Presidenze camere: ecco cosa prevedono i regolamenti di Camera e Senato

<> on November 27, 2013 in Rome, Italy.

Come abbondantemente annunciato ieri, questa prima giornata della XVIII legislatura è destinata a chiudersi con un nulla di fatto per quanto riguarda l'elezione dei due presidenti delle assemblee del nostro Parlamento. Al momento non c'è un accordo politico tra le varie forze in campo; M5S, Lega e Partito Democratico hanno deciso, infatti, di votare scheda bianca e così continueranno a fare durante il corso di questa giornata.

Lo scenario attuale è sicuramente nuovo se si pensa agli ultimi 30 anni di storia repubblicana nel corso dei quali sono servite al massimo 5 votazioni per eleggere i due presidenti. Negli ultimi anni della prima Repubblica, nonostante il sistema elettorale proporzionale, si era infatti consolidata la consuetudine in base alla quale la presidenza della camera veniva assegnata alle opposizioni, mentre quella del Senato andava ad un esponente della maggioranza. Nessun particolare problema neanche dopo il 1993, quando entrò in vigore il sistema misto maggioritario-proporzionale (75%-25%) rappresentato dal cosiddetto Mattarellum, coinciso con l'inizio dell'alternanza bipolare.

Anche con il Porcellum non ci sono stati grandi problemi ad eleggere i due presidenti visto che per la Camera era previsto un importante premio di maggioranza per la coalizione più votata, mentre al Senato c'era comunque una debole maggioranza sufficiente a far scegliere i senatori.

L'attuale sistema elettorale, il Rosatellum, ha reso più complesso il compito dell'elezione dei due presidenti, soprattutto in ragione della presenza di 3 poli. Alla Camera dei Deputati sarà difficile arrivare ad una sintesi, mentre per il Senato domani dovrebbe essere la giornata decisiva in ragione del differente regolamento dei due rami del parlamento, che prevedono quorum diversi e sistemi diversi.

Il sistema per l'elezione Presidente della Camera dei Deputati:

    1° votazione = maggioranza dei due terzi dei componenti (630 i deputati)
    2°-3° votazione = maggioranza dei due terzi dei presenti (comprese le schede bianche)
    4° votazione (in poi) = maggioranza assoluta (50%+1)

    Maggioranza assoluta: 316 seggi.

Il sistema per l'elezione del Presidente del Senato della Repubblica:

    1°-2° votazione = maggioranza assoluta dei componenti (315 i senatori + 6 senatori a voti)
    3° votazione = maggioranza assoluta dei presenti
    4° votazione = maggioranza assoluta dei presenti: ballottaggio tra i due candidati più votati nella terza votazione

    Maggioranza assoluta: 161 seggi.

Per comprendere meglio la situazione è bene ribadire l'attuale composizione dei gruppi delle due camere, anche se non sono ancora ufficiali perché si formano entro 2 giorni dalla prima seduta delle nuove assemblee. Ricordiamo che il numero minimo prescritto per poter formare un gruppo è di 20 deputati per la Camera dei Deputati e 10 senatori per il Senato della Repubblica. È chiaro, dunque, che alcuni parlamentari confluiranno nel gruppo misto, mentre qualcun altro potrebbe aderire ad un gruppo parlamentare che non corrisponde alla lista nella quale è stato eletto.

Sulla carta, in base ai seggi assegnati con le votazioni, questi sono i numeri per la Camera dei deputati:

    - Coalizione di centro-destra: 265 seggi

    Lega: 124
    Forza Italia: 106
    Fratelli d'Italia: 31
    Noi con l'Italia-UDC: 4

    - MoVimento 5 Stelle: 227 seggi

    - Coalizione di Centro-sinistra: 122 seggi

    Partito Democratico: 112
    Südtiroler Volkspartei-PATT: 4
    +Europa: 3
    Civica Popolare: 2
    Insieme: 1

    - Liberi e Uguali: 14 seggi

    - Movimento Associativo Italiani all'Estero: 1 seggio

    - Unione Sudamericana Emigrati Italiani: 1 seggio

Ecco, invece, quali sono i numeri per il Senato della Repubblica:

    - Coalizione di centro-destra: 137 seggi

    Lega: 58
    Forza Italia: 58
    Fratelli d'Italia: 16
    Noi con l'Italia-UDC: 5

    - MoVimento 5 Stelle: 112 seggi

    - Coalizione di Centro-sinistra: 60 seggi

    Partito Democratico: 52
    Südtiroler Volkspartei-PATT: 3
    Insieme: 2
    +Europa: 1
    Civica Popolare: 1
    Union Valdôtaine: 1

    - Liberi e Uguali: 4 seggi

    - Movimento Associativo Italiani all'Estero: 1 seggio

    - Unione Sudamericana Emigrati Italiani: 1 seggio

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