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Accordo Italia-Francia, l'esperto a Polisblog: "Solo un pazzo punterebbe sul nucleare"

Pubblicato: 25 feb 2009 da fc

A Roma, ieri, vertice Italia-Francia sul nucleare. Un accordo tra il premier Berlusconi e il presidente Sarkozy per lo sviluppo congiunto di reattori di terza generazione al fine di produrre energia grazie all’atomo.
Polisblog ne ha parlato con il professore Giorgio Cortellessa, fisico nucleare, già dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità, direttore del servizio tecnico di elaborazione dati e consigliere del Ministro della Ricerca Scientifica e del Ministro della Sanità.

Professore, che idea si è fatto dell’accordo Italia-Francia firmato ieri?
“Trenta anni fa all’incirca ero a capo di tutta la struttura del ministro della ricerca scientifica e in tale veste ero dentro la segreteria tecnica del Comitato Italiano per la Programmazione economica. L’Italia aveva chiesto alla Francia esattamente quanto chiede oggi e la risposta francese, sensata, fu: “Non avete mai nemmeno lontanamente progettato una centrale nucleare, le avete comprate chiavi in mano. Se decidete di costruire una centrale contando solo sulla consulenza correte un rischio incalcolabile!”. Da allora abbiamo smantellato sia pur timide strutture di ricerca nucleare e stiamo assai peggio di allora. D’altro canto, ora che il segreto militare sul nucleare francese non c’è più vengono fori tutte le magagne delle centrali francesi”.

Cosa succede negli altri paesi europei?
“La cancelliera Merkel ha rifiutato di prolungare la vita delle centrali tedesche al di là della vita utile di progetto. Man mano si fermeranno tutte. La Francia e l’Inghilterra non costruiscono più centrali e l’Inghilterra, dopo incidenti di grande rilievo le sta progressivamente fermando. La Svezia idem”.

Cosa sta facendo l’America a riguardo?
“Negli Stati Uniti non c’è più un’industria nucleare e man mano che invecchiano le centrali nucleari sono spente”.

Che differenza c’è tra centrali di terza e quarta generazione?
“Le centrali di terza generazione non si sa cosa siano ed è ovvio che quelle di quarta sono una barzelletta”.

Perché quelle di quarta generazione non dovrebbero produrre scorie?
“E’ impossibile avere una centrale nucleare che non produca scorie. Chi sostiene il contrario non conosce la fisica nucleare”.

Ne esistono già esemplari al mondo?
“Non esistono centrali di terza generazione nel mondo e i finlandesi, costruita in parte una centrale non di terza generazione ma di seconda, hanno mollato tutto e non vanno avanti nella costruzione”.

Quanto senso ha puntare ancora sul nucleare e non sul rinnovabile?
“Solo un pazzo punterebbe sul nucleare, con cui si produce unicamente elettricità in condizioni assai poco economiche, mentre l’ottanta percento dell’energia è calore alle varie temperature e carburante. Nessuno più, tranne il Silvio nazionale, punta più sul nucleare a meno che non voglia avere il plutonio per fare bombe!”.

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28 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Pigi

    Pigi

    25 feb 2009 - 09:07 - #1
    3 punti
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    Mi sembra poco lungimirante.
    “… il nucleare, con cui si produce unicamente elettricità in condizioni assai poco economiche, mentre l’ottanta percento dell’energia è calore alle varie temperature e carburante…”
    A prescindere dal modo con cui viene prodotta, è proprio l’energia elettrica quella su cui puntare: i dispositivi elettrici non inquinano, rendendo migliore la qualità della vita nelle città.
    Se le auto fossero elettriche non ci sarebbero né emissioni né rumore. lo stesso per produrre calore e freddo negli appartamenti: meglio gli split delle scomodissime caldaie a gas, con annessi problemi di condotte e strade bucate.
    Questo esperto dà l’impressione di essere in preda al livore dell’ex, di chi aveva un posto importante e ora non ce l’ha più.

  • Profilo di Despota

    Despota

    25 feb 2009 - 09:19 - #2
    0 punti
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    concordo con Pigi….

  • Profilo di waghindestroyer

    waghindestroyer

    25 feb 2009 - 09:21 - #3
    0 punti
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    #3
    concordo con Pigi e Despota….

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    25 feb 2009 - 09:22 - #4
    0 punti
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    Io ho letto su molti siti e giornali, che invece di centrali ne sono in costruzioni in diverse parti del mondo e in Europa… Quindi tutt’altra cosa rispetto a quanto dice costui…

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    25 feb 2009 - 09:22 - #5
    1 punto
    Up Down

    Dopo la decisione dell’Inghilterra di riaprire al nucleare, facciamo il punto: oggi, 439 impianti nucleari sono in funzione nel mondo e 34 sono ancora in fase di costruzione, secondo lo schema dell’International Atomic Energy Agency (IAEA).

    Cos’è l’energia nucleare in Europa e nel mondo.

    Il nucleare fornisce a oggi il 16% dell’energia mondiale, il 34% di quella europea.

    15 dei 27 membri dell’Europa hanno impianti nucleari. La Francia è il paese che ne ha di più, generando il 73% della sua elettricità.

    Gli USA ne hanno il maggior numero in assoluto: 104 impianti in funzione.

    34 impianti nucleari in costruzione.

    Uno in Argentina, la centrale Atucha vicino alla capitale Buenos Aires.

    Due in Bulgaria, vicino alla città settentrionale di Belene.

    Uno in Finlandia, Olkiluoto, che, quando sarà completato, sarà il più grande impianto. Data prevista dell’entrata in funzione: 2011. E’ costruito dal gruppo francese Areva e dalla tedesca Siemens.

    Uno in Francia, a Flamanville, in Normandia, data prevista di connessione: 2012.

    Sei in India che dovrebbero aggiungersi ai 17 in funzione. Sembra che l’India ne stia progettando altri 7.

    L’Iran sta provando a costruire un impianto a Bushehr, sulla costa del Golfo, nel sud. E’ il soggetto delle ispezioni IAEA e la base della tensione diplomatica tra Iran e Occidente.

    Il Giappone ha una centrale in costruzione, costruita dalla Tokyo Electric Power Company. L’avvio è stato posticipato al 2015/16, a causa di nuove misure di sicurezza.

    Tre dovrebbero essere in costruzione in Corea del Sud.

    Il Pakistan na ha una in costruzione in Kundian, nel Punjab.

    Cinque in Cina, due dei quali a Taiwan.

    La Russia ne sta costruendo 7 in aggiunta alle 31 già operanti; sta anche affiancando la Cina nella realizzazione delle sue

    Due sono in costruzione in Ucraina.

    Gli USA ne stanno costruendo una in Tennessee.

    L’energia atomica in Europa.

    Le tendenze verso l’energia nucleare variano, attraverso l’Europa. Il blocco Svezia-Germania-Italia-Spagna è in fase di decommissioning, di chiusura; altri membri - Bulgaria, Romania e Slovacchia - vorrebbero progettare nuovi reattori.

    La centrale in Finlandia di 1.600 megawatt di Olkiluoto - 3 reattori - può essere un test per il futuro politico. In un primo tempo prevista per il 2009, l’avvio è stato spostato di 2 anni, al 2011, per ritardi tecnici di costruzione. Quando completata, Olkiluoto sarà costata 3 miliardi di euro, sarà la più grande centrale del mondo e il primo reattore europeo dopo Chernobyl.

    L’ultimo reattore francese di Flamanville sarà il terzo sullo stesso sito, portandone il nucmero complessivo a 60. Il mese scorso il presidente Sarkozy ha offerto all’Egitto un aiuto per sviluppare la sua tecnologia nucleare civile.

    http://www.lifegate.it/ambiente/articolo.php?id_articolo=2432

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    25 feb 2009 - 09:32 - #6
    1 punto
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    A me pare un accordo che regala i soldi pubblici italiani all’industria nucleare francese………nulla piu’. Conoscendo anche i responsabili d’ingegneria dell’enel dedicata al nucleare (creata a meta’ del 2008) i tempi di costruzione credo saranno quelli classici 15 anni come minimo:)

  • Profilo di waghindestroyer

    waghindestroyer

    25 feb 2009 - 09:34 - #7
    1 punto
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    si parla del 2020…e poi chi conosci tu non ce ne importa nulla se non da apporto alla discussione.

  • acrive

    25 feb 2009 - 09:37 - #8
    0 punti
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    Un’esperto che si abbassa a polisblog…

  • Profilo di Edu

    Edu

    25 feb 2009 - 09:42 - #9
    1 punto
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    ragazzi, non è Cortellessa, è Pecoraro Scanio sotto falso nome!

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    25 feb 2009 - 09:43 - #10
    0 punti
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    @9

    Ah, ecco dov’era finito!!!

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    25 feb 2009 - 09:47 - #11
    1 punto
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    Domanda, con quale legge si applica questo accordo? A si con l’ennesimo decreto legge privo di discussione dove verranno privilegiate le societa’ e gli amici e nulla alle persone……

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    25 feb 2009 - 09:48 - #12
    1 punto
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    Waghin l’ENEL ha creato nel 2008 una struttura di ingegneria propria per il nucleare testata con un basic su di una centrale in slovenia……..questo singifica che non hai una struttura di ingegneria con un background capace di gestire i problemi che gia’ sorsero 25 anni fa con il PEC di Brasimone……..

  • Profilo di Casarik_90

    Casarik_90

    25 feb 2009 - 09:59 - #13
    0 punti
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    non mi sembra espertissimo…la prima centrale di terza generazione è stata costruita nel 96 in giappone…quelle di quarta verranno realizzare nel 2020 se nn più in la…
    cmq se il prezzo dell’uranio continuerà a cresciere,saranno pochi i paesi che continueranno ad usarlo…

  • Profilo di Enabram Tain®

    Enabram Tain®

    25 feb 2009 - 10:00 - #14
    3 punti
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    Il premio nobel Carlo Rubbia, ha stroncato più volte l’ipotesi nucleare. Date una letta all’intervista di repubblica, prioma di spare c@g@te sul nucleare…

    http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/ambiente/energie-pulite/rubbia-solare/rubbia-solare.html

  • Daniele74

    25 feb 2009 - 10:19 - #15
    2 punti
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    il titolo è sbagliato “Accordo Italia-Francia ..” non esiste un accordo tra le due nazioni esiste un accordo fatto da un fdp con interessi solo personali che se ne frega dell’opinione degli italiani …

    se la costruisse dentro il giardino di casa sua .. anzi no nel giardino della casa dove vive visto che il proprietario non è lui ma la sua società immobiliare e tutte le scorie se le ficcasse dove non batte il sole …

  • Profilo di F/A-22 Raptor

    F/A-22 Raptor

    25 feb 2009 - 10:29 - #16
    0 punti
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    #16
    risolveremmo almeno il problema di dove mettere le scorie…
    qui nessuno sembra farci caso ma noi, da grandi geni quali siamo, stiamo progettando di costruire nuove centrali nucleari entro 20 anni quando siamo ormai al picco di estrazione dell’uranio…

  • Profilo di Utan

    Utan

    25 feb 2009 - 10:30 - #17
    0 punti
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    Basterebbe vedere i problemi che comportano ancora ora dopo la loro dismissione quasi 25 anni fa le ex centrali nucleari che avevamo per capire la pazzia di un ritorno al nucleare in Italia

  • Profilo di Mattia77

    Mattia77

    25 feb 2009 - 10:31 - #18
    0 punti
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    non è gente affidabile, ci mentono sul nucleare per dire si a cosa?
    carbone petrolio e gas o alternative sovvenzionate?

  • Profilo di Utan

    Utan

    25 feb 2009 - 10:32 - #19
    1 punto
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    16-17

    C’è il suo mausoleo in giardino disponibile se lo ricopre di piombo possono stoccarci un bel pò di scorie…

  • Profilo di Utan

    Utan

    25 feb 2009 - 10:36 - #20
    0 punti
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    19-
    Con una buona politica sulle fonti energetiche rinnovabili (l’italia ha molte possibilità in questo campo Eolico, solare, geotermico ect ect.) e il resto (mettiamo pure il 50% con un approvigionamento di gas ben fatto saremmo più che a posto senza dover usare gli altamente inquinanti petrolio carbone e la costosissima energia nucleare che oltretutto comporta anche molti problemi connessi alla sua gestione

  • Profilo di Quartana

    Quartana

    25 feb 2009 - 10:42 - #21
    0 punti
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    Andate a leggere il seguente link

    http://cordis.europa.eu/fetch?CALLER=IT_NEWS&ACTION=D&SESSION=&RCN=30469

    Come vedete il Dott. Schenkel , direttore generale del Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione europea, dice delle cose che sono all’opposto di quanto dichiarato dal professore Giorgio Cortellessa.
    Chi è il buffone?

  • Daniele74

    25 feb 2009 - 10:56 - #22
    0 punti
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    fino a quando non si potrà garantire realmente la sicurezza delle centrali non si devono costruire ..

    fino a quando non esisteranno soluzioni valide per le scorie il nucleare non si deve fare ..

    anche ultimamente ci sono stati problemi alle centrali in Francia ..

    e conoscendo quel fdp gli accordi si stanno facendo solo ed esclusivamente perchè lui e la sua famiglia avranno un ritorno economico il resto saranno solo problemi nostri ..

  • Profilo di Enabram Tain®

    Enabram Tain®

    25 feb 2009 - 10:57 - #23
    1 punto
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    Leggete questa illuminante considerazione di Carlo Rubbia:

    “C’è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell’elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’energia necessaria all’intero pianeta. E un’area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma”

    L’amara conclusione della considerazione di Rubbia è:

    “Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta”.

    Ora lo capite perché vogliono il nucleare?

  • Profilo di Enabram Tain®

    Enabram Tain®

    25 feb 2009 - 11:01 - #24
    1 punto
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    La soluzione dello smaltimento delle scorie radioattive del Dott. Schenkel:
    “le scorie radioattive attualmente vengono immagazzinate in spessi contenitori metallici, che a loro volto sono posti in argilla impermeabile nel sottosuolo profondo.”
    Praticamente le inscatolano e le sotterrano, a memoria per le generazione future…
    Senza parole.

  • Profilo di F/A-22 Raptor

    F/A-22 Raptor

    25 feb 2009 - 11:17 - #25
    0 punti
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    Schenkel ha “dimenticato” di dire che attualmente il mondo è praticamente a secco di posti per lo stoccaggio…e il “buco” che hanno fatto gli islandesi (se non sbaglio sono loro) basterà per pochi anni…

  • Profilo di fc77

    fc77

    25 feb 2009 - 11:30 - #26
    0 punti
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    avete ragione tifosi del pdl, l’italia è piena di toghe rosse,esperti nucleari di rifondazione comunista……..mamma mia xchè non hanno chiamato voi invece di un fisico nucleare,ragazzi non c’è più religione,adesso siete diventati anche esperti di nucleare.bravi bravi!!!!!!!!

  • Profilo di makanaki

    makanaki

    26 feb 2009 - 12:37 - #27
    0 punti
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    Al di là del nucleare, ma come mai il prezzo della corrente non cala? Enel fa ultraprofitti, ha acquistato una società spagnola per diventare uno dei più grossi produttori di energia in europa , il petrolio è ai minimi e la bolletta non cala…
    E mi vengono a parlare di investimenti sul nucleare (dobbiamo ancora sbarazzarci di tutti gli impianti che abbiamo)… qualcosa non mi torna…

  • Profilo di makanaki

    makanaki

    26 feb 2009 - 12:38 - #28
    0 punti
    Up Down

    ma il fotovoltaico o l’eolico fanno così schifo che non se ne parla mai…

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