
La scelta di ritornare al nucleare è uno dei cavalli di battaglia del Governo Berlusconi IV fin dalla campagna elettorale, e l’accordo di ieri con la Francia di Nicolas Sarkozy per la costruzione di 4 nuovi reattori non è che l’ultima conferma di una notizia annunciata.
Ora che le cose si fanno serie e concrete però, la questione rischia di diventare politicamente spinosa per il Cavaliere: prima o poi infatti, bisognerà individuare i siti dove le centrali nucleari dovranno essere installate. Una scelta che sembra fin da ora particolarmente difficile da operare.
L’Italia è infatti un paese in cui la maggior parte del territorio è ad alta pericolosità sismica, e energia nucleare e terremoti sembrano non andare molto d’accordo, come ci raccontano i colleghi di Ecoblog. D’altra parte, le zone dove il rischio sismico è minimo, come il Nord-Ovest o la Puglia, sono, manco a farlo apposta, quelle caratterizzate da una maggiore densità di popolazione. Date un’occhiata alle mappe nella gallery se non ci credete.
Dove mettere le nuove centrali nucleari italiane? Sismicità e densità di popolazione a confronto
Stanti queste premesse, non è difficile prevedere che qualunque scelta di localizzazione del governo finirà per scatenare un grosso movimento locale di protesta di tipo NIMBY, finendo per aggiungere ulteriore tensione ad un panorama politico come quello italiano, da tempo immemorabile ormai sull’orlo di una crisi di nervi.
Ma c’è di più: dalle parti di Rifondazione Comunista c’è qualcuno - come Paolo Ferrero - che in un movimento di questo tipo ci spera, perché non vede l’ora di poterlo cavalcare. A sinistra, di questi tempi, pare vada di moda contentarsi e godere.
Foto: Bigod, Flickr.
garcetto
25 feb 2009 - 10:00 - #1bravo giulio, un altro articolo con tanto di dati e mappe! bravissimo!
Vercingetorige
25 feb 2009 - 10:06 - #2Concordo, bell’articolo.
In efffetti c’è il problema, che anche se si trovano i siti, sicuramente ci saranno protesti, e ancor più sicuramente saran fomentate e appoggiate dall’estrema sinistra… Vabbè, se i comunisti per riabilitarsi e arrivare all’agognato 4% han bisogno di ciò, son messi davvero bene.
Amex I.
25 feb 2009 - 10:07 - #3Se provano a mettere una centrale atomica nel salento li massacro…
Stiamo lavorando da anni per promuovere turisticamente le nostre risorse naturali e culturali…
Una centrale nucleare massacrerebbe la nostra economia basata sul turismo…
Pigi
25 feb 2009 - 10:09 - #4Bisogna offrire qualcosa in cambio alla popolazione che risiede nelle vicinanze, semplice.
Uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica poi attira imprese nel territorio.
Logico che se non si offre nulla nessuno le vuole.
Utan
25 feb 2009 - 10:12 - #5Il referendum che chiaramente constatò che gli italiani non le vogliono, lo buttiamo nel cesso?
Non sarebbe come minimo necessari farne un altro per vedere se abbiamo cambiato idea?
Già non sappiamo come disfarci delle scorie e degli impianti nucleari dismessi, e altappone pensa già di farne di nuove?
Conosco bene quello di Borgo Sabotino (Latina) avendolo visitato sia in funzione (ero un ragazzotto) e ultimamente dopo anni di “fermo” ed è in una situazione di degrado allucinante pur contenendo una bella quantità di pericolose scorie radioattive…
In Italia non possiamo permetterci questa dispendiosa (e per noi inutile) tecnologia e sopratutto i problemi che comporta per la sua gestione…
Amex I.
25 feb 2009 - 10:15 - #6> Bisogna offrire qualcosa in cambio alla popolazione che risiede
> nelle vicinanze, semplice.
Si? Guarda io pago volentieri un surplus sulla bolletta per non avere il rischio di avere una centrale nucleare che da un momento all’altro salti in aria…
Visto che ti piace perchè non chiedi alle tue amministrazioni locali di proporsi quali volontarie…
Chico Mendez
25 feb 2009 - 10:18 - #7Pigi quello che dici tu lo sta facendo gia’ SEL, la societa’ della provincia di Bolzano che ha o sta rilevando gli impianti ENEL ai quali stanno scadendo le concessioni, ma lo fa parlando di energia pulita non di porcherie………e soprattutto senza costi ulteriori per i cittadini.
Utan
25 feb 2009 - 10:25 - #8Quella di Borgo Sabotino spenta dal 1987 nelle migliori delle ipotesi non sarà smantellata (delle strutture radioattive -il reattore sopratutto- richiedendo queste una precisa fase di smontaggio post dismissione) prima del 2030, e ancora non sanno dove immagazzinare le cospicue scorie e altro materiale fissile li contenuti…
F/A-22 Raptor
25 feb 2009 - 10:27 - #9siamo dei geni…soltanto noi arriviamo a costruire, anzi a prevedere una costruzione di nuove centrali nucleari entro 20 anni quando tra neanche 30 l’uranio comincerà a scarseggiare e già ora non si sa più dove mettere le scorie…
siamo troppo avanti…
fc77
25 feb 2009 - 10:33 - #10amex nienzi segatura pensu!!!!!!!
Prestigiacomo
25 feb 2009 - 10:34 - #11Invece di puntare sulle rinnovabili, si fa l’ennesimo passo in dietro, senza contare tutti i problemi che si porta dietro il nucleare.
F/A-22 Raptor
25 feb 2009 - 10:34 - #12voglio dire…se proprio vogliamo buttare soldi nel cesso in questa porcata almeno facciamolo bene…investiamo nel torio…è anche più economico…
le centrali all’uranio sono economiche solo se sovvenzionate (ampiamente) dallo stato…in un’era di crisi globale noi non facciamo altro che aumentare i costi…
per non parlare di quanto poco può costare una centrale a concentrazione solare…
ople
25 feb 2009 - 10:36 - #13le costruiranno al nord
visto come è andata con il salvataggio malpensa, l’expo di milano, il federalismo, i finanziamenti ecc, non sono molto ottimista… la lega dirà un sacco di parole e poi nei fatti ci si troveranno le centrali tra i piedi :)
F/A-22 Raptor
25 feb 2009 - 10:38 - #14e soprattutto…la Francia sta già investendo sul Tokamak, cercando di avere entro una decina d’anni una centrale a fusione con un minimo di rendimento…una solida base scientifica per il futuro…
mentre America, attraverso la Spagna, sta investendo miliardi sul solare…ma perchè siamo così stupidi?
paix
25 feb 2009 - 10:38 - #15Che la costruiscano pure qua da me… terremoti zero… grande quantita d’acqua!! E siamo tutti pro nucleare!!!
L’accetto volentieri!!!
Despota
25 feb 2009 - 10:39 - #16la realtà dell’energia rinnovabile…è ancora molto embrionale vi riempite la bocca con parole facili, per mandare un asciugacapelli ci vuole un bel pannello solare..così come un alimentatore di un pc medio..è giusto investire in merito…ma a lungo termine…e la strada è lunghissima…
per il breve periodo..il nucleare è l’unica soluzione per staccarsi da paesi dai quali non vogliamo dipendere come la Germania…ad esempio…….
la problematica del posizionamento è vera e dura…ma non si può fare altrimenti se non vogliamo tornare alle carrozze con i cavalli e alle dinamo a pedali…
non fate della politica anche su argomenti come questo…please
Utan
25 feb 2009 - 10:39 - #1722-
Dentro Malpensa tanto per quello che serve…
Chico Mendez
25 feb 2009 - 10:39 - #18Ecco radiamo al sulo malpensa, facciamo una centrale a forma di rosa camuna, e poi facciamo iniziare la reazione, mettiamo calderoli al centro di un nucleo formato da gente dell’MPA di Lombardo………vedi tu che megawa……ccate ne escono ehehehe
Amex I.
25 feb 2009 - 10:40 - #19@ paix
dove?
Prestigiacomo
25 feb 2009 - 10:42 - #20Il nucleare oltre ad essere molto inquinante è anche molto costoso visto che in media per costruire e rendere operative le centrali ci vogliono circa 10 anni tempi normali che sono molto minori dei tempi italiani.
Poi si sta parlando di centrali di 3° generazione quindi già tecnologicamente vecchie, in quanto le centrali di 4° generazione sono in fase avanzata.
(Xanderoby)
25 feb 2009 - 10:43 - #21A Verbania ancora gioiscono ricordando Italpet e simili, quando la mattina stendevi un lenzuolo bianco e non sapevi di che colore lo riprendevi la sera.
Utan
25 feb 2009 - 10:43 - #2225-
20/30 anni per l’entrata in funzione (se tutto va bene) da ora è un breve periodo?
Rubbia ha fatto in Spagna una centrale solare funzionante dopo che l’impianto sperimentale fatto in Italia una decina di anni fa ha chiaramente dato esiti positivi, ma a noi non interessava…
Un impianto del genere (anche in Italia) è in funzione in 5 anni senza problemi
Amex I.
25 feb 2009 - 10:44 - #23@Despota
> la realtà dell’energia rinnovabile…è ancora molto embrionale
> vi riempite la bocca con parole facili, per mandare un
> asciugacapelli ci vuole un bel pannello solare..così come un
> alimentatore di un pc medio..è giusto investire in merito…ma
> a lungo termine…e la strada è lunghissima…
se la strada è lunghissima sarebbe utile non prendere un binario morto… e il nucleare, oltre a non avere costi ammortizzabili “in prospettiva”, non è “in prospettiva” utilizzabile per sempre. In prospettiva poi, non abbiamo neanche le materie prime per poterle gestire e quindi saremmo sempre dipendenti dall’ester…
In prospettiva, quali sono i vantaggi del nucleare?
Utan
25 feb 2009 - 10:44 - #2431-
Entrerebbe in funzione in 5 anni…
Chico Mendez
25 feb 2009 - 10:45 - #25Utan e’ che non ci guadagano una cippa con il solare, a meno che al tappone non faccia una Joint venture con Giove :)
MetalSho
25 feb 2009 - 10:47 - #26Ve lo ripeto, queste centrali non vedranno mai la luce.
Le inizieranno a costruire, sperpereranno i nostri soldi regalandoli agli amici di amici, e poi si bloccherà tutto.
Utan
25 feb 2009 - 10:49 - #2734-
E poi si sa i premi Nobel Italiani sono tutti personaggi scomodi e rompiscatole (anzi il nobel viene dato a sti figuri per spregio all’Italia) che non capiscono il vero valore delle idee di Altappone…
F/A-22 Raptor
25 feb 2009 - 10:49 - #28@despota
molto embrionale???
il Giappone produce il 44% della sua energia attraverso il solare…e sono percentuali destinate a salire se solo si usasserò pannelli a triplo strato (ancora troppo costosi)….
in Europa la Germania produce più di 300 MWp, ed è un paese con un potenziale solare molto minore al nostro…
per quanto riguarda l’eolico anche qui Germania e USA la fanno da padrona….se avessimo la stessa testa dei tedeschi con le risorse che naturalmente abbiamo saremmo già indipendenti da un tot…altro che nucleare…
Amex I.
25 feb 2009 - 10:49 - #29@ Despota
Sempre in prospettiva… poi le scorie a chi le affidi alla mafia o alla camorra.
Perchè il mantenimento delle scorie ha un costo non indifferente per tanti, tantissimi anni
Però se vuoi le puoi esportare come la democrazia… Credo che in africa andrebbe bene… li hanno tanto spazio…
Quartana
25 feb 2009 - 10:50 - #30#29
Tu dici che “le centrali di 4° generazione sono in fase avanzata”, ma il professore Giorgio Cortellessa, intervistato da Polisblog le ha definite “una barzelletta”.
Vai al link
http://cordis.europa.eu/fetch?CALLER=IT_NEWS&ACTION=D&SESSION=&RCN=30469
Forse è il professore Giorgio Cortellessa ad essere una “barzelletta”.
paix
25 feb 2009 - 10:50 - #31@F/A
Quando stupido sei???
ITER non è francese… viene semplicemnte costruito in francia (in italia non si poteva)!!
Il porgetto è internazionale (dove partecipa anche l’italia) e ci partecipa unione europea giappone usa cina russia e un altro paio di nazioni!!
E entro 10 anni ci sarà solo la prima accensione di sperimentazione, se quel test avra risultati positivi… l’umanità potra continuare a basare il suo mondo sull’energia elettrica, in caso contrario è meglio cominciare a battere altre strade, il solare e l’eolico (mi dispiace per voi) non sono sufficenti per supportare il bisogno energetico!!
Comunque per una prima centrale a fusione (a vi ricordo che rientrano nelle cosidette energie rinnovabili, l’unica decente fino ad ora usata insieme all’idroelettrico) si parla di 2040… e prima del 2025 tutte avranno bisogno dell’appoggio di una centrale a scissione per la produzione del trizio!!
Amex I.
25 feb 2009 - 10:51 - #32@ Metalsho
concordo.
Despota
25 feb 2009 - 10:51 - #33..i combustibili fossili sono il passato e termineranno a breve termine per avere molta energia tutta quella di cui abbiamo necessità c’è solo la soluzione Nucleare…la quale con il progresso tecnologico verrà sostituita dalle rinnovabili quando saranno competitive in termini di energia prodotta…
tra 10 anni le centrali saranno in funzione e non certo quelle di 30anni fa…a queste verrano affiancate gradualemente nuove energie totalmente pulite…
(Xanderoby)
25 feb 2009 - 10:51 - #34Metal: già che ci sono potrebbero costruire solo i siti di stoccaggio e farsi pagare per stoccarci le scorie sotto al c..o.
Ed io francamente non è che ne ho molta voglia.
Utan
25 feb 2009 - 10:52 - #3535-
Se l’Impregilo sarà l’incaricata (come per il ponte di Messina) lo spero perchè con i materiali che userebbero per lucrare sull’appalto (vedi scandalo cementi addizionati con la sabbia) in confronto le centrali Ucraine sarebbero più sicure di quelle costruite da loro…
albertinodj
25 feb 2009 - 10:52 - #36mettiamole il Lombardia…vediamo cosa dicono Formigoni e la banda dei leghisti…!
Despota
25 feb 2009 - 10:54 - #37@tutti
avete idea quale sia la dimensioni dei pannelli solari nominati ampiamente…qui….sfruttati dagli altri paesi…dove il territorio è completamente diverso?
non siamo l’America e nemmeno la Germania in termini territoriali…e le infrastrutture sono completamente diverse…
il giappone è uno dei territori più sismici del pianeta…
Il rinnovabile è parte del futuro…ma non può sostituire il nucleare…lo può solo affiancare per ancora molti decenni…
(Xanderoby)
25 feb 2009 - 10:55 - #38Che poi se il nano fosse coerente le centrali ed i siti di stoccaggio li piazzerebbe dove ha una più alta percentuale di voti, così non avrebbe neanche il problema di sedare le proteste nel sangue:
a quanto vedo i fro ci col c..o altrui qui abbondano, peccato.
Utan
25 feb 2009 - 10:56 - #3942-
Tra 10 anni? te sogni.
lo sai che ci vorranno solo per impostare il progetto e la sua locazione? se funziona in 20anni dalla delibera iniziale è un miracolo…
Prestigiacomo
25 feb 2009 - 10:57 - #4039:
io sapevo che quelle di 4° sono più pulite di quelle di 3°, ma tecnicamente parlando non so niente visto che non sto in quel settore, io cmq a quei 2 chiederei di confrontarsi su le loro basi e vediamo cosa ne esce fuori.
Utan
25 feb 2009 - 10:58 - #4146-
Veramente l’impianto spagnolo di Rubbia è decisamente compatibile (il progetto guida era in toscana) con l’ambiente della penisola italiana e sue isole maggiori…
Despota
25 feb 2009 - 11:00 - #42@utan
ti sbagli il know-how francese dimezzerà i tempi…
è l’enel stessa che lo afferma…
F/A-22 Raptor
25 feb 2009 - 11:00 - #43despota…
il giappone è uno dei territori più sismici e soprattutto più densi del pianeta ma riescono lo stesso a produrci il 44% di tutta l’energia mondiale fotovoltaica…
e soprattutto il deserto del sahara a cosa serve se non tappezzarlo di pannelli? e il mediterraneo a cosa serve se non tappezzarlo di turbine eoliche?
tutti i soldi investiti nelle centrali nucleari sono semplicemente buttati, si potrebbe investirli in nuove tipologie di trasporto e accumulo di energia…e in tapezzeria ovviamente… ;-)
Utan
25 feb 2009 - 11:01 - #4446-
PS il giappone pur con la loro invidiabile precisione e tecnologia costruttiva hanno avuto diversi problemi prima e sopratutto ora negli ultimi terremoti..
Albert1
25 feb 2009 - 11:01 - #45A prescindere da tutto, quello che non ho capito (e quello di cui ritengo opportuno preoccuparsi) è che cosa ca22o c’entra la Francia in tutto ciò.
Se è vero (come è vero) che buona parte della nostra energia oggi la compriamo da loro, perchè è proprio con loro che ci stiamo accordando per una cosa che (teoricamente) diminuirebbe il nostro fabbisogno energetico e quindi ci svincolerebbe in una certa misura ?
Boh ? Qualcuno ha lumi in merito ?
Claus2
25 feb 2009 - 11:01 - #46Prima di decidere DOVE, magari assicurarsi se gli Italiani voglio le centrali nucleari?
Dubito che in un referendum vincerebbe il nucleare, e visti i rischi che implica tale tecnologia non sarei affatto scontento.
In breve: per me, rischio troppo alto a confronto con i vantaggi.
fc77
25 feb 2009 - 11:02 - #47piazzare una centrale ad arcore e poi scaricare i rifiuti a ponte di legno,mi sembra il minimo visto che adorano il nucleare.
Prestigiacomo
25 feb 2009 - 11:03 - #4851:
non dimezzerà niente visto che siamo in Italia ed i tempi saranno Giurassici come sempre.
Utan
25 feb 2009 - 11:03 - #4951-
diciamo venti anni invece di trenta viaggiando veloci (da ora se tutto va liscio come l’olio)… Ti sembra un lasso di tempo breve?
Amex I.
25 feb 2009 - 11:04 - #50> il giappone è uno dei territori più sismici del pianeta…
anche l’italia… ricordati che hai sempre la calotta continentale africana che preme sul tuo stivale…
> avete idea quale sia la dimensioni dei pannelli solari
> nominati ampiamente…
hai presente che ci sono tante modalità di impiego dei pannell? si può anche effettuare una incentivazione dei pannelli a livello domestico. ogni tetto potrebbe essere una fonte di energia.
I pannelli permenttono di limitare il concetto di “centrale” perchè possono essere “distribuiti”. Sai quanto spazio è effettivamente utilizzabile per produrre energia? tanto.
> Il rinnovabile è parte del futuro…ma non può sostituire il
> nucleare…
in base a quale teoria? dove sta scritto? chi l’ha detto?