Fine vita, nuovo rinvio per una legge tanto attesa

Dj Fabo lancia il suo terzo appello, dopo i precedenti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e un secondo tramite la trasmissione Le Iene affinchè il Parlamento calendarizzi, discuta e approvi al più presto una legge sul fine vita.

La legge, già depositata alla Camera, sarebbe dovuta essere discussa lo scorso 30 gennaio ma la discussione è stata rinviata al 20 febbraio e, nuovamente, al 27 febbraio. La legge dovrebbe permettere a tutti di esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti medici e di fine vita, volontà che possono già essere espresse liberamente ma che restano solo buoni intenti visto che in Italia è proibita qualunque pratica sul fine vita.

Il giovane artista, paraplegico dopo un incidente continua la sua protesta, è sostenuto in questa battaglia per il suo diritto a poter avere piena libertà della sua esistenza dall'associazione Luca Coscioni e chiede ai parlamentari di occuparsi finalmente della legge sul testamento biologico per il fine vita. Queste le sue parole, faticosamente espresse:

"È veramente una vergogna che nessuno dei parlamentari abbia il coraggio di mettere la faccia per una legge che è dedicata alle persone che soffrono, e non possono morire a casa propria, e che devono andare negli altri Paesi per godere di una legge che potrebbe esserci anche in Italia".

L'accordo PD-M5s per la calendarizzazione della discussione sulla nuova legge elettorale tuttavia potrebbe far definitivamente slittare alla prossima legislatura la discussione sul fine vita, allungando così l'agonia delle migliaia di persone che attendono risposta.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 3 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO