
Un servizio della Bbc mostra le immagini di una baraccopoli di cartone in cui vivono oltre 600 immigrati, all’interno di una fabbrica dismessa a Rosarno, in Calabria. Corrispondenti.net rilancia l’inchiesta della tv inglese e l’articolo del Sole 24 ore. La baraccopoli è abitata da lavoratori stagionali che ogni anno raggiungono il sud dell’Italia e rappresentano il sostentamento fondamentale alle economie agricole locali.
Come “premio” si trovano a vivere Un inferno sulla terra, nel quale sono entrati gli operatori di Medici Senza Frontiere. «Siamo in Italia, nel cuore dell’ Europa, in un paese sviluppato», sottolinea Saverio Bellizzi di MSF «è una situazione di grande imbarazzo». Non si sono servizi igienici e c’è una sola linea per l’acqua, che tutti utilizzano per cucinare e per lavarsi. «Secondo le Nazioni Unite in un campo sfollati ci deve essere almeno una latrina ogni venti persone. Neanche questo avviene nei luoghi che abbiamo visitato in Calabria, per una popolazione che tra l’altro rappresenta il sostentamento fondamentale alle economie agricole locali», dice Antonio Virgilio, capo missione di Medici Senza Frontiere. L’organizzazione umanitaria ha individuato una popolazione di immigrati di almeno 1500 persone distribuite nei comuni di Rosarno, San Ferdinando e Rizziconi (sempre in provincia di Reggio Calabria) che versano in condizioni spaventose.
William Wallace
26 feb 2009 - 13:25 - #1Vorrei sapere un paio di cose
A) Sono immigrati regolari o clandestini?
B) Sono assunti regolarmente o lavorano in nero?
Non sono polemico, chiedo soltanto.
Lea
26 feb 2009 - 13:27 - #2ma secondo loro le economie agricole locali possono permettersi di finanziare agli immigrati vitto e alloggio in un residence? cmq, certe situazioni andrebbero vietate per legge pena sanzioni economiche pesanti; poi andrebbero incentivati i lavoratori stagionali giovani, anche minorenni, studenti (soprattutto in agraria). purtroppo l’agricoltura è ancora considerata un ripiego, così ci ritroviamo in queste situazioni…
Lea
26 feb 2009 - 13:28 - #3PS: quando in quelle condizioni versavano gli italiani, dov’era la BBC??????????????????????????
Prestigiacomo
26 feb 2009 - 13:31 - #4Lea
Ok ci sono d’accordo con te tranne per il lavoro minorile ma per il resto mi sembra più che giusto.
Lea
26 feb 2009 - 13:39 - #5Presty, io farei lavorare un mese i ragazzi dai 15 anni in su che ne hanno voglia…
Vercingetorige
26 feb 2009 - 13:42 - #6Se son clandestini… semplice, li si rimanda a casa. Altrimenti se li prenda la BBC, o i grandi benpensanti e moralisti del nostro paese.
Prestigiacomo
26 feb 2009 - 13:44 - #7Lea:
Magari tramite incentivi e come apprendi-stato!!!!!!
Amelia Enoteca
26 feb 2009 - 13:46 - #8Basterebbe non comperare più i prodotti agricoli calabresi. Riusciremmo a fare già molto per loro.
Steffa
26 feb 2009 - 13:46 - #9situazione vergognosa, son trattati peggio degli schiavi
Daniele74
26 feb 2009 - 13:46 - #10se sono lavoratori in nero e ci scommetterei al 100% direi che sarebbe da mettere in galera chi li sfrutta ..
Steffa
26 feb 2009 - 13:47 - #11@1: secondo te? che commenti della se*ga fai? Certo se in Italia fosse più facile avere il persmesso di soggiorno
@Lea: perchè non ci vai te a raccoglier pomodori in Calabria per 20 euro al giorno, in nero?
Steffa
26 feb 2009 - 13:49 - #12@10: ma quale galera, li si fa lavorare in quelle stesse condizioni, per 20 anni, e se non lavorano bene c’è la frusta
Steffa
26 feb 2009 - 13:55 - #13che poi voi leghisti non capite veramente un ca77o, per voi se uno è clandestino è un criminale, se è regolare è una brava persona… non c’entra niente! C’è chi arriva con un contratto di lavoro fasullo pagando un industriale, anzichè lavorare spaccia (che è molto più redditizio) e se lo beccano non lo possono espellere. I clandestini per paura di essere beccati lavorano, certo che farvelo entrare in testa è proprio dura eh ormai vi hanno convinti che essere clandestini significa essere figli di un dio minore, questi in calabria sono degli schiavi e il problema è che son loro che non dovrebbero starci perchè sono clandestini! Ma qual’è la loro colpa? la fica che li ha partoriti era nera e stava a sud del Mediterraneo?
Tokugawa
26 feb 2009 - 14:10 - #14Le cose che fanno veramente schifo:
-gli inglesi che per allontanare la propria popolazione dal fallimento economico delle banche e delle istituzione cercano di guardare continuamente dentro i sederi altrui.
-i proprietari terrieri del sud italia che sfruttano i clandestini come si faceva con i neri nell’800.
-Lo stato italiano che continuamente si tappa gli occhi e gira le spalle senza prendere provvedimenti per fermare tutto questo..ergo impedire gli sbarchi e trattare meglio chi ha le carte in regola per rimanere.
-I comunisti,sempre pronti a mangiare sulle spalle della disgrazia.
Per tutti questi VERGOGNA!
Amex I.
26 feb 2009 - 15:09 - #15La cosa che mi fa realmente schifo e che quando il dito indica la luna, tutti si mettono a guardare il dito…
Chico Mendez
26 feb 2009 - 15:25 - #16Lea quano i lavoratori italiani versavano in quelle condizioni ci ha pensato il sidnacato a difenderli :)
Lea
26 feb 2009 - 16:24 - #1716
ahahah il sindacato che difendeva gli italiani lavoratori in nero. ma quando mai?????
Chico Mendez
26 feb 2009 - 16:25 - #18LEA LA STORIA LEGGITELA E DUE :) NON E’ MAI STATA LA TUA PARTE POLTICVIA A DIFENDERE I LAVORATORI ITALIANI RICORDATELO
Chico Mendez
26 feb 2009 - 16:26 - #19oops politica ehehe
Pigi
26 feb 2009 - 16:54 - #20Ragioniamo: sarebbero lavoratori stagionali, quindi qualcosa guadagnano, come tanti nostri precari.
La baraccopoli è all’interno di una fabbrica, non è all’aperto, così è scritto.
Probabilmente questi vivono come vivono ma non pagano niente, e a loro va bene così. Se dovessero pagare almeno una stanza in affitto, come tanti nostri studenti e pendolari, impiegherebbero buona parte di quello che guadagnano.
Se i cartoni li hanno portati loro, niente gli impediva almeno di usare almeno cartongesso, ma hanno deciso di non spendere nulla per l’abitazione, per i motivi loro, probabilmente per mandare tutto nel loro paese.
Cosa dobbiamo fare? Costringerli a cercarsi un’alloggio migliore? Oppure regalargliene uno noi?
Vercingetorige
26 feb 2009 - 17:04 - #21Li ospita tutti Steffa.
Chico Mendez
26 feb 2009 - 17:07 - #22pigi evitare di considerarli un pericolo ma un aiuto alla nostra economia visto che quell’attivita’ nonla farebbe un italiano manco se fosse la carfagna che gli tiene compagnia :)
Steffa
26 feb 2009 - 19:16 - #23@21: ma scusa non siete voi leghisti che volete che il permesso di soggiorno sia legato al lavoro? Bè questi mi sembra che lavorino, e tanto anche! Che problema c’è a dargli il soggiorno, cosicchè poi non siano costretti ad essere trattati come schiavi? Guardate che questi arrivano a prendere cose come 2-3 euro l’ora, in nero! Se per voi è normale una situazione del genere non so che fare, se avessero il soggiorno lavorerebbero a 5-7 euro l’ora e non avrebbero tutti i guai (che sono anche guai nostri) della clandestinità, maggior controllo, benessere e sicurezza per TUTTI (tranne ovviamente i proprietari terrieri)
Steffa
26 feb 2009 - 19:19 - #24e guarda vercingetorige che la clandestinità è un guaio anche per gli i lavoratori Italiani perchè se uno è clandestino il datore di lavoro non lo paga niente quindi figurati se assumerà mai un italiano in regola… si deve dare il soggiorno a chi ha il lavoro, il lavoro deve essere regolare e onesto, se un imprenditore non rispetta le regole deve finire in galera
Steffa
26 feb 2009 - 19:24 - #25@20: quello dei precari è un grosso problema, lo sono anch’io, ma la paga è ben diversa e il lavoro pure
Steffa
26 feb 2009 - 19:25 - #26@25: intendo che sono un precario non che sono un problema! beh un tantino forse :P
Lapo
26 feb 2009 - 21:05 - #27ora non esageriamo che se no ci mettiamo a ridere
Lapo
26 feb 2009 - 21:06 - #28“Siamo in Italia, nel cuore dell’ Europa, in un paese sviluppato”
ora non esageriamo che se no ci mettiamo a ridere
boh1
26 feb 2009 - 22:14 - #29..il problema come al solito non è tanto la responsabilità di questo ritorno allo schiavismo in sud italia, ma che nessuno in italia non ne saprà assolutamente niente..in inghilterra lo sapranno forse, in italia no. E qualcuno è pure contento , quasi fosse una vittoria politica, una vendetta contro un gruppo antagonista.
StefaniaD
16 mar 2009 - 18:06 - #30Ci passo spesso da li.. una sera ho visto un paio di ragazzi “neri” riuniti a cerchio che cercavano di riscaldarsi, avevano fatto un piccolo fuocherello, un altra sera invece ne ho visto un altro che ballava hip pop è quella volta ho sorriso… tutti qui li trattano male, e se devo dire la verita un po di paura la metterebbero anche a me, se dovessi trovarmi da quelle parti da sola, forse perchè subisco la mentalità ignorante di questa zona. Il problema è un altro, loro vengono in Italia perchè sn disperati, in cerca di una piccola occupazione che gli permette di potersi comprare da mangiare. Loro sono diventati la fortuna di tante aziende agricole, che li sfruttano dandogli una miseria, e senza fargli un contratto regolare di lavoro.
hogansitoufficiale123
02 mar 2012 - 09:02 - #31inside dopo di Yanjuan del può del lettore di ogni del che di modo, propri Canale hogan di marketing and advertising di loro del soddisfare my partner and i del più dell’IL del trovare inside linea. È di libro di Questo every IL che bring in primi sul mercato inside linea hogan di dei della elizabeth le promozioni, livello del gli ufficiali di medio, benefici inside linea hogan di alcuni di sono di ci del poiché di mezzi di dei di appassionati di
http://www.hogansitoufficialen-italian.net hogan