Si può dire tutto di questo governo, ma non che non sia “creativo”. Inventare lo “sciopero virtuale” nei servizi essenziali, soprattutto nei trasporti, non è cosa da tutti i giorni.
Anche se è stata proprio la Cgil negli anni ’50 a fare gli scioperi “alla rovescio”: i lavoratori non andavano in fabbrica ma nelle ore di sciopero facevano gratuitamente lavori “socialmente utili”. In questo modo sono state realizzate in Italia molte opere pubbliche.
Qui siamo in presenza di un’altra storia e, forse, di tutt’altri obiettivi. Il governo vuole regolamentare per legge l’astensione dal lavoro. E’ questo è il primo passo.
La bozza del ddl prevede anche il referendum preventivo obbligatorio per proclamare uno sciopero nei trasporti (a meno che non si tratti di proclamazione da parte di sindacati che hanno più del 50% di rappresentatività, cioè nessuno).
Inoltre, nei servizi di particolare rilevanza, servirebbe anche l’adesione preventiva da parte del singolo lavoratore. E’ prevista anche una commissione di verifica dell’adesione.
Divampa il fuoco delle polemiche, sia sui contenuti che sui tempi, dato che il Consiglio dei ministri discuterà (e “approverà”, dice il ministro Brunetta) questa incandescente proposta venerdì, cioè domani.
Il Pd, la sinistra e la Cgil minacciano barricate di fronte al tentativo del Governo di “impedire che il dissenso si manifesti”. Ma tutto il mondo sindacale è molto agitato e preoccupato. C’è chi parla di “controriforma costituzionale”.
Coniugare i diritti e le necessità dei cittadini e dei lavoratori non è facile. I sindacati hanno gravi colpe, non hanno mai voluto affrontare seriamente il problema.
Adesso il governo taglia il nodo con l’accetta. Eccesso di zelo?
Ma il rischio c’è: che queste misure si trasformino nella frantumazione dell’arma storica del conflitto. E che questi provvedimenti, uno alla volta, smantellino, oltre al sistema dei diritti dei lavoratori costruito in un secolo di lotte, anche la democrazia.
Opportuno e tempestivo il monito di Gianfranco Fini: “Non soffocare il diritto, ma regolamentarlo”.
Utan
26 feb 2009 - 11:38 - #1Questa vignetta spiega tutto:
http://www.unita.it/vignetta/staino
fc77
26 feb 2009 - 11:38 - #2xchè non si creano il loro paese virtuale e vanno lì a governare questi FDP!!!!!!!!!!!!!!!
Despota
26 feb 2009 - 11:41 - #3era l’ora che regolamentassero un diritto che era diventato un’arma illegale…
finalmente il cittadino lavoratore di serie B inerme non dovrà più subire le conseguenze degli scioperi selvaggi dei lavoratori di serie A…
fine della pacchia…
Chico Mendez
26 feb 2009 - 11:44 - #4Despota mi dici quando e dove sono avvenuti scioperi selvaggi nei trasporti?
Utan
26 feb 2009 - 11:45 - #53-
Bene saremo liberi di subire ogni tipo di vessazione contrattuale da parte del datore di lavoro senza doverci preoccupare di come evitarla dato che saremo finalmente totalmente inermi…
fc77
26 feb 2009 - 11:47 - #6#2 vai a fare l’operaio x mille euro al mese,sai che entri con le tue gambe ma non sai se esci intero,la sicurezza non c’è in tutte le fabbriche, x non parlare di chi mette in cassa integrazione e poi va da armani a fare spese ,lasciando la macchina in seconda fila.
fc77
26 feb 2009 - 11:56 - #7grazie x il meno uno ,non avendo risposto al mio comm. si evince che………….o sei lapo oppure sei un ultrà del pdl.
Despota
26 feb 2009 - 12:15 - #8evidentemente siete tutti cittadini di serie A….
cmq da domani organizziamo un bello sciopero di due settimane della PMI..
così in una settimana tutti morti di fame…senza beni primari..
etc…etc
come sempre due pesi e due misure…
Lea
26 feb 2009 - 12:20 - #9finalmente stiamo diventano un Paese moderno, occidentale, ben organizzato, efficiente, ma soprattutto CIVILE.
Robin Red
26 feb 2009 - 12:36 - #10nel 1968 se qualche ministro diceva una cosa del genere,gli italiani con le palle, subito scendevano in strada a mettere le cose a posto,oggi mancano le palle e la dignità,per questo governa la dx.
Lea
26 feb 2009 - 12:40 - #1110
il 1968 è stato la ns rovina.
fc77
26 feb 2009 - 12:42 - #12despota il pane lo posso fare in casa ,latte non mi manca,x fortuna abito in campagna e mi basta andare dal vicino a comprare frutta e verdura x me sciopera quanto ti pare io di fame non muoio!!!!!!ah dimenticavo ho il frigo pieno di cibo
Prestigiacomo
26 feb 2009 - 12:46 - #13Lea:
“il 1968 è stato la ns rovina.”
Certe volte sei indifendibile, :-))))))))))))))))))
Vercingetorige
26 feb 2009 - 12:48 - #14Ovvio che i scioperi devono diminuire, nn è possibile che ce ne sia uno a settimana… Ma neanche limitati totalmente, una via di mezzo, una loro regolamentazione sarebbe adeguato.
Presumo che sparino alto, per trovar un accordo a mezza strada con i sindacati.
acrive
26 feb 2009 - 12:48 - #15Pero i bestemmioni sono reali…
Oggi Brunetta ha detto: Che sia lo sciopero che la possibilità di lavorare e di muoversi sono dichiarati dalla costituzione
Il VERO problema di questi scioperi virtuali è che NON POTRANNO PIù ESSERE USATI DALL’OPPOSIZIONE COME STRUMENTO DI LOTTA POLITICA.
Vogliamo ricordare il numero di scioperi del precedente governo?
Comunque voglio capire bene cosa sono questi scioperi virtuali prima di esprimere un qualsiasi giudizio. E non basta una vignetta, per spiegare tutto (se poi siete dei lettori dell’unita, superficiali come il direttore.. basta e avanza).
Daniele74
26 feb 2009 - 12:50 - #16non si può discutere sul diritto del lavoratore allo sciopero ..
sti FDP del governo vanno presi a calci e buttati fuori dal paese che vogliono distruggere ..
cominciassero a pagare stipendi degni di essere chiamati tali perchè e evidente a tutti che i nostri stipendi non ci consentono di vivere serenamente ..
sti FDP pensano solo a riempisse le loro de tasche e a noi ce dicono de esse ottimisti .. ma annatevela a pia in quer posto
Vercingetorige
26 feb 2009 - 12:51 - #17@15
Quello è ovvio.. stranamente dal 2006 al 2008 ci son stati pochissimi scioperi.. appena salita la destra al governo, via, ogni 3 giorni sciopero… più strumentalizzati di così…
Robin Red
26 feb 2009 - 12:52 - #18lea sei nata per subire,ma non ti proccupare ti difendiamo noi,qualche volta alza la testa.
fc77
26 feb 2009 - 12:58 - #19#17 se fanno le porcate oltre che scioperare non possiamo fare .avete detto che il pdl ha preso tanti voti nelle fabbriche ,ora gli operai sono strumentalizzati dai sindacati,mi pare che cambiate spesso opinione in base al vento che tira.
Lea
26 feb 2009 - 13:06 - #2018
io subire? ahahahahahha nessuno, dico nessuno, è mai riuscito a domarmi, caro mio! sei talmente inbevuto dalla dottrina sessantottina che non riesci a renderti conto della realtà. ;)
simosardo
26 feb 2009 - 13:27 - #21Intervista ad Ichino tratta da lastampa.it:
D:C’è però chi - esponenti di Rifondazione comunista, dei sindacati di base - ritiene la bozza un puro attacco al diritto di sciopero. Che cosa risponde?
R:«Rispondo che in Italia, in quasi tutti i comparti del settore dei trasporti pubblici, la frequenza media degli scioperi da decenni è superiore a uno al mese. Questo non accade in alcun altro Paese europeo. E questa non è lotta sindacale: è diventata una caricatura grottesca del sindacalismo. D’altra parte, in tutti i maggiori Paesi europei, tranne la Francia, sono in vigore da anni regole simili a quelle contenute nel disegno di legge che abbiamo presentato oggi. Forse il Prc sostiene che sono tutti Paesi dove il sindacato e i lavoratori sono conculcati?».
D:Pensa che a questo punto i sindacati di base si adegueranno o ci saranno ancora i cosiddetti “scioperi selvaggi”?
R:«Se il sistema delle sanzioni sarà applicato con il dovuto rigore, dovranno adeguarsi».
Questo a chi diceva (nell’articolo precedente) che in Francia scoppierebbe una nuova Rivoluzione.
Stef500f
26 feb 2009 - 13:36 - #22Lea scusa..perché stiamo diventando un paese moderno adesso? Rispondi ti prego..
simosardo
26 feb 2009 - 13:37 - #23C’è una cosa che non sopporto, in questo blog e nella politica italiana in generale. Chi parla non esprime la propria opinione sui problemi, ma si fa portavoce di quella che “dovrebbe” essere l’opinione ortodossa della propria fazione. Per me questo è puro conformismo, sia che venga praticato a destra, sia a sinistra. Secondo me è quest’idea della politica che tiene i membri della “casta” ai loro posti, tranquilli e senza nessuna reale volontà di risolvere i problemi. Tanto ci sarà sempre qualcuno disposto a difendere il loro operato, sia che facciano qualcosa, sia che non facciano nulla.
gho
26 feb 2009 - 13:47 - #24governo dimm€rda, ma torniamo alla skiavitu e facciamola finita è qsto qllo che volete ! ps cmq dopo la sorella … il tuo momento si avvicina silvio
fc77
26 feb 2009 - 13:57 - #2522 stef lassa xdere nu te respunde mancu se scinde gesù cristu e se te respunde ete xcè lu nanu na dittu ane ane figghia mia(in milanese)dinne quaerchecosa cussì la spiccia (sempre in milanese)
Chico Mendez
26 feb 2009 - 14:15 - #26Simo io utilizzo pochissimo gliscioperi nel mio ambito sindacale, anzi hoprotato a casa accordi di secondo livello senza manco un’ora di sciopero, ma resta lo sciopero lo strumento finale e fondamentale per dririmere contenziosi, altrimenti spuegami quali sono gli strumenti in mano ai lavoratori per affermare i propri diritti.
Per LEA senza il sessantotto tu ora staresti chiusa in casa con il velo quindi per piacere abbi l’onesta’ mentale e intellettuale di star zitta se non hai la minima cognizione di quello che avvenne in quel fantastico periodo…e ti ricordo quelperiodo vedeva la maggioranza degli italiani nelle piazze, non sui blog a sfanculizzarsi, ma nelle piazze a prendersi le randellate dai poliziotti……
Chico Mendez
26 feb 2009 - 14:17 - #27Simo Ichino e’ anche quel demente che consiglio’ Zinni (membro della commissione interna della banca nazionale dell’agricoltura di piazza fonatana) a prendere taormina come avvocato di parte civile, lo cacciarono a pedate dopo due sedute……
simosardo
26 feb 2009 - 14:34 - #28Chico, qulla che fai su Ichino è pura dietrologia. Io lo giudico per quello che gli sento dire, e mi sembra che in materia di lavoro sia il più colto e preparato non solo nell’ambito del centrosinistra.
Sull’argomento scioperi selvaggi, una stretta è stata richiesta dal presidente della commissione scioperi. Ma ti sembra giusto che i lavoratori Alitalia abbiano ottenuto diritti che nessun altro lavoratore di qualsiasi settore si sogna (7 anni di cassa integrazione!) tenendo sotto scacco gli aeroporti di una nazione intera? Qui si tratta dell’interesse di tutti, non di comprimere diritti consolidati.
Chico Mendez
26 feb 2009 - 14:41 - #29Ma che cappero dici, ma leggiti gli accordi che ci sono porca eva, TUTTE LE GRANDI AZIENDE possono accedere alal cassa integrazione o la mobilita’ per sette anni…..basta avere uno del CDA in confindustria…..fiat, alfa, eni polimeri, snam progetti, italsider, trenitalia, ma cappero LEGGETE I GIORNALI C@ZZO PRIMA DI PARLARE
Chico Mendez
26 feb 2009 - 15:06 - #30Simo ma santa pazienza sai chi e’ ichino e che ruolo ricopre inCGIL?…….un giorno di lavoro in fabbrica nonne ha mai visto uno, domanda a chi lavora dallamattina alla sera dio bono, ma sembre gli idioti si vanno a prendere ad esempio, mai i diretti interessati…
Lea
26 feb 2009 - 15:27 - #31Stef, finalmente c’è un governo che opera nell’ottica di un Paese più moderno ed efficiente. Le riforme di Brunetta passeranno alla storia per questo. Poi abbiamo la riforma della macchina della giustizia che Alfano sta approntando; il federalismo fiscale, le grandi opere, la riforma contrattuale e del lavoro…. non vedo l’ora si rimetta mano alla riforma delle pensioni…… ;)
Chico Mendez
26 feb 2009 - 15:30 - #32Le grandi opere ahahahaha ma lo hai sentito ieiri cosa ha detto, allora anche tu di appalti e contratti non ne sai una minchi@ ma che c@zzo credete che tutti siano deficenti?
Chico Mendez
26 feb 2009 - 15:37 - #33Quando vedro’ un politico di destra e sinistra azzerarsi le pensioni, restituire i soldi allo stato e andare a lavorare allora potro’ inziare a discutere di riforma delle pensioni, sino ad allora mi permetto di dire che ho stipulato un contratto 30 anni fa che mi diceva 35 anni di lavoro e avrai la pensione se ne fai 40 ne avrai di piu’…….ipocriti
simosardo
26 feb 2009 - 15:38 - #34Dimmi dove leggere senza innervosirti troppo, che ti si vedono le vene del collo fin qui.
“Mentre prima del 1991 la CIGS veniva concessa a suon di proroghe dalla Pubblica Amministrazione, creando notevoli abusi e irregolarità, dopo la riforma sono stati inseriti limiti fissi prorogabili solo in via eccezionale. In particolare:
Ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione aziendale: massimo 2 anni consecutivi, prorogabili per due volte di 1 anno.
Crisi di mercato, massimo 1 anno consecutivo, prorogabile di 1 ulteriore anno.
Procedura concorsuale, massimo 1 anno, prorogabile di 6 mesi.
Il Ministro del lavoro può prorogare in via eccezionale tali termini se l’estensione del trattamento previdenziale consente concretamente ai lavoratori di trovare un nuovo posto di lavoro.”
Ora, senza inc*zz*rti, dimmi se ci sono nuove regole, quando sono state fatte, e cmq dove le trovo.
Il fatto che per sette anni possa essere ottenuta solo nelle grandi aziende dimostra quanto poco i sindacati si occupino della MAGGIORANZA dei lavoratori.
Chico Mendez
26 feb 2009 - 15:45 - #35Allora, mi fai per favore i conti di quanta cassa integrazione negli ultimi due anni ha utilizzato la FIAT? e vorrei ricordarti che sia cassa integrazione che mobilita’ sono soldi rubati all’inps per poi urlare alla riforna delel pensioni……nota bene la frase prorogabilisolo in via eccezzionale, infatti la CGIS non e’ al momento utilizzabile dallepiccole e medie aziende se non grazie a CONOSCENZE.
Chico Mendez
26 feb 2009 - 15:46 - #36Simo e’ una decisione governativa concedere la proroga alle CGIS o alla mobilita’, non e’ una trattativa sindacale ricordatelo bene, ilsindacato interviene solo per prendere atto, non per determinare se si o meno.
Chico Mendez
26 feb 2009 - 16:44 - #37Simo e cmq mi arrabbio per un semplice motivo, da che mondo e mondo in italia abbiamo avuto una classe politico economica che viveva su privilegi, su raccomandazioni, su favori, cosi’ e’ rimasto, non ci si dice che l’INPS ha perso miliardi per gestire le follie manageriali di fiat o di montedison, non lo si dice fa comodo dire e’ colpa di quei cogli.oni che hanno stipulato un contratto di lavoro che parlava di 35 anni e non di piu’ per andare in pensione, peccato che nessuno dica che i lavoratori diepndenti hanno sempre pagato lira su lira le proprie pensioni, mentre invece le aziende avevano i contributi figurativi, i commercianti versavano 1/10 di quello versato dai lavoratori dipendenti ma accedevano lo stesso a pensioni “normali”……..qualcuno te lo ha spiegato che il bilancio previdenziale e quindi pensionistico dell’INPS e’ in attivo mentre quello assistenziale e’ inpassivo? Nessuno ti ha detto a chi sono andati quei soldi?……GLI STESSI CHE ORA BLATERANO DI RIFORMA DELEL PENSIONI
Robin Red
26 feb 2009 - 16:49 - #38lea se sei una lecchina,perchè ti dovrebbero domare,non ne vedo il bisogno.
Robin Red
26 feb 2009 - 17:05 - #39questo governo passerà alla storia per i disastri fatti,dai socialisti iscritti alla P2 è amici di craxi cosa ci si può aspettare,a dimenticavo gli amici mafiosi.