Sembra una barzelletta eppure è tutto vero. Nel 2009, oggi, il governo italiano con spirito pioneristico si appresta ad “investire” sul nucleare. Come spiegato da Rubbia nel video sopra e più ironicamente da Dario Fo oggi nel quotidiano Repubblica, è follia. Perchè?
Di seguito solo alcune delle motivazioni più evidenti: innanzitutto il nucleare è costosissimo (e la crisi?) e non risolve il problema, anzi ne crea uno tanto caro agli italiani, la sicurezza. Per costruire una centrale ci vogliono almeno 10 anni, il combustibile per le centrali nucleari è esauribile come le fonti fossili, gli scarti del nucleare sono residui radioattivi con periodo di decadimento millenario. Con la tecnologia attuale non esiste un metodo di stoccaggio assolutamente sicuro delle scorie e per quanto la tecnologia sia progredita gli incidenti nelle centrali accadono con una regolarità statistica evidente (in Francia lo scorso anno almeno tre incidenti).
E ancora: i costi del nucleare vengono ammortizzati solo se contribuisce lo Stato, il bilancio energetico tra costo ed energia è altrimenti sempre passivo. L’interesse nel nucleare non dipende dalla redditività energetica, con il nucleare si sopperisce al 20% dell’energia globale (la stessa energia viene ricavata dall‘idroelettrico), investire ingenti capitali sul nucleare rallenta e blocca la ricerca sulle rinnovabili e il vero guadagno nel nucleare ricade esclusivamente su chi lo costruisce e sulle sovvenzioni che gli Stati concedono a queste lobby.
L’unico che ha fatto delle ricerche innovative sul nucleare negli ultimi anni è Rubbia che non usa l’uranio come combustibile.E, dulcis in fundo, la decisione e la destinazione dei fondi energetici dei prossimi dieci anni non può essere presa senza una consultazione popolare perchè Berlusconi non dovrebbe essere il proprietario dell’Italia. Se per chiudere le centrali è stato necessario un referendum perché per riaprirle basta l’intenzione di un singolo, assolutamente inadatto e non competente sull’argomento?
Amex I.
26 feb 2009 - 15:42 - #1… intanto l’immunità di casta colpisce ancora …
Camera: no domiciliari a Angelucci
Giunta autorizzazioni respinge richiesta per deputato Pdl
(ANSA) - ROMA, 26 FEB - La Giunta per le autorizzazioni della Camera ha respinto la richiesta di arresti domiciliari per il deputato del Pdl Antonio Angelucci. La richiesta era della Procura di Velletri. Il Pd, con la sola eccezione di Maurizio Turco, ha votato contro la richiesta dei magistrati, insieme al resto della maggioranza. L’Idv, invece, con Aniello Formisano, ha detto si’ agli arresti domiciliari per il cosiddetto ‘re’ delle cliniche laziali.
(ed il PD, essendo ora, una vera opposizione ha votato compatto… grrr…)
Pigi
26 feb 2009 - 16:05 - #2Dal punto di vista giuridico il centro-destra ha tutto il diritto di costruire centrali nucleari, visto il tempo passato dal il referendum. Ma ne ha diritto soprattutto dal punto di vista politico, dato che il ritorno al nucleare era scritto a lettere ben chiare nel programma elettorale.
Se gli italiani avessero voluto dire di no al nucleare bastava votare contro il centro-destra (e l’UDC, che è favorevole).
Avendo vinto le elezioni il centro-destra non solo può, ma DEVE portare avanti le centrali nucleari, altrimenti mancherebbe alla parola data con gli elettori.
In questo caso si sono dimostrati (almeno nelle intenzioni) persone serie.
davide f.
26 feb 2009 - 16:06 - #3per chi volesse qui trovate la 2 parte delle spiegazioni di Rubbia: http://www.youtube.com/watch?v=tcVYtygPF4E
panoramix
26 feb 2009 - 16:08 - #4Purtroppo non essendo un ing nucleare - come del resto non lo sono i nostri politici destra sinistra che sia - mi viene difficile pormi a favore o sfavore di questa scelta. Ad ogni modo come tutte le cose che non si conoscono bene il nucleare mi spaventa. Soprattutto il suo smaltimento. Pensate ad una possibile azienda campana… hanno fatto un disastro con semplici rifiuti, figuriamoci con scorie radioattive cosa potrebbero combinare . .. mah
paix
26 feb 2009 - 16:17 - #5http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf
In pratica semntisce tutto quanto appena scritto in questo articolo
Ah leggettelo è ricco di dati… no parole senza nessun senso!!
Rubbia ha cercato di usare il torio… ha fallito!!
Se volete vi posto cosa usa il CANDU e i progetti nucleari dell’india… a base di……… torio!!
Tutti riprendono la corsa al nucleare e voi vollete predere il treno di nuovo??? Avete già messol’italia in ginocchio nell’87 questa volta cosa volete… spezzargli le gambe del tutto??
F/A-22 Raptor
26 feb 2009 - 16:18 - #6I problemi di una centrale nucleare sono 2, che nel nostro paese diventano 3:
1 - è una fonte di energia ricavabile da un altro “combustibile fossile”, cioè l’uranio (che viene arricchito nei suoi isotopi), e quindi non è rinnovabile. Inoltre l’uranio ha un prezzo in continuo aumento e le attuali stime dichiarano un picco di estrazione nel giro di poche decine di anni. Anche ammettendo di estrarlo dal mare o di trovare nuovi giacimenti i prezzi dell’uranio aumenterebbero ancora di più…
2 - il problema delle scorie non è risolvibile, anche perchè tutt’ora i pochi siti di stoccaggio sono già pieni e quelli in costruzione sono già stati virtualmente riempiti dalle attuali scorie…non vorremmo andare avanti a buttare tutto in Africa come già facciamo
3 - siccome siamo in Italia, io non mi fiderei mai di centrali nucleari commissionate dal governo italiano con gare di appalto che sicuramente risentiranno di tangenti e altre gare di appalto per lo smaltimento che a loro volta risentiranno di influenze mafiose per poi ritrovarsi con un aumento vertiginoso di tumori alla tiroide nei pressi di Chiaiano.
MetalSho
26 feb 2009 - 16:22 - #7“il vero guadagno nel nucleare ricade esclusivamente su chi lo costruisce e sulle sovvenzioni che gli Stati concedono a queste lobby.”
Ve lo avevo detto io…
Queste centrali non entreranno mai in funzione… come il ponte sullo stretto o la reggio-calabria
Chico Mendez
26 feb 2009 - 16:25 - #8Resta che in una situazione di crisi per le industrie nucleari abbiamo fatto un bel favore ai francesi guadagnandoci al solito un sorriso di compatimento dai cugini d’oltralpe :)
ople
26 feb 2009 - 16:37 - #9devo aspettarmi un altro “mercì” quindi?
non è che i francesi svendono a noi qualche loro ferrovecchio, e poi LORO partono con progetti nuovi?
sai checcè se ne facciano altisonanti proclami, bene o male gli accordi internazionali con l’italia vedono sempre noi a ubbidire, noi a piegarci o noi a pagare :D
ople
26 feb 2009 - 16:38 - #10(checcè è una parola che mi è uscita da qualche garzanti-dipietro)
Utan
26 feb 2009 - 16:43 - #11Cribbio ma lo avete capito o pure no che questo tizio ha ricevuto il Nobel per errore, in realtà era destinato a Berlusconi ma una bieca operazione bolscevica di disinformazione a Stoccolma ha confuso i giudici del Nobel…
E’ una vergogna per un paese civile che questo individuo possa ancora girare libero di dire queste menzogne in tv, è ora che questo stato di cose finisca…
MetalSho
26 feb 2009 - 16:51 - #12@Utan
I giudici sono tutti comunisti, anche quelli del premio nobel e quelli dei premi oscar!
X-D
Utan
26 feb 2009 - 17:00 - #136-
magari fatte dalla Impregilo con il cemento farlocco della consociata Italcementi, hanno problemi per costruirla ad arte rientrando senza triplicare (l’hanno già raddoppiata con anche un ritardo di due anni sui cinque previsti) la spesa iniziale in Finlandia, figuriamoci qui da noi
gho
26 feb 2009 - 17:07 - #14quel vigliacco di santoro!! ma ki è sto comunista ignorante che fa parlare in tv … vogliamo sentire l’illuminati della lega
o qlke parere dei cervelloni della destra !
:-P ahahahahhaha
… come mai lea non ha avuto il coraggio di contraddire rubbia ?
F/A-22 Raptor
26 feb 2009 - 17:08 - #15io vorrei proprio conoscere le motivazioni di chi mi ha dato -1…
Utan
26 feb 2009 - 17:10 - #16Un estratto dall’articolo su:
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/ambiente/nucleare2/dario-fo/dario-fo.html
“Berlusconi specifica che quello nucleare è un metodo ormai controllabile e sicuro. Ma come sicuro? Silvio, ti sei scordato che non più tardi dell’anno scorso in Francia succedeva un disastro: dall’impianto nucleare più importante della nazione, fuoriuscivano scorie tossiche che colpivano dieci operai. “Ma, calma!” dice il ministro francese, “degli operai sono stati colpiti dalle esalazioni, è vero, ma solo leggermente”. Cosa significa “leggermente”? Significa che i danni procurati alla salute di quei dipendenti sono insignificanti: gli son diventati i capelli un po’ azzurri, gli occhi fluorescenti e la pelle leggermente squamata. Qualcuno ha anche le branchie, ma gli stanno bene.
Ma io mi chiedo, questo nostro presidente è disinformato naturale o ha studiato per diventarlo?”
Amex I.
26 feb 2009 - 17:21 - #17@ paix
Non entro nel merito del documento ma noto:
V. Romanello1, G. Lomonaco2, N. Cerullo3
Dottorando in Ingegneria dei Materiali presso l’Università di Lecce 2 Dottorando in Energetica Elettrica e Termica presso l’Università di Pisa 3 Già ordinario di “Reattori Nucleari Avanzati” presso l’Università di Genova ed attualmente professore incaricato presso le Università di Pisa e di Genova
dopo una rapida ricerca ho trovato un’altra cosa scritta dagli stessi che può essere utile per capire che si intende per “stoccaggio”:
http://www.ingegnerianucleare.net/Tematiche/4SN/4SNscorieA/4SNscorieA_classificazione/4SNscorieA_classificazione.htm
CONCLUSIONI
“Si può concludere che la tecnologia dei depositi permanenti delle scorie nucleari è stata analizzata e messa a punto, nei suoi molteplici aspetti, attraverso ricerche condotte in più parti del mondo che hanno visto la collaborazione attiva di università, istituti tecnologici, di ricerca ed esperti del settore [11].
Sono state effettuate lunghe e complete esperienze ed è stata valutata la solubilità e la migrazione dei radionuclidi: si è visto che, in particolare, il plutonio presente nel combustibile presenta una solubilità molto bassa (i livelli sono talmente bassi che sono difficili da misurare!).
Appare chiaro che le attuali tecnologie mettono a disposizione delle valide soluzioni alla questione dello smaltimento sicuro delle scorie nucleari di alto livello. La tematica è sicuramente delicata e merita accurate riflessioni ed approfondimenti (al di la di un certo ”accanimento ecologico” imperante sull’argomento). In particolare, oltre alla necessità della nostra protezione immediata, si pone il problema di non lasciare delle pesanti eredità ‘radioattive’ alle generazioni future, fatto di per se moralmente inaccettabile. Le soluzioni attuali però consentono una custodia sicura per centinaia di migliaia di anni (più realisticamente per milioni di anni), senza alcuna necessità di sorveglianza/controllo. La documentazione esistente potrebbe consentire alle generazioni future di rivedere le nostre decisioni e scegliere una diversa destinazione per le scorie, soprattutto qualora queste fossero ritenute in quel momento ancora utilizzabili e vi fosse la necessità di energia.”
La mia domanda è… ma tu lasceresti per alcuni milioni di anni queste sostanze senza nessun controllo? e poi esiste una tecnologia che ci permetta di conservare tali rifiuti staticamente per milioni di anni… stiamo parlando di ere geologiche…
Paolo873
26 feb 2009 - 17:26 - #18Che bisogna fare qualche cosa questo è fuori dubbio, ad oggi siamo un paese fotemente condizionato dall’importazione di energia, inoltre politiche energetihe non si fanno da almeno 20 anni.
Ora è inutile raccontarci delle favole queste centrali nucleari devono essere finanziate con soldi pubblici (i privati non metteranno mai l’intero capitale). Ad oggi possiamo permetterci questa spesa alla quale si agiunge il problema delle scorie?
Questo sforzo economico non si potrebbe concentrare sulle fonti alternative di energia e cercando di arrivare ad un 15-20% nei prossimi 5 anni?
Al quale va aggiunta un’ottimizzazione della linea elettrica e la creazione di edifici più efficienti.
F/A-22 Raptor
26 feb 2009 - 17:32 - #19ma una bella diga enorme stile 3 gole no?
zoe57
26 feb 2009 - 17:35 - #20#16 eh eh straquoto il commento di dario fo, resta drammatico che se credono a Berlusconi anche sul nucleare perchè non credere che lui sia Napoleone V, forse sarkozy gli ha promesso questo in cambio del suo usato (per nulla) sicuro
Utan
26 feb 2009 - 17:41 - #2118-
In Italia con un miglioramento e aumento dello sfruttamento delle rinnovabili già usate e l’utilizzo di altre ancora “vergini” (l’Italia ha tante e varie possibilità data la conformazione e latitudine), una ottimizzazione gestionale e un rinnovamento tecnologico della rete, un rifornimento variegato e uno stoccaggio intelligente del gas metano oltre ad un uso migliore (centrali più moderne), saremmo già autonomi completamente e forse anche di fare a meno di combustibili come petrolio e carbone (che già usiamo in percentuale bassa) con una spesa tutto sommato contenuta, senza contare che se conveniente potremmo comunque continuare a comprare il surplus notturno della rete elettrica elettrica francese.
ciao zio
26 feb 2009 - 18:00 - #22Certi premi nobel sono fascisti che si spacciano per comunisti per salvarsi il cxxo.Come un certo EX repubblichino che insieme ai nazisti ammazzava italiani a cui hanno dato il premio nobel
ONORE AL COMPAGNO DARIO
Chico Mendez
26 feb 2009 - 18:03 - #23Io vorrei fare un piccolo esempio, il vajont, da una parte il commendator Volpi (ex gerarca fascista ideatore della coppa volpi alla biennale) che con la sace proponeva anzi imponeva la costruzione della diga, dall’altra la grande Tina Merlin giornalista dell’Unita’ che mostro’ le corruzioni con le quali si arrivo’ a decidere per quella diga, che i media di allora definivano sicurissima figlia della grande ingegneria italina e che i comunisti i soliti detrattori erano legati al passato alla preistoria e bla bla bla…….sappiamo tutti vero come fini?
Stef500f
26 feb 2009 - 18:08 - #24Schifosi.non si devono permettere..
Utan
26 feb 2009 - 18:16 - #25La maggior parte delle centrali termoelettriche italiane sono alimentate a gas naturale 60% del totale termoelettrico nel 2007, carbone 17% e derivati petroliferi 13%. Percentuali minori circa il 2% fanno riferimento a gas derivati (gas di acciaieria, di altoforno, di cokeria, di raffineria) e a un generico paniere di “altri combustibili” (circa il 7%) in cui sono comprese diverse fonti combustibili “minori”, sia fossili che rinnovabili (biomassa, rifiuti, coke di petrolio, Orimulsion, bitume e altri),
la quota dell’energia prodotta con il “rinnovabile naturale” giunge fino al 15,7% (10% idroelettrico)
Come si vede raddoppiando (fattibilissimo) il rinnovabile naturale quasi inutilizzato al Sud, e migliorando la produzione energetica con il gas e la rete elettrica di distribuzione (che ha perdite ingenti) non solo saremmo sicuramente autonomi ma potremmo forse anche eliminare l’uso di petrolio e carbone rimanendo sugli stessi consumi di gas naturale attuale (cioè consumo come ora per il 60% ma magari con una resa energetica del 70% o più del totale)
Lea
26 feb 2009 - 18:23 - #26NUCLEARE SUBITO.
Lea
26 feb 2009 - 18:25 - #27PONTE SULLO STRETTO SUBITO.
Lea
26 feb 2009 - 18:25 - #28TAV SUBITO.
Lea
26 feb 2009 - 18:26 - #29FEDERALISMO FISCALE SUBITO.
Lea
26 feb 2009 - 18:26 - #30INNALZAMENTO ETA’ PENSIONABILE SUBITO.
Lea
26 feb 2009 - 18:26 - #31RIFORMA DELLA GIUSTIZIA SUBITO.
Lea
26 feb 2009 - 18:27 - #32RIDUZIONE DELLE TASSE SUBITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
zoe57
26 feb 2009 - 18:27 - #33#lea
di secondo nome fai LOBOTOMIA SUBITO?
Lea
26 feb 2009 - 18:28 - #34zoe
sei qui per fare propaganda anti-gov? ;)
antonio's
26 feb 2009 - 18:28 - #35Dovranno passare sul mio cadavere…
centrali nucleari = stop ricerca sulla rinnovabile.
Lea
26 feb 2009 - 18:28 - #36centrali nucleari + energie rinnovabili
antonio's
26 feb 2009 - 18:30 - #37e la marmotta…
Lea
26 feb 2009 - 18:32 - #3837
niente cioccolata…. siamo in quaresima ;)
antonio's
26 feb 2009 - 18:37 - #39http://www.ecoblog.it/post/4689/secondo-legambiente-il-nucleare-non-conviene
Vercingetorige
26 feb 2009 - 18:38 - #40Berlusconi cancella il finanziamento elettorale ai partiti che non superano il 4%
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=24384
Finalmente qlks di decente.
antonio's
26 feb 2009 - 18:38 - #41«La Francia importa più petrolio di noi. Il nucleare non serve»
l mito del nucleare francese è una bufala.
Professor Baracca, perché ritiene l’accordo tra Italia e Francia per lo meno inutile?
«C’è una cosa che nessuno dice: con le centrali nucleari si produce solo energia elettrica. Ma l’elettricità è solo un quinto dei nostri consumi energetici. Oltre l’80% dell’energia che consumiamo per i trasporti o per l’agricoltura non è elettrica. Le centrali nucleari, quindi, non risolverebbero il nostro problema: continueremo a importare petrolio. La Francia, che produce il 78% della sua energia elettrica con il nucleare, importa più petrolio di noi».
Qualcuno dice che in Italia produciamo poca energia elettrica, è vero?
«Non è vero: abbiamo una potenza installata che supera del 30% la domanda di elettricità. Solo che il sistema è inefficiente e quindi la nostra elettricità è la più cara d’Europa. Ma se anche fosse vero che abbiamo bisogno di altra energia elettrica, potremmo decidere di fare come la Spagna dove, in un anno, sono stati creati impianti eolici per 3500 megawatt: come 2 centrali e mezzo. La costruzione di questi impianti costa meno e ha coinvolto l’industria spagnola con ricadute positive sull’economia. Oppure potremmo fare come le Germania che punta sul solare, pur avendo meno sole. È questione di scelte».
Berlusconi prevede che la prima centrale parta nel 2020. È realistico?
«Sì, bisogna considerare una decina d’anni per avere l’opera finita, anche se c’è chi dice che una centrale si costruisce in 5 anni. In Europa ci sono due centrali in costruzione come quelle che dovremmo importare in Italia: una è in Finlandia, l’altra in Francia. Quella finlandese è iniziata 3-4 anni fa e ha già accumulato 2 anni di ritardo e un aumento di costi di 2 miliardi di euro. Il problema è che una centrale nucleare ha esigenze tecnologiche altissime. Anche i materiali, come il cemento o l’acciaio, devono essere di qualità superiore. Le industrie finlandesi non sono in grado di soddisfare questa esigenza. Pensiamo a cosa potrebbe accadere in Italia dove la Italcementi ha dato cemento taroccato anche per le grandi opere».
Abbiamo le competenze per gestire questi impianti?
«Dopo il referendum sul nucleare dell’87, l’Italia ha smantellato tutto. All’Enea ci sono una quarantina di dipendenti con le competenze giuste, ma un terzo sono occupate a smaltire le centrali chiuse e quasi tutti sono prossimi alla pensione. Il resto è personale a contratto. Possiamo gestire le centrali con i co.co.pro?»
antonio's
26 feb 2009 - 18:42 - #42Il comitato di affari PDL e PD-meno-elle ha deciso che il nucleare si deve fare. Il futuro economico, energetico, industriale dellItalia legato al nucleare. I media si sono subito allineati, sanno che lopinione pubblica contraria. Nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, attraverso dati, pubblicazioni scientifiche, testimonianze, video, interviste dimostrer il contrario. Non difficile.
Nucleare? No grazie.
Nel 1987 venti milioni di italiani hanno votato un referendum contro il nucleare. Scajola e la Marcegaglia contano pi della volont degli italiani? Chi li autorizza a prendere decisioni a nome del popolo italiano?
Si vuole il nucleare? Si tenga un nuovo referendum. Se gli italiani voteranno a favore, allora si potr fare. Altrimenti no. Non si possono costruire centrali nucleari ignorando il risultato di un referendum popolare.
Scajola vuol fare lo sconto sulla bolletta a chi acconsentir alle centrali nucleari vicino a casa. Dia lui lesempio con una discarica di scorie nucleari nel suo giardino. La bolletta gliela pago io.
Ci sono molti comuni denuclearizzati in Italia, comuni sovversivi, sobillatori, pericolosi organizzatori di energie alternative. Ma non sono ancora abbastanza. Chiedo ai sindaci di esporre il cartello: Comune denuclearizzato sotto il nome del loro paese. E il miglior benvenuto per chi lo visita.
Lea
26 feb 2009 - 18:49 - #43ma voi che siete contro il nucleare, scommetto che siete tutti dipendenti pubblici. ma il dover dipendere quasi al 100% dall’estero che ci fornisce energia, non vi disturba? non vi dice niente sulla condizione delle ns tasche? o credete veramente che con il solare o altre fonti alternative si possa soddisfare anche solo 1/3 del ns fabbisogno energetico?
Utan
26 feb 2009 - 19:04 - #4443-
Il con fonti rinnovabili alternative arrivare al 33%? certo e nemmeno con tanta spesa…
Il nucleare per arrivare a quella cifra % dovresti fare una centrale per regione al costo di 5 miliardi di euro l’una (ad andare bene)
antonio's
26 feb 2009 - 19:07 - #45lea perchè la Francia importa più petrolio di noi?
petauro
26 feb 2009 - 19:15 - #46Ma solo a dei trogloditi puoi parlare di nucleare quando hai delle strade che ti mettono su gradino più basso d’Europa. Ma nemmeno il mio amico Strippo dopo una canna di mezzo metro dice eresie del genere. Ma secondo me questo governo è psichedelico e inizia a starmi simpatico.
Ho sentitto di cifre da 4 a 7 miliardi di euro a centrale, nel 2020… Psichedelici, nemmeno Strippo… Psichedelici maledizione, li amo.
Lea
26 feb 2009 - 19:16 - #4745
oltre alle importazioni bisogna vedere i consumi.
44
la soluzione non è il nucleare, ma un ventaglio di fonti energetiche.
Utan
26 feb 2009 - 19:17 - #48Lea-
Con le quattro che hanno in mente arrivano a fatica al 13% per una spesa di venti miliardi, le scorie che producono dove le mettiamo?
Abbiamo sul groppone ancora stoccate nelle centrali dismesse quelle prodotte dal 59 all’87, In centrali che ancora dopo quasi 25 anni di dismissione non sono state smantellate, che ne facciamo?
Lea
26 feb 2009 - 19:18 - #49poi quelli che temono incidenti, inquinamento e via dicendo mi fanno ridere. ma sapete che le centrali stanno proprio dietro casa nostra in Svizzera e Francia?
Robin Red
26 feb 2009 - 19:19 - #50ma quale 100% è solo un 20%.La priorità è una sola,mandare a casa al tappone.