USA, Donald Trump firmerà la legge per le nuove sanzioni alla Russia

29 luglio 2017 - Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump firmerà e renderà effettivo il pacchetto di sanzioni deciso dalla Camera Dei Rappresentanti e dal Senato nei confronti di Russia, Iran e Corea Del Nord.

A renderlo noto, mettendo così fine a giorni di speculazioni, è stata la portavoce della Casa Bianca Sarah Huckabee Sanders, secondo la quale la firma arriverà nelle prossime ore:

Trump ha visionato la versione finale e, in base alle reazioni ai suoi negoziati, approva il testo e intende firmarlo.

Quella che Trump firmerà sarà la prima ondata di sanzioni nei confronti della Russia da quando è entrato in carica come Presidente degli USA. La Russia, intanto, ha già iniziato a prendere provvedimenti.

28 luglio 2017 - Dopo il sì della Camera dei Rappresentati, in queste ore è arrivato anche l’ok del Senato degli Stati Uniti d’America, che con 98 voti a favore e 2 contrari ha approvato il nuovo pacchetto di sanzioni per la Russia, l’Iran e la Corea Del Nord, ignorando completamente le obiezioni della Casa Bianca.

Ora, come anticipato nei giorni scorsi, la parola finale spetterà al Presidente USA Donald Trump, che sta tentando da tempo di allentare le tensioni con Vladimir Putin. Trump potrà firmare la legge e imporre così le nuove sanzioni ai tre Paesi, ma avrà anche la possibilità di esercitare il proprio diritto di veto e annullare quella legge, nonostante la stragrande maggioranza Camera e Senato abbia votato per farla passare.

Non solo. Il pacchetto di leggi, così come è stato approvato, va anche a limitare il potere del Presidente USA di rimuovere le sanzioni imposte. Non potrà farlo in maniera indipendente, ma sarà costretto alla consultazione con il Congresso.

La Casa Bianca, ora che la legge è ad un passo dal richiedere l’intervento di Trump, non ha anticipato le intenzioni del Presidente, ma il nuovo direttore delle comunicazioni Anthony Scaramucci se n’è uscito con una dichiarazione assolutamente poco credibili, precisando che se Trump eserciterà il proprio diritto di veto non lo farà per fare un favore alla Russia, ma solo perché vorrà sostituire le sanzioni previste dalla legge con sanzioni ancora più dure:

Potrebbe firmare le sanzioni così come sono oppure metterà il veto alle sanzioni e negozierà un accordo ancora più duro contro la Russia.

26 luglio 2017 - La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, uno dei due rami che compongono il Congresso, ha votato a favore di nuove sanzioni da imporre alla Russia, nello stesso periodo in cui il Presidente Donald Trump sta cercando di normalizzare i rapporti con Vladimir Putin.

Il nuovo pacchetto di sanzioni punta a punire la Russia per le aggressioni nei confronti dei Paesi confinanti e per la sua interferenza nelle elezioni presidenziali USA, ma prevede anche sanzioni per l’Iran e la Corea Del Nord oltre a prevedere una limitazione nei poteri dello stesso Presidente USA nel rimuovere o sospendere le sanzioni già imposte ai vari Paesi.

Dopo l’approvazione da parte della Camera dei rappresentanti, le nuove misure dovranno essere approvate dal Senato ed è molto probabile che il pacchetto passi senza alcuna modifica - il Senato USA aveva già supportato una legge simile il mese scorso - e solo successivamente il tutto passerà nelle mani di Donald Trump, che si troverà davanti una scelta piuttosto ardua.

Trump potrà firmare la legge, andando così a minare i tentativi di abbassare la tensione con la Russia, o potrà esercitare il proprio diritto di veto, facendo così un favore alla Russia mentre la sua amministrazione è al centro di un’approfondita inchiesta proprio sui legami con la Russia e le possibili interferenze con la campagna elettorale presidenziale di Trump.

La Casa Bianca ha fatto sapere che la legge è ancora in fase di revisione e che al momento non è possibile prevedere se Trump eserciterà o meno il proprio diritto di veto.

US President Donald Trump (R)and Russian President Vladimir Putin hold a meeting on the sidelines of the G20 Summit in Hamburg, Germany, July 7, 2017. / AFP PHOTO / SAUL LOEB        (Photo credit should read SAUL LOEB/AFP/Getty Images)

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO