Lo diceva spesso Mao Tze Thung, in riferimento agli Usa, che “il lupo cambia il pelo ma non il vizio”.
All’epoca Massimo D’Alema aveva i calzoni corti. Ma l’ex premier ed ex ministro degli esteri, sulla soglia dei 60 anni, non perde le sue antiche abitudini di tirar fuori gli artigli.
E lo fa, come sempre, alla sua maniera: si smarca allegramente (“Io non avevo e non ho incarichi nel Pd”) e contrattacca violentemente la leadership veltroniana (“Il Pd è crollato perché è stato diretto in modo tale che ci ha portato in un anno a una serie di sconfitte”).
Il Popolare Beppe Fioroni, ex ministro ed ex gran capo dell’organizzazione (assieme al nerboruto Goffredo Bettini), risponde stizzito: “D’Alema è ingrato e ingeneroso”.
Ci va giù ancora più duro il veltroniano di ferro Tonini: “D’Alema non riesce proprio a trattenersi. Il suo è l’ennesimo calcio dell’asino”.
Oramai D’Alema batte sempre sullo stesso chiodo: “Io non sono stato, né prima né dopo, membro degli organismi dirigenti del partito”.
Un modo come un altro per non essere coinvolto nelle ripetute debacle del Pd. Una “furbata” da quattro soldi per avere mano libera e prepararsi al contrattacco dopo l’election day di giugno.
Da “battitore libero” il leader Maximo commenterà la (annunciata) nuova sconfitta del Partito democratico accusando tutti i “nuovi” capi del partito.
Ma Veltroni non c’è più! E che importa. Per D’Alema quel che conta è bacchettare, sparare sul capo di turno, con il ghigno beffardo dell’ “io l’avevo detto”.
Cada Sansone con i Filistei? Non proprio. Massimo D’Alema ha sempre pronta una via d’uscita “onorevole”. Per se stesso. E una ruota di scorta (bucata). Per gli altri. Finchè dura.
andrea4381
11 mar 2009 - 11:46 - #1C’è davvero qualcuno che sopporta questa nullità tra i sostenitori del PD?
Prestigiacomo
11 mar 2009 - 12:11 - #2Dalema e rutelli in realtà sono del PDL e stanno nel PD per fare i guastatori ovvero più danni possibili all’interno del PD, sono una risorsa per il PDL.
(Hard)core
11 mar 2009 - 12:42 - #3Sarà pure ingrato e ingeneroso, ma di certo non è nel torto
E comunque mi sembra abbia mantenuto un bassissimo profilo durante la disastrosa gestione di Veltroni, criticarlo a posteriori non mi sembra questo crimine contro l’umanità.
Prevede, scontatamente la debacle annunciata alle europee (e alle campane per forza di cose), e per ora l’unico (almeno secondo me) in grado di rialzare le sorti dei PD è quel Bersani, guarda caso, in quota RED
acrive
11 mar 2009 - 13:28 - #4Il solito barracuda. Non c’è peggior politico di questo qua. Pure peggio di Berlusconi.