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Intervista a Roberto Biorcio: le ragioni del successo della Lega Nord, tra governo e consenso

Pubblicato: 05 mar 2009 da Giulio Mattioli

Commenti dei lettori

Roberto Biorcio è professore associato di Sociologia Politica all’Università di Milano-Bicocca, ed é stato tra i primissimi in Italia ad occuparsi della Lega Nord, fin dall’inizio degli anni ’90. Avendo io dedicato in questi mesi una serie di post ad esplorare il fenomeno Lega e le sue contraddizioni, ho pensato di discutere con lui alcune delle mie riflessioni.

In questo primo anno di governo la Lega Nord, se escludiamo la questione sicurezza, su cui ha imposto la propria linea, ha dovuto subire anche parecchie sconfitte: Malpensa, Expo 2015, federalismo fiscale che va per le lunghe.. eppure tutti i sondaggi la danno in forte crescita. Com’é possibile?
Bisogna fare una distinzione: un conto sono le politiche di redistribuzione a favore del Nord, che sono solo una parte delle rivendicazioni della Lega; un altro sono i provvedimenti ad alto valore simbolico, come quelli su sicurezza ed immigrati.
Gli insuccessi che indichi tu si riferiscono più al primo filone, alla capacità della Lega di condizionare efficacemente le politiche pubbliche a favore del Nord e di tutelare i suoi interessi. Anche il federalismo dovrebbe essere questo in fondo: un meccanismo per trattenere più risorse fiscali nel settentrione. Tuttavia queste politiche hanno dei vincoli economici rilevanti: e dunque un conto è fare proclami, un altro è intervenire davvero, e avere le risorse per farlo.

Sulle politiche pro-Nord il Carroccio ha dunque dovuto fare compromessi e subire talvolta sconfitte. Ha avuto successo però su battaglie politiche che lavorano più sul versante simbolico della politica: quello che riguarda le questioni sicurezza e immigrazione ad esempio.
Questo secondo filone di rivendicazioni potrebbe in realtà prescindere totalmente da quello settentrionalista: potrebbe essere fatto proprio da qualsiasi partito nazionalista-populista. Ed è qui che la Lega ha avuto più successo; un successo soprattutto simbolico, legato all’adozione di provvedimenti, che sarà però ben più difficile tradurre in politiche. Prendiamo ad esempio la possibilità per i medici di denunciare i clandestini: sul piano pratico molti non lo faranno, e forse l’unico effetto sarà quello di spingere gli immigrati a non farsi curare. La Lega sarà però riuscita comunque a dimostrare che “bisogna essere un po’ cattivi”, come ha detto Maroni, che esiste la possibilità di usare metodi coercitivi, al limite violenti (come la castrazione chimica) contro gli immigrati. Questo nuovo tema del “cattivismo” segna una svolta fondamentale per il nostro paese, perché si contrappone frontalmente ad una tradizione fatta di discorsi solidaristi cattolici da una parte contrapposti a discorsi solidaristici di sinistra dall’altra.

Perché ha così successo la Lega dunque?
Perché riesce a cavalcare meglio degli altri partiti di centrodestra le paure e le insicurezze delle persone e la tendenza a scaricare ogni problema sugli immigrati. Cavalca sia nel senso che riesce ad ottenere perlomeno l’approvazione di provvedimenti simbolicamente forti (denuncia da parte dei medici, classi ponte, etc), sia nel senso che raccoglie un potenziale di mobilitazione sul territorio: vedi le ronde, che tendenzialmente vengono associate ad operazioni contro gli immigrati.
Il messaggio che dà l’istituzione delle ronde, ora simbolicamente legittimate, è legato a quella che può essere reazione spontanea di molte persone sulla questione sicurezza/immigrati. E’ un po’ lo schema che rilevavamo già molti anni fa, quando facevamo le prime indagini sulla Lega: andavamo dalle persone e chiedevamo: “perché voti Lega?”. Molti ci rispondevano: “Perché quando parla Bossi è come se parlassi io”. Bossi riesce a mettere sul piano della politica quello che la gente vorrebbe fare spontaneamente, ma che spesso le viene impedito dalle leggi, dalla cultura cristiana, dal concetto di diritti umani.
La chiave del successo della Lega è questa: riesce a mobilitare sentimenti “cattivi”, che esistono nella popolazione, insieme ad altri più positivi naturalmente. Sono le paure della gente che cercano di scaricarsi su possibili bersagli: in questo caso gli abitanti con altri usi e costumi, verso i quali si prova fastidio. La Lega da un lato legittima questi sentimenti, dall’altro li mobilita. La gente potrebbe spontaneamente desiderare di bruciare i campi Rom: i leghisti non è che lo fanno davvero, ma si mobilitano per intervenire. E’ un po’ come se si attivasse per azioni che possono fare male, o per mettere in atto una vendetta, come nel classico meccanismo del capro espiatorio: un caso emblematico è proprio quello dei campi Rom, che per molti sono fattore di inquietudine da cancellare.
Non a caso queste iniziative suscitano reazioni forti da parte della sinistra, dei cattolici o del parlamento europeo, che avanzano obiezioni legate al rispetto dei diritti umani: critiche che la Lega by-passa allegramente.

In conclusione: gli insuccessi della Lega sono legati principalmente al fatto che il federalismo resta un grosso punto di domanda. Una politica redistributiva verso il Nord richiederebbe innanzitutto un consenso più ampio, una convergenza con il PD, anche perché nel centrodestra c’é chi proprio non lo vuole. E poi occorrerebbe avere una disponibilità ad aumentare le risorse a disposizione, in modo da assicurare al Sud quello che già oggi riceve, aumentando allo stesso tempo la spesa per il Nord. Ma questo in un momento come quello attuale ciò non è assolutamente possibile.
D’altra parte alla Lega costa relativamente poco spendersi sull’altro versante, quello simbolico della sicurezza: sono questioni controverse che le assicurano spazio sui media e rendono il partito protagonista.

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17 commenti

Commenti dei lettori

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  • paix

    05 mar 2009 - 11:01 - #1
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    @fc77

    Qualcuno con più intelligenza di te… non che poi ci volesse molto!!

  • Profilo di winkiller

    winkiller

    05 mar 2009 - 11:08 - #2
    3 punti
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    Tradotto: La lega ha successo perchè la gente è ignorante e ha paura.
    Ma và? E io che ero convinto che fosse grazie alle idee progressiste di Calderoli.

  • Profilo di William Wallace

    William Wallace

    05 mar 2009 - 11:20 - #3
    0 punti
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    La Lega ha successo perchè sta sul territorio.

    Altro che PD o PDL…

    La Lega fa nelle strade quello che faceva il Partito Comunista nelle fabbriche.

    E prima di dire che la gente è ignorante, magari chiedetevi se non siete ignoranti voi che siete fuori dal Parlamento o voi che ormai siete sotto il 20% dei voti.

  • Profilo di fc77

    fc77

    05 mar 2009 - 11:26 - #4
    1 punto
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    scusa paix non ti volevo offendere non sapevo fossi tu!!!!!

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    05 mar 2009 - 11:29 - #5
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    WW

    in parte ha ragione il #3, infatti la lega è l’unica che fa una vera e propria battaglia politica e sociale contro gli immigrati clandestini.

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    05 mar 2009 - 11:32 - #6
    0 punti
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    Già… se la demagogica sinistra come i cattolici subito a protestare per le impronte digitale, se li si rimanda a casa, se li si mette in carcere, se i poveretti stupratori vengono buttati direttamente in carcere, se si propone la castrazione chimica, se i medici possono denunciarli, per i Cpt per altro voluti dalla stessa sinistra, per il pattugliamento delle coste, per le ronde, per la costruzione di carceri, per pene più severe… è tutta colpa della xenofoba e razzista Lega…

    Bisogna esser solidali e abbracciare il 40% dei criminali rumeni che vengono a soggiornare in Italia….
    Per nn parlare degli attentatori islamici che prendono la cittadinanza italiana per andar nel resto dell’odiato mondo occidentale, e mi venite ancora a parlare di integrazione solidale dopo i fatti di Treviso, o di quell’altra donna che ha ”sposato” un egiziano che risultava già sposato per rapire la figlia e chiedere un riscatto…? Mah…
    E mi spiegate come mai i tassi di criminali, in proporzione, son perpetuati in maggior misura dai pochi immigrati residenti sul suolo italiano, rispetto alla moltitudine di italiani…? Dal 30% al 40% se nn di più dei crimini è effettuato da un immigrato… demagogia, razzismo, xenofobia??? vabbè…

    Cmq nel 2006 lo stesso Amato diceva, 36,5% di crimini perpetuati da immigrati, sul 4% di immigrati presenti sul territorio italiano.. E’ xenobo pure lui??? O c’è troppa poca criminalità, e la dobbiamo integrare..?

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    05 mar 2009 - 11:42 - #7
    -1 punto
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    L’assurdo della sinsitra italiana è che mi porta sempre esempi del governo Zapatero o di altri governi di sinistra in Europa…. ma questi governi con gli immigrati hanno 100 volte la mano più pesante di quanto nn si stia cercando di attuare in Italia, sparano sulle coste, li rimandano a casa senza troppi problemi, controlli totali, e di conseguenza, è ovvio che gli immigrati che si comportano nel rispetto delle leggi riescono ad integrarsi meglio, la feccia la tengono lontana.

    Ma qua in Italia è l’apoteosi dell’assurdità, la sinsitra nn agisce da sinsitra, preferisce i gay pride, e l’immigrazione sfrenata, difende i diritti degli industriali, Illy, Della Valle, Sky, Tiscali solo per citarne qualcuno, e va contro tutte le proposte di legge, che negli altri stati son ormai in vigore da anni, poi se fossero così illegali queste proposte nn credete che Bruxell avrebbe messo un freno, e invece il governo ha avuto il benestare su molte proposte.

    Di certo nn sono contro l’immigrazione, ma dev’essere un immigrazione raazionale, cotrollata, nn il macello di illegalità che c’è oggi, dove entrano i peggiori criminali d’europa e la delinquenza del terzo mondo, l’Italia con tutti questi governi facinorosi, anche per colpa dell’Udc e del berlusca, tra indulti, e sinistra fai da te è diventato il covo della criminalità mediterranea!!!

    Dare tutta la colpa alla Lega vuol dire nn vedere la reltà. Facile dar dei xenofobi agli altri, ma la sinistra cos’ha fatto in tema di immigrazione clandestina..? Ha fatto qlks che si avvicini anche solo lontanamente a quello che fanno molti altri governi di sinsitra nel resto d’Europa..?

  • Mattiass

    05 mar 2009 - 12:39 - #8
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    Imho bene o male tutti i partiti cavalcano un’onda: le distinzioni che si possono fare sono: che tipo di persone cavalcano la mia onda?

  • warese

    05 mar 2009 - 15:24 - #9
    1 punto
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    - “giù le mani da malpensa”… ma malpensa che sta per chiudere, e forse anche linate;
    - “federalismo entro il 2008″…ma non si vede ancora;
    - “viva l’expo 2015″…i soldi chi ce li mette però?!
    - “aboliamo le prefetture”… anzi no;

    sono questi i successi della lega?

  • Profilo di alberto12357

    alberto12357

    05 mar 2009 - 15:57 - #10
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    Per molte soluzioni che propongono si potrebbe dire il partito del “il fine giustifica i mezzi”, e quando la gente non sopporta più determinate situazioni è chiaro che accetta di buon grado anche compromessi o soluzioni facili, che almeno danno sollievo, anche se non sono giuste.

  • Romanvm

    05 mar 2009 - 16:26 - #11
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    A proposito di immigrazione…

    In Italia si è trasferito il 40% dei criminali rumeni sui quali pende un mandato di arresto internazionale: non è una dichiarazione del ministro degli Interni Maroni o di qualche leghista, ma quella del ministro della Giustizia romeno, Catalin Predoiu.

    “In Italia si trovano attualmente circa 2.700 cittadini romeni che sono in carcere in attesa di giudizio o condannati in via definitiva e sul territorio italiano si trova anche il 40% dei romeni ricercati con mandato internazionale”, ha detto il ministro di Bucarest che si è prodigato nel fornire altri dati: alla data del 19 febbraio nei penitenziari italiani erano ospitati 1.773 cittadini romeni, su cui non sono state emesse condanne definitive, precisando che 1.626 sono uomini e 147 donne. Per quanto riguarda i cittadini romeni che stanno scontando una pena nelle carceri italiane, 902 sono uomini e 51 donne.

  • Profilo di alberto12357

    alberto12357

    05 mar 2009 - 22:04 - #12
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    Ma non credo il punto sia se gli immigrati rumeni siano tanti o pochi o se commettano tanti o pochi crimini. Mi sembra pacifico che siano caratterizzati da alta probabilità di delinquere… cosa ci si aspetta, umanamente, da persone ai margini della società che giungono prevalentemente qui in Italia (ma come mai proprio qui in Italia? Ve lo siete mai domandati?) e trovano un ambiente che è tutto fuorché incline a integrarli? La dinamica che riguarda gli immigrati è senz’altro un problema, ma non si può pretendere di arginarlo o risolverlo con le ronde o con allungamenti dei tempi di permanenza nei cpt.

  • sensualità a corte

    05 mar 2009 - 22:44 - #13
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    ahah alberto1234567890 sei fortissimo!!!
    poverini i romeni, non li integriamo, sono più che legittimati a stuprare donne, poverini!!!
    la neuro ti aspetta.
    portati anche la tua ferrari ahahhahahahahhahaahh

  • Profilo di alberto12357

    alberto12357

    06 mar 2009 - 00:53 - #14
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    Non ci si poteva aspettare altro che mi mettessi in bocca cose che non ho detto, prevedibile ^^’.
    Allora vai a fare il rondista no? Che ci fai ancora qui a postare? Salva l’Italia anche da parte mia mi raccomando! Conto su di te! ;)

  • sensualità a corte

    06 mar 2009 - 01:02 - #15
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    “Mi sembra pacifico che siano caratterizzati da alta probabilità di delinquere… cosa ci si aspetta, umanamente, da persone ai margini della società che giungono prevalentemente qui in Italia (ma come mai proprio qui in Italia? Ve lo siete mai domandati?) e trovano un ambiente che è tutto fuorché incline a integrarli?”
    allora, umanamente, cosa ti aspetti da questa gente?
    perché mai dovrebbero rubare/assassinare/stuprare?
    è colpa nostra no?
    poveri…

  • Profilo di alberto12357

    alberto12357

    06 mar 2009 - 01:39 - #16
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    Come prima cosa ribadisco che non ho mai scritto o fatto intendere che siano legittimati. Questa gente è disastrata, arrivano qui perché dov’erano stavano peggio evidentemente, una parte cerca un lavoro per mettersi in regola, la trafila che devono passare con la Bossi-Fini non aiuta certo le cose, una parte viene qua e delinque, un’altra parte aveva già un lavoro, ma diventa irregolare perché l’ha cambiato.
    Allora non è colpa nostra la loro condizione, è colpa nostra il non fare niente per risolvere la situazione, e ancora di più il fare qualcosa che peggiori le cose, giusto per fomentare odio e orgoglio. Dimmi se non bisogni piuttosto trovare soluzioni legislative e intese con chi di dovere piuttosto di promuovere buffonate.
    Ah, guarda che inizi a essere troppo presente, non fare il fanca**ista dai ;).

  • incubo

    06 mar 2009 - 02:05 - #17
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    sensualità sei sempre scemo non cambi mai.Gli italiani hanno esportato la mafia nel mondo,allora a gl’italiani emigrati all’estero li dovevano ammazzare.