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Assegno ai disoccupati e Lega Nord: non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire

Pubblicato: 03 mar 2009 da Giulio Mattioli


La proposta del PD di un assegno per tutte le persone che entrano nello stato di disoccupazione è stata accolta con fastidio da parte del Governo: è stata definita “irrealistica”, “demagogica”, “pura propaganda“. Su Metro di ieri una giornalista, che deve aver viaggiato ben poco al di là delle alpi nella sua vita, l’ha chiamata addirittura “utopica“.

Ci siamo dilungati già ieri sulle ragioni per cui tutto questo non é vero, e non ci ripeteremo oggi. Una reazione però spicca su tutte le altre, e ci costringe ad un ulteriore commento, quella del capogruppo della Lega Nord Roberto Costa, che ha dichiarato:

Il Governo ha già stanziato ingenti risorse per finanziare la cassa integrazione. Bisogna anche dire, però, che in un momento come questo non servono nuovi immigrati e che per creare nuove opportunità di lavoro servono riforme strutturali che rendano tutto il sistema competitivo, e cioè il federalismo fiscale

Ora, dichiarazioni di questo tipo possono provenire solo da una persona che della questione non ha capito nulla. O che fa finta di non capire, e non saprei dire quale delle due cose sia peggio.

La ragione per cui un sussidio unico di disoccupazione è una necessità sempre più improrogabile è in realtà proprio che il sistema della Cassa Integrazione è completamente sbagliato. Esso infatti dà sostegno prevalentemente ai dipendenti delle grandi aziende e a quelli con contratti a tempo indeterminato: paradossalmente, proprio il tipo di lavoratori che rischia meno di perdere il posto. Una colossale ingiustizia quindi.

Oltretutto, l’”integrazione dei guadagni” tende spesso a prolungarsi troppo a lungo (ricordate i 7 anni di stipendio assicurati agli esuberi Alitalia?) e senza nessun incentivo a cercare un nuovo lavoro per i disoccupati che la percepiscono. Un enorme spreco di risorse dunque, che potrebbero essere usate in maniera molto migliore.

Il riferimento agli immigrati poi, come quello al federalismo fiscale, c’entra proprio come i cavoli a merenda in un discorso sul welfare che, a quanto pare, l’onorevole Costa non è assolutamente in grado di affrontare.

Non posso dirvi quando, ma sono sicuro che verrà un giorno in cui anche la Lega si dovrà rendere conto che non basta indicare gli immigrati come capro espiatorio per risolvere ogni problema dell’Italia. Paese che purtroppo, recentemente, di problemi ne ha fin troppi.

Foto: ro_buk [I’m not there], Flickr.

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25 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ice

    ice

    03 mar 2009 - 09:11 - #1
    0 punti
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    il federalismo fiscale aumenterà solo ic costi
    e non è certo la ricetta per uscire dalla crisi
    forse che paesi storicamente federali hanno scampato la recente crisi?
    Germania e Svizzera per rimanere vivini, ma anche gli USA
    se il federaslimo fosse LA soluzione ….non vedo perchè chi ce l’ha non sia poi messo tanto meglio…..

  • Profilo di pinolalavatrice

    pinolalavatrice

    03 mar 2009 - 09:14 - #2
    0 punti
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    mi spiace non aver tempo di motivare le ragioni Giulio, ma se nella prima parte del discorso, quella che riguarda la cassa integrazione per le grandi aziende, hai ragione spiaccicata, nel secondo caso della Lega, parli per odio ideologico.
    Non c’è lavoro, quindi non sernvono nuove forze, questo è logico, e col federalismo, si conterrebbero degli sprechi, che si amplificano a livello nazionale…
    continuerò perchè l’argomento è interessante

  • Profilo di Paolo873

    Paolo873

    03 mar 2009 - 09:31 - #3
    0 punti
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    Sto federalismo fiscale lo mettono da tutte le parti.
    Ma sai a un disoccupato che gli frega del federalismo fiscale della devolution e di maggiori poteri alle regioni?

  • Profilo di William Wallace

    William Wallace

    03 mar 2009 - 09:38 - #4
    -2 punti
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    E intanto continuiamo a far entrare immigrati che gravano sulla spesa sociale senza contribuirvi… e poi vogliamo gli assegni per i disoccupati…

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    03 mar 2009 - 09:45 - #5
    -1 punto
    Up Down

    Si vuole l’assegno, ma si vuole gli immigrati, ci si lamentano se si tagliano i costi e si rispediscono gli immigrati a casa, e poi si vuole soldi per gli italiani… su, dcidetevi per una volta sinistroidi… o aiutiamo gli immigrati o gli italiani…?

    Ogni volta che la Lega muove contro gli immigrati, maree di folle, si muovono a favore di questi, per tenerceli a casa, per maggiori aiuti…

    E ora che questi soldi li diamo ai rom e clandestini, ecco che ci si lamenta di nuovo… mah…

    Se nn entra più nessuno illegalmente, e tagli tutt i costi verso i clandestini, allora i soldi ci sono di sicuro e nn verranno sperperati, ma ciò metterebbe ai sinistroidi la parola razzismo e xenofobia in bocca… vabbè… soliti moralisti di comodo.

  • Profilo di _Marco_

    _Marco_

    03 mar 2009 - 09:48 - #6
    0 punti
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    ma il sior maroni, al posto di parlare di cosa si dovrebbe fare perche non lo fa e basta e ci dimostra che ha ragione?

    Se non sbaglio è lui al governo e ha ampia maggioranza e nonha praticamente opposizione.

  • Profilo di Paolo873

    Paolo873

    03 mar 2009 - 09:50 - #7
    1 punto
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    Si vuole dare il lavoro solo agli italiani ma poi si assumono gli immigrati che costano meno o si va all’estero a produrre.
    I paradossi si trovano da molte parti non solo a sinistra.

  • Profilo di TOKA

    TOKA

    03 mar 2009 - 10:28 - #8
    0 punti
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    in italia se dai un assegno ai disoccupati, aumentano i disoccupati!
    un po’ come i disabili

  • Bergamasco

    03 mar 2009 - 10:57 - #9
    -1 punto
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    Hoooo… gli assegni ai disoccupati!!! allora cambio lavoro e faccio il disoccuopato, tanto ho l’assegno…XDXDXD
    Tutti vogliono stare in ufficio, gente svegliatevi!!! esiste l’asfaltatore, il muratore, l’elettricista, l’idraulico, ecc… dove bisogna partire alle 5 del mattino e si torna alle 8 di sera o addirittura lavorare sabato e domenica… e qui gli immigrati ringraziano…

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    03 mar 2009 - 11:04 - #10
    0 punti
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    9:

    si il mito dell’ufficio è da sfatare, ora dobbiamo solo rimboccarci le maniche e ripartire!!!

  • Profilo di Lea

    Lea

    03 mar 2009 - 11:17 - #11
    0 punti
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    “Ora, dichiarazioni di questo tipo possono provenire solo da una persona che della questione non ha capito nulla. O che fa finta di non capire, e non saprei dire quale delle due cose sia peggio. ”

    forse Giulio a far finta di non capire sei tu. oppure non capisci e basta. senza offesa ;)

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    03 mar 2009 - 11:27 - #12
    2 punti
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    In Germania funziona così:

    Ti do l’assegno di disoccupazione ed intanto ti cerco un lavoro. Se te lo trovo (qualunque esso sia) e tu non accetti, ti tolgo l’assegno.

    E’ tanto difficile da “copiare”?

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    03 mar 2009 - 11:45 - #13
    0 punti
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    Bravi i crucchi.sempre più avanti di noi naturalmente.lea.smettila.abbiamo capito tutti che ruolo hai.

  • Profilo di Lea

    Lea

    03 mar 2009 - 11:59 - #14
    0 punti
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    I crucchi? l’assegno di disoccupazione è stata una piaga che ha favorito il proliferare di disoccupati studenti fino a 40 anni che preferivano vivere di aiuti, sussidi e beneficienze varie purché lavorare.

  • Profilo di Lea

    Lea

    03 mar 2009 - 12:00 - #15
    0 punti
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    13
    e che ruolo avrei se non la missione di farvi svegliare?

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    03 mar 2009 - 12:03 - #16
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    Lea

    fai attenzione che nel post 15, li fai sbizzarrire.

    quanto all’assegno se viene introdotto, dovrebbe essere regolamentato ed una volta che si trova lavoro non lo si può rifiutare, se ciò avviene allora anche l’assegno alla disoccupazione viene a cadere.

  • Profilo di Quartana

    Quartana

    03 mar 2009 - 12:16 - #17
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    Io credo che un assegno per i disoccupati fatto cme quello descritto dal #12 sia una buona cosa, ma che nessuno della sinistra lo vorrebbe.

  • Profilo di Quartana

    Quartana

    03 mar 2009 - 12:20 - #18
    -1 punto
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    Siegazione del #17: quelli di sinistra si opporrebbero, perché la meritocrazia non è nel loro DNA.

  • Profilo di Lea

    Lea

    03 mar 2009 - 12:21 - #19
    0 punti
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    Tranquillo Presti ;)

    il problema non è l’assegno di disoccupazione (e ieri Sacconi l’ha spiegato benissimo a POrta a Porta).
    Semmai il problema è per i giovani disoccupati che non trovano il primo impiego. Questi sì che non saranno aiutati economicamente (almeno al momento).

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    03 mar 2009 - 12:22 - #20
    0 punti
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    …qualcuno lo sa vero che a livello previdenziale i lavoratori atipici possono benissimo autofinaziarsi l’assegno di disoccupazione? A no nessuno dice che all’INPS l’attivo della casa previdenziale mostra un utile di sei milardi di euro strutturale…….peccato poi questi soldi vadano a coprire il rosso delal cassa previdenziale di dirigenti e lavoratori autonomi perennemente in rosso……

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    03 mar 2009 - 14:36 - #21
    1 punto
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    @Lea

    Ma hai letto quello che ho scritto o hai un filtro impiantato da Berlusconi sugli occhi?

    Nessuno può vivere dell’assegno di disoccupazione perché se rifiuti il lavoro ti viene tolto. Serve solo a sopravvivere senza cadere dell’illegalità fino al prossimo lavoro.

  • Profilo di Paolo873

    Paolo873

    03 mar 2009 - 15:31 - #22
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    Se lo fanno in tutta Europa e non capisco quale sia il problema.Con gli opportuni accorgimenti come indicato da @21 sarebbe servito crisi o non crisi.

  • Profilo di INDASTRIA

    INDASTRIA

    04 mar 2009 - 00:29 - #23
    0 punti
    Up Down

    *******************
    In Germania funziona così:

    Ti do l’assegno di disoccupazione ed intanto ti cerco un lavoro. Se te lo trovo (qualunque esso sia) e tu non accetti, ti tolgo l’assegno.

    E’ tanto difficile da “copiare”?
    **********************

    Non funziona esattamente così: il lavoro viene proposto sempre in base alle qualifiche professionali (in germania contano molto) e alle aspettative di retribuzione previste per quella categoria che hai. Inoltre hai la possibilità anche di rifiutare ma il sussidio diminuisce di un toto per ogni rifiuto. Infatti il problema della disoccupazione in germania deriva non tanto dalla mancanza di lavoro ma di certi tipi di lavoro.
    Per la cronaca a vario titolo godono di contribuiti statali anche gli studenti e gli inoccupati.
    Altro mondo e altra mentalità.

  • Profilo di Sky91

    Sky91

    04 mar 2009 - 00:42 - #24
    0 punti
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    vorrei solo fare una piccola precisazione…. non è Roberto Costa…. ma Roberto Cota….

  • diperato

    15 mag 2009 - 14:48 - #25
    0 punti
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    sono padre di famiglia con moglie a carico e due figli ho lavorato onestanente presso un cooperativa di facchinaggio ma purtroppo a tempo indeterminato per accorgermi a mia insaputa che esiste una legge in italia da 20 anni che permette di non versare i contributi della disoccuppazzione a varie categorie di aziende cosi da novembre 2008 ad oggi non ho diritto a nessun centesimo di disocuppazzione potete immagginare la mia situazzione nonostante i miei 45 anni ormai per il mondo del lavoro considerato superato tutto cio grazie al paese europeo in cui vivo a dimenticavo ma sono italiano

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