“Fantoccio di Berlusconi”, “finto sardo”… di Ugo Cappellacci, neo-governatore della Sardegna, in campagna elettorale si è detto di tutto. Gli ultrà di Renato Soru, dati in vantaggio da ogni sondaggio (persino da quelli dell’Istituto Crespi) non contenti di vincere hanno voluto stravincere, conducendo una campagna iperagressiva contro il candidato del Pdl, e alla fine proprio questa politica si è rivelata perdente, consegnando l’isola al centro-destra con esito plebiscitario.
E ora Cappellacci si prende le sue rivincite. A partire dalle sue origini. Sardissimo di Cagliari, nato il 27 novembre 1960, si è laureato all’Università degli Studi, guarda caso di Cagliari, ed è stato assessore sempre a Cagliari nella giunta Masala e nella giunta Floris (2003-2004). Chiarito questo, veniamo al primo atto politico del suo programma, che è un chiaro no all’installazione di una centrale nucleare nell’isola.
Il motivo non è ideologico - Cappellacci ha infatti chiarito di non essere pregiudizialmente contrario al nucleare - ma etico. Il Pdl ha infatti stipulato un patto elettorale con il Partito Sardo d’Azione che stabiliva di non dare l’assenso alla realizzazione di centrali in Sardegna. Nero su bianco. E un patto non si contraddice.
Ecco perché il governatore ha preferito una dichiarazione forte e immediata (”dovranno passare sul mio corpo”, “sono pronto a sdraiarmi davanti a Villa Certosa”) per piazzare dei paletti precisi che non diano atto a misunderstanding futuri.
Cappellacci per motivare la sua netta presa di posizione ha citato anche Facebook, asserendo di aver voluto stroncare da subito le voci che vi si rincorrevano. Ricordiamo che nessuno aveva ancora ipotizzato la collocazione del nucleare nell’isola, quindi quella del neo-governatore può configurarsi come un’astuta mossa preventiva. Chiudiamo dunque con un sunto del Cappellacci-pensiero sul fronte energetico.
“Penso che nell’ambito di un corretto mix delle energie di approvvigionamento la Sardegna abbia un suo profilo definito. È da tempo che ci stiamo concentrando sulle energie alternative visto che qui vento e sole non mancano. E aggiungo: è stato il governo a dire che la scelta dei siti sarà fatta d’intesa con i territori. Ecco, i sardi non sono d’accordo. E questo mi pare abbastanza.”
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 10:37 - #1Sono aperte le scommesse!! VENGHINO S’IORE E S’IORI VENGHINO!!!
Cappellacci sdraiato davanti a Villa Certosa è dato 1:1, Cappellacci che mantiene la parole 89:1.
Per la cronaca:
Scajola: “I siti non li decide un ministro” “Avrei paura di vivere in un Paese dove i siti per costruire le centrali nucleari li decidesse un ministro”, ha dichiarato Scajola aggiungendo che “le centrali non le mettiamo secondo gli umori dei ministri”.
F/A-22 Raptor
27 feb 2009 - 10:54 - #2e quella citazione non l’ho presa da un giornale di rifondazione, ma da niente di meno che “Il Giornale”…
come a dire “a bello….ripigliate…”
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=331903
albertazzo74
27 feb 2009 - 11:11 - #3parole parole parole…
fc77
27 feb 2009 - 11:12 - #4nelle regioni a rischio terremoti le centrali non si faranno,in sardegna non le vogliono,se vengono in puglia li prendiamo a bastonate e in molte regioni ci sono moltissimi abitanti……..l’unico sito quindi rimane arcore.
William Wallace
27 feb 2009 - 11:19 - #5mmm…
questa storia delle centrali nucleari mi sembra molto “sono tutti froci col cul0 degli altri”
Prestigiacomo
27 feb 2009 - 11:47 - #6E’ scattato il toto-centrali!!!!!!!!!!
Prestigiacomo
27 feb 2009 - 11:49 - #7WW
Si hai pienamente ragione, sono parole sante!!!!!!!!!!
Mauriziosat6
27 feb 2009 - 12:50 - #8COME SIETE MIOPI
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C’è UNA BANALISSIMA RAGIONE TECNICA
per non fare una centrale da 1 GW in sardegna.
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LA SARDEGNA è ……. UN’ISOLA…… con un solo cavo sottomarino a collegarla al continente…. il SACOI
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il SACOI non è adatto a trasportare tutta quella energia.
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quindi NON CONVIENE FARLA IN SARDEGNA.
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il resto sono solo VACCATE ….. per farsi carino o figo alla faccia degli ignoranti.
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si potrebbe decidere di farla in sardegna solo decidendo contestualmente di SMANTELLARE TUTTE LE CENTRALI A OLIO GIà PRESENTI
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il che , per l’ecosistema sardo non sarebbe neppure male……ma non è tempo di smantellare ….. serve energia.
Prestigiacomo
27 feb 2009 - 13:05 - #98:
A chi tocca s’arroscia, quindi ocio!!!!!!!!!!!!!!!
_emy
27 feb 2009 - 13:47 - #10‘consegnando l’isola al centro-destra con esito plebiscitario’
non è stato proprio così…
Berluscaman_ia
27 feb 2009 - 17:28 - #11Ogni regione si fa la propria centrale nucleare!
Muflone
05 mar 2009 - 10:22 - #12Il SACOI fra poco verrà dismesso. E’ in avanzato stato di realizzazione il collegamento sottomarino SAPEI che consentirà di trasportare 1000 MW. La centrale nucleare in Sardegna si può costruire, non sarà certo questo l’impedimento tecnico.
kx
07 mar 2009 - 21:29 - #13ke vergogna….bruciamo cappellacci e berlusconi in un reattore nucleare