
Volendo capire meglio cosa cambierà con la nuova legge antisciopero approvata dal Consiglio dei ministri, sono andato a leggere la pagina I FATTI DEL BUONGOVERNO: Riforma dello sciopero, ora si cambia sul sito ufficiale di Forza Italia. A parte gli attacchi alla Cgil e l’uso “terroristico” di dati e percentuali (tutti da verificare, ma questo lo vedremo in un altro post), un altro dettaglio ha colpito la mia attenzione: l’invenzione dello sciopero virtuale, a cui V. aveva già accennato.
Una idiozia di portata mondiale, che così viene descritta: “Importante novità, la possibilità di indire scioperi virtuali: i lavoratori proclamano l’agitazione, garantiscono egualmente il servizio presentandosi al lavoro, la decurtazione che subiscono si somma ad una quota aziendale ed il tutto viene devoluto in beneficenza o in solidarietà”. Quindi, per intenderci, se i lavoratori delle Ferrovie o della società che gestisce gli autobus a Milano, ritengono di avere un diritto da reclamare (supponiamo uno reale, un contratto scaduto, un problema di sicurezza….) possono andare al lavoro, vedersi decurtare lo stipendio e con quei soldi sostenere il fondo per i bambini del Malawi. Tutto molto bello e politicamente corretto.
Ma all’azienda contro cui i lavoratori volevano protestare, cosa cambia? Ossia, uno “sciopero” di questo genere, a cosa diavolo serve? Assolutamente a nulla e ovviamente nessuno accetterà di farsi togliere un giorno di paga sapendo che con questo non ottiene il minimo risultato sindacale, non provoca il minimo danno all’azienda e ovviamente non raggiunge alcun risultato concreto. Di virtuale ci sarà quindi, oltre allo sciopero, anche il risultato conseguente.
Una trovata del genere poteva essere partorita soltanto durante il carnevale…
Vercingetorige
01 mar 2009 - 12:27 - #1E se fanno uno sciopero come ai vecchi tempi, che succede…?
Arrestano la centinaia di manifestanti…?
Michele G.
01 mar 2009 - 12:59 - #2 (nascondi)“non provoca il minimo danno all’azienda ”
bravo complimenti a chi ha scritto nel testo una frase del genere. lo sciopero che non provoca neanche il minimo danno ad una azienda….poi ci si chiede perchè tutto và a rotoli. se vogliamo parlare di diritti e libertà, ok, nessun problema, ma quando si arriva a ciò….
signori gli scioperi sono stati inventati per qualche cosa di serio. non per sicuramente per danneggiare.
ifigif
01 mar 2009 - 13:02 - #3 (nascondi)che schifo di blog mamma mia
Nemos
01 mar 2009 - 13:12 - #4# 2: la sospensione dal lavoro di solito serve a fare pressione su un’azienda arrecando un danno, economico e di immagine. Quando i netturbini smettono di raccogliere i rifiuti, non creano un danno all’azienda per la quale lavorano? Quando i dipendenti Alitalia scioperano, non creano un danno all’azienda? Se un lavoratore non lavora e la sua non è una mansione del tutto inutile e superflua, per forza causa un danno all’azienda, altrimenti per quale motivo il datore di lavoro dovrebbe (eventualmente) fare concessioni???
Michele G.
01 mar 2009 - 13:16 - #5 (nascondi)Nemos
01 mar 2009 - 12:12 - #4
è un concetto tutto tuo. sai perchè lo sciopero è un diritto e non una libertà??
Amex II.
01 mar 2009 - 13:28 - #6> è un concetto tutto tuo. sai perchè lo sciopero è un diritto e non una libertà??
un diritto è una libertà…
Amex II.
01 mar 2009 - 13:31 - #7> E se fanno uno sciopero come ai vecchi tempi, che succede…?
> Arrestano la centinaia di manifestanti…?
Ultiomamente c’è la moda di manganellarli i manifestanti… cose degne di una delle più avanzate (quasi andata a male) democrazie del mondo…
Amex II.
01 mar 2009 - 13:31 - #8> E se fanno uno sciopero come ai vecchi tempi, che succede…?
> Arrestano la centinaia di manifestanti…?
Ultimamente c’è la moda di manganellarli i manifestanti… cose degne di una delle più avanzate (quasi andata a male) democrazie del mondo…
Nemos
01 mar 2009 - 13:33 - #9# 5 “lo sciopero è un diritto e non una libertà”. Cosa significa?
Mauriziosat6
01 mar 2009 - 13:34 - #10CHE BLOG RIDICOLO
prima di tutto …. LO SCIOPERO VIRTUALE è solo per il SETTORE TRASPORTO
e poi come fa l’autore di questo pseudo articoletto a scrivere tante bugie tutte insieme?
.
IL DANNO ALL’AZIENDA C’E’ ECCOME ….. ECONOMICO ….dato che deve versare almeno il doppio delel buste paga del giorno di sciopero.
.
e poi ne abbiamo le palle piene DEGLI SCIOPERI NEL TRASPORTO.
sono i + tutelati e stanno sempre in sciopero.
.
continuate così ….. cari SINISTRATI…. difendete le caste.
vedrete quanti voti vi beccherete alle europee
Amex II.
01 mar 2009 - 13:39 - #11@ Mauriziosat6
- Il danno all’azienda ci deve essere altrimenti non sarebbe uno sciopero.
- Vale solo per il trasporto per ora… ma è un vulnus legislativo, una norma che penalizza una sola categoria molto facilmente viene estesa a tutte.
- ricordo che quando c’è stato lo sciopero dei Taxisti e dei notai eravate i primi a essere garantisti nei confronti di tali “caste”.
- Come al solito sono gli ultimi a dover pagare delle malefatte dei primi.
Michele G.
01 mar 2009 - 13:40 - #12no, no non ci siamo. Amex II esiste una bella differenza ed anche giuridica tra diritto e libertà. lo sciopero è un diritto. i diritti non prevedono un danno. le libertà si. se io fossi libero di scioperare comunque sarei inadempiente nei confronti del mio contratto con conseguente danno. ma dato che è un diritto non sono inadempiente. danno ha un significato ben preciso in giurisprudenza, contratti, legge e di conseguenza politica ( art 2043CC). lo sciopero è stato elevato a diritto per avere una tutela ben più ampia e per riconoscergli una dignità maggiore rispetto ad altri fatti giuridici tutelati ma meno di spessore. ecco perchè mi fa specie sentire parlare di danno all’azienda. andate a leggere un trattato di diritto sindacale o di diritto del lavoro e capirete quello che sto dicendo. parolina magica DIRITTO…..
Amex II.
01 mar 2009 - 13:41 - #13continuate così cari destromani che presto vi renderete conto che ogni diritto che negate agli altri sarà negato anche a voi…
Amex II.
01 mar 2009 - 13:48 - #14Art. 2043 C.C. Risarcimento per fatto illecito
“Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno (Cod. Pen. 185).”
Caro Michele,
« Il diritto è l’insieme delle condizioni che consentono all’arbitrio di ciascuno di coesistere con l’arbitrio degli altri, secondo un principio generale di libertà. »
Kant
Se vi è un diritto, vi è anche una libertà, perchè la dunzione del diritto è quella di tutelare tale libertà…
Amex II.
01 mar 2009 - 13:50 - #15> ecco perchè mi fa specie sentire parlare di danno all’azienda. andate a
> leggere un trattato di diritto sindacale o di diritto del lavoro e capirete
> quello che sto dicendo. parolina magica DIRITTO…..
L’azienda non ha il DIRITTO di sovvessare e/o schiavizzare il lavoratore e l’unico modo di impedirlo è SCIOPERARE…
Amex II.
01 mar 2009 - 13:51 - #16Se rimuovi o limiti gli effetti del diritto di sciopero autorizzi l’azienda a fare quello che vuole…
Amex II.
01 mar 2009 - 13:56 - #17> dato che deve versare almeno il doppio delel buste paga del giorno di sciopero.
bugia…
http://it.wikipedia.org/wiki/Sciopero
“Il salario o stipendio che viene detratto è proporzionale alla sospensione lavorativa.”
Stef500f
01 mar 2009 - 14:01 - #18O ? Ma siete scemi lo sciopero deve creare agitazione interna all’azienda e interesse sociale. Se i treni non si fermano dove c.zz lo vedo il disagio dei lavoratori!?
Tommaso & Virginio
01 mar 2009 - 14:38 - #19intanto ieri le manifestazioni dei gruppi di delinquenti di Bergamo e Milano hanno causato gravissimi danni a muri e negozi della zona, oltre ad aver bloccato il traffico di Milano per il prolungarsi non autorizzato della manifestazione.
Poi lasciamo perdere quelli che hanno bloccato la manifestazione delle foibe, al grido di Fascisti Fascisti.
Per me, quelli sono da mettere al muro, ma non sparargli, lasciarli lì per sempre, con la faccia contro il muro…………… per sempre
zola.87
01 mar 2009 - 14:49 - #20caro michele g. le tue interpretazioni del diritto (libertà) di sciopero sono quelle di questo governo ed un giorno ti accorgerai dove ci porteranno…rispondi ad amex che ti ha distrutto con le sue argomentazioni citandoti persino KANT (auhauahauh)….
Amex II.
01 mar 2009 - 14:57 - #21@ Tommaso & c.
> intanto ieri le manifestazioni dei gruppi di delinquenti di Bergamo e
> Milano hanno causato gravissimi danni a muri e negozi della zona,
> oltre ad aver bloccato il traffico di Milano per il prolungarsi non
> autorizzato della manifestazione.
rientra nell’articolo Art. 2043 C.C. Risarcimento per fatto illecito
“Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno (Cod. Pen. 185).” citato da Michele…
Amex II.
01 mar 2009 - 15:06 - #22http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2009/03/01/Bergamo_scontri_tra_forze_dellordine_e_manifestanti.html
parli di questo?
antoniovoto
01 mar 2009 - 15:24 - #23@michele.
a prescindere dalle tante parole io non ho capito se tu ritieni giusta o no la legge del governo.
lo scopo dello sciopero è quello di mettere in evidenza le presunte inadempienze dell’azienza nei confronti dei lavoratori. per face ciò il lavoratore deve creare una situazione di disagio ovvero un danno all’azienda,altrimenti il padrone dell’azienda non da peso alle richieste dei lavoratori. a me sembra così semplice il discorso. quindi lo sciopero ha lo scopo ultimo di creare un danno temporaneo all’azienda. non capisco invece tu cosa pensi. non capisco come devono far sentire la loro voce i lavoratori secondo la tua teoria.
Tommaso & Virginio
01 mar 2009 - 15:28 - #24proprio di quello caro Amex
Tommaso & Virginio
01 mar 2009 - 15:32 - #2523
i lavoratori per far sentire la loro voce innanzitutto devono lavorare bene.
Secondo luogo, che tutela i datori di lavoro quando ci si trova davanti a lazzaroni micidiali, o a donne che prolungano incredibilmente le maternità, o a gente che distrugge mezzi e risorse dell’azienda?
Come ci sono padroni avvoltoi troviamo anche lavoratori sciacalli.
In un momento difficile come questo la cosa migliore è fare del proprio meglio, sia da una parte, che dall’altra.
Gebedias81
01 mar 2009 - 15:34 - #26Ragazzi, premesso che non sono in nessun modo vicino a questo governo anzi, tutt’altro, secondo me l’idea di sciopero virtuale non è affatto sbagliata. Questo lo asserisco pensando alle migliaia di manifestazioni che ogni anno ci sono a Roma e di cui alla fine si perde traccia proprio a causa della loro quotidianità che ne fa perdere anche interesse mediatico. Lo strumento dello sciopero è stato abusato e ne ha fatto perdere forza, andando così contro gli stessi lavoratori. Infatti, chi non vive a Roma, non ha idea di quanti scioperi vengano fatti, pertanto non viene a conoscenza del disagio di chi sta manifestando, rendendo pertanto inutile quell’aspetto dello sciopero stesso. L’unico effetto rimasto dello scipoero è il danno economico all’azienda, la quale in sostanza è l’unica ad averne percepito gli effetti. Quindi con lo sciopero virtuale si mantiene proprio questo aspetto di danno, che tuttavia andrebbe rivisto nei meccanismi economici. Credo che il lavoratore, proprio perché comunque non si astiene dal servizio, non dovrebbe rinunciare a tutta la retribuzione della giornata in cui si è astenuto, ma solo a metà, mentre l’azienda dovrebbe versare un retribuzione e mezza al fondo di solidarietà.
Ritornando in fine agli effetti dello sciopero su chi si accorge del suo svolgimento, vi vorrei proporre un esempio: chi abita in via Cavour a Roma (non è il mio caso), luogo di tutti gli itinerari dei cortei nazionali e non, si rende conto degli scioperi e pertanto dei disagi dei lavoratori, ma alla fine dell’anno arriva ad un livello di esasperazione tale per cui pensa non più agli altri, ma a quanto lui si trovi a vivere un enorme disagio. Viene a mancare così la solidarietà sociale e si creano al contrario meccanismi che possono arrivare al contrario all’odio tra ceti sociali, che è quanto di più controproducente esista.
Amex II.
01 mar 2009 - 15:37 - #27> In un momento difficile come questo la cosa migliore è fare del proprio
> meglio, sia da una parte, che dall’altra.
Concordo. ma una cosa è una discussione paritaria, un’altra cosa è imporre le proprie posizioni… con l’uso del manganello. vietando manifeastazioni di una parte e permettendo quelle dell’altra…
Lo scontro sociale lo si sta alimentando continuamente…
Gebedias81
01 mar 2009 - 15:41 - #28Chiaramente ritengo che però, come mi pare sia previsto dalla legge, si doveroso scendere in piazza quando la situazione è estremamente grave, solo che tale manifestazione dovrebbe essere di carattere nazionale, pertanto di fortissimo impatto mediatico. In questo dovremmo essere più come i francesi che, quando arrivano a scioperare, fanno notizia in tutto il mondo ed ottengono quasi sempre i risultati per cui si erano mossi. La maggiore forza della manifestazione e dello sciopero, starebbe prorpio nella sua eccezionalità, ovvero il cittadino deve arrivare a pensare: “mamma mia, uno sciopero, che cosa strana! Chissà cosa è successo di grave, documentiamoci” e non più “Oddio, anche oggi uno sciopero, mo’ chi è che rompe delle duecentomila micro-sigle sindacali?”. Chiaramente i concetti li ho estremizzati volutamente, ma spero di aver trasmesso bene i miei concetti!
Tommaso & Virginio
01 mar 2009 - 15:48 - #29#26 e 28
d’accordo anche nelle virgole.
27
Amex, il manganello è sempre stato in mano vostra, non facciamola lunga con queste storie che esistono solo nella tua testa, l’hai segnalato tu il video sopra, ecco, forza nuova non può aprire un centro, che subito dei violenti disadattati gli si accaniscono contro.
Certo che pure a me fan schifo i centri di forza nuova, ma me ne fanno di più i centri sociali di sinistra.
Poi non capisco perchè la polizia si metta in mezzo, visto che lasciarli sfogare uno contro l’altro farebbe solo una giusta selezione.
Amex II.
01 mar 2009 - 15:56 - #30@ Gedebias81
Su alcune cose concordo con te, soprattutto per quanto riguarda l’abuso che si è fatto dello strumento…
Non credo però che limitare lo sciopero solo a quello “nazionale” sia la soluzione perchè molto spesso sono le singole aziende a comportarsi in maniera deprecabile nei confronti dei lavoratori.
E lo “sciopero Virtuale” è uno strumento sbagliato perchè è semplicemente una idiozia inserita per creare un vulnus, una terza via sulla scelta concordo o non concordo… che può essere utilizzato dal datore di lavoro per creare una (ennesima) divisione all’interno dei lavoratori.
Lo sciopero va regolamentato ma per farlo serve una “discussione dialettica” tra tutti i “contendenti” in modo per dare un giusto bilanciamento… Non tramite Decreti legge…
Amex II.
01 mar 2009 - 15:59 - #31> Amex, il manganello è sempre stato in mano vostra, non facciamola
> lunga con queste storie che esistono solo nella tua testa, l’hai
> segnalato tu il video sopra, ecco, forza nuova non può aprire un centro,
> che subito dei violenti disadattati gli si accaniscono contro.
Forza nuova è una movimento fascista (populista e razzsta), la costituzione prevede questo reato:
http://it.wikipedia.org/wiki/Apologia_del_fascismo
Per quanto mi riguarda dovrebbe essere sciolta.
Amex II.
01 mar 2009 - 16:01 - #32Io non ho mai manganellato nessuno… di solito le prendo..
Gebedias81
01 mar 2009 - 16:03 - #33Sulla necessità di dibattito mi troverai sempre d’accordo. Sulla possibilità di dividere i lavoratori attraverso questa legge invece, non riesco a vedere in che modo, visto che oggi molti lavoratori sciopererebbero ma non lo fanno per paura del datore di lavoro. In questo la legge forse andrebbe più a vantaggio di questi lavoratori “timidi” in quanto, tutelando anche il datore di lavoro, fa sì che questo si “adiri” di meno in caso di sciopero. Rimangono comunque diversi punti che andrebbero affinati di questa legge, i cui fondamentali però, per me, restano positivi.
Ciò che mi fa sorridere è che secondo me la legge è stata scritta più per tutelare il datore di lavoro, ma l’effetto che sortisce (se lo si sa sfruttare bene) è ancor più a vantaggio del lavoratore! In tutto questo credo che i cittadini siano gli unici che se ne avvantaggerebbero di sicuro.
Gebedias81
01 mar 2009 - 16:06 - #34Io rimarrei nel tema del dibattito sulla legge, senza arrivare a FN (che detesto con tutte le mie viscere), in quanto non aggiunge nulla sulla questione.
Tommaso & Virginio
01 mar 2009 - 16:07 - #35#32
perchè tu sei una brava persona, lo si intuisce da come scrivi, anche se a volte ti lasci prendere la mano dal pessimismo e dalla eccessiva sfiducia in questo governo.
Gebedias81
01 mar 2009 - 16:08 - #36Io rimarrei nel tema del dibattito sulla legge, senza arrivare a FN (che detesto con tutte le mie viscere), in quanto non aggiunge nulla sulla questione.
Michele G.
01 mar 2009 - 16:17 - #37si Amex II. una volta mi trovavo all’università ed un docente mi spiegò i tanti perchè della scelta di elevare a diritto lo sciopero e non lasciarlo semplicemente una libertà. tu hai citato kant, bene, parlando di diritto potremmo fare un blog. ci sono 2000 anni e più di teorie sul diritto su cosa è e su cosa sono le libertà. io critico solo l’uso della frase ” non provoca il minimo danno all’azienda ” che secondo me non ch’azzecca niente e toglie dignità allo strumento sciopero. lo sciopero non deve servire a creare danno all’azienda ed alla società, deve servire per migliorare le condizioni dei lavoratori. io vedo la cosa in chiave positiva, ma qua dentro in troppi la vedono come sempre in modo negativo. ho letto in questi commenti, di schiavizzazione….non esageriamo dai, non siamo nel 1870…io trovo giusto questo provvedimento?? mi sembra una soluzione che non accontenta nessuno; aziende e lavoratori. trovo giusto dare in beneficienza. quanto a zola 87, fatti una idea tua invece di fare il tiracorde di altri…..
Vercingetorige
01 mar 2009 - 17:26 - #38Nn blocco totale, ma una regolmanetazione dello sciopero dei trasporti ci voleva…
Cmq siete abbastanza faziosi qui sul blog, avete ommesso che lo sciopero riguarda solo una categoria… e basta leggere diversi giornali, che gli scioperi dei trasporti, comulativamente son di un mese all’anno, se nn di più arrivando addirittura a tre. Quindi una regolamentazione è d’obbligo, visto che molti di questi scioperi non sono sociali, ma politici!!!!!!
Vercingetorige
01 mar 2009 - 17:27 - #39@38 ops, correggo.
Cmq siete abbastanza ”di parte” qui sul blog…
tanki
01 mar 2009 - 18:11 - #40esatto ognuno è di parte..
ci mancherebbe altro, vuoi che la pensi a modo tuo senza che tu ti sbatta per convincermi?
mi ricordi alcuni personaggi….
robin red
01 mar 2009 - 18:28 - #41oltre il danno la beffa,fare lo sciopero lavorando.T &v a me fai schifo tu.
Amex II.
01 mar 2009 - 18:39 - #42@ Verci
Preferisco essere di parte che omologarmi al pensiero unico…
Amex II.
01 mar 2009 - 18:54 - #43> In questo la legge forse andrebbe più a vantaggio di questi lavoratori
> “timidi” in quanto, tutelando anche il datore di lavoro, fa sì che questo
> si “adiri” di meno in caso di sciopero.
Chi sciopererebbe sarebbe additato come il “cattivo” che vuole fare fallire l’azienda… no, no, no… si istaurerebbe una forma di ricatto… Si sciopera per preservare i propri diritti, poi pechè uno dovrebbe lavorare senza percepire la paga?
Facciamo pagare lo sciopero a ch lo condivide ma non se la sente? mettiamo cane contro cane?
Lea
01 mar 2009 - 20:24 - #4435
Ho riconosciuto subito “il tuo graffio” Bud. Ti amo sempre e sono felicissima di ritrovarti.
(ps: anche la mia chioma è stupenda… fidati!).
Tommaso & Virginio
01 mar 2009 - 20:31 - #45ciao Amore mio, sarei davvero felice di accarezzarti la chioma e coccolarti un pò, lasciando perdere la fantapolitica.
baci e abbracci
Lea
01 mar 2009 - 20:35 - #46con le tue coccole mi abbandono allora ad una fantasia di altro tipo… ;))))) alla prox, mio uomo.
Caffè nero bollente
01 mar 2009 - 21:17 - #47Caro Marco, il senatore Ichino del PD, noto giuslavorista, ha commentato positivamente le proposte di riforma del Governo Berlusconi in materia, ritenendo addirittura che il PD potrebbe votarle. Il vero “dramma” della riforma è un altro: si deve tornare a lavorare!
http://www.destrainconcludente.com/2009/03/berlusconi-e-franceschini-le.html
Lea
01 mar 2009 - 21:39 - #4847
è che il team di Polisblog ragiona troppo per Partito preso!
Ichini è una delle poche menti valide del Pd: sarà per questo che è tenuto nell’ombra?
simosardo
02 mar 2009 - 02:25 - #49“e poi ne abbiamo le palle piene DEGLI SCIOPERI NEL TRASPORTO.
sono i + tutelati e stanno sempre in sciopero.”
Perfettamente d’accordo (vedi Alitalia…).
christian m
02 mar 2009 - 10:40 - #50Lo trovo francamente migliorativo, la cosa in giappone e’ una realta’ da anni, e il giap non e’ uno stato socialista di certo. La cosa e’ da applicarsi alle sole soiceta’ che riguardano i trasporti, e’ per questo che trovo la cosa giustisstima. Se il lavoratore deve protestare lo fara’ dal datore di lavoro direttamente, non e’ giusto che vengano bloccate le attivita’ lavorative anche di chi non centra nulla, quindi tutte le altre categorie di lavoro! A noi serve purtroppo la carota e il bastone per far funzionare le cose.