
Cari amici di PolisBlog,
tra 20 minuti circa daremo qui inizio alla telecronaca diretta e commentata della puntata di Annozero sulla Crisi economica intitolata “Quando finirà?”.
Preparate telecomando, popcorn, mouse e tastiera: l’appuntamento è alle ore 21.
Apre le danze Marco Travaglio che ricorda la questione delle centrali nucleari che l’Italia costruirà per far contenti i francesi, mentre in America Obama sceglie l’economia verde. Il Ponte di Messina intanto è costato 250 milioni di euro e non è stata posta nemmeno la prima pietra.
Le legislature guidate da Berlusconi si sono aperte con periodi di crisi economica che hanno impedito al Caimano di portare avanti le grandi riforme, mentre l’Italia ha il primato mondiale dell’evasione fiscale e della corruzione. La grande rivoluzione liberale e liberista, promessa tanti anni fa, ancora non è arrivata “destinata a data da destinarsi”. La pressioni fiscale deve diminuire da 15 anni, ma invece nel 2009 tornerà a record. Berlusconi ha prospettato la nazionalizzazione delle banche e alcune hanno perso vari punti in borsa. I titoli consigliati contro la crisi hanno perso anche quelli.
Arriviamo a David Mills e alla condanna per corruzione: un avvocato che aveva il compito di creare conti off shore per la Finivest. Uno stratagemma che Berlusconi spiegò con l’esigenza di pagare meno tasse vendendo diritti televisivi in Lussemburgo.
Mentana e Tremonti sono abbastanza cupi, ma Annozero può cominciare…
21:15 La puntata inizia con i cassintegrati della Fiat che manifestano e bloccano l’autostrada a Pomigliano. Seguono scontri con la polizia.
Gli operai mostrano le buste paga da 60 euro e prospettano la chiusura della fabbrica con 16 mila esuberi.
Si torna in studio e Santoro coinvolge subito il ministro Tremonti sulla questione della Crisi e sulla situazione finanziaria.
Giulio Tremonti ricomincia con la solfa che sulla televisione pubblica parli uno come Travaglio, che dice sempre le stesse cose, a dimostrane che in Italia c’è la democrazia.
Tremonti ci illumina dicendo che stiamo vivendo tempi difficili e che servono tre passaggi: diagnosi, prognosi, cura. La malattia è la globalizzazione che è stata fatta troppo in fretta e troppo a debito. La prognosi è che possiamo venirne fuori, è solo la fine di una fase basata sull’illusione di ricchezza. La cura c’è ed è molto semplice: la verità, avere il coraggio di dire la verità su quello che è successo, come si è fatta.Bisogna salvare il salvabile. Non è tempo di leggere i libri di economia ma la Bibbia. Dobbiamo salvare le famiglie e la parte buona della finanza.
Il ministro cita i 450 interventi di nazionalizzazione attuati in America, quindi è una delle soluzioni giuste, ma bisogna farle nel modo giusto. La crisi sta venendo fuori dagli Usa e lì ci sarà anche la soluzione. Il valore del presidente americano è più nel suo valore simbolico che nei provvedimenti che effettivamente può mettere in campo. In America stanno alternando Stato e privato, scontentando sia il popolo che i banchieri. La crisi è molto profonda, più di quanto si possa immaginare. Le ferrovie in America si sono fermate al 30% e il trasporto di merci è crollato.
Tremonti ripete che la realtà è difficile e che le resistenze sono negli interessi e nel blocco mentale che ha dominato il mondo negli anni della globalizzazione. Ci siamo presentati in campagna elettorale sapendo e dicendo che ci sarebbe stata la crisi. Abbiamo preso i voti dicendo che arrivava la crisi. Non esiste una soluzione locale, ne serve una globale. Per la prima volta c’è l’idea che la globalizzazione debba essere governata per uscire dalla crisi, la verità è il migliore investimento che possiamo fare. I governi devono occuparsi delle basi della coesione sociale, e farlo in un momento che non è normale è molto impegnativo. La situazione dell’Italia è migliore di quella che è stata dipinta in questi anni.
Tremonti, drammaticamente serio e compunto, al limite delle lacrime, continua a scocciare con il servizio pubblico eccetera eccetera, cita Aldo Moro e Pasolini e vuole continuare a parlare senza contraddittorio e senza dover rispondere a nessuna domanda. Continua a attaccare Travaglio.
Come possa quest’uomo fare il ministro dell’economia è davvero uno dei misteri del XXI secolo!!
21:35 La parola a Enrico Mentana. Si passa a parlare dei motivi per i quali Mentana è stato cacciato da Mediaset.
Per Mentana Mediaset ha perso il senso della centralità dell’informazione, con le trasmissioni informative sempre più lontane dalla prima serata. Cita due giornalisti di Matrix che hanno avuto una contestazione disciplinare perché avrebbero espresso dei giudizi su Tv sorrisi e canzoni annunciando che avrebbero lasciato la redazione di Matrix. Mediaset vuole dare una lezione a tutti i giornalisti eliminando la possibilità di critica all’azienda: le ripercussioni contro i colleghi della redazione di Matrix sono ingiuste. Il prestigio di Mediaset dovrebbe consentire di equilibrare le esigenze commerciali con quelle dell’informazione. Già in passato è successo che in situazioni particolari il palinsesto è stato modificato per eventi improvvisi e importanti.
21:45 Tocca al sindacalista Maurizio Zipponi. L’Italia ha le risorse per superare la crisi. Bisogna però capire bene cosa sta succedendo. Zipponi riporta le opinioni raccolte nelle acciaierie, in oratori e nelle aziende. Viene fuori che l’Italia si trova ad affrontare la crisi più grave dal Dopoguerra, anche a causa del fatto che di economia e lavoro si parla poco. Il rischio è che a settembre/ottobre, quando finisce la cassa integrazione e iniziano i licenziamenti, il Paese precipiti nel panico perché la ripresa americana non porterà necessariamente conseguenze positive per l’Italia. Se non si interviene adesso per evitare il peggio, il rischio è che esploda il conflitto sociale a causa dei posti di lavoro perduti.
Tremonti (sempre tristissimo e sofferente) parla del costo della vita che è sceso e dice che chi ha il posto fisso ha un potere di acquisto migliore dello scorso anno, dato che bollette e trasporti sono scese. Il problema c’è per chi invece il posto di lavoro non ce l’ha. La crisi è globale e spiana tutto il mondo perché non c’è più commercio e l’export è crollato. Questo è successo perché era un mondo fatto male, costruito sulla comunicazione che muoveva le immagini, le masse. La comunicazione ha iniziato a divorare il mondo che aveva creato. La comunicazione, troppo pessimistica, sta peggiorando la crisi , che è causata dal crollo della fiducia.
Tremonti continua ad essere triste e a contestare a Santoro di non esserlo abbastanza.
22:00 Si esce dallo studio per raccontare la storia di una azienda con 12o dipendenti, La Perla, sulle colline emiliane. Presentazione originale del problema, con le operaie che sfilano con i prodotti dell’azienda mentre il giornalista racconta le loro storie. 120 persone che rischiano di rimanere per strada. La crisi è nata da un fondo americano che ha comprato il marchio e ha deciso di delocalizzare la produzione fuori dall’Italia. La crisi quindi tocca anche la moda, che occupa 750 mila persone.
Margherita Granbassi presenta Ciro, un operaio cassintegrato di Pomigliano, che spiega che la lotta alla malavita parte proprio dagli operai, da quelli che lavorano e producono legalmente. Servono fabbriche e serve lavoro per salvare Pomigliano e la Campania.
Tremonti ricorda che negli ultimi 20 anni ci sono stati grandi cambiamenti in economia. Santoro prova a fare delle domande per sapere quali saranno gli interventi concreti, ma Tremonti non ci sente, va avanti come se niente fosse. Il ministro ricorda che l’Italia ha il terzo debito pubblico del mondo e quindi non ci sono molti margini, i soldi disponibili sono stati messi sugli ammortizzatori sociali. Zipponi propone a Tremonti di condizionare i finanziamenti alla Fiat al fatto che le fabbriche non vengano chiuse. Il ministro spiega che il governo non ha dato soldi alla Fiat (ma ha riproposto le rottamazioni). Ciro ripropone la questione della sopravvivenza dello stabilimento di Pomigliano.
Si cerca di capire se il governo darà soldi alla Fiat o alle banche che poi li girano alla Fiat. Santoro spiega il senso dell’operazione Tremonti-Bond, che sarebbero rivolte soltanto alle piccole medie imprese e alle famiglie. Tremonti spiega che i prefetti e l’opinione pubblica dovrebbero controllare il corretto utilizzo di questi fondi.
Fiorenza Mursia, editrice, parla della fiducia, del rapporto con le banche e dei problemi legati al credito: non vedo un progetto concreto sul come uscire dalla crisi. Il modello globalizzazione non ha funzionato? Bene, ma come viene sostituita, con quale modello economico? Le piccole e medie imprese hanno un numero enorme di dipendenti e sono messe in crisi dalle regole del sistema bancario. Per salvare i posti di lavoro devono essere cambiati i sistemi del credito: bisogna chiarire se prevale il codice etico della banche oppure le esigenze legate al rating.
Tremonti critica il sistema dei rating “una americanata pazzesca” e vanta il fatto di aver previsto che Basilea 2 è una cazzata e bisogna adottare altri metodi….
22:35 Torna a parlare Mentana. Santoro gli chiede un parere sul peso dell’assenza di una opposizione sulla situazione economica.
Si sono allineati tre satelliti, dice Mentana: una sinistra ai minimi termini, una crisi del potere finanziario legato al centrosinistra, un crollo dei giornali legati all’opposizione. Una situazione sulla quale Berlusconi non ha influito (insomma è stato un suicidio). L’opposizione avrebbe invece bisogno di una opposizione incalzante che potesse anche mediare le esigenze sociali. Nascondere le immagini dei disoccupati e della crisi non migliorerebbe la situazione. Anche senza che i tg se ne occupano, basta il passaparola per far circolare le notizie sulla situazione drammatica delle fabbriche.
Zipponi propone un Piano nazionale per il lavoro, superando la differenza destra/sinistra per dare risposta alle piccole imprese e ai cassintegrati. Serve una svolta verso le auto che consumano poco, le energie rinnovabili, soluzioni pratiche e realistiche.
22:40 Partono le immagini della fabbrica polacca che produce le macchine per la Fiat, girate dal giornalista di Annozero accompagnato da Ciro. Gli operai polacchi parlano dei loro stipendi (600 euro) e dell’impossibilità di fare sciopero. Parla un iscritto del sindacato Solidarnosc, spiega che non è possibile protestare, che i sindacalisti vengono controllati a spiati, che non ci sono scatti di anzianità. Per evitare richieste di aumenti salariali viene ventilata la minaccia di spostare la produzione in Serbia.
Santoro chiede a Tremonti se il salvataggio della Fiat è uno degli obiettivi oppure se bisogna lasciare che il mercato segua la sua strada. Il ministro dice che le fabbriche vanno difese. I dati sulle entrate fiscali non parlano di un incremento dell’evasione fiscale, il problema è riuscire a mantenere aperte le aziende. Il mondo sarà diverso: meno beni di consumo e più investimenti pubblici; è il momento di tornare alla responsabilità verso le generazioni future, questa crisi sposterà verso soluzioni nuove. Da questa crisi si uscirà con i motori all’idrogeno, le biotecnologie applicate. Bisogna avere fiducia nel futuro.
Granbassi introduce una giovani radicale che conduce una trasmissione radiofonica sul welfare: ci sono lavoratori che non hanno alcun tipo di ammortizzatore sociale a cui rivolgersi. Sarebbe necessario un sistema di welfare universale e adeguato. Andrebbero ritoccate le pensioni, aumentando l’età pensionabile in cambio di interventi per i giovani.
Travaglio ricorda che in Usa i manager vengono inseguiti e arrestati e che la tv mostra queste immagini. In Italia invece i reati come la bancarotta sono stati depenalizzati e questo non aiuta certo a chiedere una gestione corretta delle aziende. Servirebbe un codice etico-penale.
Tremonti spiega che in America le pene ci sono ma questo non è servito a evitare i fallimenti. Ma non bastano pene severe, evidentemente. Mentana cita l’Amministrazione Obama, di cui fa parte un tizio che ha abolito la divisione tra le banche commerciali e le altre. Tremonti non si lascia sfuggire l’occasione di lanciare dubbi su Obama e chi lo sostiene… Tremonti continua a fare l’AntiAmerikano.
23:00 Si torna alla Perla. Le operaie non sanno cosa succederà, se avranno la cassa integrazione, se potranno interrompere il pagamento dei mutui.
Un prodotto con l’etichetta made in italy deve essere fabbricato in Italia? Tremonti spiega di sì, a causa di leggi europee e per cambiarle servirà l’unanimità dei 26. Zipponi chiede che il governo si impegni per la creazione di un contratto di lavoro europeo con minimi contrattuali e orari di lavoro uguali per tutti.
Altro filmato: gli operai italiani che in Inghilterra vengono accusati di rubare il lavoro agli inglesi, che avrebbero uno stipendio più alto. La Total assumerebbe italiani e portoghesi che accetterebbero salari inferiori a quelli contrattati. Immagini di chilometri di automobili ammassate sulle banchine e invendute.
Il giornalista tenta di parlare con gli operai italiani ma la sicurezza lo impedisce. I dirigenti della ditta italiana che ha vinto il subappalto dicono che gli operai italiani vengono pagati quanto quelli inglesi. Però un servizio della tv inglese mostra dei portoghesi che confermano che il loro salario era più basso.
Un operaio disoccupato inglese spiega quali difficoltà affronta ogni giorno la sua famiglia per pagare i conti e riscaldare casa.
23:20 Santoro chiede a Zipponi cosa bisognerebbe fare per evitare l’esplosione della crisi sociale: diritti i minimi comuni per i lavoratori europei; affrontare il problema dei contratti a termine che non sono stati e non verranno rinnovati estendendo la cassa integrazione anche a loro; estendere i contratti di solidarietà, sul modello di quello firmato nelle acciaierie di Brescia.
Tremonti annuncia 10 miliardi di investimenti in 2 anni per gli ammortizzatori sociali, nuovi investimenti per le opere pubbliche sbloccando i cantieri, 12 miliardi di finanziamenti alle imprese che hanno difficoltà di accesso al credito. Mursia lamenta la scarsa attenzione per le imprese che hanno problemi con le banche anche se non sono in crisi. Prima delle vignette di Vauro parla un operaio siciliano emigrato al nord per lavorare alla Maserati e che poi, insieme ad altri 111 precari, non ha visto rinnovato il contratto.
Tremonti ammette che sta dalla parte di chi ha bisogno e annuncia che la crisi finirà quando saremo tutti più onesti, ci tireremo su le maniche, punteremo meno sui beni di consumo e ammette che da in beneficenza il suo stipendio.
Ecco Vauro! Che prospetta un rapido licenziamento suo e di Santoro per consolare Mentana. Continuano a prende in giro Gasparri per le dichiarazioni della settimana scorsa.
Ecco le vignette su Dalemik, San Franceschini, Veltroni, Rutelli, Casini, l’opposizione, la morte da democristiani, il nucleare, salario virtuale e gli operai.
Tremonti continua ad essere molto triste e non ride mai: forse sa qualcosa che noi non sappiamo e che scopriremo solo nei prossimi giorni…
horus
26 feb 2009 - 22:25 - #1Un altra puntata di anno zero altri voti in più per Berlusconi.
Ma dopo 15 anni ma lo volete capire che l’antiberlusconismo di Travaglio Santoro e company rende solo Berlusconi più potente?
dan46
26 feb 2009 - 22:28 - #2L’economia crolla la gente non arriva a fine mese e Travaglio pensa solo a Berlusconi?
Luca Landoni
26 feb 2009 - 22:29 - #3Buona diretta, Marco ^_^
Prestigiacomo
26 feb 2009 - 22:32 - #4Secondo me Tremonti sta straparlando, ovvero non lo sa neanche lui quello che sta dicendo, o ma che sta dicendo???
dan46
26 feb 2009 - 22:35 - #5Tremonti sta smascherando Santoro, che fa finta di essere in buona fede ma non lo è!
Stef500f
26 feb 2009 - 22:38 - #6Tremonti ah ah..
Prestigiacomo
26 feb 2009 - 22:39 - #75:
allora sono io che non capisco!!!!!!!!!!!!!
Prestigiacomo
26 feb 2009 - 22:43 - #8Mentana a valanga per non dire a gamba tesa sull’informazione mediaset!!!!!!!!!!!!!
dan46
26 feb 2009 - 22:45 - #9Santoro vergognati, ma tu non sai nemmeno cosa vuol dire dittatura!
fc77
26 feb 2009 - 22:53 - #10ma che dice tremonti?,aiutatemi a capirlo ,parla come yo-ho l’asino di winnie
tainki
26 feb 2009 - 23:00 - #11tremonti 2001: il mercato deve regolare il mondo
tremonti 2009: il mondo deve regolare il mercato
bene chi ha governato sbagliando… a casa
per di più adesso fa il socialdemocratico….ma non era liberale?
marla singer
26 feb 2009 - 23:01 - #12Oddio meno male, pensavo di essere diventata scema io visto che non capivo niente di quello che diceva Tvemonti….ha parlato per mezz’ora, senza contraddittorio senza dire praticamente nulla, tranne attaccare Travaglio, ovviamente!
E questo pupazzo dei Muppets sarebbe quello che dovrebbe tirarci fuori dalla crisi? o_O
Nick345
26 feb 2009 - 23:01 - #13@dan46
La gente non arriva a fine mese a causa dei conflitti di interessi, sia a destra che a sinistra…
fc77
26 feb 2009 - 23:01 - #14mamma mia ,ma gli è morto il gatto a tremonti? ha una faccia da funerale!!!!!!!
dan46
26 feb 2009 - 23:02 - #15Nick non è proprio questo il verso giusto in cui discutere!
garcetto
26 feb 2009 - 23:03 - #16quindi…ricapitolando a caldo…
il debito pubblico italiano e’ stato creato dai grandi padri politici “per il bene di tutti” (nel qual caso nn si comprende perche’ da una identica premessa virtuosa altre nazioni negli anni hanno comunque saputo contenerlo egregiamente mentre qui le baby pensioni impazzavano per rastrellare voti).
il costo della vita sta scendendo, fantastico allegria(mica tanto…bisognerebbe spiegare al “ministro” che se l’inflazione si ferma e’ il pessimo segno che si sta fermando il paese)!
ho il posto fisso, la benzina ora cosa come dovrebbe, il pane e la pasta son problemini che vabbe son secondari dice lui…il mio stipendio e’ tassato al 40%, il padrone potrebbe chiudere e delocalizzare domani, ma io devo manterermi ottimista…
quest’ uomo e’ un pericolo!
tainki
26 feb 2009 - 23:03 - #17tremonti 2001: il mercato deve regolare il mondo
tremonti 2009: il mondo deve regolare il mercato
bene chi ha governato sbagliando… a casa
per di più adesso fa il socialdemocratico….ma non era liberale?
Horus
26 feb 2009 - 23:04 - #18Mentana dovrebbe solo tacere.Se ne andato solo per non aver potuto fare l’avvoltoio su quella povera ragazza.Come aveva già fatto nelle 5000 puntate precedenti sulla Englaro.
Come dice un uomo dichiaratamente di sinistra e fiero di esserlo come Santin Mentana vive solo di auditel http://www.youtube.com/watch?v=RPcrFhiUxBE
Prestigiacomo
26 feb 2009 - 23:05 - #1912 e 16:
giuro che non ho capito niente, secondo me sta in confusione o meglio nel panico perchè non riesce a gestire la crisi.
Nick345
26 feb 2009 - 23:07 - #20@dan46
E qual’è il verso giusto? Quello che si ottiene basandosi su delle opinioni costruite mediante il tg1 o il tg5?
Ricordati che l’Italia è all’80-esimo posto come libertà di informazione, dopo il Congo, secondo la Freedom House…
Siamo in un regime mediatico e costruirsi le idee tramite i telegiornali o i giornali non è il massimo…
tainki
26 feb 2009 - 23:10 - #21tremonti 2001: il mercato deve regolare il mondo
tremonti 2009: il mondo deve regolare il mercato
bene chi ha governato sbagliando… a casa
per di più adesso fa il socialdemocratico….ma non era liberale?
garcetto
26 feb 2009 - 23:11 - #22@prest
in realta’ il fatto che faccia una grande “insalata” di dati, risposte erratiche e volutamente confusionarie mischiando e riassumendo sommariamente (e furbescamente solo cio’ che fa comodo alla sua posizione poltica da giustificare nel dopo trasmissione al cellulare col padrone, tipo ghedini) e’ sintomatico di un atteggiamento fastidioso e vigliacco per nulla volto a risolvere realmente i problemi dei cittadini e del paese, quanto di “passare la nottata”….ahi ahi ahi giulio….
fc77
26 feb 2009 - 23:12 - #23alitalia si e fiat no!!!!!!!!!!!!!!sti cazzi!!!!!!!!! siamo in italia il ragazzo ha chiesto di aiutare la fiat non il mondo non 6 superman !!!!!
Prestigiacomo
26 feb 2009 - 23:15 - #2422:
la crisi è drammatica secondo me ancora non se ne sono accorti che la situazione sta precipitando, l’unica cosa che hanno fatto è dare i fondi per la CIG ma per uscire ancora niente, la mia paura è che non sanno proprio cosa fare e questo e grave.
ciao a tutti a domani.
fc77
26 feb 2009 - 23:21 - #25mandiamo tremonti da un logopedista mio figlio ha 4 anni e parla molto meglio di lui…….posso dire…. posso dire…..ma se non sai parlare stai zitto!!!!!
Marco Dianti
26 feb 2009 - 23:33 - #26noooo mi sono perso la puntata, dove potrei riguardarla?
Leadovesei
26 feb 2009 - 23:34 - #27Tremorti: Berlusconi, Bossi, Fini.
(Xanderoby)
26 feb 2009 - 23:39 - #28Tvemonti OGGI è NoGlobal.
Perché non manifestava a Genova 2001, magari qualche manganellata o proiettile se li beccava pure lui..
XD
Però occhio: Mentina si ricicla verginella.
Ma dov’è che si rifanno ’sti imeni, visto che tutte le buttane degli anni precedenti son diventate tutte Madonne Immacolate?
garcetto
26 feb 2009 - 23:40 - #29questo e’ uno che non sa dove vive…
vediamo di capirci…prima si riconosce che il rischio vero sia che si fermi il paese, che quindi bisogna continuare ad assicurarsi che gli italiani facciano girare l’economia, ergo devo avere un lavoro…
le banche ed il sistema creditizio stringono le corde della borsa, si fermano e tagliano le gambe alle aziende, e lui per far ripartire il paese da i soldi alle banche lasciandole poi libere di farne cio’ che preferiscono farne (quindi sovvenzionare e dare credito ad aziende che come fiat chiudono cmq e lasciano a casa gente)…ma dico, scherziamo?! ma dove sta la logica dentro la testa di questo ministro? ma davvero si aspetta che il controllo del nuovo sistema di credito sia efficacemente da demandarsi alle prefetture et similia?!?! ma come e sopratutto CON CHE SOLDI!?!?!
MA BASTA!!!!!!!!
Paolo873
26 feb 2009 - 23:42 - #30Tremonti ma dove eri dal 2001 al 2006?
Stef500f
26 feb 2009 - 23:49 - #31Però mentana prima eh…e bravo bravo….
(Xanderoby)
26 feb 2009 - 23:53 - #32Tvemonti contro il Mercato.
Vacca oh, se la sua Storia non dicesse il contrario potrai anche votarlo ’sto leader NoGlobal e comunista..
Ma la cosa più assurda è che a difenderlo sono i parac.li liberisti…
Era così facile con gli opposti blocchi.. ed invece.. XD
fc77
26 feb 2009 - 23:54 - #33ma alla fine tremonti cosa è andato a fare in tv?
(Xanderoby)
26 feb 2009 - 23:57 - #34A candidarsi come nuovo leader di Sinistra, quella vera, mica c.zzi come PD e Bertinotti!
XD
(Xanderoby)
26 feb 2009 - 23:58 - #35XD XD XD
Oh, i liberisti sono schizzati.. Parole di Tvemonti..
Americanoidi..
Oh Cristo, il nuovo Che Guevara!!!
garcetto
27 feb 2009 - 00:00 - #36che uomo fantastico…seguite la sua logica aberrante…negli usa ci sono regole severe sui crimini fiscali, in italia il suo padrone li ha levati di mezzo…ma occhio, siccome in usa cmq e’ successo quello che e’ successo, nonostante i rischi penali, fortificare ed inserire tali regolamentazioni in italia e’ inutile…bello…geniale…tipo dire che c’e’ l’ergastolo, ma cmq ci sono lo stesso omicidi, quindi leviamo l’ergastolo che tanto non funziona il deterrente…
fc77
27 feb 2009 - 00:01 - #37tremonti colpito e affondato la battuta di santoro è stata tosta
(Xanderoby)
27 feb 2009 - 00:04 - #38Santoro mi ha copiato, mi deve i diritti!!! XD
fc77
27 feb 2009 - 00:04 - #39#36 pensavo di non aver capito………. invece ho capito bene……….ma stiamo su scherzi a parte?
Paolo873
27 feb 2009 - 00:04 - #40lui l’ideatore della finanza creativa in italia; lui che amava così tanto il credito al consumo; lui che ogni volta che va al governo il debito pubblico cresce e le intrate fiscali diminuiscono.
Andasse a fare il santone dell’economia in qualche paradiso fiscale, voltagabbana.
Nick345
27 feb 2009 - 00:05 - #41@garcetto
ahahahah Quoto
Anzi, sarebbe proprio da depenalizzare il reato di omicidio… secondo il Tremonti pensiero.
fc77
27 feb 2009 - 00:05 - #42gli ultrà del pdl stasera non ci sono?
(Xanderoby)
27 feb 2009 - 00:06 - #43Ora voglio vedere Tvemonti e Fini col basco, i baffoni ed un ottimo cubano tra le labbra: Hasta la Victoria, siempre!
(Xanderoby)
27 feb 2009 - 00:07 - #44No fc77, stan facendo le valigie per scappare da questa nuova Russia.
Peccato che ormai ’sta diventando globale..
XD
Paolo873
27 feb 2009 - 00:13 - #45Nel 2011 quando finirà la crisi (speriamo) torneranno a parlarci di cartolarizzazione di condoni. Ragazzi Tremonti è quello dei condoni e ci parla di moralità!
fc77
27 feb 2009 - 00:13 - #46xnde domani arrivano sparando cazzate come sempre, dicendo che tremonti è stato un grande e che santoro è fazioso
(Xanderoby)
27 feb 2009 - 00:15 - #47Ah beh, ma tanto lo sappiamo tutti chi è Tvemonti e chi sono quelli che lo sostengono.
Il punto non è quello che diranno e che faranno loro, ma quello che diranno e faranno quelli alla fame.
E, soprattutto, quanto saranno quelli alla fame.
fc77
27 feb 2009 - 00:24 - #48ma xchè tremonti è così critico con obama.?
(Xanderoby)
27 feb 2009 - 00:25 - #49Perché Obama è “Democratico”?
No, in realtà perché ha paura che come novello Che Guevara potrebbe funzionare meglio, ma, a conti fatti, anche no.
;)
Paolo873
27 feb 2009 - 00:27 - #50perchè è abbronzato @48