La notizia è di ieri. Silvio Berlusconi dopo il vertice di Sharm el Sheikh è volato in Libia per rinsaldare i rapporti con il colonnello Gheddafi e ha colto l’occasione per porgere le scuse del governo italiano in merito al passato colonialista. Di quest’ultimo tema si è spesso parlato a sproposito e bene sarà ripassarne rapidamente la storia.
Fu il governo Giolitti a volere l’invasione dello “scatolone di sabbia”, come veniva sprezzantemente chiamato (non a torto) dai suoi oppositori, e l’occupazione finale avvenne a seguito della guerra italo-turca che portò sotto la bandiera italiana anche Rodi e il Dodecaneso. L’atto bellico primigenio non fu dunque diretto contro la popolazione autoctona ma contro un altro paese invasore. Fu soltanto dopo la “conquista” che prese avvio la resistenza indigena guidata dall’eroe nazionale Omar Al Mukhtar, in un conflitto di guerriglia che procurò decine di migliaia di vittime.
La Libia fu poi la base di partenza delle truppe italo-tedesche durante la seconda guerra mondiale, e finì per essere perduta nella tenaglia tra le truppe britanniche e quelle americane sbarcate a ovest dopo El Alamein. La presa del potere di Gheddafi scatenò la ritorsione del nuovo governo, portando all’espulsione di migliaia di italiani rimasti nel paese, e alla confisca delle loro terre e proprietà. Questi coloni, secondo l’iconografia classica, avevano creato “un giardino laddove prima era deserto”, e certamente contribuirono a porre le basi per la Libia moderna, ma senza vederne mai i frutti. Ciò è tanto più paradossale se si pensa che soltanto dopo il conflitto il paese sarebbe diventato ricco grazie alla scoperta di immense risorse petrolifere.
Per questa serie di motivi non ha alcun senso la pretesa di Gheddafi di vedersi risarcito, in quanto i benefici portati dalla colonizzazione italiana sono stati ben superiori ai danni, senza contare che si parla di eventi risalenti a quasi un secolo fa; un po’ come se ora l’Inghilterra entrasse in contenzioso con i coloni boeri del Sudafrica di inizio secolo scorso.
Chiarito questo, entriamo nell’ambito della realpolitik. È davvero utile all’Italia tutta questa manfrina di scuse, finanziamenti stradali e patti d’acciaio con il vicino africano? La risposta è sì, per una serie di importanti motivi. Primo, la Libia deve davvero bloccare i suoi porti e le partenze dei disperati che affollano Lampedusa. Secondo, il paese nordafricano può essere un ottimo partner commerciale ora, ma anche e soprattutto nel dopo-Gheddafi se i rapporti si normalizzano. Infine, sempre nell’ottica della successione, è necessario mantenere la Libia fuori dall’asse islamica, così come di fatto è ora, proprio grazie al Colonnello. Uno stato confessionale così vicino alle nostre coste costituirebbe un pericolo gravissimo.
Bene dunque dare seguito al trattato di amicizia e chiudere i contenziosi del passato, ma a patto che la Libia rispetti gli accordi. Vista l’ariosità del Cavaliere, sarà bene che sia il Ministro Maroni a fare la parte del cane da guardia, vincolando ogni euro di finanziamento al raggiungimento di precisi risultati nella lotta all’immigrazione clandestina. In altre parole occorre fissare un principio chiaro: per ogni clandestino sbarcato ti tolgo un tot, e vedrete che il fenomeno degli sbarchi si stroncherà come d’incanto.
Paolo873
03 mar 2009 - 10:46 - #1Speriamo che un giorno cheida scusa anche agli italiani, così tra una barzelletta e l’altra
fc77
03 mar 2009 - 10:58 - #2l’italia chiede scusa alla libia? ora pretendo le scuse dei turchi x aver invaso secoli fa il salento!!!!!ma x favore quanto siamo ridicoli!!!!!!!
martykoky
03 mar 2009 - 10:58 - #3ma invece che chiedere scusa in giro perchè non cerca di fare qualcosa per questo paese che è uno schifo??
Andrea P
03 mar 2009 - 11:02 - #4deve chiedere scusa al mondo intero, ma soprattutto agli italiani
fc77
03 mar 2009 - 11:02 - #5mi chiedo noi italiani cosa ci guadagnamo nella costruzione di nuove strade in libia? abbiamo le nostre strade ridotte a un colabrodo,una salerno-reggio calabria da incubo, e andiamo a costruire strade in libia? mistero. menomale che silvio c’è!!!!!!!
Felix the Cat
03 mar 2009 - 11:05 - #6Tanto a lui non costa niente!
E in più gli hanno regalato una famiglia di CAMMELLI!!
Ale!
Steve Robison Hakkabee
03 mar 2009 - 11:08 - #7Per me Gheddafi vuole dall’Italia più che i soldi tecnologie militari da esibire alle parate di stato.
I soldi col gas e petrolio non gli mancano
Da wikipedia:
Exports $30.79 billion (f.o.b., 2005)
Main export partners Italy 37.2%, Germany 16.6%, Spain 11.8%, Turkey 7.1%, France 6.2% (2004)
Imports $10.82 billion (f.o.b., 2005)
Main import partners Italy 25.2%, Germany 11%, South Korea 6%, UK 5.4%, Tunisia 4.7%, Turkey 4.6% (2004)
Quindi ha una bilancia commerciale in attivo per 20 mil di $/anno!!!
Continuando a fare i conti:
l’italia importa dalla libia 11,45 mil di $ ed esporta 2,72 mil id $ /anno quindi la bilancia commerciale libia /italia é in attivo per la libia per quasi 9 mil di $!!!
Ma gli elicotteri/navi/aerei italiani quelli non li ha, ha ancora quattro cimeli bellici dei russi vecchi di 30 anni
fc77
03 mar 2009 - 11:14 - #8invece di stringere le p….e a gheddafi x quanto riguarda i clandestini gli chiede pure scusa!!!!!quanti interessi a sb in libia?
Amex I.
03 mar 2009 - 11:17 - #9> Primo, la Libia deve davvero bloccare i suoi porti e le
> partenze dei disperati che affollano Lampedusa.
Luca scusa, ma ti sembra normale che lo stato Italiano sottostia la ricatto Libico?
Quale garanzie ci sono che tra un paio d’anni al dittatore libico non venga un’altro capriccio e riapra i rubinetti?
Nessuno e anche se fosse la proposta che fai tu “un tot per clandestino sbarcato (un ricatto rovesciato)”, Il dittatore potrebbe dire, vediamo quanto dura il governo con 500 clandestini al giorno…
I trattati devono essere fatti tra “pari”, non sotto ricatto…
Amex I.
03 mar 2009 - 11:17 - #10> Primo, la Libia deve davvero bloccare i suoi porti e le
> partenze dei disperati che affollano Lampedusa.
Luca scusa, ma ti sembra normale che lo stato Italiano sottostia la ricatto Libico?
Quale garanzie ci sono che tra un paio d’anni al dittatore libico non venga un’altro capriccio e riapra i rubinetti?
Nessuno e anche se fosse la proposta che fai tu “un tot per clandestino sbarcato (un ricatto rovesciato)”, Il dittatore potrebbe dire, vediamo quanto dura il governo con 500 clandestini al giorno…
I trattati devono essere fatti tra “pari”, non sotto ricatto…
Luca Landoni
03 mar 2009 - 11:23 - #11il problema, amex, è che loro sono in condizioni di ricattarci. è un dato di fatto e non ci si può fare nulla.
in politica internazionale vale la legge del bastone e della carota, e così dobbiamo reagire. inutile sprecarsi in grandi dichiarazioni di principi che lasciano il tempo che trovano.
tu vuoi questo da me? e allora fai quest’altro per me.
tutto qui, semplice e lineare
fc77
03 mar 2009 - 11:31 - #12il problema è che gheddafi è più dittatore di sb,quindi anche se diamo la luna alla libia in cambio avremmo solo la ca…a!!in italia sb è potente(ahi noi) ma all’estero vale zero!!!!!
albertazzo74
03 mar 2009 - 11:35 - #13e i vari Fini, Alemanno, Tajani, La Russa, Gasparri e compagni belal cosa dicono? anche loro piegati a 90 davanti a Gheddafi? CHE SCHIFO!
Prestigiacomo
03 mar 2009 - 11:39 - #14Che scandalo, invece di andare giù a muso duro perchè hanno firmato un accordo HANNO PRESO I NOSTRI SOLDI, questi continuano a mandarci flotte di clandestini , VERGOGNA!!!!!
William Wallace
03 mar 2009 - 11:43 - #15Berlusconi è un cogli0ne!!! Scusa a chi??! E LI PAGHIAMO ANCHE!!!
Steve Robison Hakkabee
03 mar 2009 - 11:46 - #16Gheddafi vuole le armi!!
asia.dsg.
03 mar 2009 - 11:53 - #17quando caz,zo si deciderà a chiedere scusa agli italiani ??!!
ahhh ho capito la prende alla larga…inizia da tutti gli altri paesi del mondo…
andrea4381
03 mar 2009 - 11:57 - #18quindi è Gheddaffi ad avercelo duro ora..
marla singer
03 mar 2009 - 11:59 - #19A questo punto, sarebbe politicamente corretto fare pubblica ammenda per le guerre puniche e pretendere le scuse dalla Germania per la calata dei Lanzichenecchi….
MetalSho
03 mar 2009 - 12:09 - #20Io vorrei chiedere scusa all’inghilterra per l’invasione romana.
Prestigiacomo
03 mar 2009 - 12:15 - #2120:
io alla Spagna per lo stesso motivo, :-))))
Lea
03 mar 2009 - 12:17 - #22Luca, sarà il tempo a dirci se ne valeva la pena. Fatto sta che abbiamo bisogno di una Libia amica.
Prestigiacomo
03 mar 2009 - 12:22 - #23Lea
Non si paga per avere un’amicizia, :-((((
MetalSho
03 mar 2009 - 12:24 - #24Notizia ANSA:
GLi USA chiedono scusa per l’invasione alla Luna.
Albert1
03 mar 2009 - 12:26 - #25La Libia tocca tenersela buona, così come la Tunisia.
A parte il mare, è un nostro confinante, e io dietro alla storia del colonialismo ci vedo solo l’aggancio, lo stabilirsi di un linguaggio comune per mantenere il dialogo.
E’ una specie di “citofono” che viene usato per aprire il discorso, poi sono sicuro che di tutto parlano tranne che del colonialismo.
Tenete conto anche che Gheddafi ha bisogno di una “scusa” nei confronti del popolo per giustificare il fatto di parlare (e trattare) con l’Italia, questo porsi come “stoca22o” gli dà (agli occhi dei tunisini) un’aria credibile.
martinello
03 mar 2009 - 12:26 - #26berlusconi deve solo vergognarsi… crede di svendere la nostra dignità per aprire LIBIASET?!
Amelia Enoteca
03 mar 2009 - 12:26 - #27C’è un dettaglio non da poco che molti ignorano nei confronti delle popolazioni che abbiamo sottomesso nel secolo scorso. LA GUERRA E’ STATA PERSA. USCITE DALLA GIUNGLA.
Stef500f
03 mar 2009 - 12:28 - #28Uno scandalo.smettila di giustificare berlusconi e le sue scuse di facciata landoni.non ci serve nessun accordo con gheddafi.
Prestigiacomo
03 mar 2009 - 12:28 - #29Albert1
Si ma a me sembra che siamo sotto ricatto, e questo non è collaborazione tra 2 nazioni.
Albert1
03 mar 2009 - 12:31 - #30C’è bisogno che vi dica come si potrebbe risolvere il problema degli sbarchi anche senza aiuto della Libia e che vi dica perchè non si può fare, e a causa di chi ? Nell’ordine:
1) Cannonate;
2) Perchè non sta bene e non è cristiano;
3) La Caritas, i benpensanti e qualcun altro che non nomino.
Pierpyx polisblog
03 mar 2009 - 12:33 - #31mi sa tanto di ulteriore notizia-civetta per non far parlare i tg delle ultime problematiche..
Albert1
03 mar 2009 - 12:33 - #32In other words, siamo noi che ci stringiamo le palle da soli, e ci mettiamo nelle condizioni di essere “ricattati”.
Senza essere diplomatici, quanto ci si metterebbe a sistemare tutto ?
Albert1
03 mar 2009 - 12:34 - #33…ma siccome queste cose le dice la Lega, non si può fare.
Prestigiacomo
03 mar 2009 - 12:35 - #3430:
E’ un pò complicato da realizzare, forse se le espulsioni sono più frequenti e sopratutto reali, allora anche questo fenomeno di immigrazione si può ridurre.
Albert1
03 mar 2009 - 12:39 - #35Si, ma a me sembra che il “mettersi a pecora” dipenda da questo, e non da Berlusconi che va a raccontarsi barzellette con Gheddafi sotto il tendone.
Quando mostriamo di essere la m1gnotta del mediterraneo, quelli che prendono tutto e zitti, quelli che “c’è posto per tutti”, “dove si mangia in due si mangia pure in tre”, è lì che ci rendiamo deboli e ridicoli, poi al rappresentante di turno gli tocca pure andare a “chiedere scusa”, e tutti giù a indignarsi perchè lo ha fatto.
Pensateci prima, ad indignarvi…
Chico Mendez
03 mar 2009 - 12:54 - #36…forse la Libia ha un contenzioso mica da ridere con l’Italia per via di quei miliarducoli che ha confiscato agli italiani alla fine di quella sciagurata guerra condotta da sciagurati e infami personaggi? La trattativa e’ fatta per riavere indietro parte di quelle proprieta’ o per lo meno un controvalore, quindi IMPREGILO e MAIRE TECNIMONT faranno una sontuosa autostrada per i libici intascando un discreta sommetta che andra’ poi in tasca del premier diplomatico di turno……ma non era la Libia uno degli stati canaglia? :))
paix
03 mar 2009 - 13:09 - #37Si uno degli stati canaglia che ci rifornisce di buona parte del nostro GAS!!
Oltre a questo per colpa dei comunisti benpensanti che non hanno mai capito un caz zo non abbiamo abbastanza “ferro in magazzino” (per gli ignoranti, potenza militare) ed ecco che la frittata è fatta, lecca il culo e spera bene!!
LA diplomazia prima di tutto, ma non si puo fare diplomazia se non puoi esibire il tuo bel caz zo lungo, perchè se no vai la ti ridino in faccia e torni indietro dopo esertelo preso in cu lo!! Che sia di lezione ai ben pensanti ignoranti…
Chico Mendez
03 mar 2009 - 13:16 - #38Paix dimentichi una cosa, dalal Libia (come dal corno d’africa, albania e altre zonette) siamo stati cacciati a calci grazie a una ridicola potenza bellica ed ad un piu’ ridicolo manipolo di idioti che guidava il paese…..
alexandros84
03 mar 2009 - 13:19 - #39Scappa Martin arrivano i libici!
http://www.youtube.com/watch?v=sNr6SMRCHR4
;)
William Wallace
03 mar 2009 - 13:20 - #40Metal basta! Sto morendo dal ridere!
Lea
03 mar 2009 - 13:23 - #41c’è poco da ridere WW, Obama sarebbe capace di farlo ehehehe
paix
03 mar 2009 - 13:24 - #42@Chico
Infatti cosa stavo dicendo??
è inutile finchè non ci mettiamo in testa di creare un esercito decente… la nostra diplomazia sarà sempre… “spera che l’altro sia stupido se no la prendiamo in culo”
Quando si arriva alla fatidica domanda
“Se no?”
o vai a casa con la coda tra le gambe…
o avendo la possibilità gli srotoli il tuo bel caz zone sopra al tavolo, gli mostri un paio di foto delle tue 4 belle portaerei sulla costa, con casomai all’orizzonte la bandiera della nazione con cui tratti che sventola, gli mostri quanto belli sono i tuoi missili puntati verso di loro, e gli spiatelli questa dichiarazione di guerra sopra al tavolo…
“Beh decidi te quale firmare”
L’esercito non serve per usarlo, serve per fare diplomazia!!
Prestigiacomo
03 mar 2009 - 13:25 - #43Lea
Obama non lo so se ci riuscirebbe, però sono convinto che Reagan si, :-)))))
makanaki
03 mar 2009 - 13:34 - #44ora pretendo le scuse di Spagna, Francia, Germania, Turchia e tutti quei paesi che ci hanno invaso…
AHAHAHAHAHAH non ha proprio di meglio da fare questo microstatista?
Leonida22
03 mar 2009 - 13:35 - #45Silvio piegato a 90 davanti a Gheddafi…non me lo sarei mai aspettato!
Amex I.
03 mar 2009 - 14:23 - #46@ Albert1 & Luca
Luca, proponi la politica del bastone e la carota, ok… dov’è il bastone?
A me sembra che il bastone lo si utilizzi per massacrare le vittime di questo ricatto mentre la carota la si dia a chi invece è responsabile di tali vicende.
Se fosse stato “bastone e carota” avremmo bloccato tutte le importazioni dalla Libia ed invece non ho mai sentito parlare di nessuna forma di limitazione nei confronti di tale regime.
Invece siamo i primi importatori dalla Libia…
Amex I.
03 mar 2009 - 14:23 - #47@ Albert1 & Luca
Luca, proponi la politica del bastone e la carota, ok… dov’è il bastone?
A me sembra che il bastone lo si utilizzi per massacrare le vittime di questo ricatto mentre la carota la si dia a chi invece è responsabile di tali vicende.
Se fosse stato “bastone e carota” avremmo bloccato tutte le importazioni dalla Libia ed invece non ho mai sentito parlare di nessuna forma di limitazione nei confronti di tale regime.
Invece siamo i primi importatori dalla Libia…
Vercingetorige
03 mar 2009 - 14:40 - #48Basta accordi con la LIbia… basta leccargli il cùlo a questo dittatore di mèrda!!! Pattugliamento coste, e si inizi a rimandarli a casa… nessun accordo ad oggi è servito a nulla, nn cambierà nulla domani!!!!!!!
fc77
03 mar 2009 - 15:10 - #49quoto verci!!!!
Steffa
03 mar 2009 - 15:19 - #50Finanziamo case a risparmio energetico ed energie rinnovabili, per fare i duri non servono i cannoni, non in Europa nel 2009… necessario non dipendere tanto esageratamente da gas e petrolio come ora