La notizia è di ieri. In applicazione a una direttiva dell’Unione Europea il Governo proporrà di equiparare l’età pensionabile femminile a quella maschile, ovvero a 65 anni. Il progetto prevede un raggiungimento graduale della quota, innalzando l’età di un anno per volta fino a pareggiarla nel 2018.
Inutile dire che mentre Cisl e Uil sono possibiliste, la Cgil si è segnalata per la solita levata di scudi, parlando di provvedimento iniquo. Le ragioni sono arcinote. In Italia non c’è parità reale sul lavoro, quindi è giusto che le donne lavorino meno; se si vuole farle lavorare come gli uomini bisogna prima equipararle anche come trattamento.
Chiaramente si tratta di un’enunciazione di principio in teoria giusta ma in realtà molto difficile da ottenere, e rischia di far slittare il progetto a mai più. Il problema è che in qualche modo alla direttiva europea bisognerà ottemperare e non rimane molto tempo.
È importante sottolineare anche che il progetto governativo per il momento riguarda i soli dipendenti statali, ma non è escluso che si tratti di una testa di ponte per portare anche il lavoro privato sotto la stessa normativa. Voi che ne pensate?
(Xanderoby)
04 mar 2009 - 10:31 - #1LL: sarà possibile leggere un tuo articolo con le ultime notizie sulle accuse ai romeni della Caffarella?
Giusto per non finire nel solito vortice tipo “Novi Ligure e gli albanesi”..
Misachan
04 mar 2009 - 10:33 - #2“Chiaramente si tratta di un’enunciazione di principio in teoria giusta ma in realtà molto difficile da ottenere”
quindi, solo perchè è difficile da ottenere, rinunciamo ma alziamo comunque l’età pensionabile?
Iniziamo ad educare i tanti imprenditori che ne approfittano per pagarci meno, diamo loro sgravi fiscali e poi pensiamo a innalzare l’età pensionabile!
Pierpyx polisblog
04 mar 2009 - 10:40 - #3in linea teorica sarei d’accordo con il parificare l’età pensionabile tra i sessi, ma non dimentichiamoci che le donne poi, spesso nella realtà son quelle persone che appena rientrano da lavoro svolgono la maggior parte dei lavori casalinghi..
vorrei invece che finalmente il governo si occupasse di diversificare l’età pensionabile a seconda dei lavori svolti.. e riconoscere ad esempio il lavoro fisicamente logorante..
Lea
04 mar 2009 - 10:40 - #4a me sembra che il 2018 sia una scadenza troppo lontana.
Stef500f
04 mar 2009 - 11:03 - #5D’accordo con pier. Bisogna diversificare l’età pensionabile in base al lavoro che si fa. Un operaio come per esempio un muratore non può fare a 60 anni il lavoro che faceva a 20. . .
Luca Landoni
04 mar 2009 - 11:03 - #6@1: Non possiamo parlare della Caffarella in quanto si tratta di cronaca non di politica. Quando affrontiamo casi di cronaca è solo in connessione al sistema giuridico (sentenze, per esempio)
Però se cerchi su crimeblog o sui blog cittadini dovresti trovare qualcosa
Stef500f
04 mar 2009 - 11:04 - #7D’accordo con pier. Bisogna diversificare l’età pensionabile in base al lavoro che si fa. Un operaio come per esempio un muratore non può fare a 60 anni il lavoro che faceva a 20. . .
Prestigiacomo
04 mar 2009 - 11:04 - #8Si sostanzialmente sono d’accordo, anche se come dice il sondaggio di polisblog prima bisogna equipararle all’uomo anche nei diritti sul lavoro, tuttavia il 2018 mi sembra troppo lontano.
Steve Robison Hakkabee
04 mar 2009 - 11:08 - #9Se é solo per gli statali sono daccordissimo, non credo che sia un tipo di lavoro usurante…
non vedo controidicazioni
(Xanderoby)
04 mar 2009 - 11:14 - #10LL: non “potete”?
O.o
Forse che gli articoli su stupri, violenze e immigrazione non riprendevano eventi di cronaca piuttosto che politici?!
Ma il bacio di Di Pietro è cronaca o politica?
Io aspetto un tuo “E Basta!”, piuttosto che ’sta parac.laggine.
Luca Landoni
04 mar 2009 - 11:19 - #11come ti dicevo, è possibile usare un caso di cronaca come spunto per analizzare il sistema (giuridico-legislativo ecc), oppure se un politico vi è in qualche modo coinvolto.
finchè si tratta di indagini su un crimine la politica c’entra poco, quindi saremmo fuori argomento. Chiudo qui perché andiamo OT, e non vogliamo far arrabbiare il moderatore ;)
(Xanderoby)
04 mar 2009 - 11:23 - #12Capisco.
E la ronda di FN che il giorno seguente, negli stessi luoghi, ha sprangato 4 rumeni che non c’entravano niente, è politica o cronaca?
E le pressioni sugli inquirenti affinché si arrivasse presto ad un colpevole sono politiche o no?
Mah.. quando si tratta di rivedere certe scempiaggini, proprio come gli albanesi di Novi Ligure, gli autori latitano.
MetalSho
04 mar 2009 - 11:29 - #13Ci ricordiamo delle direttive europee solo quando ci fa comodo?
:-P
Bus
04 mar 2009 - 11:42 - #14secondo van parificate verso il basso, non aumentandone per raggiungere ‘altra
la pensione non dovrebbe essere “oh non riresci piu a fare nulla perfetto stai a casa” ma “grazie per aver messo disposizione la tua forza lavoro ora oditi la vita”
makanaki
04 mar 2009 - 11:48 - #15Concordo anche io sulla differenziazione dell’età in base al lavoro svolto, poi c’è da dire che più l’età pensionabile si alza e meno opportunità ci sono per i giocani di entrare stabilmente nel mondo del lavoro.
bisognerebbe rivedere prima tutto il sistema pensionistico, tipo che i politici vanno in pensione con 3 anni di ‘lavoro’ e percepiscono una pensione estremamente elevata, oppure i top manager e così via.
fc77
04 mar 2009 - 12:30 - #16sb quando andrà in pensione ormai ha 70 e passa anni!!!!!!
Misachan
04 mar 2009 - 12:34 - #17@ Fc77
è immortale…poveri noi.
roberto celani
04 mar 2009 - 13:06 - #18@Steve Robison Kakkabee
Sicuro che la compressione dei diritti dei lavoratori pubblici, della quale questo è l’ennesimo esempio, non sia il cavallo di troia per scardinare anche l’ordinamento previdenziale del settore privato?
Fin quando ci saranno lavoratori contro lavoratori sarà facile imperare…per il nano di arcore e per i suoi “tardi” epigoni!
MetalSho
04 mar 2009 - 13:44 - #19Ma la direttiva europea esattamente qual’è?
Di allineare l’età pensionabili tra sessi o di metterele tutte a 65 anni?
Perché nel primo caso… si poteva diminuire quella dei maschi in modo da creare ulteriori posti di lavoro…
Utopia in Italia ve’?
=:G!-!O:=
04 mar 2009 - 13:44 - #20quoto #15 da qndo si sta alzando l’età pensionabile non si fa che aumentare la disoccupazione
la solita storia, a rimettere sono sempre i poveracci sia xkè devono lavorare fino a skiattare, sia x i giovani che non trovano lavoro
qsto è un governo che tutela solo i ricchi .. mi correggo sfrutta il popolo a vantaggio dei ricchi
ora 2 sono le cose
in italia c sono molti ricchi ? o siamo + cogli0ni ?
Stef500f
04 mar 2009 - 14:04 - #21Hai ragione xand .
Berluscaman_ia
04 mar 2009 - 14:26 - #22Una passata di medioriente, così le donne si danno una calmata!
La donna deve fare solo la casalinga e crescere i pupi!
Non bastavano i gay, adesso rompono anche le femminucce!
Ma questo breve momento di pacchia per il sesso debole passerà presto come tutti gli eventi straordinari della storia!
Sono solo “meteore” passeggere!
Misachan
04 mar 2009 - 14:45 - #23@Berluscaman_ia
Spero davvero che il tuo commento sia ironico. I
uguale
04 mar 2009 - 18:41 - #24ITALIA:
Uno lavora 40 anni in fabbrica, 8 ore congelandosi d’inverno e cuocendo d’estate, con la paura che la sua azienda chiuda, stentando ad arrivare a fine mese, rischia di rimanerci secco senza neanche vederla la pensione, per poi prendere 4 lire, e facendosi paraculare con la social card.
-
I Politici dopo 2 anni di legislatura hanno diritto alla pensione
-
Quando pensiamo a parificare questa discriminazione piuttosto?
givan31
05 mar 2009 - 09:49 - #25sarà mica perchè non ci sono più soldi per le pensioni!?