Il segretario del Partito democratico continua a giocare d’attacco sfornando proposte e cercando di contrastare l’ondata di piena del premier Berlusconi.
L’ultima trovata, che ben si adatta al soprannome San Franceschini coniato da Vauro (i riferimenti a Robin Hood ormai sono riservati a Tremonti), riguarda l’imposizione di una tassa una tantum, un contributo straordinario per il 2009 di due punti sui redditi superiori ai 120 mila euro, cioè come quelli dei parlamentari, per finanziare 500 milioni da destinare al contrasto della povertà estrema. Una sorta di tassa di scopo finalizzata a redistribuire un po’ di reddito in favore di chi, magari a causa della Crisi, è andato in crisi di liquidità.
Per alcuni si tratterà della solita sparata demagogica della sinistra, che non riesca a pensare ad altro che a imporre nuove tasse. Per altri invece questo potrebbe essere un modo per restringere di qualche euro la forbice tra ricchi e poveri in Italia…
Pierpyx polisblog
11 mar 2009 - 20:03 - #51@50
s’arrisu ‘e s’arennada!
Lea
11 mar 2009 - 20:04 - #5248
infatti, sarebbe meglio far fallire le prossime banche. I danni dei bailout sono già troppi.
Pierpyx polisblog
11 mar 2009 - 20:07 - #53@Lea
scusa l’insistenza, ma non capisco cos’hai contro il giudice Borsellino..
Paolo873
11 mar 2009 - 20:12 - #54Forse lea non si rende conte che ci troviamo nella stessa situazione del 1989 dove crollò una ideologia.
A fine 2008 è crollata l’ideologia del mercato senza regole e dove si facevano i soldi facili davanti a un pc, diciamo alla Gordon Gekko.
Dio è morto, Marx è morto, Reagan è morto…… [continuate voli la frase]
Albert1
11 mar 2009 - 20:16 - #55…le mie palle sono morte…
Esplose.
Non ce l’hanno fatta.
Una Prece.
Paolo873
11 mar 2009 - 20:19 - #56@55 direttamente da Oxford
black cbr
11 mar 2009 - 20:24 - #57@28 metal….
se è per questo c’è stato un presidente usa che disse,a memoria,non dovete chiedervi cosa può fare lo Stato per voi,ma cosa voi potete fare per lo Stato!!!!un certo Kennedy vostra icona.
te ne dico un’altra,non bisogna impoverire i ricchi,bensì arricchire i poveri.credo fosse di un economista o politico italiano
ma a voi rossi queste parole fanno venire l’orticaria
(Xanderoby)
11 mar 2009 - 20:26 - #58Visto che ai soliti liberisti col c..o degli altri la proposta non garba perché è un’elemosina una tantum, varierei così la proposta:
i soldi della maggiore tassazione, non una tantum ma fissa, dei redditi più alti, vanno a finanziare gli ammortizzatori sociali.
D’altronde visto che i soldi dei precari vanno a coprire le pensioni che non riceveranno mai, e quelle degli operai Alitalia di cui non saranno mai proprietari, non vedo che problema dovrebbe esserci per i cumenda a sovvenzionar qualcosa che gli rientra come maggior vendita di prodotti.
Aumenterà l’evasione? E che problema c’è?
Per gli evasori, tutti, metti una bella leggina dove gli si pignorano tutti i beni e si mette la famiglia sul lastrico, e, dato che in questo paese, come vuole la destra, non si può star senza dimostrar un reddito, gli evasori Raus! con tutte le famiglie.
Ci saranno i migliaia di imprenditori delocalizzanti all’estero salvatori della patria a riceve quest’orda di concittadini affamata.
;)
Paolo873
11 mar 2009 - 20:30 - #59Eccolo il primo ruffiano che ci sta.
Bossi per far votare il federalismo fiscale al pd venderebbe l’anima al diavolo
Pierpyx polisblog
11 mar 2009 - 20:30 - #60@57
“Non pensare a cosa la tua nazione può fare per te, pensa a cosa tu puoi fare per la tua nazione”
questa era la frase che diceva J F Kennedy, e la diceva perchè noi tutti siamo la nazione, la collettività è la nazione.. diritti e doveri.. una frase del genere in Italia non sarebbe proponibile perchè quì vige la politica dell’egoismo..
Pierpyx polisblog
11 mar 2009 - 20:33 - #61@57
“te ne dico un’altra,non bisogna impoverire i ricchi,bensì arricchire i poveri.credo fosse di un economista o politico italiano”
questa non so di chi sia, ma mi puoi dire come è possibile che avvenga una cosa del genere quando in politica scende un uomo milanese con le pezze al c**o che ha tutta l’intenzione di fare i suoi interessi e delle sue aziende?
Paolo873
11 mar 2009 - 20:34 - #62Da noi vale la regola “non pensare alla tua nazione, ma pensa a come puoi fregarla”
Gustavo Lapassera (al catasto)
11 mar 2009 - 20:37 - #63Assolutamente contrario alla proposta di franceschini.
Demagogia che crea solo tensioni sociali.
Si devono recupare i soldi dell’evasione fiscale(argomento vestusto e che non fa molto presa sulle masse…) cercando di sfruttando proprio la crisi in atto.
Gustavo Lapassera (al catasto)
11 mar 2009 - 20:38 - #64@62
XD
Meraviglioso!
Pierpyx polisblog
11 mar 2009 - 20:39 - #65@62
esatto, e ne esiste anche un’altra che è la conseguenza della tua: “se non freghi qualcuno, rimani fregato te”, e quindi si fà a gara a chi frega di più il prossimo.. e chi ci rimette? sempre il più debole, quello che ha i sani principi e una buona moralità..
morale della favola: chi vuole fare l’onesto la piglia sempre nel di dietro..
Gustavo Lapassera (al catasto)
11 mar 2009 - 20:41 - #66Il federalismo fiscale credo che nemmeno silvio si azzarderà a farlo(con buona pace della lega)
Fare il federalismo oggi ,in italia, vorrebbe dire mandarla la nazione immediatamente in bancarotta…
Pierpyx polisblog
11 mar 2009 - 20:43 - #67@66
la lega è al governo solo per il federalismo, se Berlusconi non dà il contentino Bossi lo fà cadere..
Paolo873
11 mar 2009 - 20:59 - #68Se fa cadere il governo giuro che li voto
J.Nada
11 mar 2009 - 21:03 - #69Una proposta interessante è stata fatta da Giulio Santagata, Peter Gomez la spiega sul suo blog:
http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2191488
“Come al solito è solo una questione di soldi. Tanti soldi. Per arginare almeno un po’ la crisi finanziando i sussidi di disoccupazione servono almeno 10 miliardi di euro. Dove trovarli? Una risposta ricca di buon senso l’ha fornita l’ex ministro per l’attuazione del programma del governo Prodi, Giulio Santagata. Il 14 febbraio Santagata ha proposto di introdurre anche in Italia una tassa patrimoniale. Ma l’idea non è risultata troppo popolare: quasi tutte le forze politiche hanno preferito ignorarla, mentre l’Italia dei Valori (ormai fatta scomparire dai tg e dalle colonne dei giornali) ha timidamente detto che ci sta riflettendo sopra.
Niente di sorprendente. Di fronte alla parola “tasse” i nostri politici prendono paura. In passato molte elezioni sono state vinte o pareggiate in nome dell’abolizione dei balzelli. Ma questo, appunto, era il passato. La prospettiva di trovarsi nei prossimi mesi a dover governare un Paese in cui i senza lavoro diventano milioni, dovrebbe spingere a qualche riflessione in più. Tassa patrimoniale non vuol dire infatti prelevare denaro dalle tasche di tutti i cittadini, o colpire i semplici proprietari di un appartamento o di un pezzo di terra.
I numeri, del resto, parlano chiaro. In Italia la ricchezza delle famiglie ammonta, secondo Banca d’Italia, a 8000 miliardi di euro. Il 10 per cento di esse ha però in mano il 50 per cento del tesoro (oltre 4000 miliardi). È lì che bisogna andare a trovare i soldi. Ovviamente non dovranno essere tassati i beni produttivi, non si pagheranno cioè tasse sulla proprietà delle imprese. A essere tassato sarà invece il resto. E, visto che solo l’8 per cento di quei 4000 miliardi è ricollegabile all’attività d’impresa, la base imponibile (cioè il pezzo di tesoro sul quale il fisco può intervenire) toccherebbe i 3500 miliardi.
Non tutti i proprietari comunque dovranno pagare. Santagata propone, anzi, che il prelievo scatti solo a carico di chi possiede immobili, terreni e titoli per più di 5 milioni di euro. Fatti due conti si scopre così che basterebbe un intervento del 3 per mille per far incamerare allo Stato 10 miliardi.
Sarebbe impopolare una tassa del genere? No, perché riguarderebbe solo un parte minima della popolazione. Che, oltretutto, non verrebbe particolarmente vessata. Il 3 per mille di 5 milioni equivale a 15 mila euro. Un sacrificio accettabile anche per quei ricchi che nel 2009-2010 si troveranno a fare i conti con la propria coscienza tutte le volte che per strada incontreranno chi è rimasto disoccupato. Una decisone doverosa da parte del governo che per far fronte al peggio vuole aumentare l’età pensionabile (delle donne, ma non solo) e crede che per far ripartire l’economia basti il via libera a una nuova cementificazione selvaggia del Paese.”
Pierpyx polisblog
11 mar 2009 - 21:05 - #70come sperperare 400milioni di euro degli italiani:
http://notizie.tiscali.it/feed/news/2009/03/11/ansa/ansab2009-03-11_111354388.html
supercasulet
11 mar 2009 - 21:32 - #71Adesso basta, ma porca miseria, ma lea ci sei o ci fai???????????
Bersluconi ha abbassato le tasse solo sulla carta perchè poi ha tolto i trasferimenti agli enti locali, i quali per rimpinguare le casse, hanno aumentato le tasse locali.
Detassando i ricchi si aumenta cosa????????
Bush l’ha fatto per 8 anni e guarda gli Usa come sono ridotti.
Se poi vuoi parlare della crisi del 29 ti ricordo che non fu il new deal la soluzione, ma un “piccolo” evento storico: LA SECONDA GUERRA MONDIALE!
Mi ero ripromesso di non scrivere più su questo blog, ma quando si leggono certe cose…
Paolo873
11 mar 2009 - 21:38 - #72Certo che i partitini ci provano sempre ad avere i soldi pubblici
lukeinthesky
11 mar 2009 - 21:38 - #73x supercasulet:
ma tu stai a rincorrere gente come Lea che mi cita pure un virgolettato di SB manco fosse un Nobel dell’economia?
andrea4381
11 mar 2009 - 22:42 - #74@50
“Ricorda che ride bene chi ride ultimo”
“ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi”
by Silvio Berlusconi, convenscion di Forza Italia, maggio 2001
Ecco, visto che ascolti solo ilverbo del padrone, magari sei contenta.
alberto12357
12 mar 2009 - 00:53 - #75Non è certo una soluzione, poi una tantum… potrebbe comunque essere utile se ben controllata…
Non mi sorprende affatto che Berlusconi non sia d’accordo… basta ricordare che presentandosi per le elezioni del 2001, nel suo “contratto con gli italiani”, aveva proposto, fra i vari punti, un sistema tributario a due(!) aliquote, dove la maggiore sarebbe dovuta essere al 33%! In pratica faceva prima a dire che desiderava un sistema proporzionale… della serie, lottare la sperequazione…
Stef500f
12 mar 2009 - 00:57 - #76Naa.ma è s.c.e.ma questa??!
_Marco_
12 mar 2009 - 01:15 - #77In parte son daccordo con lea stavolta. La chiave di svolta è abbassare le tasse.
Il dettaglio è che nn lo può fare Franceschini, ma chi l’ha promesso in campagna elettorale.
numa pompilio
12 mar 2009 - 07:57 - #78visto che il tentativo di Veltroni di prendere voti al centro è miseramente fallito ora Franceschini cerca di riprendersi quelli che stanno tornando all’estrema sinistra dopo il ”voto utile” dell’aprile scorso. In ogni caso per il socialismo reale in Italia non c’è spazio e ricordiamo che i poveri sono soprattutto gli immigrati
Inenascio Padidio
12 mar 2009 - 08:30 - #79FRANCESCHINI e BERLUSCONI eludono la cosa più seria da fare.
Non sono assolutamente d’accordo né con Franceschini, in questa nuova trovata di “pannicello caldo”, né ancora di più con Berlusconi, a sentirlo molto spesso di provvedere col ca…volo ai «meno fortunati». Ma chi sono i meno fortunati? Ma che statista è uno che crede che nella vita esiste la fortuna o la sfortuna? I meno fortunati altro non sono che il prodotto del suo smodato egoismo, insieme a tanti altri ma in schiacciante minoranza. E fino a qui Berlusconi & C. sarebbero ancora nella normalità. Non è nella normalità il fatto che si fanno camerieri di quei paperoni che esercitano la dittatura della forza dei soldi, del denaro, dell’oro. Ma che ca…volo se ne farebbero, questi signori banchieri, anche di milioni e milioni di tonnellate d’oro (ammesso che l’avessero) o milioni di balle di carta moneta, se fossero con tali ricchezze, da soli, in un’isola deserta? I soldi avrebbero VALORE zero, perché è il popolo delle genti che convengono e accettano il valore della carta moneta, quale ATTREZZO di misura del valore dei loro beni e servizi. E, dal momento che oggi questa moneta viene prodotta dal nulla (l’ha recentemente confessato pure Tremonti al TG1), creata anche con impulsi elettronici memorizzati, ai popoli si deve attribuire un REDDITO DI CITTADINANZA, da coprire i bisogni primari della persona, quali vitto, alloggio e cure sanitarie.
Chi non si adopera in questo, tradisce la Costituzione e commette crimine contro l’umanità!
Pertanto, Berlusconi e Franceschini (governo e opposizione) si dovrebbero preoccupare unicamente di adoperarsi, con il sostegno massiccio del Popolo Italiano, vale a dire con una forza immensa, per mettere la parola FINE alla gigantesca TRUFFA sulla SOVRANITÀ DELLA MONETA, che appartiene per “diritto naturale” al Popolo Sovrano, e non dovrà più essere usurpata da privati truffatori, anonimi azionisti delle Banche centrali sovranazionali, uomini dell’orribile massoneria, che se ancora continuassero, dopo 315 anni, si addiverrebbe alla distruzione degli Stati moderni.
Gli studi scientifici di oltre 35 anni, in sede universitaria, del Chiar.mo Prof. Giacinto AURITI, hanno dimostrato tale gigantesca truffa in maniera solare, ineccepibile.
È da questa terribile realtà non corretta, che derivano tutte le sciagure umane italiane: guerre di tutti contro tutti, disoccupazione, omicidi, furti, rapine, stupri, scippi, droga, camorra, ‘ndrangheta, sacra corona unita e mafia in ogni luogo.
Pigi
12 mar 2009 - 08:58 - #80Lea #49 “Obama non finirà perché la sua politica ecomica taglierà le ultime gambe al suo paese.”
Ecco un altro astrologo.
Ne abbiamo le scatole piene di quelli altolocati, figuriamoci degli altri.
Tutti a prevedere che la crescita sarà tanto, poi gli stessi diranno che sarà invece la metà dopo un paio di mesi, e dopo altri due che sarà sotto zero.
Poi alla fine magari sarà proprio zero spaccato e diranno che all fin fine avevano azzeccato, facendo una media di tutte le loro previsioni.
Mi pare chiaro che, visto che queste previsioni influenzano il mercato, ciascuno le fa con quello scopo: quello di influenzare i comportamenti dei cittadini.
Proposta: chi fa previsioni e le sbaglia di oltre il dieci per cento viene multato.
bississ
12 mar 2009 - 11:17 - #81quante belle parole, quante belle citazioni sulla riduzione delle tasse
peccato che a ben guardare MENO TASSE PER TUTTI sono anni che lo aspetto, ma ogni volta c’è un problema, c’è una crisi, c’è il debito… che sfortuna
dall’anno prossimo, dai prossimi mesi, si… per tre anni tasse bloccate (lo hanno detto loro eh…) che per me vuole dire NON le abbassiamo…
adesso salterà fuori qualche pupazzetto a dire “eh ma prodi”
va bene, è vero. ma allora ammettiamo che si è sullo stesso livello di prodi, e non si è capaci di fare meglio, no?
ammettiamolo serenamente: se “anche” prodi non ha abbassato le tasse, allora “anche” berlusconi è tanto quanto prodi
Tokugawa
12 mar 2009 - 11:34 - #82Pierpyx…minkia se sei sardo,e gliel’hai pure mandata alla grande,ci sarebbe statoi bene anche s’arrisu e sa mela granada…che fa un po di colore..Ma tutti a scannarvi per delle persone che hanno di diverso solo il partito politico,ancora a farvi prendere per i fondellli da dei populisti da quattro soldi.
La politica migliore e quella che ci creiamo noi stessi nella nostra vita…robin hood toglieva ai ricchi per dare ai poveri..ma non ha fatto strada nel mondo reale,o sbaglio?
togliere ai ricchi aumentando le tasse non la vedo una soluzione,anche perchè il nostro stato per come è organizzato è un cancro che si fagocita tutto,se tolgie cento ad un ricco al povero arrivera lo 0,1%..però vuoi mettere la pubblicità politica e il riscontro psicologico che hanno su tante famiglie disperate?
A noi italiani manca ormai l’inventiva e la forza di andare avanti con le nostre gambe.Quando c’era la crisi e la fame ,quella vera,siamo stati un punto di riferimento ovunque e i nostri compatrioti di 80 o 50 anni fa sono riusciti ad essere qualcuno,pur costretti a fare migliaia di kilometri o a rimanere in italia e inventarsi qualcosa.
La crisi prima di essere economica è nei nostri modi di fare e di prendere le situazioni di tutti i giorni.
Sinceramente,il nostro è un paese in crisi…la gnete non ha tanti soldi da spendere….ma voi avete mai sentito di ristoranti,bar,pizzerie,compagnie telefoniche…società elettriche…gli stessi politici…che abbiano mai avuto l’idea o di dimezzare i prezzi o di rinunciare ad introiti inutili…lo stesso franceschini anziche fare lo splendido perchè non inizia lui per primo e i suoi colleghi di partito a rinunciare alla meta delle agevolazioni o dello stipendio?in fondo anche loro fanno parte della schiera dei ricchi…o per i politici non valgono queste regole.?
Satellite.th
15 mar 2009 - 16:02 - #83Ottima idea, sbagliato il modo di finanziarla.
E se ricavassimo i soldi necessari diminuendo ipoteticamente del 30% gli stipendi dei politici e dei grandi burocrati?
In questo senso andremo a toccare le tasche del potere politico che in alcuni casi coincide con il potere economico.
Inoltre, tutte le parti politiche contribuiranno attivamente alla manovra senza nessuna “discriminazione”.
In questo senso libereremo l’idea da futili demagogie, svuotandola dalle sue ripercussioni ideologiche tendenzialmente di sinistra.