A volte ritornano. Ieri avevo ipotizzato che il ritiro di AirFrance-KLM dalla trattativa per l’acquisizione di Alitalia fosse una vendetta per il coup de tête di Monsieur Zizou a Materazzi, e stamattina i sindacati devono aver pensato che ad una vendetta un po’ eccessiva. Vorrete mica far fallire una delle più grandi compagnie aeree d’Europa per una partita di calcio? Sono sicuro che oltralpe in molti risponderebbero “Oui”.
I sindacati comunque ci provano e mandano un segnale distensivo più veloce di un 747, di per sè, non un fulmine: “Siamo pronti a trattare. Abbiamo fatto una proposta, non un ultimatum”. Gli fa eco il premier Prodi (si, per chi se lo fosse dimenticato è ancora lui il Presidente del Consiglio) che ha affidato ad Enrico Letta il compito di riallacciare i rapporti tra Spinetta e i sindacati entro le prossime 48 ore.
Il Professore ha poi precisato che il “governo non si sta attivando, ma segue con attenzione l’evolversi della situazione”. Letta intanto prova a buttarla giù spessa: “L’integrazione di Alitalia con AirFrance è una grande occasione, che non si può perdere. Va colta anche come un’occasione di rilancio dell’occupazione”. Sembra un po’ un uomo disperato che lancia messaggi d’amore alla fidanzata appena perduta.
Gli fanno eco in tanti, da Damiano, “Per Alitalia occorre riprendere il filo della trattativa. Non c’è altra soluzione”, a Bersani “Siamo impegnati a verificare se c’è uno spiraglio”. Stando alla diretta di Repubblica.it manca ancora il commento di Berlusconi. Come vede il Cavaliere questo tentativo di far tornare sui suoi passi Spinetta e compagnia?
A voler fare i maligni potrebbe vederla come manna dal cielo. Prodi, e non solo, lo avevano sollecitato a fare i nomi della fantomatica cordata di imprenditori disposti a salvare la compagnia subito dopo l’abbandono di AirFrance. Berlusconi ha taciuto, forse ha provato a chiamare tutti i suoi figli e i suoi amici, ma probabilmente ha ricevuto solo picche. Ora, forse, può tirare un sospiro di sollievo. La sua cordata potrebbe non servire più. Fino al prossimo colpo di scena.
foto: flickr midendian
Jollyroger
04 apr 2008 - 15:34 - #1Il modo in cui berluskazzo ha speculato sul lavoro di migliaia di persone ad uso e consumo della sua campagna elettorale è veramente una vergogna!!!
William Wallace
04 apr 2008 - 18:28 - #2STAI TRANQUILLO ALESSANDRO, NON MI SONO DIMENTICATO CHE E’ ANCORA PRODI IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO!!! E STAI CERTO CHE NON ME LO DIMENTICHERO’!!! ;-)
Jollyroger
04 apr 2008 - 21:09 - #32
cattivo
DOTT. GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI
17 apr 2008 - 08:31 - #4No Prodi ha lasciato e Berlusconi ora vuole cambiare:AirFrance?Aeroflot?.No,cordata.E cordata ora.Basta di cialtroni pre-elettorali.La pari dignita che deve avere Berlusconi è con il popolo Italiano..è con se stesso.Magari si faccia avanti Di Pietro.