USA, parzialmente ripristinato il bando anti-migranti di Donald Trump

Dopo il blocco durato diverse settimane, la Corte Suprema ha parzialmente ripristinato il bando anti-migranti di Donald Trump, quello finalizzato a impedire l’accesso negli Stati Uniti ai cittadini in arrivo da sei Paesi a maggioranza musulmana: Libia, Iran, Siria, Somalia, Sudan e Yemen.

L’ordine esecutivo entrerà in vigore a partire dalle 20.00 di oggi, orario di Washington, e resterà attivo per i prossimi 90 giorni. Nel corso di questo mese e mezzo l’accesso negli USA ai cittadini residenti nei Paesi sopra citati sarà concesso soltanto per motivi di lavoro o nel caso in cui negli Stati Uniti sia già presente un parente stretto - genitori, sposi, figli, generi o nuore e fratelli, tutti gli altri legami di parentela sono esclusi - a patto che il tutto sia ben documentato.

Anche chi sta già studiando negli Stati Uniti potrà entrare senza problemi, sempre a patto che il rapporto di studio, così come quello lavorativo, sia iniziato prima dell’entrata in vigore dell’ordine esecutivo firmato da Trump.

Nessuna restrizione nemmeno per i cittadini in possesso di un regolare visto.

NEW YORK, NY - JUNE 26:  A protester scuffles with a police officer outside of Trump Tower following an announcment by the Supreme Court that it will take President Donald Trump's travel ban case later in the year on June 26, 2017 in New York City. The court will let a limited version of the travel ban from six mostly muslim countries take effect before hearing full arguments in October. President Trump announced the original travel ban a week after taking office January, causing outrage and massive protests across the nation.  (Photo by Spencer Platt/Getty Images)

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