Sarà un percorso in salita, pieno di difficoltà.
Ma la due giorni di Todi ha messo in moto il processo politico e organizzativo che dà vita alla Costituente di centro per realizzare quel “Partito della nazione” avanzato da Pierferdinando Casini.
Non è la prima volta che da capi e capetti della vecchia Dc e dagli spezzoni dell Scudo crociato parte il tentativo della ricostruzione del grande Centro. E non è la prima volta che il progetto non decolla e resta sulla carta, solo uno schizzo utile per il prossimo meeting fra “reduci” dell’amarcord.
Ma in politica, niente è fermo e tutto è sempre possibile.
Dopo quindici anni il bipolarismo italiano non gode più dello smalto iniziale e la crisi del Pd paradossalmente coinvolge lo stesso Pdl. Nessuna sedia regge con una sola gamba.
E gli italiani non amano né stare in piedi troppo a lungo, né farsi governare da un solo partito, per di più in mano a un capo/padrone.
Alla fin fine contano i fatti. I morsi della crisi economica non allentano la loro presa e i prossimi mesi metteranno in mostra una realtà fatta di “lacrime e sangue”. Solo allora si capirà l’inconsistenza dell’azione del governo e l’incapacità della classe politica.
A quel punto i giochi politici si riapriranno e niente sarà più come prima.
Ecco perché c’è gran movimento fra i moderati fuori dai due poli ma anche all’interno dei due maggiori partiti.
In questo quadro, Bruno Tabacci, Savino Pezzotta e l’ex ministro Gian Guido Folloni sono andati dal notaio Claudio Togna di Roma per sottoscrivere il nuovo statuto costitutivo della “Rosa per la libertà”, altro pezzo di partito di centro, simbolo circolare in campo blu con rosa bianca e dicitura “Libertà e solidarietà”.
Altri spezzoni dell’arcipelago democristiano si stanno costituendo in giro per l’Italia, pronti per le elezioni di giugno e soprattutto pronti a muoversi verso il nuovo partito lanciato da Casini, aperto a quanti si trovano stretti nel Pdl e soprattutto nel Pd.
Se son rose (bianche), fioriranno.
Vercingetorige
24 feb 2009 - 14:04 - #1Soliti megalomani… il centro chi lo vuole più….Nn credo che la gente voglia una nuova Dc…
Mattblanc
24 feb 2009 - 14:50 - #2I cattolici in politica un tempo servivano a qualcosa. Oggi sono più che altro un intralcio alla modernizzazione. Sta DC non vuole morire insomma…