
Gli italiani all’estero che votano nella circoscrizione Europa hanno un candidato perfetto per cui non votare: Emanuele Filiberto di Savoia, a cui il Giornale dedica oggi uno spazio notevole.
Leader del partito Valori e futuro – che già nel nome sembra riassumere due tasti dolenti della storia della casata – il giovine nobile prevede di portare il suo movimento ad essere il primo partito d’Italia, tra circa 15 anni.
Secondo Filiberto la casta dei politici esiste e fa perdere credibilità al paese e quando finalmente entrerà a farne parte devolverà il 50 % della sua indennità in beneficenza. Un’altra maledizione del nostro Paese sarebbero certi magistrati che avrebbero fatto nascere in lui il timore di essere arrestato improvvisamente e – ovviamente - senza motivo.
Nell’intervista il candidato estero Savoia spiega anche che il resto della famiglia sta facendo campagna elettorale in Svizzera attaccando manifesti e distribuendo volantini.
Mi pare proprio di vederli..
Jimlm
04 apr 2008 - 14:15 - #1Emanuele Filiberto…che ha pure un faccione simpatico,ma…proprio in politica si doveva gettare?
http://gothic_odyssey.ilcannocchiale.it/
Jollyroger
04 apr 2008 - 14:15 - #2Ma perchè non se ne tornano nel buco mer.doso da dove sono usciti questi stron.zi???Hanno portato l’Italia alla rovina e poi chiedono anche risarcimenti!!!
Jollyroger
04 apr 2008 - 14:16 - #31
infatti con tutti i ponti che ci sono!!!
monarchico
05 apr 2008 - 09:17 - #4si dovrebbe pensare sempre con la propria testa cercando di essere il più possibile immune dalle pressioni che arriva dal “Potere”.
In Italia il Potere è la repubblica, che io lo inteso anche come “pensiero unico” che cerca di educare (male) gli italiani.
Ecco quindi che lo “sbarramento” nei confronti dei Savoia è creato “ad hoc” dalla nomenklatura che appunto cerca di eliminare chiunque non appartiene alla loro casta.
Secondo me il Principe Emanuele Filiberto è una delle pochissime persone che non hanno assolutamente nulla a che fare con il sistema (corrotto, mafioso, incapace…) che distrugge il nostro Paese.
E’ un grave errore di valutazione, e non ha senso, lamentarsi delle cose che non funzionano in Italia, rifiutare la casta dei politici…se poi non si conclude che tutto ciò è stato voluto dalla repubblica.
Mingaz
05 apr 2008 - 12:09 - #5Bah… CHIUNQUE sarebbe meglio della classe politica attuale, e dico davvero CHIUNQUE - una rockstar, un impiegato, un camionista, un dentista…
quindi benvengano i Savoia… chissà che almeno loro non riescano a mandare avanti la baracca con continuità e pugno deciso, cosa che avviene in TUTTO il mondo democratico (dagli USA alla Scandinavia, dalla Germania alla Spagna, all’Australia, al Canada) tranne che in Italia, “perchè abbiamo paura delle dittature”… italiani medi pezzi di mer. da che si rovinano con le proprie mani.
ermes91
06 apr 2008 - 19:02 - #6La vera casta è quella dei giornali. Da questa dipende l’altra casta, quella dei politici.
I giornali ricevono un finanziamento pubblico di circa 600 milioni di euro all’anno e se aggiungiamo anche le provvidenze per radio e televisioni locali e del ministero delle Telecomunicazioni, e le convenzioni con la RAI e le agenzie di stampa, arriviamo a toccare i 1000 milioni di euro.
tutti i finanziamenti e molto altro su: http://ilpopolosovrano.splinder.com/