
Giorgio Parisi, dice Wikipedia, “è uno dei fisici più autorevoli del mondo secondo la scala h-index ed è considerato uno dei migliori scienziati italiani in assoluto”. Insegna “Teorie Quantistiche” nel Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza” ed è stato a lungo ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Polisblog lo ha incontrato per commentare l’intesa raggiunta tra il premier Berlusconi e il presidente Sarkozy sullo sviluppo di reattori di terza generazione al fine di produrre energia grazie all’atomo.
Professore, allora accordo Italia-Francia sul nucleare …
“E’ una conferma del fatto che l’Italia non è in grado di fare le centrali nucleari e che deve comprare all’estero la tecnologia necessaria. È una pessima notizia in quanto conferma che il governo vuole andare avanti in una direzione sbagliata”.
Scajola dice: “Scelta obbligata per non restare a secco”. E davvero così?
“I politici italiani sono convinti di poter dire qualunque cosa, indipendentemente dalla verosimiglianza e di non dover pagare mai per le bugie che raccontano. Sfortunatamente spesso hanno ragione. Tornando al merito della questione, non c’è assolutamente nessun pericolo per gli italiani di restare a secco (forse alcuni industriali e maneggioni rimarrebbero a secco)”.
Quanto senso ha puntare ancora sul nucleare e non sul rinnovabile?
“Nessuno. Inoltre è incompatibile con gli impegni presi. L’Italia si è già impegnata con l’Europa per il 2020 ad effettuare un risparmio energetico del 20 per cento, ad avere il 20 percento dell’energia proveniente dalle fonti rinnovabili e a ridurre del 20 per cento la produzione di C02. Se si centrano gli primi due obiettivi, il terzo viene automaticamente realizzato. Quindi non servono nuove centrali non rinnovabili. Inoltre, il nucleare, incide molto di più delle fonti rinnovabili sulle scarse risorse del paese e, la costruzione di centrali nucleari, può mettere in pericolo il mantenimento degli impegni presi sulle energie rinnovabili”.
Esiste un problema scorie?
“È un grosso problema. Non c’è ancora un consenso su come smaltire le scorie nucleari. Al momento attuale l’unica cosa da fare è di tenerle in depositi, stando attenti a tappare le falle ogni volta che si creano. Un Paese come il nostro, pieno di infiltrazioni mafiose, che non riesce a gestire i rifiuti della vita quotidiana, che ha superato l’emergenza rifiuti in Campania bruciano i rifiuti mettendo in pericolo la salute pubblica, dovrebbe mettersi a gestire anche i rifiuti nucleari …
E poi, il problema dello smantellamento delle centrali è un problema non risolto. Per smantellarla i lavoratori dovrebbero assorbire troppe radiazioni: dovremmo smantellarle utilizzando robot, ma la tecnologia non esiste”.
L’Italia è pronta al nucleare?
“Come può esserlo un paese arretrato del terzo mondo: se compriamo la tecnologia chiavi in mano, non possiamo costruirla. Temo che non abbiamo nemmeno le competenze per verificare la sicurezza degli impianti costruiti”.
La gente capirà?
“Penso di si, anche se i filonucleari fanno molta propaganda. Io sono convinto che alla lunga la gente capisce gli argomenti giusti. Il nucleare adesso è ancora più insensato che nel 1987 in quanto le tecnologie per le energie rinnovabili hanno fatto passi da gigante mentre, le tecnologie nucleari, sono rimaste a stecchetto”.
Nel resto del mondo cosa succede a riguardo?
“Tutte le previsioni danno una forte decrescita nell’uso dell’energia nucleare: le centrali in costruzione sono meno di quelle che saranno chiuse perché troppo vecchie. In un paese avanzato come gli Stati Uniti sono trent’anni che non si progetta un nuovo reattore: non c’è la convenienza economica”.
Il nostro Paese si prepara a costruire per il 2020 quattro reattori nucleari di terza generazione. Ci spiega di cosa parliamo?
“I reattori nucleari di terza generazione sono concettualmente simili a quelli attualmente in uso con piccole modifiche. I reattori nucleari veramente innovativi sono quelli di quarta generazione, ma non si sa bene quando saranno pronti, in quanto non sono state fatte ancora le scoperte necessarie per costruirli. I reattori di terza generazione consumano grandi quantità di uranio e il prezzo di questo materiale è notevolmente aumentato di sei volte negli ultimi anni. Sono reattori che diventeranno probabilmente obsoleti nei primi anni di funzionamento”.
Felix the Cat
27 feb 2009 - 10:36 - #1Perchè tutti quelli che hanno studiato dicono no al nucleare,
e i politici dicono si?
fc77
27 feb 2009 - 10:38 - #2#1 xchè ha ragione sb sono tutti comunisti!!!!!!!!!!!!x loro chi non è d’accordo con le loro porcate è un cojone oppure comunista!!!!!!!!!!!!!!!!
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 10:42 - #3UN APPLAUSO….Purtroppo questo parere di uno degli uomini più autorevoli sul nucleare non lo sentirete mai in tv.
ma si sa Silvio ha una laurea in Fisica Nucleare, con specializzazione in impianti a fissione…
Felix the Cat
27 feb 2009 - 10:47 - #4NANO particella
Utan
27 feb 2009 - 10:49 - #5Tanto valeva avviare la costruzione di una impossibile (per ora) Centrale ad Antimateria, buttavamo ugualmente i soldi (e iniziavamo gli stanziamenti per il progetto nonostante il parere contrario degli esperti sulla fattibilità ) ma almeno non correvamo rischi pratici…e facevamo più bella figura come “innovatori”.
Utan
27 feb 2009 - 10:50 - #63-
Sopratutto è il massimo esperto riguardo “l’uranio arricchito”
paix
27 feb 2009 - 10:52 - #7Ancora con questi fisici… T-T
I fisici sono fisci… di impiantistica ed ecconomia dell’energia non ne capiscono una H secca!!
Per avere pareri sensati e autorevoli dovete intervistari ingegneri no fisici… che non centrano una mazza con la produzione energetica con il nucleare!!!
Quando la gente capira questo (badano ancora ai deliri di rubbia -.-) sarò vecchi ormai!!
Mattia77
27 feb 2009 - 10:52 - #8“Perchè tutti quelli che hanno studiato dicono no al nucleare?”
LOL questa è bellissima.
Con questa gente il pd non va da nessuna parte.
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 10:57 - #9paix…
il fisico è quello che mette a disposizione la teoria senza la quale saremmo ancora ad accendere fuochi col bastone…
l’ingegnere è quello che fa combaciare tutti i parametri per la costruzione…e te lo dice un ingegnere…
meglio che li stai a sentire…
fc77
27 feb 2009 - 10:58 - #10#7 xchè tu 6 esperto?illuminaci tu!!!!!!!!!!!!!!
Utan
27 feb 2009 - 11:01 - #117-8
Un mio parente (lo zio di mia madre) lavorava come ingegnere nucleare (uno dei primi, era andato anche negli USA a specializzarsi sugli impianti) alla centrale di Borgo Sabotino (in pensione dal 1988), anche lui è totalmente contrario ad un ritorno a questo tipo di produzione Energetica riguardo il costo e problemi connessi…
paix
27 feb 2009 - 11:01 - #12@Raptor
Appunto i fisici lasciali fare formule… siamo noi ingegneri a dover preoccuparci di quale numero è meglio per la collettività!!
E non ascolto un fisico che mi dice che per l’italia il nucleare non serve ad una mazza… perchè è un fisico che o ha capito una mazza!! Se mi avesse detto gli EPR non vanno bene per l’italia gli avrei anche risposto si hai ragione… cosi no mi dispiace, che conitnui a scrivere formule non ha idea di cosa parla fuori dal suo campo!!
paix
27 feb 2009 - 11:02 - #13*che non ha
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 11:07 - #14paix…
se va beh…allora un fisico nucleare ricercatore all’infn e docente di fisica alla Sapienza ne sa meno di te di come costruire una centrale nucleare e di quali siano le problematiche…
secondo me lui è anche MOLTO informato sulle attuali condizioni del nucleare nel mondo con tutte le relative problematiche…
fc77
27 feb 2009 - 11:07 - #15#12 sicuro di essere ingegnere?
paix
27 feb 2009 - 11:12 - #16@Raptor
Guarda mi dispiace, sinceramente me ne frega poco, se vuoi appigliarti a come la pensa lui fai come vuoi, se no se hai voglia comincia a ricercati materiale anche da altri nomi e comincia ad aprire gli occhi!!
A modo mio, ritengo il nucleare un ottimo investimento energetico, molto più delle blasonate fonti rinnovabili eolico e solare!
Utan
27 feb 2009 - 11:13 - #1712-
Anche gli ingegneri con esperienza diretta nel campo danno parere contrario, tutti stupidi a parte te Scayola e Altappone?
Utan
27 feb 2009 - 11:15 - #1816-
Non sarà che la tua convinzione nasce dal fatto che alla fine non ci capisci molto sulla materia?
fc77
27 feb 2009 - 11:16 - #19raptor e che cavolo informati meglio……….. vai all’università di arcore ci sono il fior fiore di prof. di fisica ed ingegneria nucleare………ma dove hai studiato dalle suore………..?
paix
27 feb 2009 - 11:21 - #20@Utan
Tieni questi sono altri pareri italiani lo avevo già postato ieri ma ovviamente avete fato gnorri:
http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf
questo inevce è sulla sicurezza (lo posto perchè interessante)
http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Note%20sulla%20Sicurezza%20Nucleare.PDF
Se vuoi te ne posto altre decine di pareri anche stranieri comprese ricerche dal MIT etc.
Utan
27 feb 2009 - 11:26 - #2120-
Mi fido più del mio (bis)zio, se permetti (ha frequentato anche il MIT), ha quasi 80anni ma è ancora tra i pochi in Italia che possa vantare competenze dirette sulla materia…
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 11:27 - #22paix…
lo so che ora le centrali sono sicure, che ancora convengono nei confronti delle rinnovabili e che rappresentano un’investimento nella tecnologia…
MA MI VENGONO I BRIVIDIA PENSARE A DELLE CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA…
se vivessimo negli USA, in Francia, in GB o in Germania non avrei problemi a regalare il mio giardino per una centrale (ho un giardino grande…), ma NON IN ITALIA.
Pigi
27 feb 2009 - 11:27 - #23Questo è il curriculum di Tullio Regge
http://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Regge
E queste sono dichiarazioni di Tullio Regge:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=331393
Francamente non capisco il motivo per cui le dichiarazioni di Regge debbano valere meno di questo Parisi.
Soprattutto mi hanno colpito queste frasi:
“Tutte le previsioni danno una forte decrescita nell’uso dell’energia nucleare…”
Oppure “non c’è assolutamente nessun pericolo per gli italiani di restare a secco”
Che veramente non sono degne di uno scienziato, soprattutto alla luce delle clamorose topiche prese dai guru con le previsioni di questi ultimi anni.
Come dobbiamo giudicare noi cittadini dichiarazioni così contrastanti? Semplice: dobbiamo pensare che anche gli scienziati sono uomini, con i loro interessi, amicizie e inimicizie.
Il ritorno al nucleare comporterà, anche tra gli scienziati, un rimescolamento di carte, qualcuno salirà di importanza, qualcun altro scenderà.
Chiaro che questo Parisi prevede di scendere.
_Marco_
27 feb 2009 - 11:30 - #24#paix, quello che dici mi da una infinita tristezza e sconforto. Sono senza parole. Veramente, non ho mai sentito parole piu ottuse, nemmeno dal papa.
paix
27 feb 2009 - 11:30 - #25Ah beh allora ditemi:
“No guarda potresti anche avere ragione ma non me ne frega una mazza, il nucleare lo sta facendo il governo berlusconi è sbagliato a prescindere!!”
Ok, poco mi importa, mi risparmio la fatica di ricercarvi materiale, che non si basa su quanto ho sentito dallo zio di mia zia che vive in america!!
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 11:31 - #26“questo Parisi”…
ma sei veramente Pigi Battista??
usi tutti i trucchetti da giornalista per screditare una persona sotto ogni piano…
è proprio perchè in Italia ci sono interessi, amicizie e inimicizie che siamo l’ultimo paese al mondo dove costruire una centrale nucleare
Utan
27 feb 2009 - 11:32 - #2723-
Anche Zichichi è favorevole al nucleare ma tra lui o Regge e Rubbia non ho dubbi sull’affidarmi più al parere di quest’ultimo
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 11:33 - #28tornando sul piano meramente tecnologico…
paix…le scorie dove le mettiamo? non bastano strati di cemento armato, acciaio inox, rame e di nuovo cemento armato per contenerle in un bidone….
Utan
27 feb 2009 - 11:35 - #2925-
Aveva la responsabilità della Centrale nucleare di Borgo Sabotino (LT)…sei te che credo accetti la cosa comunque perchè fatta da sua “Megalomania” S.B. …
paix
27 feb 2009 - 11:37 - #30@Raptor
Ti risponderei volentieri, ma prima (probabilmente converrai con me) vorrei avere informazioni più precise sull’accordo italia-francia che dovrebbe comprendere il trattamento delle scorie ma non sono a conoscenza in che modo, se le trattano direttamente loro o se costruiamo noi centri per il trattamento e immagazzinamento (nel primo caso non vedrei come la cosa dovrebbe darci problemi, anzi)!!
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 11:40 - #31paix…
quindi paghiamo i francesi per la costruzione delle centrali, poi li pagheremo per il rifornimento di uranio arricchito (non penso che costruiremo anche delle centrali di arricchimento), poi li pagheremo per lo stoccaggio delle scorie…
siamo ancora sicuri che ci convenga?
p.s.: lo sia vero dove vanno a finire la maggior parte delle scorie? ti dò un indizio…lo chiamano continente nero…
Stef500f
27 feb 2009 - 11:40 - #32Ah ah.che governo ridicolo..ma sono troppo stupidi..ah ah ah..ad arcore le centrali.per me vabene solo così.
antoniovoto
27 feb 2009 - 11:46 - #33chiedo scusa.io non sono scenziato. quindi non saprei dire se il nucleare conviene o no.molti di voi sono scenziati e quindi si esprimono dando pareri “a manetta”.vi pongo una altra domanda a cui credo sia molto facile rispondere: VI RENDETE CONTO DI COME SARANNO GESTITE LE EVENTUALI SCORIE NUCLEARI???? SIAMO IN ITALIA! LE SCORIE RADIATTIVE CE LE RITROVEREMO NEI CASSONETTI DELLA SPAZZATURA SOTTTO CASA????? CI PENSATE A QUESTO O NO?????
fc77
27 feb 2009 - 11:48 - #34stef le scorie a ponte di legno , il figlio di bossi come consulente e paix come guardia x me è xfetto!!!!!!!!!!!
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 11:48 - #35quando vi troverete le scorie dietro casa senza saperlo
http://napoli.indymedia.org/node/4131
quando Calabria e Basilicata cominceranno a brillare al buio
http://www.zonanucleare.com/dossier_italia/navi_affondate_rifiuti_radioattivi/C_monitoraggio_radioattivita_coste_calabria_basilicata.htm
forse ci ripenserete…
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 11:51 - #36@antoniovoto
pensa all’impennata di vendite di contatore Geiger in Italia…
tutti in giro al suon di “ti ti ti tititi oddio oddio allontanati!!! ti ti ti fiuw…anche oggi abbiamo evitato di farci asportare la tiroide”
fc77
27 feb 2009 - 11:52 - #37#33 hai xfettamente ragione,sono giorni che dico che in italia facciamo fatica a smaltire la plastica con il vetro figuriamoci le scorie…….l’unica cosa che ci rimane è fare come homer ,dare una leccatina alle scorie e bere un bel boccale di birra
Utan
27 feb 2009 - 11:56 - #3837-
Non abbiamo ancora trovato una soluzione per quelle prodotte dagli anni ‘60 agli anni ‘80 in quattro misere centrali…queste ne produrranno (pur essendo lo stesso numero di centrali) in quantità quintupla…
paix
27 feb 2009 - 11:59 - #39@Raptor
Si paghiamo per tutto quanto appena detto… il primo ovviamente si, l’ultimo reattore da noi prgettato risale al 1987 (il CIRENE), il secondo è ovvio pure questo per i vari problemi a livello internazionale nel cominciare ad arrichire uranio (tutti i reattori che si stavano progettando in italia infatti utilizzavano uranio naturale) per l’ultimo poi sarei anche d’accordo in toto, meglio pagare i francesi che darle in mano ai nostri neturbini/mafiosi!!
Comunque il piano comprende 4 rettori EPR, voglio vedere anche gli altri 4 cosa saranno!! Voi continuate a dare del stupido all’ENEL e al governo, io continua a non ritenerli tali…
Se volete vi do il contentino, ritengo stupido aver comprato EPR dai francesi, si poteva puntare sui CANDU canadesi o se poprio volevano sugli AP1000 americani che ci costavano sicuramente meno, MA avremmo dovuto arrangiarci completamente per quanto riguarda la gestione!!!
Insomma l’accordo con la francia era l’unico possibile per recuperare il know-how e visti anche già gli impegni tra ENEL e ADF il più veloce e semplice!!
paix
27 feb 2009 - 12:02 - #40@Utan
Gli EPR non producono più scorie… ne producono meno!!
Producono scorie con una più alta radioattività!!
A casa mia non è la stessa cosa!! -,-
Utan
27 feb 2009 - 12:03 - #41L’Enel non è stupido, è “interessato” al guadagno che faranno “loro” non noi, gli stupidi siamo noi che pagheremo le bollette…
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 12:06 - #42paix
io quando leggerò il nome dell’impresa italiano per la fabbricazione in appalto avrò già le valigie pronte…
poi quando dichiareranno che “siccome ci costa troppo far smaltire ai francesi ci pensiamo noi” (perchè costa veramente tanto) sarò già all’aeroporto…poi se tu sei fiducioso è un altro discorso…
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 12:07 - #43#40
infatti è peggio…hanno un tasso di deterioramento del cemento molto più alto…buttiamo in mare?
Utan
27 feb 2009 - 12:08 - #4440-
Hanno un utilizzo più rapido e dispendioso del materiale fissile, e peggiori scorie:
“Come combustibile nucleare le centrali di III generazione utilizzano l’ossido di uranio arricchito al 4-6% oppure le miscele di ossidi di uranio e plutonio (combustibile MOX).
In considerazione di ciò, non vi è nessun vantaggio sotto il profilo delle scorie, che risultano analoghe come quantità ai reattori di generazioni precedenti ma con maggiore durata e radiotossicità”.
antoniovoto
27 feb 2009 - 12:08 - #45per una volta spero nella -solita- completa disorganizzazione dell’italia riguardo la costruzione dei reattori.
e comunque non si capisce perchè l’italia non sfrutti le energie alternative. di sicuro non possono copreire il fabisogno totale,ma investire su sole e vento credo sarebbe coomunque vantagioso.
credo che l’italia stia attraversando un periodo simile a quello da cui è ora uscità l’america. il nostro problema è che all’orizzonte non si vede un nuovo obama.
vabbè…ora sto cambiando discorso.è meglio tacere per non creare altri -soliti- dibattiti inutili.
Utan
27 feb 2009 - 12:10 - #4643-
Se poi i lavori saranno fatti a cura dell’Impregilo con materiali forniti dall’Italcementi, non avremo problemi dove metterli salteranno in mare da soli…
Paolo873
27 feb 2009 - 12:13 - #47Ma perchè gli scienziati vengono così poco considerati nel nostro paese? Che tristezza
paix
27 feb 2009 - 12:14 - #48@Raptor
Attendiamo i fatti non parliamo su supposizioni con nessuna base… e se dopo non avviene come pensi te??
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 12:17 - #49non per fare del terrorismo ma alla centrale di Cernobyl, nonostante le tonnellate di cemento armato buttateci sopra e nonostante la cassa di contenimento in acciao e cemento armato, DOPO SOLI 20 ANNI CI SONO GIà DELLE CREPE ENORMI E L’UCRAINA NON HA I SOLDI PER RIMETTERLA IN SICUREZZA.
e nel 1986 costò miliardi, non milioni, miliardi di dollari costruire quella gabbia…nonostante i militari che andavano sul tetto della centrale per buttare giù l’uranio fuoriuscito A MANO (una cosa disumana).
e tutto questo soltanto perchè uno solo dei 4 noccioli è esploso ed ha buttato fuori l’uranio al suo interno…
so che ora le centrali nucleari hanno noccioli in titanio rinforzato ma basta che l’uranio esca fuori da un solo bidone di scorie per irevocare una cosa simile…
Utan
27 feb 2009 - 12:17 - #5048-
A pensar male si commette un peccato ma…(in Italia specialmete) spesso ci si azzecca…