Vittorio Grilli e l'appartamento sottocosto ai Parioli


Non è stato un giornale italiano, bensì l'agenzia Bloomberg a scoprire quello che potrebbe rivelarsi un piccolo scandalo riguardante il ministro dell'Economia Vittorio Grilli. E, come nella migliore tradizione degli scandali politici italiani, c'è di mezzo una casa. Il ministro dell'Economia, l'uomo che – come ricorda Bloomberg – è stato incaricato da Mario Monti di arginare il fenomeno dell'evasione fiscale, l'uomo che ha organizzato i blitz mediatici della Guardia di Finanza a Cortina, nel 2004 ha acquistato un appartamento di 300 metri quadri ai Parioli, pagandolo 1 milione e 56mila euro, ma chiedendo alla sua banca un mutuo di 1 milione e mezzo, ovvero il 41% in più di quanto pagato.

Bloomberg sottolinea, riprendendolo dal sito delle Fiamme Gialle, che "le compravendite immobiliari sono spesso registrate per un valore inferiore a quello pagato per eludere la tassazione sugli immobili o i controlli antiriciclaggio". Insomma un bel colpo alla credibilità del ministro che si vanta di aver recuperato quasi 6 miliardi di euro di evasione fiscale nei primi dieci mesi del 2012. Come risponde Grilli? Dice che si tratta "di gossip locale", e che tutto sarebbe nato dalle accuse in fase di divorzio della ex moglie Lisa Lowenstein, che vive negli USA.

In risposta a Bloomberg, Grilli ha inviato una mail:

Non è professionale ed è sbagliato criticare gli accordi riguardanti l’acquisto di una proprietà senza conoscere nulla riguardo gli altri aspetti di una relazione cliente-banca che include prestiti e garanzie. Tutto il denaro riguardante quella o altra transazione abbia mai portato a termine è sempre stato perfettamente legale. Non sono mai stato coinvolto in operazioni di riciclaggio di qualsiasi tipo.

Ma le accuse non finiscono qui per Grilli – che nei mesi scorsi era anche stato toccato dalla vicenda che ha portato alle indagini sul banchiere Massimo Ponzellini. In discussione c'è anche il prezzo dell'appartamento ai Parioli, un piano terra con giardino, cantina e due posti auto. 1 milione e 65mila euro significa che Grilli ha pagato circa 3500 euro al metro quadro, ma secondo i dati recuperati dall'agenzia, nel 2004 il range di prezzi per un appartamento ai Parioli andava da 4800 a 5800 a metro quadro, quindi quella casa sarebbe dovuta costare non meno di 1 milione e mezzo di euro. Grilli sostiene che l'appartamento era inabitabile, e a questo è dovuto il prezzo così basso, mentre il venditore – Massimo Tosato, vicepresidente della compagnia finanziaria inglese Schroders – ha declinato ogni commento.

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