
Onorevole Madia, Matteo Renzi dice alla Stampa che è stato eletto il “vicedisastro” (Franceschini) e parla di “un’occasione persa” per rinnovare davvero il Partito Democratico. E’ un’analisi che condivide? Lei che idea si è fatta del dopo-Veltroni?
“E sempre sulla Stampa, il giorno prima, Claudio Magris stigmatizzava una politica supponente, arrogante, fatta da persone che si credono depositarie della verità. Ma è il dubbio che ci porta sulla strada giusta per risolvere i problemi, l’umiltà, l’attenzione e il rispetto all’altro, la consapevolezza di non avere risposte a tutto. Mi piacerebbe che Matteo Renzi – divenuto, dopo la sua vittoria, simbolo “positivo” di qualcosa – si unisse ad altre persone in questo dialogo, in questa ricerca”.
Dare la parola ai cittadini, alla vostra base, sarebbe stato diverso?
“Il Partito democratico del quale mi sono sentita e continuo a sentirmi parte è quello delle primarie. Mi rendo che non basta dire “solo e sempre primarie” e che occorre trovare – con intelligenza, volontà e trasparenza – degli equilibri virtuosi per utilizzarle al meglio. Detto questo, credo che le primarie debbano rimanere un aspetto fondante del nostro partito”.
Quali, oggi, le matasse da dipanare all’interno del Pd?
“Non parlerei di matasse da dipanare, ma di un partito – nato appena sedici mesi fa – tutto da costruire. E’ questa la grande sfida che dobbiamo raccogliere”.
Come preparare la “riscossa”?
“Con umiltà e pazienza. Assumendosi ognuno la propria responsabilità e sentendosi parte di una casa comune”.
Lei Veltroni lo conosce bene. Tutti gli osservatori sono rimasti perplessi circa le motivazioni date in conferenza stampa. Perché ha mollato?
“Con le dimissioni, Veltroni si è mostrato una persona generosa e disinteressata, che crede davvero in questo progetto. La sua uscita di scena è uno shock, che potrà essere utile solo se riuscirà ad ancorare il partito a progetti e valori”.
C’è chi ha sostenuto (vedi Rondolino qui su polis|blog) che le dimissioni di Veltroni vadano lette più come “una via d’uscita individuale che una scelta politica generosa”. E’ così?
“In politica le dimissioni vere sono una merce rara. E poi uscita per andare dove?”.
Il Pd è indubbiamente nel caos nonostante la nomina di un reggente che, di fatto, è chiamato a traghettare il partito al congresso dove si deciderà il futuro e le sorti dei democratici italiani. Cosa succederà ad ottobre?
“Spero che Franceschini riporti dei buoni risultati. E poi si va al congresso, dove mi auguro ci saranno tanti sfidanti. Soprattutto, sfidanti veri”.
Quanto può contare il ricambio generazionale? Quale contributo possono dare i giovani emergenti come lei?
“Come ho detto tante volte non mi piacciono i discorsi generazionali. A me le generazioni piacciono tutte. Vorrei un partito alla “Benjamin Button”, una forza che col passare del tempo ringiovanisse invece di invecchiare. Una forza che faccia tesoro delle esperienze di chi viene da storie lontane, le acquisisca, le trasformi, le rinnovi”.
wolverine
24 feb 2009 - 16:40 - #1Nel senso che, come una “gioiosa macchina da guerra”, sembrava dovesse vincere tutto e poi ha vinto solo le briciole?
Pigi
24 feb 2009 - 16:46 - #2Incredibile come sia possibile parlare senza riuscire a dir niente.
E certo: noi non abbiamo la pretesa di dare risposte a tutto, e quindi cosa pretendono da noi? Che risolviamo cose impossibili come l’immondezza campana? O magari far funzionare la giustizia? O la scuola?
Noi non sappiamo fare niente, quindi devono votarci perché ci vogliono bene, o magari perché vogliono male Berlusconi, non altro.
Amex I.
24 feb 2009 - 16:47 - #3> “In politica le dimissioni vere sono una merce rara. E poi
> uscita per andare dove?”.
In Africa!!!!!
apparte gli scherzi… apprezzo un concetto e spero che effettivamente si inizi a fare questo:
“Con umiltà e pazienza. Assumendosi ognuno la propria responsabilità e sentendosi parte di una casa comune”.
magari intendendo per “Casa comune” non solo il Pd ma tutte le forze di centrosinistra…
Prestigiacomo
24 feb 2009 - 16:48 - #4Sarò ripetitivo ma servono Fatti e non Parole, fate qualcosa ma fatela!!!!!!!!!!!
Utan
24 feb 2009 - 16:48 - #5“Vorrei un partito alla “Benjamin Button””
Se questa è il futuro stiamo freschi…io vorrei un partito serio con idee, poche magari ma chiare, questi givinazzi si fanno troppe se.ghe mentali senza avere un disegno chiaro in testa.
pino s.
24 feb 2009 - 16:55 - #6…e giustamente si va a fare il paragone con il film che è rimasto più deluso agli ultimi Oscar
Goyathlay
24 feb 2009 - 17:12 - #7Bejamin Button é nato vecchio per morire bébé. Non riesco a capire come cio`si possa tradurre per un partito. Lo volete gia vecchio e brutto come l’erore della finzione?
Chiedo scusa per la mia ignoranza!
Vercingetorige
24 feb 2009 - 17:16 - #8AHHAHAAHAHAHHAAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAH
Sempre meglio questi del PD!!!! Mi tirano fuori pure i film… NN è che ora mi tireranno fuori pure Questo piccolo grande Amore, per dimostrare la grandiosità d’aimo del partito???? ;)
Concordo con Pigi, tante parole, ma a conti fatti..???? NULLA.
Anzi, una dimostrazione la potrebbero dare con Napoli e la Campania, visto che è tutto in mano al PD… ma nn mi pare sia successo qlks di nuovo…
A parole possono promettere cielo e terra, ma i fatti, li posso dire io… dopo 15 anni, il partito ha cambiato nome ben 5 VOLTE!!!! e ha cambiato leader 7 VOLTE!!!!! Presumo che il cambiamento sia un nuovo nome e un nuovo leader…
Vercingetorige
24 feb 2009 - 17:17 - #9@7
Questa qua s’è vista il film, s’è invaghita di Brad…ed ecco la metafora insensata per il partito…
Se vogliamo crederle per 5 minuti…. si può dire che il partito è nato vecchio… è ringiovanito col tempo, imparando dagli errori, cambiando leader e nome, e presto morirà…
fc77
24 feb 2009 - 17:18 - #10pigi#2 parlavi del tuo commento vero?
VIVAZAPATA
24 feb 2009 - 18:15 - #11Madia ? la superaccomandata di Veltroni : ecco perche il popolo non vota piu PD PD = partito dei raccomandati , pensare che questa ha soffiato la poltrona a Ciriaco de Mita e proprio tutta da ridere
andrea4381
24 feb 2009 - 18:42 - #12beh al di là di tutto io preferisco questa a Ciriaco de Mita..
dada65
24 feb 2009 - 21:05 - #13Quanta retorica in questi commenti. E che deve risolverlo la Madia il problema della monnezza in campania? In quanto a benjamin la madia ha ragione. Troppo facile come Renzi dire ci sono solo io che sono giovane e voi vecchi andate tutti al diavolo. Ci vogliono vecchi e giovani per costruire un partito giovane e nuovo.
vomito sulla destra
25 feb 2009 - 02:05 - #14ci vuole un leader carismatico e mafioso come nel cdx.