Piazzapulita | Puntata 13 ottobre 2016

Piazzapulita: la puntata di giovedì 13 ottobre 2016

  • 21.15

    Tra gli ospiti di stasera Davide Serra.

  • 21.19

    Formigli omaggia Dario Fo in apertura di puntata.

  • 21.22

    In onda un servizio realizzato a Londra: dopo la Brexit cosa è cambiato?

  • 21.33

    L'investitore Serra convinto che con la Brexit "in Europa ci perdiamo tutti".

  • 21.35

    Serra esclude una nuova crisi globale entro i prossimi 2-3 anni.

  • 21.40

    Serra: "Il capitale estero guarda con apprensione al processo delle riforme".

  • 21.45

    Serra: "L'Italia continui a fare le riforme in modo da renderci competitivi rispetto agli altri Paesi che fanno lo stesso".

  • 21.47

    Salari minimi degli ingegneri in Italia. Serra: "Il cuneo fiscale va tagliato, il governo Renzi è il primo a farlo dopo 20 anni".

  • 21.49

    Serra: "Oggi in Italia il talento è sottopagato perché c'è mancanza di lavoro".

  • 22.01

    Un servizio racconta le tensioni nel Pd.

  • 22.03

    Un militante Pd: "La minoranza sono quattro teste di caxxo, Bersani è senza palle".

  • 22.06

    I no di Cuperlo, Speranza, D'Alema e Bersani al referendum.

  • 22.07

    Marco Damilano in studio: "Renzi non ha intorno a sé una classe dirigente efficace, è da solo nel partito".

  • 22.11

    Damilano: "Serra ha negato di parlare con Renzi, io ricordo di averlo visto dalle parti di Palazzo Chigi non troppo tempo fa. Magari era un caso..."

  • 22.12

    Renzi: "Se vince il sì tutti i ministri, o quasi, sono a rischio, Renzi farà una squadra nuova. Se vince il no il governo si dovrà dimettere".

  • 22.13

    TgPorco di Sabina Guzzanti con l'imitazione di Massimo D'Alema.

  • 22.18

    D'Alema-Guzzanti: "Io ho rancore personale nei confronti di Renzi? Dovrei odiarlo solo perché abbiamo trovato il portone del partito sbarrato, senza nessun preavviso. Non vogliamo far cadere il governo, ma riprenderci il nostro partito. Chiediamo semplicemente di poterci fare la doccia a casa nostra".

  • 22.20

    Il sindaco Pd di Bergamo Giorgio Gori e il giornalista Luca Telese in studio.

  • 22.22

    Telese: "La riforma costituzionale è pericolosa, aumenta gli sprechi, regala poltrone in maniera incontrollata per gli elettori, tiene il Senato in modo pasticciato rendendo più farraginoso il processo".

  • 22.28

    Telese: "La qualità del Parlamento è andata scadendo quando sono arrivati i nominati. La riforma del Senato rimette i nominati e ne fa la maggioranza del Parlamento".

  • 22.32

    Gori ricorda che l'Italicum non è oggetto del referendum e fa notare che la precedente legge elettorale ha portato in Parlamento solo nominati.

  • 22.35

    Telese: "Bersani ha detto da subito che la riforma non gli piaceva". Formigli: "Però l'ha votata".

  • 22.37

    Gori: "A Bersani riconosco un sacco di qualità, non è in discussione il suo onore. Lui era duramente contro le preferenze che oggi vuole ripristinare. Ha votato 3 volte la legge di riforma costituzionale e ben due votazioni sono avvenute dopo che l'Italicum era stato approvato".

  • 22.38

    Telese: "Italicum è legge liberticida". Gori: "Sciocchezza".

  • 22.41

    Gori: "Il Pd è disponibile a discutere una nuova legge elettorale in Parlamento, ma di certo non si trova l'accordo prima del 4 dicembre".

  • 22.44

    Gori spiega che se vince il sì ci sarà una "maggiore celerità per approvare le leggi perché un solo ramo del Parlamento sarà chiamato a decidere", tranne alcuni casi.

  • 22.46

    Telese: "Il Senato è una taroccata, i 100 nominati servono solo a rinforzare la maggioranza di governo".

  • 22.48

    Telese mostra le perplessità riguardo ai sindaci-senatori previsti dalla riforma.

  • 22.48

    Referendum. Il sì in vantaggio.

  • 22.49

    Fiducia nei leader.

  • 22.50

    Intenzioni di voto.

  • 22.51

    Gli impegni di Renzi, da premier e per la campagna referendaria.

  • 22.52

    Gori: "È esagerata l'idea che se vince il sì o se vince il no cambia il mondo. Ma sono convinto che se vince il sì cambiano in meglio alcune cose".

  • 22.54

    Telese mostra plasticamente come cambia l'articolo 70.

  • 23.00

    Giovanni Minoli in studio.

  • 23.01

    Minoli spiega che i confronti tv servono più per confermare le idee degli spettatori.

  • 23.03

    Secondo Minoli, Renzi ha vinto tutti e tre i confronti tv sul referendum: "Il linguaggio di Zagrebelsky non è televisivo, Renzi ne ha approfittato".

  • 23.04

    Minoli: "D'Alema fa vincere Renzi ogni volta che parla. Bersani è più convincente".

  • 23.06

    Minoli: "Renzi ha fatto un errore clamoroso, ha personalizzato il referendum. E ora gli italiani voteranno o contro o a suo favore, è un voto politico".

  • 23.09

    Formigli: "Non ho ancora deciso cosa voterà. Quando lo avrò deciso, comunque, non lo dirò". Minoli: "Neanche io".

  • 23.10

    Minoli: "Trump fa paura, ma fa paura anche la Clinton".

  • 23.14

    Minoli: "La Rai non può essere libera mai dai partiti perché i partiti sono gli azionisti. Ma non penso mettano mano nei programmi".

  • 23.16

    L'ironia di Mentana sulla presunta rottura tra i conduttori di La7 per l'orientamento dei programmi sul referendum: "Chiunque vinca noi a La7 saremo totalmente indipendenti".

  • 23.22

    In studio il medico Pietro Bartolo rievoca la strage dell'ottobre 2013: 368 morti in mare, alle porte di Lampedusa.

  • 23.32

    Un servizio denuncia la presenza di giovani (minorenni) migranti nei pressi della stazione di Catania.

  • 23.35

    Dormono per terra in attesa di partire per il nord Europa.

  • 23.37

    Si avvicina un'auto ai bambini buttati in stazione a Catania. E carica uno di loro.

  • 23.39

    Milano-Ventimiglia-Francia, questo il piano di viaggio di alcuni di loro.

  • 23.40

    Ogni giorno in Italia scompaiono 28 minori non accompagnati.

  • 23.43

    Gori spiega che c'è un problema economico alla base della gestione dei migranti: "Le rette pagate dai Comuni alle comunità sono molto onerose".

  • 23.55

    Bartolo: "Di notte quando sono a casa a volte mi vengono gli incubi, forse sono il medico che fatto più ispezioni cadaveriche nel mondo. E a queste non ci si abitua mai".

  • 23.59

    In onda un'inchiesta sui parcheggi abusivi a Pompei.

  • 00.07

    Sgarbi: "Se fosse vicino Verona, Pompei funzionerebbe perfettamente".

  • 00.10

    La testimonianza del sindaco di Licata che lotta contro l'abusivismo: "Vivo da mesi sotto scorta solo perché sto facendo il mio dovere. Non vedo la presenza delle istituzioni. Se non arriveranno riscontri concreti da parte dei governi nazionali e regionali dovrò dimettermi".

  • 00.16

    Viene ricordato il caso dello scontro tra il sindaco Marino e i vigili urbani di Roma, febbraio 2015.

  • 00.16

    È finita così. Solo 26 indagati.

  • 00.21

    Un servizio introduce il caso dei dipendenti comunali di Milazzo (anno 2014). Col nuovo sindaco le cose sembrano essere cambiate.

  • 00.22

    I dipendenti comunali minimizzano e non accolgono benissimo la giornalista.

  • 00.26

    Il sindaco di Milazzo in studio: "Alla pubblica amministrazione viene chiesta la perfomance, ma non viene permessa alla pubblica amministrazione di organizzarsi". Milan: "Il problema sono i dirigenti, il pesce puzza dalla testa".

  • 00.33

    Sgarbi pone la questione: se un dipendente comunale non ha nulla da fare perché in quel Comune non succede nulla, è comprensibile che abbia voglia di andare a comprare le sigarette.

  • 00.40

    Il sindaco nota che a Milazzo “è mancato anche il controllo sociale”.

  • 00.40

    Sgarbi sul referendum: "Vincerà il no, è matematico". Finisce la puntata.

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- Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli, torna in onda questa sera. Si tratta del quarto appuntamento della sesta stagione. Blogo seguirà l'intera puntata in liveblogging a partire dalle ore 21.10.

Piazzapulita | Anticipazioni puntata 13 ottobre 2016

Tra gli ospiti di Corrado Formigli il medico Pietro Bartolo e Marco Damilano, vice direttore de L'Espresso, presenza fissa del programma.

In primo piano lo scontro sul Referendum Costituzionale. Inoltre andranno in onda un'inchiesta sulla tratta dei minori profughi in Italia e un reportage sull'abusivismo selvaggio a Pompei.

Nel corso della puntata il Tg Porco di Sabina Guzzanti che in questo episodio interpreterà Massimo D'Alema.

Piazzapulita è un programma prodotto da Magnolia per La7, scritto da Corrado Formigli, Davide Bandiera, Mariano Cirino, Vittorio Zincone e Gemma Montinaro. Il produttore Magnolia è Flaminia Sacerdote. Curatore per La7, Francesco Del Gratta. La regia è di Fabio Calvi.

Piazzapulita | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di Piazzapulita, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

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