Brexit, al via la seconda fase delle trattative - VIDEO

I negoziati per l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, la cosiddetta Brexit, possono passare alla seconda fase. Lo ha confermato ieri il Consiglio Europeo che, dopo il parere positivo della Commissione UE dello scorso 8 dicembre, ha sottolineato i "sufficienti progressi" fatti in materia e autorizzato di fatto il proseguo delle trattative.

I 27 leader europei si sono detti convinti che nella seconda fase si potranno fare dei progressi "solo nella misura in cui tutti gli impegni assunti durante la prima fase siano pienamente rispettati e tradotti fedelmente in termini giuridici nel più breve tempo possibile":

Il Consiglio europeo accoglie con favore i progressi compiuti durante la prima fase dei negoziati, quali indicati nella comunicazione della Commissione e nella relazione congiunta, e decide che sono sufficienti per passare alla seconda fase, che concerne la transizione e il quadro delle future relazioni. Invita il negoziatore dell'Unione e il Regno Unito a completare i lavori in merito a tutte le questioni relative al recesso, comprese quelle non ancora affrontate nella prima fase, in conformità degli orientamenti del Consiglio europeo del 29 aprile 2017, a consolidare i risultati ottenuti e ad avviare l'elaborazione delle parti pertinenti dell'accordo di recesso.

Questa seconda fase si preannuncia la più dura. Dopo, infatti, aver raggiunto un accordo su tre punti importanti, la trattativa andrà a definire i futuri rapporti tra il Regno Unito e l'Unione Europea, a cominciare dai dettagli del periodo di transizione di due anni che partirà, salvo ritardi, il 29 marzo 2019, giorno in cui la Gran Bretagna lascerà formalmente l'UE, pur continuando a rispettare le leggi e goderne dei benefici fino al 29 marzo 2021.

Il Consiglio Europeo, in vista di questa seconda fase che inizierà immediatamente, ha pubblicato ieri le proprie linee guida:


  • Il Consiglio europeo ribadisce il desiderio di instaurare uno stretto partenariato tra l'Unione e il Regno Unito. Sebbene un accordo sulle future relazioni possa essere messo a punto e concluso solo una volta che il Regno Unito sia diventato un paese terzo, l'Unione sarà pronta ad avviare trattative preliminari e preparatorie con l'obiettivo di individuare una visione globale del quadro delle future relazioni, una volta adottati orientamenti aggiuntivi a tal fine. Tale visione dovrebbe essere elaborata in una dichiarazione politica che accompagni l'accordo di recesso e a cui quest'ultimo faccia riferimento.

  • L'Unione prende atto che il Regno Unito ha dichiarato l'intenzione di non partecipare più all'unione doganale e al mercato unico dopo la fine del periodo di transizione e il Consiglio europeo modulerà il suo approccio in materia di scambi e cooperazione economica alla luce di questa posizione in modo da assicurare un equilibrio di diritti e obblighi, mantenere la parità di condizioni, evitare di perturbare le relazioni esistenti con altri paesi terzi e rispettare tutti gli altri principi stabiliti nei suoi orientamenti del 29 aprile 2017, in particolare la necessità di preservare l'integrità e il corretto funzionamento del mercato unico.

  • Il Consiglio europeo ribadisce la sua disponibilità a instaurare partenariati in settori non collegati agli scambi e alla cooperazione economica, in particolare la lotta al terrorismo e alla criminalità internazionale, come pure la sicurezza, la difesa e la politica estera.

  • Il Consiglio europeo continuerà a seguire da vicino i negoziati e adotterà orientamenti aggiuntivi a marzo 2018, in particolare per quanto riguarda il quadro delle future relazioni. Invita il Regno Unito a fornire maggiore chiarezza in merito alla sua posizione rispetto al quadro delle future relazioni. Il Consiglio europeo invita il Consiglio (Articolo 50), unitamente al negoziatore dell'Unione, a proseguire le discussioni preparatorie interne, anche per quanto concerne la portata del quadro delle future relazioni.

BRUSSELS, BELGIUM - DECEMBER 15:  President of the European Council Donald Tusk speaks during the final press conference at the end of the European Union leaders summit at the European Council on December 15, 2017 in Brussels, Belgium. The European Council summit is meeting for two days to discuss issues related to Brexit, defence, education, immigration and foreign policy.  (Photo by Dan Kitwood/Getty Images)

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 3 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO