C’è un piano sottile dietro la nuova strategia del no adottata dal Partito Democratico. Risulta ormai evidente che il mandato pro-tempore affidato a Dario Franceschini celi una tattica interamente volta a levare il terreno sotto i piedi dell’Italia dei Valori e del suo istrionico capitano.
Tutte le prese di posizione del neo-segretario sono state dure, come a sottolineare che da questo momento in poi l’opposizione sarà muro contro muro, in aperta contrapposizione alla linea del dialogo veltroniana. In questo senso va letta anche la barricata alzata nei confronti di un provvedimento non ancora licenziato e nemmeno più di tanto svelato come quello del piano casa.
Ma di che si tratta in realtà? Se dobbiamo prendere come modello quello varato in anteprima dalla Regione Veneto, il piano casa non contiene nulla di rivoluzionario o trascendentale. Sono previste agevolazioni fiscali da parte dei comuni per adeguamento degli standard qualitativi delle abitazioni pre-1989 e possibilità di ampliamento delle cubature fino al 30-35% (immobili abusivi esclusi). Il tutto nel rigoroso rispetto dei vincoli paesaggistici e ambientali. In pratica un aiuto alle ristrutturazioni per rilanciare il settore dell’edilizia. Tutte cose già viste. Contestabili, per carità, ma non più delle sovvenzioni al settore auto et similia.
E allora perché strepitare tanto? In breve, la parola d’ordine è una sola: recuperare i consensi fuoriusciti dal Pd a vantaggio di Di Pietro, anche a costo di tornare al vecchio anti-berlusconismo viscerale. Il tutto nel più breve tempo possibile, in modo da gettare quel salvagente che potrebbe salvare il partito nelle imminenti ricorrenze elettorali. Una nuova sconfitta infatti potrebbe significare l’anticamera dello scioglimento.
E poco conta se questa linea si sia rivelata storicamente perdente, al momento la poltrona conta più della vittoria finale.
Amex I.
09 mar 2009 - 10:07 - #1è comico che si veda sempre l’attaccamento alla poltrona solo a sinistra… (caso esemplare è stato Mastella…)
Vercingetorige
09 mar 2009 - 10:25 - #2Beh quelli di destra ce l’han già.. son quelli a sinistra che rischiano di nn avercela più sotto il c*lo… e allora eccoli appigliarsi ad ogni strategia e ogni tattica pur di accapparrarsela…
Amex I.
09 mar 2009 - 10:27 - #3> Beh quelli di destra ce l’han già.. son quelli a sinistra che
>rischiano di nn avercela più sotto il c*lo…
e voi quando li mandate a casa?
Prestigiacomo
09 mar 2009 - 10:34 - #4Strategia corretta, non prende voti dall’IVD o se li prende ne prende pochi, sta cercando di recuperare quelli che vanno alla sinistra radicale e se ci riesce anche erodere qualcosa all’UDC.
Albert1
09 mar 2009 - 10:37 - #5Off Topic: PERCHE’ hanno un crocifisso formato famiglia sullo sfondo ???????
Prestigiacomo
09 mar 2009 - 10:40 - #6Albert1:
Perchè solo il Signore può farli risorgere, :-))))))
Albert1
09 mar 2009 - 10:53 - #7Presty: Buhahahahahahahahahah !!!!
Ottima interpretazione.
sandokan71
09 mar 2009 - 11:00 - #8Quello non è Cristo ma il leader del PD attuale… visto che la fine già si conosce!
Gustavo Lapassera (al catasto)
09 mar 2009 - 11:00 - #9Muro contro muro mi pare una affermazione grossa…
Se non sbaglio ieri,o l’altro ieri non ricordo, franceschini è andato a parlare con Letta per confermare la candidatura di De Bortoli alla presidenza Rai..
Pigi
09 mar 2009 - 11:05 - #10Ottima strategia: contendere i voti all’Idv gareggiando con Di Pietro nell’agitare forche e manette.
E così quei pochi riformisti che sono ancora nel PD o disperdono il voto o addirittura votano Berlusconi.
Però è meglio così, per la sinistra.
Una sinistra europea e moderna può nascere, come è successo in Gran Bretagna, solo dopo una sequenza memorabile di scoppole.
Avanti Franceschini, fagliela vedere tu a Berlusconi.
Raptolino
09 mar 2009 - 11:11 - #11è una grande tristezza…
m pento amaramente d aver votato lor signori…
Steffa
09 mar 2009 - 11:24 - #12che imb.ecilli, opposizione a prescindere su questo tema, una volta tanto che il governo fa qualcosa di sensato…
fc77
09 mar 2009 - 11:25 - #13sicuri dello scontro pd-idv? io credo di no.
Razibum
09 mar 2009 - 11:29 - #14Il piano casa delle libertà
Il premier Berlusconi ha annunciato un piano casa per l’edilizia, con ampliemento delle case di 2-3 stanze.
Un intervento tempestivo da parte del governo per venire in soccorso di due settori duramente colpiti dalla crisi: gli abusi edilizi e gli scempi ambientali.
Il provvedimento sarà accompaganto da una canzone di Mariano Apicella, che ha il compito di promuovere il piano.
Vi anticipiamo qui il testo, dello stesso Berlusconi:
Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ed ora è più grande del 30%.
Quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no, non esite più
l’ho buttato giù
c’ho fatto un terrazzo
ora c’è il cielo sopra noi
che restiamo qui
abbandonati
come se non ci fosse più
niente, più niente al mondo
che ci possa fermare.
http://raimondoshow.ilcannocchiale.it/
Albert1
09 mar 2009 - 11:29 - #15…e poi Franceschini a fare il “muro contro muro” non ce lo vedo, non ha proprio “le physique du role”.
Quello al massimo ci si schianta, contro il muro. ;)
Steffa
09 mar 2009 - 11:54 - #16Al PD sono degli incompetenti, Di Pietro non prende voti perchè è sempre e comunque contro le proposte di Berlusconi, prende voti perchè è contro le “leggi verogogna”, i pregiudicati in parlamento, la partitizzazione dell’economia ecc… quando il governo fa proposte sensate l’IDV è il primo a votarle