Referendum Costituzionale 2016, articoli a confronto: Parlamento (Camera e Senato)

Gli articoli della Costituzione in caso di vittoria del Sì e del No

Referendum Costituzionale 2016

- Su Polisblog vi proponiamo gli articoli a confronto tra la Costituzione attuale (quella che rimarrà in vigore in caso di vittoria del No) e la Costituzione secondo la proposta della legge costituzionale (quella che entrerà in vigore in caso di vittoria del Sì).

In questa pagina trattiamo tutti gli articoli della Parte II (Ordinamento della Repubblica), titolo I (Il Parlamento), sezione I della Costituzione: si tratta dalla sezione riferita al ruolo delle Camere.

La legge costituzionale prevede, nei suoi articoli dall'1 al 9, le modifiche a questa sezione. Di seguito tutti gli articoli costituzionali della Parte II, titolo I, sezione I interessati dal referendum del 4 dicembre.

Articolo 55 della Costituzione

Costituzione attuale (rimarrà se vince il No)

Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

Il Parlamento si riunisce in seduta comune [cfr. artt. 63 c. 2, 64 cc. 2, 3] dei membri delle due Camere nei soli casi stabiliti dalla Costituzione [cfr. artt. 83, 90 c. 2, 91, 104 c. 4, 135 cc. 1, 7].

Nuovo testo (entrerà in vigore se vince il Sì)

Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e
del Senato della Repubblica.
Le leggi che stabiliscono le modalita' di elezione delle Camere
promuovono l'equilibrio tra donne e uomini nella rappresentanza.
Ciascun membro della Camera dei deputati rappresenta la Nazione.
La Camera dei deputati e' titolare del rapporto di fiducia con il
Governo ed esercita la funzione di indirizzo politico, la funzione
legislativa e quella di controllo dell'operato del Governo.
Il Senato della Repubblica rappresenta le istituzioni territoriali
ed esercita funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti
costitutivi della Repubblica. Concorre all'esercizio della funzione
legislativa nei casi e secondo le modalita' stabiliti dalla
Costituzione, nonche' all'esercizio delle funzioni di raccordo tra lo
Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e l'Unione
europea. Partecipa alle decisioni dirette alla formazione e
all'attuazione degli atti normativi e delle politiche dell'Unione
europea. Valuta le politiche pubbliche e l'attivita' delle pubbliche
amministrazioni e verifica l'impatto delle politiche dell'Unione
europea sui territori. Concorre ad esprimere pareri sulle nomine di
competenza del Governo nei casi previsti dalla legge e a verificare
l'attuazione delle leggi dello Stato.
Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due
Camere nei soli casi stabiliti dalla Costituzione.

Articolo 57 della Costituzione


Costituzione attuale (rimarrà se vince il No)

Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero.

Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero.

Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno.

La ripartizione dei seggi tra le Regioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti [cfr. IV] .

Nuovo testo (entrerà in vigore se vince il Sì)

Il Senato della Repubblica e' composto da
novantacinque senatori rappresentativi delle istituzioni territoriali
e da cinque senatori che possono essere nominati dal Presidente della
Repubblica.
I Consigli regionali e i Consigli delle Province autonome di Trento
e di Bolzano eleggono, con metodo proporzionale, i senatori tra i
propri componenti e, nella misura di uno per ciascuno, tra i sindaci
dei Comuni dei rispettivi territori.
Nessuna Regione puo' avere un numero di senatori inferiore a due;
ciascuna delle Province autonome di Trento e di Bolzano ne ha due.
La ripartizione dei seggi tra le Regioni si effettua, previa
applicazione delle disposizioni del precedente comma, in proporzione
alla loro popolazione, quale risulta dall'ultimo censimento generale,
sulla base dei quozienti interi e dei piu' alti resti.
La durata del mandato dei senatori coincide con quella degli organi
delle istituzioni territoriali dai quali sono stati eletti,in
conformita' alle scelte espresse dagli elettori per i candidati
consiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi, secondo le
modalita' stabilite dalla legge di cui al sesto comma.
Con legge approvata da entrambe le Camere sono regolate le
modalita' di attribuzione dei seggi e di elezione dei membri del
Senato della Repubblica tra i consiglieri e i sindaci, nonche' quelle
per la loro sostituzione, in caso di cessazione dalla carica elettiva
regionale o locale. I seggi sono attribuiti in ragione dei voti
espressi e della composizione di ciascun Consiglio.

Articolo 58 della Costituzione


Costituzione attuale (rimarrà se vince il No)

I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto dagli elettori che hanno superato il venticinquesimo anno di età.

Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il quarantesimo anno.

Nuovo testo (entrerà in vigore se vince il Sì)

ARTICOLO ABROGATO

Articolo 59 della Costituzione


Costituzione attuale (rimarrà se vince il No)

E` senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica.

Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.

Nuovo testo (entrerà in vigore se vince il Sì)

E` senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica.

Il Presidente della Repubblica puo' nominare senatori cittadini
che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo
sociale, scientifico, artistico e letterario. Tali senatori durano in
carica sette anni e non possono essere nuovamente nominati.

Articolo 60 della Costituzione


Costituzione attuale (rimarrà se vince il No)

La Camera dei deputati e il Senato della Repubblica sono eletti per cinque anni [cfr. art. 88].

La durata di ciascuna Camera non può essere prorogata se non per legge e soltanto in caso di guerra.

Nuovo testo (entrerà in vigore se vince il Sì)

La Camera dei deputati e' eletta per cinque anni.
La durata della Camera dei deputati non puo' essere prorogata se
non per legge e soltanto in caso di guerra

Articolo 61 della Costituzione


Costituzione attuale (rimarrà se vince il No)

Le elezioni delle nuove Camere hanno luogo entro settanta giorni dalla fine delle precedenti. La prima riunione ha luogo non oltre il ventesimo giorno dalle elezioni [cfr. art. 87 c. 3].

Finché non siano riunite le nuove Camere sono prorogati i poteri delle precedenti.

Nuovo testo (entrerà in vigore se vince il Sì)

L'elezione della nuova Camera dei deputati ha luogo
entro settanta giorni dalla fine della precedente. La prima riunione
ha luogo non oltre il ventesimo giorno dall'elezione.
Finche' non sia riunita la nuova Camera dei deputati sono prorogati
i poteri della precedente.

Articolo 62 della Costituzione


Costituzione attuale (rimarrà se vince il No)

Le Camere si riuniscono di diritto il primo giorno non festivo di febbraio e di ottobre.

Ciascuna Camera può essere convocata in via straordinaria per iniziativa del suo Presidente o del Presidente della Repubblica o di un terzo dei suoi componenti [cfr. art. 77 c. 2].

Quando si riunisce in via straordinaria una Camera, è convocata di diritto anche l'altra.

Nuovo testo (entrerà in vigore se vince il Sì)

Le Camere si riuniscono di diritto il primo giorno non festivo di febbraio e di ottobre.

Ciascuna Camera può essere convocata in via straordinaria per iniziativa del suo Presidente o del Presidente della Repubblica o di un terzo dei suoi componenti [cfr. art. 77 c. 2].

Articolo 63 della Costituzione


Costituzione attuale (rimarrà se vince il No)

Ciascuna Camera elegge fra i suoi componenti il Presidente e l'Ufficio di presidenza.

Quando il Parlamento si riunisce in seduta comune [cfr. art. 55 c. 2], il Presidente e l'Ufficio di presidenza sono quelli della Camera dei deputati.

Nuovo testo (entrerà in vigore se vince il Sì)

Ciascuna Camera elegge fra i suoi componenti il Presidente e l'Ufficio di presidenza.

Il regolamento stabilisce in quali casi l'elezione o la nomina
alle cariche negli organi del Senato della Repubblica possono essere
limitate in ragione dell'esercizio di funzioni di governo regionali o
locali.

Quando il Parlamento si riunisce in seduta comune [cfr. art. 55 c. 2], il Presidente e l'Ufficio di presidenza sono quelli della Camera dei deputati.

Articolo 64 della Costituzione


Costituzione attuale (rimarrà se vince il No)

Ciascuna Camera adotta il proprio regolamento a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

Le sedute sono pubbliche; tuttavia ciascuna delle due Camere e il Parlamento a Camere riunite [cfr. art. 55 c. 2] possono deliberare di adunarsi in seduta segreta.

Le deliberazioni di ciascuna Camera e del Parlamento non sono valide se non è presente la maggioranza dei loro componenti, e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo che la Costituzione prescriva una maggioranza speciale [cfr. artt. 64 c. 1, 73 c. 2, 79 c. 1, 83 c. 3, 90 c. 2, 138 cc. 1, 3 ].

I membri del Governo, anche se non fanno parte delle Camere, hanno diritto, e se richiesti obbligo, di assistere alle sedute. Devono essere sentiti ogni volta che lo richiedono.

Nuovo testo (entrerà in vigore se vince il Sì)

Ciascuna Camera adotta il proprio regolamento a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

I regolamenti delle Camere garantiscono i diritti delle minoranze
parlamentari. Il regolamento della Camera dei deputati disciplina lo
statuto delle opposizioni.

Le sedute sono pubbliche; tuttavia ciascuna delle due Camere e il Parlamento a Camere riunite [cfr. art. 55 c. 2] possono deliberare di adunarsi in seduta segreta.

Le deliberazioni di ciascuna Camera e del Parlamento non sono valide se non è presente la maggioranza dei loro componenti, e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo che la Costituzione prescriva una maggioranza speciale [cfr. artt. 64 c. 1, 73 c. 2, 79 c. 1, 83 c. 3, 90 c. 2, 138 cc. 1, 3 ].

I membri del Governo hanno diritto, e se richiesti obbligo, di
assistere alle sedute delle Camere. Devono essere sentiti ogni volta
che lo richiedono.

I membri del Parlamento hanno il dovere di partecipare alle
sedute dell'Assemblea e ai lavori delle Commissioni.

Articolo 66 della Costituzione


Costituzione attuale (rimarrà se vince il No)

Ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità [cfr. art. 65].

Nuovo testo (entrerà in vigore se vince il Sì)

Ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità [cfr. art. 65].

Il Senato della Repubblica prende atto della cessazione dalla
carica elettiva regionale o locale e della conseguente decadenza da
senatore.

Articolo 67 della Costituzione


Costituzione attuale (rimarrà se vince il No)

Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.

Nuovo testo (entrerà in vigore se vince il Sì)

I membri del Parlamento esercitano le loro funzioni
senza vincolo di mandato.

Articolo 69 della Costituzione


Costituzione attuale (rimarrà se vince il No)

I membri del Parlamento ricevono una indennità stabilita dalla legge.

Nuovo testo (entrerà in vigore se vince il Sì)

I membri della Camera dei deputati ricevono una indennità stabilita dalla legge.

Nei prossimi giorni ci occuperemo degli altri articoli della Costituzione interessati dalla legge costituzionale su cui si voterà il 4 dicembre.

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