Logo Blogo

Ronde, assistenti alla sicurezza e milizie di partito

Pubblicato: 06 mar 2009 da Bruno Marino

Commenti dei lettori

Il tema ronde (dire “persone disarmate che vanno in giro a fare nonsisacosa” è, francamente, troppo lungo) continua ad essere al centro del “dibattito politico”. Proviamo a fare, alla Lucarelli, un passo indietro. Le ronde ci torneranno utili tra poche righe.

Se in Italia ci fosse un Governo degno di questo nome oggi stesso dovrebbe mandare qui i suoi agenti e carabinieri a scioglierci e ad occupare le nostre sedi. Non è concepibile un’organizzazione armata con tanto di quadri di Regolamento in uno stato che ha il suo Esercito e la sua Polizia. Soltanto che in Italia lo stato non c’è.”

(tratto da Renzo de Felice - Mussolini il fascista. 1. La conquista del potere 1921-1925; citato in Juan Linz - Democrazia e Autoritarismo)

Lo scritto qui sopra, inviato da Mussolini a Cesare Rossi, è estremamente utile per comprendere meglio l’attuale situazione italiana. Naturalmente, conosco le obiezioni che starete già avanzando nella vostra testa: le milizie padane-comuniste-forzanoviste sono disarmate, dovranno essere apolitiche e composte in un certo modo, saranno controllate dalla prefettura (qui un articolo del nostro Luca Landoni). In fondo, servono a dare una mano alle forze dell’ordine e a controllare in modo più efficace ed articolato alcune aree cittadine. Giusto?

Le obiezioni sono certamente fondate, e il rischio di una rediviva “marcia su Roma” (paventata peraltro non molti anni fa da Umberto Bossi) è, allo stato dell’arte, inconsistente.

La citazione però trova il suo fondamento nel fatto che non è ammissibile la presenza di “forze di sicurezza”, di milizie, di forze armate politiche che si sovrappongono o si sostituiscono allo Stato.

Solo lo Stato, nelle sue articolazioni (forze dell’ordine, esercito, magistratura) ha il diritto/dovere di usare la forza. Parafrasando Max Weber, solo lo Stato ha la possibilità di esercitare in modo monopolistico la forza legittima. Cioè, solo lo Stato è dotato del potere di coercizione. E’ la maggiore garanzia contro faide, scontri di cittadini armati, uso fai-da-te della forza personale.

Il rischio è che, tra qualche tempo, si passi ad una maggiore apertura verso le ronde. Cioè che si dica “già che ci siamo, diamo loro maggiori poteri e libertà”. Perchè il prossimo passaggio politico, non illudetevi, sarà questo. Dotare le ronde di più poteri, libertà, possibilità di azione. Una volta aperto il vaso di Pandora, chi controllerà gli sviluppi futuri? Avremo ronde padane in Lombardia-Veneto-Friuli. Ronde del PD a Torino, Bologna, Firenze, Venezia. Ronde comuniste a Bologna, Padova, Firenze. Ronde del PDL un pò ovunque, ronde mafiose in Campania, Calabria, Sicilia. Ah scusate, le ronde mafiose ci sono già, come spiega questo bel pezzo di Attilio Bolzoni.

Tralasciando la fresca comica di Padova (ronde leghiste vs contro-ronde comuniste, con la polizia a dover badare a questi incompetenti), l’alternativa alla concessione di maggiori poteri alle ronde è infatti lasciare, come succede oggi, che persone più o meno dipendenti dai partiti vadano in giro disarmate a fare le ore piccole facendo finta di pattugliare il territorio. E se si trovassero davanti una banda organizzata di malfattori, magari armati? E se ci scappasse il morto? O magari più di un morto? O magari scontri con ronde politicamente avversarie? E se le forze dell’ordine si dimostrassero ancora più impotenti nel controllo del territorio (magari a causa di ulteriori tagli ai loro finanziamenti)? La soluzione più rapida, e più apprezzata da leghisti, forzanovisti et similia sarebbe sicuramente l’istituzionalizzazione di vere e proprie milizie di partito. Modello Italia 1919-1922. Credo ricordiate come andò a finire allora.

Peraltro, come ha ammesso il ministro Maroni, il governo non ha “creato” le ronde, ma ha semplicemente legalizzato una situazione che de facto aveva visto l’esplodere di “milizie fai da te”. Geniale. Seguendo questo precedente, potremmo anche legalizzare il bullismo. Magari chiamandolo “incitamento alla crescita morale e personale dei secchioni”. Suona già meglio, no?

Foto: MJwho da Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 4.75 su 5)
condividi condividi
22 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di fc77

    fc77

    06 mar 2009 - 19:29 - #1
    2 punti
    Up Down

    le ronde sono una porcheria che serve al governo x coprire lu sua sconfitta in fatto di sicurezza.adesso le forze dell’ordine faranno da balia alle ronde.

  • gaetano caravella

    06 mar 2009 - 19:42 - #2
    3 punti
    Up Down

    Condivido il tuo post… Penso che siamo giunti a un momento in cui urge una riflessione seria su cosa sia lo Stato e quali siano i suoi compiti. Lo Stato è un’istituzione politica, originaria, sovrana, indipendente ed effettiva. A prescindere dal significato di queste caratteristiche mi preme soffermarmi sul requisito dell’effetività. Un’istituzione è effettiva quando è idonea ad imporre in concreto a tutti i soggetti stanziati sul proprio territorio il proprio ordinamento giuridico. L’effettività si manifesta in particolare attraverso il c.d. monopolio della forza attribuito allo Stato, cioè alla facoltà di imporre le proprie decisioni ai cosociati. Questo monopolio può essere esercitato sia direttamente (costituzione di forze di polizia e di tribunali) e indirettamente, delegando alcune attività alle forze di polizia locale). Chiunque abbia letto un manuale di diritto costituzionale non credo che abbia visto un minimo accenno a una delega da parte dello Stato delle proprie funzioni di polizia e di sicurezza ai privati. L’impressione che si crea è quella di uno Stato che non riesce a proteggere i propri consociati, uno Stato debole. Non credo che la soluzione sia la “sicurezza fai da te” o se la si vuole chiamare in modo più nobile, la sicurezza partecipata. Non credo neanche che ci sia un’emergenza sicurezza rispetto agli anni passati. Il clamore suscitato da alcuni episodi di violenza ( da condannare in modo deciso!) è frutto di 2 fattori:1) l’invecchiamento della popolazione, una popolazione anziana è più suscettibile a fatti di cronaca come quelli avvenuti recentemente, specialmente se commessi da stranieri.. 2) il ruolo amplificatore dei mass media che per catturare il pubblico sbatte in prima pagina o in prima serata fatti che anni fa restavano dentro le mura domestiche, e continuano a rimanerci quando sono compiuti da italiani. Emblematico il titolo di un giornale di qualche giorno fa ” 4 stupri su 10 sono commessi da stranieri”, allora io mi domando perchè il titolo non fosse “6 stupri su 10 commessi da italiani”…. E’ inutile sottolineare come questa situazione sia “pompata” dall’attuale governo che cerca di cavalcare questi fatti, rilevanti ai fini del consenso, per non parlare delle soluzioni concrete da adottare a una crisi economica dalle proporzioni spaventose. Hai ragione quando paragoni periodi certamente lontani ma verso i quali ci stiamo avvicinando lentamente…Vorrei ricordare a chi parla di emergenza sicurezza e a chi esclama a gran voce ” se lo Stato non ci protegge lo facciamo noi..” che l’Italia è paradossalmente la nazione con il più alto tasso di forze dell’ordine rispetto alla popolazione ( più di 500.000 agenti tra carabinieri, polizia, guardia di finanza e corpo forestale). La domanda banale sarebbe:” e allora dove sono mentre questi stuprano le nostre donne e le nostre figlie?”. La risposta è altrettanto semplice: sono costretti a restare nelle caserme e a sbrigare attività di ufficio perchè non hanno neanche i soldi per pagare la benzina. Vi sembrerà assurdo o demagogico ma è cosi.Anche quest’anno al ministero dell’interno sono stati tagliati i fondi e cosi a Roma 125 vetture sono ferme mentre i delinquenti imperversano nelle strade. DOMANDA: Perchè se il Governo ci tiene alla questione sicurezza , come vuole dimostrare, non ha destinato i 2,8 mld di euro spesi per l’abolizione dell’Ici sulla seconda casa ( n.b. non la prima) al ministero dell’inteno? Perchè per pagare la benzina delle volanti non si cerca di risparmiare qualcosa in questi tempi di crisi magari con l’election day invece di far votare gli elettori in tre domeniche diverse a giugno con uno spreco di 420 mln di euro? Mi torna in mente la differenza del giudice Piercamillo Davigo tra politiche di sicurezza e politiche di rassicurazione.. Lo stato torni a fare lo Stato affinchè se bussano alle 4 di notte alla porta è il delinquente che deve preoccuparsi che siano venuti a prenderlo e non il comune cittadino…

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    06 mar 2009 - 20:10 - #3
    2 punti
    Up Down

    Condivido.
    Mi urta e mi infastidisce (anche se ammetto che l’hai usato in punta di fioretto) il solito richiamo al babau fascista, ma a parte quello condivido.

    Ognuno deve essere libero di difendersi, organizzarsi, vigilare e controllare come meglio crede, ma è grave errore tentare di applicare una normativa a questo tipo di azioni.

    Vuoi organizzarti per controllare e proteggere la strada / casa / quartiere / fidanzata che torna la sera in metro ? Bene, lo fai secondo la tua coscienza e con piena responsabilità personale. Punto. Sic et simpliciter.

    Non serve un albo dei “controllori”, non serve un regolamento. Non mi serve che mi si dica come mi devo vestire per farmi un giro nel parco la notte, magari con il cane al guinzaglio: come ho già detto su questo blog, se volevo una divisa, facevo il poliziotto.

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    06 mar 2009 - 20:50 - #4
    0 punti
    Up Down

    Il vero problema delle ronde (per le quali non sono contrario in linea di massima) in questo momento “storico” è che sono una contraddizione in termini:

    Si ricorre alle ronde per una emergeza sulla sicurezza, ma allo stesso tempo si tolgono i fondi alle forze dell’ordine.

    E’ una buffonata.

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    06 mar 2009 - 20:56 - #5
    0 punti
    Up Down

    Anzi, mi correggo, più che buffonata (troppo generico come termine) è una mossa demogocia e di copertura mediatica.

    Si crea un polverone sulle ronde per far sì che gli italini pensino che cmq il governo si stia muovendo per “creare” un gruppo di persone che salvaguarderà i cittadini quando invece, le ronde da sole non potranno fare nulla (neanche potranno arrestare il criminale) e le forze dell’ordine non arriveranno mai sul luogo in tempo (già è tanto se avranno i soldi per la benzina). Il massimo che potranno fare le ronde sarà “abbaiare”.

    Si nascondono magane politiche dietro a questo polverone mediatico. Si buttano altri soldi (per creare l’albo ecc ecc) e i problemi non si risolvono.

  • antoniovoto

    06 mar 2009 - 21:31 - #6
    -1 punto
    Up Down

    scusate.forse sarò visionario,però me lo dovete dire spiegandomene i motivi.
    io credo che il motivo delle ronde non sia spiegabile con quelli di cui voi avete già parlato.credo che a lungo termine -e non tanto lungo- il governo di berlusconi utilizzerà le ronde anche per instaurare una sorta di polizia dagli echi fascisti. mi sembra così evidente. pian piano queste persone avranno qualche potere in più.inoltre dato che le ronde avranno comunque l’appoggio dei partiti,il loro agire sarà necessariamente influenzato dai motivi politici.
    immaginate una manifestazione che per il geverno è scomoda.immaginate le ronde spedite a “pattugliare” la manifestazione. immaginate che a causa del caos della manifestazione scoppino litigi tra le ronde e i manifestanti.
    credo che questo sian uno scenario perfettamente credibile e non molto fantasioso.

    scusate ma non è l’alba di un nuovo fascismo questa???
    per favore mi interessa capire se il mio ragionamento è sbagliato.però vorrei capirlo con un altro ragionamento evitando i soliti insulti che tanto vanno di moda sil forum.
    grazie.

  • Profilo di markpersy

    markpersy

    06 mar 2009 - 21:32 - #7
    0 punti
    Up Down

    con le ronde si passa dalla presunzione d’innocenza alla presunzione di colpevolezza. il patto d’amicizia fra governo e popolo viene meno. poi ci domandiamo perché abbiamo perso la fiducia nello stato..

  • antoniovoto

    06 mar 2009 - 21:37 - #8
    0 punti
    Up Down

    naturalemente all’indomani di una ipotetica zuffa tra ronde e manifestanti la televisione dirà che le ronde hanno cercato di mettere ordine e sono state aggredite.questo era scontato,am è meglio precisarlo.

  • keis77

    06 mar 2009 - 22:05 - #9
    0 punti
    Up Down

    #6 antoniovoto
    Ci hai preso in pieno.
    Le ronde sono una sconfitta dello stato ma che serviranno per ottenere il consenso dagli ignoranti con l’aiuto dei media.
    Inoltre avranno sicuramente un carattere politico, col tempo verranno dotate di più “poteri” e utilizzate nelle manifestazioni ed in altre occasioni buone.

  • boh1

    07 mar 2009 - 01:28 - #10
    0 punti
    Up Down

    antonio voto…non ti preoccupare..berlusconi a 73 anni suonati :)
    la “destra” (intesa come questo manipolo di ex piduisti , ex democristiani e socialisti raccolti intorno al monopolista televisivo) non ha alcuna matrice sociale, nessun ideale oltre il mero interesse di parte di ciascun elettore per vedersi la casetta abusiva sulle coste garantita e sicura, per vedersi i conti in nero in svizzera sicuri. Certo ognuno vota per il proprio interesse ma mai nessuno come berlusconi ha elevato all ennesima potenza il concetto.
    Basta vedere le sue propagande : non c’è nessuna proposta e idee circa il nostro futuro quello dei nostri figli , sul mondo che gli lasceremo, ma semplici promesse di lavoro di appalti, grandi opere (ossia lavoro per i locali) , ossia un voto di scambio legalizzato. Promesse che poi ovviamente non mantiene e non può mantenere viste le sue capacità e risorse del paese (come i dati confermano del resto, semplicemente continua i lavori già programmati in passato o da ultimare poi se ne prende il merito ). Fini ci ha provato a ricrearla sta matrice e si è visto come è finita no ?
    Per non parlare dei circoli della libertà .
    E il bello che il vuoto intorno a sè se lo sta creando lui stesso rifiutando qualsiasi dialogo sulla sua eredità politica . Insomma uscito di scena berlusconi , uscirà di scena il berlusconismo. Anche perchè sarebbe troppo rischioso l eventuale delfino potrebbe non fare fino in fondo tutti gli interessi economici e giudiziari del suo padrone. Insomma dobbiamo sorbirci berlusconi fino alla sua uscita definitiva , probabilmente sorbircelo pure come presidente della repubblica a veder collassare ulteriormente la nostra economia, mercato per la salvaguardia dei suoi monopoli..ma poi una volta uscito davvero di scena, ste bande di pensionati ritorneranno a fare i pensionati a tempo pieno esattamente come prima.

  • boh1

    07 mar 2009 - 01:41 - #11
    0 punti
    Up Down

    sì certo la prosptetiva del danno non è tranquillizzante.

  • Profilo di Utan

    Utan

    07 mar 2009 - 12:23 - #12
    0 punti
    Up Down

    Ma certo lasciamo perdere le inutili forze dell’ordine, affidiamoci alle Ronde:

    “Non ci sono soldi per le forze dell’ordine e le macchine della Polizia sono ferme. Una su tre, con punte di una su due a Torino. Ma ogni città è in difficoltà.
    A Milano mancano 600 agenti, 257 auto sono ferme perché mancano i fondi per le riparazioni. E le violenze sessuali sono il 50 per cento in più rispetto a Roma. A Parma in questura mancano anche i soldi per le pulizie. A Palermo le auto guaste sono 140, e così quelle sul territorio sono state dimezzate: da 25 a 12, che si riducono a sei nel turno di notte in una città con un milione di abitanti, e la mafia. A Torino, invece, la banca dati interforze funziona in modo sporadico rendendo difficoltosi il rilascio dei passaporti, i permessi di soggiorno e i controlli delle targhe. A Bari il 50 per cento degli automezzi è fermo.”

  • Bergamasco

    07 mar 2009 - 12:27 - #13
    0 punti
    Up Down

    mi consigliate i numeri del superenalotto… visto che qua sono tutti frate indovino.

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    07 mar 2009 - 12:32 - #14
    0 punti
    Up Down

    Ottimo articolo, è esattamente quello che pensavo, come scrive Weber è lo Stato che mantiene l’uso legittimo della forza, legalizzare le ronde significa, di fatto, autorizzare all’uso della forza, un organo diverso dallo Stato. Dicono che sono disarmati e che non faranno altro che avvisare la polizia… come no già a Padova si son visti i risultati, e poi chiamano la polizia per ogni minch*ata, arriva la volante e non trovano nulla, oppure come è riportato nell’articolo la polizia deve intervenire perchè non vi siano scontri tra le “ronde padane” (e non giriamoci intorno perchè di questo stiamo parlando) e le “controronde” della sinistra radicale, una buffonata. Ma il problema più grosso, è proprio quello che i poteri delle ronde potrebbero aumentare, e questo significherebbe la fine dello stato di diritto

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    07 mar 2009 - 12:36 - #15
    0 punti
    Up Down

    @ x chi parla di fascismo

    Siete quantomeno ridicoli a tirarmi fuori addirittura il fascismo… Questo è fanatismo politico, altro che comunisti, voi vedete fascisti in ogni dove… vabbè… Quando vi sarete tolti le fette di mortadella dagli occhi ne riparliamo.

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    07 mar 2009 - 12:42 - #16
    0 punti
    Up Down

    @15: Vercingetorige: fascismo o no (io non credo sia paragonabile) il riconoscimento dello Stato di un altro orgamo legittimato ad usare la violenza è quanto di più sbagliato possa esistere, siamo all’A,B,C dello Stato. A questo piano piano stiamo arrivando, se poi pensiamo che queste ronde sono spesso guidate da partiti o simili…

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    07 mar 2009 - 12:47 - #17
    0 punti
    Up Down

    oltretutto non servono a niente visto che le forze dell’ordine devono fargli da balia, altrimenti (qui a PD, ma credo anche in altre parti d’italia se dovessero attivarsi esperienze simili), i centri sociali o simili gliele suonano di brutto, se questo succedesse sarebbe la fine, perchè allora ci si metterebbero di mezzo pure i militanti di Forza Nuova, e poi arrivano dalle città vicine. Soprattutto nel nord-est, dove i centri sociali e moviementi di estrema destra, nonchè i rondisti leghisti sono davvero forti, è pericoloso, e non poco

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    07 mar 2009 - 12:57 - #18
    0 punti
    Up Down

    domanda
    chi controlla le ronde?
    che non siano armati, che non siano pregiudicati?ecc

  • Bergamasco

    07 mar 2009 - 14:04 - #19
    0 punti
    Up Down

    e chi contralla quelli che devono controllare le ronde… e chi contralla quelli che controllano quelli che dovrebbero controllare le ronde… siamo al ridicolo.
    Mi sbaglio o che un rogolamento… un limite… una selezione…

    @ steffa
    Farli da balia? certo finche ci saranno quelli come te che non gli va bene ed organizzano le antironde…

    Poi chi a detto che ci siano soltando ronde di destra… per quanto mi riguarda potrebbero esserci anche ronde di sinistra.

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    07 mar 2009 - 14:23 - #20
    0 punti
    Up Down

    @19: finchè ci sono o non ci sono non ha importanza, il dato di fatto è che esistono e non puoi non tenerne conto. E comunque il monopolio dell’uso della forza spetta allo Stato, che non dovrebbe mai, in nessun caso riconoscere le ronde, queste possono benissimo esserci, nel senso che chiunque, se vuole, può girare per le strade di notte e vedere che non ci siano malintenzionati, la legge non glielo impedisce, lo puoi fare anche ora! Regolamentarle, e quindi riconoscerle significa delegittimare le forze di polizia e delegare ai cittadini il compito della sicurezza, questo è un errore gravissimo

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    07 mar 2009 - 14:25 - #21
    0 punti
    Up Down

    “Poi chi a detto che ci siano soltando ronde di destra… per quanto mi riguarda potrebbero esserci anche ronde di sinistra.”

    Questo poi, che le ronde siano politicizzate, non importa da quale parte è allucinante, delegare la sicurezza a dei gruppi politici, ma dove andremo a finire!

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    07 mar 2009 - 14:38 - #22
    0 punti
    Up Down

    @BErgamasco
    controllare i cittadini ed eventualmente le ronde spetta allo stato, le forze dell’ordine hanno il monopolio dell’uso della forza.
    non siamo mica a Mogadiscio