USA, il Senato approva la nomina di Jeff Sessions a Procuratore generale degli Stati Uniti

Jeff Sessions è il nuovo Procuratore Generale degli Stati Uniti d’America. Il Senato statunitense ha confermato questa notte la nomina proposta dal Presidente Donald Trump con 52 voti a favore e 47 contrari.

La nomina di Sessions, una delle figure più controverse dell’amministrazione Trump, è stata accompagnata da forti polemiche mossa dai Democratici, che hanno provato in ogni modo a boicottare il senatore dell’Alabama. La senatrice Elizabeth Warren è stata messa a tacere quando ha provato a leggere in aula la lettera scritta nel 1986 da Coretta Scott King, moglie del Premio Nobel per la Pace Martin Luther King, in cui si criticava la nomina di Jeff Sessions a giudice federale a causa della sua posizione sui diritti civili:

Chiunque abbia usato i poteri della sua carica per intimidire e sminuire il libero esercizio di voto da parte dei cittadini non dovrebbe fare carriera nei nostri tribunali. Il signor Sessions ha usato gli straordinari poteri del suo ufficio in un vergognoso tentativo di intimidire e spaventare gli elettori di colore più anziani.

Warren ha provato a leggere in aula questa lettera, ma è stata bloccata e bandita dal prendere nuovamente la parola in Senato fino all’effettiva nomina di Jeff Sessions.

Il voto c’è stato stanotte e nessuno dei Repubblicani ha fatto marcia indietro. Jess Sessions ha ottenuto 52 voti - 51 da parte di tutti i senatori repubblicani e 1 da parte dal senatore democratico Joe Manchin - e prenderà ora il controllo del Dipartimento di Giustizia coi suoi 113.000 dipendenti, inclusi ben 93 procuratori.

jeff-sessions-02.jpg

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 2 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO