lo stesso lusso non puoi permetterlo con il nucleare: ricordate in Francia l’estate afosa di 2 anni fa? Nonostante la penuria di acqua non si poteva sottrarne un minimo per raffreddare i noccioli di fusione.
Per darvi un idea del potenziale: tra pochi anni entreranno in commercio pannelli fotovoltaici di derivazione militare e per impiego satellitare, con un incremento del rendimento dai circa 17-18% attuali sino a un massimo del 38%, a costo produttivo quasi identico dopo un primo periodo di ammortamento dei costi.
Inoltre: il nucleare per definizione (non è un opinione) NON E’ SICURO, per il semplice fatto che può sempre occorrere l’errore umano o l’imprevisto che scardini qualsiasi misura di sicurezza.
Altro punto dolente: scorie. Non esiste un vero metodo per eliminarle definitivamente, in maniera sicura e economica. Un dato di fatto, per ora si interra e ci tengono compagnia per tanti, tanti e tanti bei anni.
Capitolo Rinnovabili: ancora immature, non si può negare, ma l’evoluzione è continua, persino esponenziale negli ultimi 15/20 anni.
Se devo puntare su una fonte energetica è decisamente più intelligente seguire le rinnovabili, migliorate nettamente e con la promessa concreta di ampi margini di miglioramento; dall’altro lato il nucleare non subisce sostanziali evoluzioni nel rendimento da decenni (discorso a parte la sicurezza).
Vantaggio più lampante: se voglio non ho problemi a spegnere un impianto fotovoltaico di punto in bianco e smantellarlo subito, lo stesso lusso non puoi permetterlo con il nucleare: ricordate in Francia l’estate afosa di 2 anni fa? Nonostante la penuria di acqua non si poteva sottrarne un minimo per raffreddare i noccioli di fusione.
Per darvi un idea del potenziale: tra pochi anni entreranno in commercio pannelli fotovoltaici di derivazione militare e per impiego satellitare, con un incremento del rendimento dai circa 17-18% attuali sino a un massimo del 38%, a costo produttivo quasi identico dopo un primo periodo di ammortamento dei costi.
Lea
25 feb 2009 - 00:01 - #108nell’87 dopo il lavaggio del cervello dei miei insegnanti alle superiori, votai contro al nucleare. oggi voterei a favore.
Amex I.
25 feb 2009 - 09:26 - #109@Don Chisciotte
Una bella centrale ad arcore ce la vedo bene ma, siccome il berlusconi non è scemo, i siti credo che saranno questi (o giù di li):
- Sardegna
- Salento
- campania
- sicilia
Amex I.
25 feb 2009 - 09:26 - #110@Don Chisciotte
Una bella centrale ad arcore ce la vedo bene ma, siccome il berlusconi non è scemo, i siti credo che saranno questi (o giù di li):
- Sardegna
- Salento
- campania
- sicilia