
Cari amici di PolisBlog,
tra 20 minuti circa daremo qui inizio alla telecronaca diretta e commentata della puntata di Annozero sulla sicurezza, intitolata “Arrivano i mostri“.
Preparate telecomando, popcorn, mouse e tastiera: l’appuntamento è alle ore 21.
Si parte con Marco Travaglio che se la prende con il concetto di sicurezza fatto solo di annunci e di luoghi comuni senza azioni concrete per rendere più efficace la giustizia. Sono stati creati nuovi reati penali, che impegnano tribunali e magistrati: falsificare i biglietti della metro, barare con il telepass, parlare con le prostitute.. Nuove norme sono state create apposta per allungare i tempi dei processi, ma solo quelli in cui sono implicati politici, parlamentari e potenti vari. La Lega ha imposto il carcere obbligatorio per gli stupratori, dimenticandosi gli omicidi e altri reati gravi. Il ministro Carfagna si è inventato il reato di stalking, che però sarà quasi impossibile da perseguire grazie alla “riforma” delle intercettazioni telefoniche. Gli immigrati potranno rimanere nei Cpr per 6 mesi per poi essere espulsi, anche se in realtà le espulsioni sono virtuali, dato che la trafila è lunga e alla fine dovrebbe essere la Prefettura a pagare il rimpatrio. Il ministero dell’interno però sta tagliando tutti i fondi, anche per fare il pieno alle volanti. In compenso viene promesso lo schieramento di 30 mila soldati e delle ronde dei volontari non armati. Quando la ronda incontrerà criminali veri, i rondisti avranno seri problemi ad uscirne incolumi.
Annozero può cominciare
21:15 Arrivano i Mostri: video girato a Roma, zona Caffarella. Abitanti che lamentano la presenza eccessiva di zingari, criminali, stranieri e delinquenti vari. Testimonianze sullo stupro avvenuto nel parco. Immagini del parco di notte.
Si torna in studio e Michele Santoro lancia subito il collegamento con Sandro Ruotolo da Villa Borghese. Altro luogo lugubre in cui di notte non si gira tranquilli. Monica Guerritore parla della paura e dei timori che portano a non uscire più e a rendere ancora più pericolose le città: i reati sessuali sembrano avere un significato più profondo e cattivo di quanto appare.
Santoro riassume i dubbi sul processo ai due presunti stupratori e Ruotolo approfondisce la situazione e la posizione processuale dei due sospettati. Uno di loro, che ora si dichiara innocente, avrebbe fornito particolari non conosciuti e non pubblicati, coinvolgendo poi l’altro rumeno, che sarebbe stato riconosciuto da un’altra vittima di violenza. Intervista ricostruita a quest’altra donna, che però appare molto in dubbio sulla reale identità di chi l’ha aggredita, che sarebbe solo molto somigliante ad uno dei fermati…
Si torna in studio con Francesco Rutelli: da tempo si sta spettacolarizzando il crimine, soprattutto da parte della politica… Qualcuno ci ha giocato e vinto delle campagne elettorali. Ora bisognerebbe smetterla perché dietro quegli eventi ci sono esistenze segnate per sempre. Vanno puniti severamente i delinquenti, italiani e stranieri, e deve essere garantita la certezza della pena.
La parola passa ad Alfredo Mantovano. Attacco immediato a Travaglio e critica al suo pezzo di apertura. Mantovano ricostruisce gli elementi, validi, che hanno portato al fermo dei rumeni: la polizia ha avanzato un’ipotesi avallata dal Pm e dal giudice. Anche se ci fosse stato un errore iniziale ora verrà rettificato, cosa che non avverrebbe a Cuba (Marco Travaglio deve essere considerato un sostenitore di Fidel!!). Le indagini sullo stupro sono state condotte da poliziotti e funzionari con grande esperienza che quindi meritano credito e rispetto. Da una settimana è stata approvata la legge antistupro che prevede il carcere per i presunti stupratori e garantisce il patrocinio gratuito. Achille Serra parla della forte pressione dell’opinione pubblica che può portare li inquirenti a perdere g la serenità.
Santoro parla delle funzione di catalizzatore dell’attenzione dei medie svolta dalla sicurezza, mentre la crisi economica esplode. Rutelli spiega che la crisi avrà effetti sulla sicurezza: ci saranno centinaia di migliaia di persone senza lavoro che potranno essere strumentalizzate dalla criminalità. Inoltre alla crisi può seguire una espansione delle mafie e della grande criminalità: i ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione possono portare ad un aumento delle infiltrazioni della mafia nell’economia, grazie alla grande disponibilità di denaro su cui contano. Le minacce per la sicurezza possono quindi arrivare dalle organizzazioni criminali più che dalla microcriminalità.
Santoro coinvolte Tosi partendo dai dati sulla sicurezza: finanziamenti, tagli, spesa per sicurezza privata, personale delle forze di sicurezza.
21:45. Flavio Tosi parla della vigilanza privata e dell’attività degli Assistenti civici di Verona, che fanno presenza nelle zone dove ci sono situazione delicate. Gli assistenti avrebbero il compito di stilare un report su tutto quello che non funziona, comprese le mancanze della pubblica amministrazione. I volontari servirebbero a rendere più vivibili anche i parchi, che ora vengono frequentati più tranquillamente dai cittadini. Le zone più difficili vengono controllate dalle pattuglie miste di cui fa parte l’esercito. Margherita Granbassi introduce Francesca, militante de La Destra: le strade sono insicure da troppi anni e solo ora l’emergenza viene compresa. Da più di un anno fanno delle ronde “politiche” insieme ad altre donne per sensibilizzare lo Stato a dare più fondi per le forze dell’ordine.
Serra dubita che le ronde servano, anzi non servono a niente e sono nocive. I dati dicono che negli ultimi 10 anni i reati sono diminuiti. In campagna elettorale era stata annunciata la partenza di 20 mila clandestini, lo sgombero degli zingari, una maggiore sicurezza… Come hanno fatto a Verona a istituire gli Assistenti civici dato che la legge non lo consente ancora? Chi sono queste associazioni di cittadini e da chi dipendono? Maroni e La Russa sono dovuti correre ai ripari e riportare la questione ronde sotto il controllo della Prefettura.
22:00 Filmato sulle violenze subite da una donna straniera vittima di stalking e di violenza da parte di un Carabiniere. Collegamento con Ruotolo da Villa Borghese, dove alla 22 in punto sono state spente tutte le luci del parco. Monica Guerritore parla della necessità di riscoprire i valori dell’accoglienza e del rispetto per gli esseri umani. Le ronde non risolvono: ognuno dovrebbe responsabilizzarsi ed essere attento; contare sulle comunità straniere che sono in grado di individuare gli elementi pericolosi e vogliono isolare i criminali.
Parte un servizio sul quartiere del Quartaccio e sul campo del Casilino 900: quartieri degradati, baracche, nomadi, zone verdi abbandonate, criminalità. Immagini dell’abbattimento delle baracche e di chi ci vive dentro.
Michele Santoro torna sul tema delle ronde e sui clandestini. Mantovano ricorda che nel giugno 2008 è stata varata un’ordinanza che ha istituto 3 commissari per i campi nomadi. Ci sono stati miglioramenti nella gestione dei campi e primi interventi sanitari a sostegno di chi ci vive. Sono stati individuati preziosi e milioni di euro dentro il Casilino 900 e sono stati espulsi 6 mila cittadini comunitari ed extracomunitari. Gli abitanti del Casilino beneficeranno del piano di insediamento nei campi autorizzati che verranno creati nel territorio della Capitale.
Achille Serra ricorda che tutti questi interventi erano previsti dal patto per la sicurezza firmato da lui e Veltroni, che però non fu applicato perché la gente gli veniva aizzata contro e non si potevano allestire campi autorizzati. Non ci sono state più espulsioni che in passato perché la maggior parte dei rom sono cittadini italiani e gli altri sono rumeni: quindi tutti cittadini che non possono essere espulsi.
Tosi spiega che i rumeni che vivono nelle baracche sono sostanzialmente tutti zingari, gli altri vivono nelle case che affittano. Il rumeno non - rom viene in Italia per lavorare e integrarsi, chi vive nelle baracche lo fa perché non vuole integrarsi. Ci sono state poche espulsioni perché la legge fatta dal centrosinistra è scritta coi piedi.
Rutelli ribatte che quella è una normativa europea e chiede a Mantovano perché il suo governo non l’ha migliorata quella legge. Il centrodestra ha vinto le elezioni puntando sulla sicurezza ed ora deve dimostrare di saperlo risolvere. Il problema principale è il controllo del territorio e l’organizzazione della sicurezza. Serve una politica efficace non solo dal punto di vista della propaganda. Nella scorsa legislatura Berlusconi è stato creato il poliziotto di quartiere che poi è sparito. Ora avete schierato 3000 militari di elité, come i paracadutisti, agli angoli delle strade. Il loro effetto nel contrasto alla criminalità è stato scarso. Si è passati quindi alle ronde, che non hanno il tempo e la professionalità per svolgere servizi di sorveglianza.
22:30. Mantovano insiste sui poliziotti di quartiere che sarebbero più di 5000 in tutta Italia e che avrebbero un ruolo importante e una grande efficacia. Le forze di sicurezza hanno ricevuto meno fondi proprio dal governo Prodi, che ha tagliato 40 milioni di euro nel capitolo manutenzione e carburante dei mezzi. Stiamo cercando di recuperare restituendo fondi a questi capitoli e finanziando adeguatamente il settore. Nel decreto in discussione in Parlamento ci sono 200 milioni di euro per le forze dell’ordine. Serra ricorda che Forza Italia aveva promesso di non tagliare gli stanziamenti per la pubblica sicurezza, cosa che invece è avvenuta.
Ruotolo da Villa Borghese ricostruisce la situazione delle volanti e dei mezzi a Roma. Nel weekend a Roma 6 volanti su 12 sono impegnate nei controlli per la guida in stato di ebrezza, con un etilometro utilizzato a turno. Prima di volanti ce ne erano 23, con 3 persone all’interno. Mantovano sottolinea che si sono altre 50 volanti che escono dai commissariati di zona, oltre alle 85 della polizia. Serra obietta che bisogna vedere quante ce ne sono in giro di notte e poi servono misure serie per la sicurezza basate sulla prevenzione. Serve una riforma della giustizia che renda più rapidi tutti i tempi e più certe le pene.
Santoro lancia un servizio tratto da “Un mondo a colori” sui rumeni espulsi dall’Italia perché socialmente pericolosi.
Margherita Granbassi da la parola a Maria di Radio Sherwood di Padova: le ronde sono una trovata di propaganda politica e una pubblicità. Le ronde hanno delle implicazioni gravi, perché viene affidato il controllo del territorio a gruppi di privati cittadini. Neppure i militari garantiscono la sicurezza: sono necessarie risposte per rendere più vivi i quartieri, le piazze, i parchi.
Tosi racconta di quanto è successo sull’autostrada, dove sono stati arrestati due stranieri che rubavano gasolio dai camion. Processati due volte sono ancora a piede libero a causa dell’eccesso di discrezionalità del magistrato. Tosi spiega poi quanto avvenuto a Padova, dove i rondisti sarebbero stati aggrediti da militanti dei centri sociali.
23:00. Ruotolo racconta Tor bella Monaca, quartiere degradato e semi dormitorio di Roma. Cittadini esasperati, ragazzi senza lavoro, ostilità verso gli stranieri che rubano il lavoro. Contro il negozio di alimentari gestito da rumeni hanno lanciato 7 bottiglie incendiarie. Storie di violenza, minacce e stalking.
In studio la militante de La Destra e quella di Radio Sherwood battibeccano un pò su sicurezza, centri sociali e ronde.
Rutelli conclude sul “volontariato positivo” che rappresenta una risorsa per i quartieri, poi si perde in considerazioni sul fenomeno dell’emigrazione nel mondo e rilancia l’importanza della responsabilità. Mantovano sottolinea le tragedie umane che non possono essere risolte con le leggi, approfittando per rivendersi le norme contenute nella legge antistupro.
La Granbassi presenta una ragazza rumena che ha appena finito il dottorato di ricerca a Padova, che cerca di trasmettere la difficoltà dei rumeni che vengono a lavorare in Italia. La militante della Destra non riesce a stare zitta e a evitare sparate razziste.
Vauro chiude la puntata come lui sa fare…
antonio's
05 mar 2009 - 21:15 - #1Travaglio sei un grande…
Stef500f
05 mar 2009 - 22:13 - #2Concordo.
marla singer
05 mar 2009 - 22:20 - #3Ma per quale motivo, ogni volta, Travaglio non può replicare al pupazzo di turno mandato dal padrone per rinfacciargli pure le virgole?
Non possono relegare quello che è il più grande giornalista italiano vivente, nei cinque minuti ad inizio trasmissione e poi metterlo in un angolino per il resto della puntata a fare, spessissimo, da bersaglio al berluscog£ione di turno!
fc77
05 mar 2009 - 22:49 - #4#3 xchè già così dicono che santoro è di parte,figurati se fa parlare spesso travaglio,x fortuna a lui bastano 2 minuti x spiegare le porcate di sb! vai marcoooooooooooooo!!!!!
marla singer
05 mar 2009 - 22:52 - #5#4: guarda, secondo certi celebrolesi, Santoro sarebbe di parte pure se conducesse le previsioni del tempo…..
fc77
05 mar 2009 - 22:55 - #6mantovano un magistrato che milita nel pdl!!!!!!ridicolo adesso difende l’operato dei giudici,peccato che non faccia la stessa cosa quando indagano su sb.
fc77
05 mar 2009 - 22:58 - #7marla e che ci vuoi fare viviamo in un paese comunista!!!!!!ma chi m.i.n.k.i.a ha votato pdl allora?mah!!!!!!
marla singer
05 mar 2009 - 23:10 - #8#7: chi ha votato PDL? Per me, gli elettori del berlusca, non fanno outing perché sotto sotto si vergognano….e non voglio pensare ad eventuali brogli elettorali!
fc77
05 mar 2009 - 23:20 - #9io il pdl non lo voterò neanche sotto tortura!!!!!!!!!
fc77
05 mar 2009 - 23:36 - #10molto bene la ragazza rumena…………….tosi tiè!!!! vauro come al solito bravissimo!!!!!!
William Wallace
06 mar 2009 - 00:15 - #11Bello guardare certi programmi per farsi le pippe mentali eh? Uscite in strada e parlate con la gente invece che stare chiusi in casa a masturbarvi davanti ai vostri idoli…
Stef500f
06 mar 2009 - 00:20 - #12Bello guardare certi programmi si ww..hai ragione..bello..bello ai fini informativi.per il resto assolutamente non salutare..sai per via del nervoso che ti viene a capire certe cose..
Magoselvo
06 mar 2009 - 00:37 - #13 (nascondi)Ma si è giusto dare ai pagliacci cm Travaglio e Santore la loro oretta d’aria. Tanto chi li ascolta?
uguale
06 mar 2009 - 00:51 - #14Travaglio?
Un bel programma condotto da Marco dal titolo “Si o No” con gli ospiti che possono rispondere a semplici domande appunto solamente si o no, e poi si verifica se la risposta è veritiera. Senza bagarre, uno che parla sopra l’altro, risse, epiteti e confusione. Si o no. Punto.
——————————————
No le affermazioni del TG1 preconfezionate, vogliamo le domande, quelle vere!
MetalSho
06 mar 2009 - 01:08 - #15@MagoseRvo
Travaglio è stato premiato per la libertà di stampa quest’anno da giornalisti esteri.
Berlusconi all’estero è uno zimbello (ma anche qui).
I nostri giornalisti sono solo i suoi servetti e i TG sono solo armi di distrazione di massa.
Magoselvo
06 mar 2009 - 05:48 - #16Sarà anche stato premiato da giornalisti esteri ma nn ha resistito 2 minuti prima di iniziare ad attaccare Berlusconi sistematicamente senza portare soluzioni concrete. Metodo tipicamente da SX incompetente che ha regalato di fatto il paese in mano a Berlusconi. Già ma forse bisogna essere trp intelligenti per capirlo…allora continuiamo cosi a criticare SB e a non presentare validi programmi alternativi……..;)
fc77
06 mar 2009 - 07:40 - #1716 ma x favore hai visto la puntata?se santoro e travaglio sono pagliacci,tu,fede come lo chiameretesti?i pagliacci siete voi che sbavate dietro a sb e non capite che ci sta portando alla rovina in tutta europa nessun capo di gioverno fa leggi x salvarsi il sedere, se lo difendi tanto vuol dire che anche tu fai parte di tutta quella gente disonesta,che si è salvata grazie a lui.
fc77
06 mar 2009 - 07:44 - #1816 cambia nick da magoselvo a magoseRvo.non è travaglio che deve presentare programmi ma il tuo adorato re è lui che, ahi noi ,ci governa,.
Stef500f
06 mar 2009 - 08:36 - #19Rinc.o.gli.oni.to 16.
Berlusconi cos’e la salvezza dell’italia? No di certo.anzi.è proprio quello che non dovrebbe essere..i.d.i.o.ta.
Stef500f
06 mar 2009 - 08:45 - #20E poi r.i.n.cogli.oni.to 16 il giornalista da quando in qua deve fare proposte da politico come pensi tu.no spiegamelo.. Per piacere..
E da quando in qua travaglio è di sinistra? E da quando in qua travaglio quando ci racconta i fatti che i massm.e.r.da italiani non ci raccontano si schiera? Raccontare le p.orca.te che fanno indistintamente da destra e sinistra significa schierarsi? Oppure visto che di por.ca.te se ne fanno più a destra, lui da buon giornalista non inquadrato politicamente come tutto il resto dei giornalisti ci racconta questi fattacci del berlusca..quindi? Per questo è schierato?ma ragioni col c..lo o cosa???
Stef500f
06 mar 2009 - 08:45 - #21E poi r.i.n.cogli.oni.to 16 il giornalista da quando in qua deve fare proposte da politico come pensi tu.no spiegamelo.. Per piacere..
E da quando in qua travaglio è di sinistra? E da quando in qua travaglio quando ci racconta i fatti che i massm.e.r.da italiani non ci raccontano si schiera? Raccontare le p.orca.te che fanno indistintamente da destra e sinistra significa schierarsi? Oppure visto che di por.ca.te se ne fanno più a destra, lui da buon giornalista non inquadrato politicamente come tutto il resto dei giornalisti ci racconta questi fattacci del berlusca..quindi? Per questo è schierato?ma ragioni col c..lo o cosa???
Utan
06 mar 2009 - 10:12 - #2211-
Appunto quello che fa il governo è assecondare le chiacchiere da Bar fatte dalla gente (dopo aver ascoltato i tg mediaset) sulla sicurezza con decreti farsa che servono solo a raggirare i poveri fessi che credono ai decreti fatti di chiacchiere ma privi di sostanza pratica
Chico Mendez
06 mar 2009 - 10:32 - #23…quello che mi turba è che nessuno ha enunciato i dati del viminale che riportavano una diminuzione dell’8% nei reati verso le donne a carattere sessule, ma tornando a Travaglio qualcuno dei fedelissimi ed intelligentissimi portaborse di SB saprebbe dirmi cosa ha detto di sbagliato sull’invenzione propagandistica del reato di stalking?
3my78
06 mar 2009 - 10:39 - #24L’intro iniziale di Travaglio è stata fenomenale!
Utan
06 mar 2009 - 10:40 - #25ANCHE LA RUSSA RITIENE LE INDAGINI SULLO STUPRO DELLA CAFFARELLA RAFFAZZONATE:
Se non ci sono ‘’riscontri’’ Karol Racz ‘’deve uscire. Libero, punto e basta’’: lo sostiene il ministro della Difesa Ignazio La Russa spiegando che da sola l’accusa di un altro indagato non basta: «Deve essere vestita la chiamata di correità». Vestita? «Sì vestita, cioè confermata da riscontri obiettivi. Da sola l’accusa di un altro indagato non basta per mettere in carcere una persona. E se questi riscontri non ci sono Karol Racz, faccia da pugile come dite voi, deve uscire». Per andare ai domiciliari? «No, libero punto e basta».
Per il ministro sono necessarie “le massime garanzie durante le indagini, massima severità una volta accertate le responsabilita’’
LO STUPRO DI PRIMAVALLE LA VITTIMA NON E’ AFFATTO SICURA DEL RICONOSCOMENTO DI RACZ:
La donna di 41 anni, vittima di uno stupro nel quartiere di Primavalle a Roma, non è affatto sicura che uno dei due uomini che la aggredirono lo scorso 21 gennaio sia Karol Racz, già accusato dello stupro della Caffarella. In una intervista ad Annozero, ricostruita con la voce e il volto di un’attrice, la donna ha detto: “Sono molto incerta. Non ho dato nessuna garanzia. Adesso hanno fatto le prove del Dna, non so cosa ne viene fuori”.
A Racz è stata notificata un’altra ordinanza di custodia cautelare in carcere proprio ieri, in seguito al riconoscimento effettuato dalla donna. “Tutto questo è stressante”, ha detto la vittima. “Io ricordo un volto solo ma non voglio venga punito chi non ha fatto nulla”. Racz “è molto somigliante ma non potrei giurarci e finché non sarò sicura al 100 per cento non dirò mai che lo sono”.
Leuca
09 gen 2010 - 23:58 - #26A leuca hanno appena inaugurato una nuova caserma della tributaria con 30 finanzieri e due imbarcazioni veloci chiusa già da diversi anni e riaperta inspiegabilmente da poco, Leuca paesino meglio frazione di 800 abitanti. Ecco cosa e successo solo pochi giorni prima della inaugurazione fatta di discorsi su una presunta sicurezza…la cittadinanza e sbigottita :
Walter Petese
Via comunale esterna lama - 73034 Gagliano del Capo
tel. 0833/547269 - cell. 329/4741579
Santa Maria di Leuca, 31/12/2009
Guardia di Finanza di Marina di Leuca
p.c. Caserma dei Carabinieri di Gagliano del Capo
ESPOSTO DENUNCIA
Con la presente, il sottoscritto Walter Petese, nato a Munsterlingen (CH) il 30/05/1963, residente a Gagliano del Capo in via comunale esterna lama, C. F. PTSWTR63E30Z133X, denuncia quanto segue:
Il sottoscritto, in data 30/12/2009 alle ore 18,30 circa, recandomi a Leuca come di consueto per sfruttare un po di tempo libero con l’intera mia famiglia, mi trovavo, uscendo dal porto, in salita, in difficoltà di manovra per problemi di innesto al cambio in un quadro di viabilità problematico determinato dal tornante ristretto dell’uscita del porto, per non recare disturbo alla circolazione e paradossalmente alle uscite mezzi della caserma di Finanza appena insediatasi (non operativa a detta dello stesso comandante con il quale tenni un colloquio una settimana orsono).
Ho mantenuto il lato sinistro della carreggiata ove innanzi a me si distendevano un numero imprecisato di autovetture di persone conosciute e non. Dopo aver spento il motore per far raffreddare il cambio con la speranza che l’innesto della marcia potesse andare a buon fine, decidevo di scendere.
Inaspettatamente mi sentivo chiamare volgarmente “ehi Capo, ehi Capo” ripetute volte, senza darmi la possibilità di spiegare.
A casa mia e nel mondo si dice “scusi Signore”.
Siamo stufi di questi trogloditi con la divisa, senza buone maniere e raccomandati quanto illetterati. Un uomo visibilmente in divisa da finanziere, a me in quel momento sconosciuto, mi invitava ad avvicinarmi, anticipandomi che egli, al contrario, mi conosceva bene e sapeva che ero un locale e che ero un bravo “cristiano” (… come se questo avrebbe dovuto cambiare qualcosa!?), poiché lui era già in servizio negli anni precedenti e che da ora in avanti “le cose a Leuca sarebbero cambiate” e che comunque dovevo spostare il mezzo poiché in contro senso, su strisce gialle e in divieto di parcheggio.
La cosa non era impossibile, ero pronto a risolvere (magari attraverso l’aiuto di una spinta) tale esigenza sennonché le perplessità che dimostrai sull’inadeguatezza della segnaletica priva di numero di delibera, dunque non normalizzata e delle strisce opposte all’ingresso della caserma della Tributaria , anch’ esse senza un simbolo impresso a terra o altro normato che rimandasse al significato semantico del “Riservato” e a chi, indispettirono probabilmente il sottufficiale della Tributaria, che già si era pregiato di essere in grado e autorizzato a fare una multa alla stessa stregua dei vigili. Accanendosi, minacciava di redigere comunque verbale e che poi sarebbero stati comunque problemi miei nel richiedere il ricorso, con fare vendicativo e negligente, rifiutando le mie osservazioni, di qui l’accanimento nei miei confronti e della mia famiglia.
Io, che ancora non avevo perso la pazienza, lo invitavo per motivi di correttezza e trasparenza verso il cittadino a dover corrispondere un verbale anche a tutte le autovetture davanti la mia e anch’esse parcheggiate su strisce gialle e in divieto e gli chiedevo come mai aveva aspettato proprio me per intervenire con tale accanimento (la caserma è provvista di un moderno sistema di sorveglianza perimetrale). Inoltre lo invitavo a fornirmi il suo nominativo.
Questi a più riprese continuò a far finta di niente e a non voler ottemperare alla mia legittima richiesta, continuando ad accanirsi contro di me e negando l’evidenza e omettendo al dovere di intervenire.
“Ecco come le cose sarebbero cambiate d’ora in poi” discrezionalmente e a seconda di chi capita … come sempre.
Con tutto il rispetto parlando per le persone che possano sentirsi direttamente o indirettamente coinvolte, sono convinto che tale agire sia come al solito non equilibrato (stiamo parlando di Santa Maria di Leuca con tutti i suoi problemi, è un comune disastrato, che ci costringe a rimanere ingabbiati in una viabilità disastrosa e assassina, e che illegittimamente ha tappezzato l’intero paese di strisce blu, come da anni il sottoscritto denuncia, e senza dare NESSUNO tipo di servizio eccellenze, praticamente siamo un villaggio del Burundi, che asfalta solo una strada nel momento in cui passa il Papa e lascia tutta la cittadina per anni in assenza di regole uguali per tutti e rispetto per i contribuenti, ma non mi dilungo) , discrezionale e discriminante: si crea volutamente una situazione ambigua e si crea un costume che vuole favorire taluni e massacrare gli altri abusando della propria autorità e della propria funzione di ufficio.
Il fatto degenerò quando inaspettatamente e contro la nostra volontà, egli chiudeva mia moglie, che era andata a chiedergli di fornire il suo nominativo, all’interno della caserma (tanto che mia moglie ha dovuto chiamare i carabinieri per telefono, i quali, per mancanza di organico, le dicevano di recarsi in caserma l’indomani per denunciare il fatto), non permettendomi di entrare, né permettendo di uscire a mia moglie preoccupata per la nostra bambina, rimasta incomprensibilmente lontano dalla propria mamma.
Ho dovuto ripetutamente urlare di avere una bambina bisognosa, ma niente, un vero sequestro di persona, poiché mia moglie, cercando la bambina, voleva uscire, ma la blindata non gli veniva aperta per lo meno per far entrare il sottoscritto intestatario del mezzo. Niente.
Mentre le mie urla disperate riempivano Leuca, preso dal panico e intravedendo mia moglie visibilmente preoccupata e sequestrata, venni ad un tratto a mancare di forza. La questione ora si spostava sul rifiuto del finanziere di identificarsi (…ma lui mi conosceva bene …) e fornire il suo nome e cognome di fronte ad un cittadino che sta per ricevere un verbale, anche qui l’intervento del comandante è stato di aiuto e abbiamo così conosciuto l’uomo in divisa con il quale parlavamo: tale Appuntato Francesco Bleve.
E’ dovuto in qualche maniera semi-intervenire telefonicamente (dopo un po’ cadde la linea) il comandante della caserma per sedare gli animi definitivamente, e lo ringraziamo.
Io ho dovuto recarmi subito dopo presso il pronto soccorso per mancanze fisiche, sudorazione e agitazione.
Inoltre il finanziere piantone, appuntato Francesco Bleve, era stranamente e letteralmente da solo e questa sua condizione non lo ha certo aiutato a gestire gli eventi. In una situazione paradossale dove questi è costretto ripetutamente e rasentando il ridicolo a uscire dalla gabbia come un canarino ogni qual volta qualcuno per diversi motivi parcheggia sul lato destro della carreggiata nel senso di marcia.
Questi fatti non sono da sottovalutare. L’idea e il messaggio che si fa strada è che dove si può si chiude un occhio, ma per compensare se ne apre un terzo per il malcapitato in nome di una modalità di applicazione della norma distorta e il più delle volte imperfetta … come certa segnaletica nei paesi del Sud Salento.
Forse sono i cittadini come noi che dovrebbero a ragione dire “adesso basta” le cose devono cambiare.
Io e la mia famiglia siamo stufi di essere trattati da cittadini di serie Z e da persone incompetenti e sospette nell’espletamento delle loro funzioni.
Voglia questo essere un esposto nel quale ci riserviamo di aggiungere a tutela altri elementi o documentazione in nostro possesso, se sarà necessario, inoltre ci sentiamo offesi e lesi nei nostri diritti per cui ci aspettiamo delle scuse formali per quanto accaduto da parte di questo signore identificato come Appuntato Francesco Bleve, anche perché la vicenda e le modalità con le quali si è sviluppata da adito a ritenere di essere stati vittima di una imboscata, una vera e propria molestia di autorità non propriamente sostenuta da una presunta infrazione al codice della strada o reato qual si voglia, ma da un sentimento del tutto personale, per questo voglia essere tale esposto una diffida ad intraprendere in futuro, qualsiasi atto che possa essere raffigurabile dalla autorità giudiziaria come atto di ritorsione,vendetta o altro a danno della mia persona e della mia famiglia.
Walter Petese
Nota: Io ho subito un pedinamento in borghese con relativo blocco per accertamenti fiscali che si sono rivelati un bleff e in parte una vergogna; due finanzieri partiti da Tricase poiché il delinquente Signor Rizzo della Capitaneria di Leuca, mi segnalava alla Finanza poiché, secondo questi, fatturavo senza iscrizione alla Camera di Commercio …. della serie il mio commercialista ha dovuto fare un corso telefonico al maresciallo Quaranta della Tributaria di Tricase (Quaranta Antonio Gelsomino Sergio) per spiegargli ciò che avrebbero dovuto già sapere. Inaudito.
Preciso come membro dell’associazione Leuca Civica che non esiteremo con qualsiasi mezzo, come in passato, a denunciare situazioni dove il cittadino venga maltrattato da coloro che dovrebbero tutelarlo all’interno di un sistema di norme uguali per tutti. Non crediamo che non esistano davvero le condizioni nè reali nè eccezionali che possano lasciar sperare che davvero qualcosa migliorerà. Aumenterà semplicemente la repressione, ma ai reali problemi ed esigenze non si troveranno soluzioni adeguate. Come sempre.
Crediamo sia stato un errore far ritornare persone che già prestavano servizio anni orsono a Leuca, se è vero come qualcuno ha affermato che” le cose d’ora in avanti cambieranno”, si per i soliti sfigati. Abbiamo visto cosa è diventata Leuca da 20 anni a questa parte e come taluni istituzioni hanno operato.
Dov’era l’appuntato Bleve Francesco negli ultimi 20 anni, visto che afferma che d’ora in avanti le cose cambieranno?
Stiamo per questo aspettando ancora delle scuse.