La Lega Nord vuole l'alleanza con il Movimento 5 Stelle?

È probabile, ma non sappiamo che ne pensi Beppe Grillo.

ITALY-POLITCS-SALVINI-RALLY

Che Lega Nord e Movimento 5 Stelle condividano una fetta crescente di elettorato è cosa ormai assodata: accomunati da populismo contro le istituzioni e contro l'euro, e in alcuni casi anche da prese di posizione xenofonobe o comunque anti-immigrazione, i due partiti si assomigliano più di quanto si sarebbe potuti pensare qualche anno fa.

Inevitabilmente, quindi, Matteo Salvini - che appare sempre più distante da Berlusconi e dal suo perenne obiettivo di ricostruire il centrodestra nella formula classica - cerci qualche sponda dalle parti M5S, il che spiegherebbe anche certi comportamenti del passato. Scrive Il Giornale:

Così, si spiegherebbero molte delle mosse di Salvini degli ultimi mesi. A partire dall'endorsement a favore di Chiara Appendino e Virginia Raggia alle amministrative di Torino e Roma dello scorso giugno. Il segretario della Lega, infatti, è da tempo che va strizzando l'occhio all'elettorato grillino e anche il tentativo di «nazionalizzare» il Carroccio e farlo uscire dalla ridotta padana guarda proprio in questa direzione, accarezzando l'idea di rosicchiare una fetta dell'elettorato antisistema che oggi al Centro e al Sud si è spostato tutto sui Cinque stelle.

I due partiti, peraltro, sono accomunati da "no" al referendum. E se il "no" vincesse, potrebbe anche essere possibile andare a elezioni prima del 2018 (che ormai, comunque, non è più così lontano) e sarebbe quasi inevitabile andarci con una legge elettorale diversa dall'Italicum (che si applica solo alla Camera). A questo proposito, il M5S propone un proporzionale che rende praticamente impossibile vincere le elezioni senza alleanze: un punto a favore della strategia di Salvini?

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 125 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO