Governo Lega-M5S: Fico e Casellati hanno incontrato Mattarella

Tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

Casellati mattarella

12:35 - L'incontro del presidente del Senato Casellati con Mattarella è durato circa 25-30 minuti. Come per Fico, nessun commento all'uscita dal Quirinale.

12.00 - Maria Elisabetta Alberti Casellati, è giunta al Quirinale per incontrare Sergio Mattarella.

11.30 - È durato circa 25 minuti l’incontro tra il presidente della Camera, Roberto Fico, e il capo dello Stato. Al termine, Fico è andato via dal Quirinale senza rilasciare alcuna dichiarazione ai giornalisti presenti. Alle 12 è attesa al Colle il presidente del Senato.

11.02 - Il presidente della Camera, Roberto Fico, giunge al Colle.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver incontrato ieri le delegazioni di Lega e Movimento 5 Stelle ha deciso di prendere ancora tempo. Il capo dello Stato rifletterà sul nome di Giuseppe Conte per la carica di premier, ma intanto oggi ha convocato al Colle i presidenti di Camera, Roberto Fico, e Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, attesi rispettivamente per le ore 11 e le ore 12. Mattarella, comunque, non scioglierà le riserve nel pomeriggio, essendo impegnato a Civitavecchia nella cerimonia in occasione della partenza della “Nave della legalità”.

Governo: Lega e M5S da Mattarella

governo lega m5s mattarella salvini

18.39 - Terminato l’incontro della delegazione leghista con il presidente Mattarella, Matteo Salvini ha dichiarato quanto segue davanti ai giornalisti:

“Siamo pronti a partire. Nessuno ha niente da temere. Ovviamente vogliamo un governo che, come abbiamo proposto agli italiani in campagna elettorale metta l’interesse degli italiani al centro. Siamo pronti - ha proseguito il leader del Carroccio - , fatto nome e squadra chiara. All’estero non hanno nulla da temere, Paese crescerà”.

Consultazioni Mattarella 21 maggio 2018

18.00 - Adesso c'è la delegazione leghista a colloquio con Matterella, che da domani valuterà la squadra di Governo proposta dai due leader politici.

17.56 - Di Maio ha ribadito in chiusura il suo slogan: "Adesso nasce la Terza Repubblica". Il leader dei 5 Stelle è parso molto soddisfatto.

17.55 - Di Maio ha fatto anche un appello alle potenze estere, invitandole a giudicare prima del tempo questo Governo.

17.54 - Di Maio sta parlando del contratto di Governo, rivendicando i risultati raggiunti trattando con la Lega.

17.53 - Terminato l'incontro. Di Maio ha esordito dicendo di aver comunicato il nome del candidato Premier al Presidente Mattarella.

17.46 - Mentre si attende la fine dell'incontro tra Mattarella e il Movimento 5 Stelle, al Colle sono arrivati i leghisti Giorgetti, Centinaio e Salvini.

17.34 - Iniziato l'incontro tra Mattarella e la delegazione del Movimento 5 Stelle.

16.18 - Il leader del MoVimento 5 Stelle Luigi Di Maio ha trascorso a Montecitorio le ore che precedono il nuovo incontro con il Presidente Sergio Mattarella, lavorando con i membri del suo staff, in particolare con i colleghi parlamentari che hanno fatto parte del tavolo delle trattative con la Lega, tra i quali Vincenzo Spadafora e Laura Castelli, che sono anche tra i papabili ministri. Matteo Salvini, invece, ha incontrato Giorgia Meloni con la quale ha avuto una "lunga e cordiale chiacchierata".

10.49 - Sul canale Twitter del Quirinale il calendario delle convocazioni di oggi pomeriggio:

Lunedì 21 maggio 2018 - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato per oggi pomeriggio le delegazioni di 5 Stelle e Lega. A salire prima al Colle, alle 17.30, sarà la delegazione guidata da Luigi Di Maio, seguita alle 18 da quella capeggiata del leader leghista Matteo Salvini. Nella notte sarebbe stata trovata la quadra anche sul nome del premier e sulla squadra di governo da proporre al capo dello Stato.

Governo: Di Maio e Salvini da Mattarella domani pomeriggio

Domenica 20 maggio 2018

18.12 - Nel pomeriggio di domani 21 maggio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrerà le delegazioni e i leader di Movimento 5 Stelle e Lega che dovranno riferire sui progressi fatti sul programma di governo e sul nome del premier scelto da sottoporre al Capo dello Stato. Luigi Di Maio e Matteo Salvini, spiegano fonti politiche, saliranno a Quirinale dopo la convocazione di Mattarella che dovrebbe arrivare in mattinata.

Governo M5S-Lega: riunione tra Di Maio e Salvini sul Premier


Luigi Di Maio e Matteo Salvini

Domenica 20 maggio 2018 - Mentre nelle piazze italiane iscritti e attivisti di MoVimento 5 Stelle e Lega spiegano il contratto di governo, questa mattina i leader delle due forze politiche si sono incontrati a Roma. La riunione tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini è durata poco più di un'ora e molto probabilmente hanno discusso del premier e della squadra di governo. I due leader sono in contatto telefonico costante.

Gli elettori del M5S dicono sì al contratto

20.15 - Luigi Di Maio ha comunicato il risultato della votazione, li trovate cliccando sul box qui sotto.

Venerdì 18 maggio 2018 - Luigi Di Maio ha dato il via al voto online sulla piattaforma Rousseau che si chiuderà questa sera alle 20. Per tutta la giornata il leader del MoVimento 5 Stelle è stato molto attivo sui social network con video, alcuni anche in diretta, e con delle immagini che riassumono i punti principali del contratto, che potete vedere nella gallery qui sotto.

Pronto il contratto di governo


Giovedì 17 maggio 2018

20.00 - L'Adnkronos è entrata in possesso dell'ultima bozza del Contratto di Governo, una versione semi-definitiva essendo già stata sottoposta al voglio di Salvini e Di Maio.

16.15 - Di Maio: “Contratto al voto online venerdì”. Uscendo da un ristorante nei pressi della Camera dei Deputati, il leader del M5S, Luigi Di Maio ha dichiarato: "Credo che il contratto sarà messo al voto online degli iscritti venerdì". Alla chiusura con la Lega mancherebbero ormai alcuni dettagli, in particolare alcune misure relative al Sud. Prima della firma di Di Maio e Salvini, però, il contratto sarà sottoposto al candidato premier.

14.37 - Sul programma Lega-M5s, cioè sul contratto di governo, ci sono da limare ancora alcuni punti mentre sul premier non si è ancora raggiunta la quadra fanno sapere fonti della Lega dopo il vertice Salvini-Di Maio a Montecitorio. Come sempre in questi ultimi giorni quello che vuole apparire più ottimista è Luigi Di Maio che a chi gli chiede come è andato l’incontro con Salvini risponde "bene, bene".

Di Maio spiega che il contratto di governo è sostanzialmente chiuso, vanno solo rivisti alcuni aspetti formali e in serata il testo definitivo potrebbe già arrivare al Colle. "Io e Salvini abbiamo finito il lavoro, il contratto sarà chiuso entro stasera. Ci sono punti da limare ma non sono dirimenti. Sul premier stiamo ancora ragionando, c'è qualche passo avanti" ha detto il leader pentastellato.

14:20 - Il vertice tra Di Maio e Salvini alla Camera dei deputati, per scegliere la figura del premier da sottoporre al presidente della Repubblica, è finito poco fa. L'incontro è durato più di due ore e al termine fonti Lega e M5s hanno detto che sono stati fatti "passi avanti sulla figura del premier".

17 maggio 2018, 9.30 - È già iniziato alla Camera il nuovo vertice tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio per sciogliere gli ultimissimi punti del contratto di governo ancora rimasti in sospeso e, soprattutto, per definire la lista dei nomi che dovranno comporre l'esecutivo Lega-M5S, a partire dal Presidente del Consiglio che ad oggi sembra il nome più difficile su cui trovare un accordo.

Vicino l'ok di Di Maio e Salvini


Mercoledì 16 maggio 2018

21.10 - Luigi Di Maio e Matteo Salvini non hanno ancora rilasciato dichiarazioni, ma voci vicine ai due hanno rivelato che l'ok alla bozza definitiva è arrivato. Questo vuol dire che, raggiunto l'accordo sui temi, ora la discussione si può spostare sui nomi che dovranno comporre l'esecutivo, a cominciare da quello per la Presidenza del Consiglio.

18.45 - Le nuove dichiarazioni di Luigi Di Maio lasciano immaginare qualcosa di rivoluzionario per l'Italia. Il leader di M5S parla addirittura del contratto di governo stilato insieme alla Lega come della "più grande novità politica degli ultimi 20 anni".

18.10 - Il Quirinale comincia a mostrare segni di insofferenza. Pur aver concesso ulteriori giorni a Salvini e Di Maio, l'invio della bozza del testo del contratto di governo non è stata accolta come forse le due delegazioni politiche speravano: il Quirinale ha fatto sapere che Mattarella non leggerà alcun testo se non quello definitivo quando sarà disponibile.

Mercoledì 16 maggio 2018, ore 17.30 - Il contratto di governo stilato da Lega e Movimento 5 Stelle è "ultimato". A rivelarlo ai cronisti è stato Rocco Casalino, capo della comunicazione del Movimento 5 Stelle, rientrando a Montecitorio dove si sono tenute le riunioni in questi giorni: "Il contratto è ultimato. Lo stiamo rileggendo per rivedere delle piccole cose, soprattutto nella parte iniziale, e non dare adito a interpretazioni sbagliate".

A completare il lavoro sono stati gli incaricati dei due partiti, che adesso passeranno la palla ai due leader per il vaglio finale: "Stiamo rivedendo le ultime cose speriamo di darle tra un paio d'ore a Salvini e Di Maio".

Esiste la possibilità che il contratto venga "validato" al cospetto di un notaio: "È probabile, ne ho sentito parlare ma non so se si farà". In ogni caso presto il testo dovrà essere sottoposto al voto sulla piattaforma Rousseau, ma sui tempi Casalino non si è sbilanciato: "I tempi delle votazioni vanno ancora decisi".

Governo M5S-Lega: c'è ancora disaccordo su alcuni punti del programma

Lunedì 14 maggio 2018

19:47 - Da fonti di agenzia si apprende che il Presidente Mattarella concederà a Salvini e Di Maio il tempo richiesto. Saranno dunque i due leader di Lega e MoVimento 5 Stelle a far sapere al Capo dello Stato quando saranno pronti.

19:10 - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella non rilascerà dichiarazioni oggi e domani mattina sarà impegnato a Genova, all'Ospedale Gaslini. Dunque è probabile che si pronuncerà solo nel pomeriggio di domani.

18.45 - Matteo Salvini, dopo l'incontro con il Presidente Mattarella, ha sottolineato che c'è ancora disaccordo con il MoVimento 5 Stelle su alcuni punti fondamentali come l'immigrazione, la giustizia, il rapporto con l'Europa. Per questo serve ancora altro tempo. Ha tuttavia manifestato la propria stima ai pentastellati con cui, ha detto, la Lega sta lavorando giorno e notte.

17.55 - È terminato l'incontro tra la delegazione del Movimento 5 Stelle ed il Presidente Mattarella. Non ci sono significative novità perché Luigi Di Maio ha chiesto altro tempo al Presidente della Repubblica per continuare a lavorare sul contratto di Governo insieme all'alleato leghista. Di Maio ha spiegato che né lui né Salvini faranno nomi per la carica di Premier, almeno fino a quando non si tratterà di una scelta definitiva.

15.40 - Manca poco meno di un'ora all'inizio delle consultazioni al Quirinale e non ci sono ancora certezze sulla proposta di premier che Lega e M5S faranno a Mattarella. L'ipotesi di Giulio Sapelli sembra definitivamente sfumata per volere di M5S, ma anche l'ipotesi di Luigi Di Maio alla Presidenza del Consiglio non pare probabile. Salvini, appena giunto alla Camera, ha risposto con un secco "NO" ai cronisti che gli avevano chiesto se quella fosse ancora una possibilità.

Il leader della Lega si è limitato a dichiarare che "C'è da lavorare ancora", segno che le cose non sarebbero affatto pronte come invece auspicato dal Presidente della Repubblica.

15.00 - Sembra sfumata l'ipotesi di Giulio Sapelli come nome da proporre a Sergio Mattarella per la Presidenza del Consiglio. Lo rivelano non ben precisate fonti all'AdnKronos, secondo le quali "il docente di Storia economica non è in corsa per la premiership del governo in gestazione".

Non è chiaro, però, se il nome proposto da M5S, quello di Giuseppe Conte, è l'unico in corsa o se in queste ultime ore si è aggiunto un secondo nome.

Governo M5S-Lega: "Di Maio e Salvini presenteranno un nominativo unico e secco"

13.00 - Incontro lampo oggi pomeriggio tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio a Montecitorio in vista della chiamata al Quirinale prevista per le 16.30. Non sappiamo se l'accordo sul nome del Presidente del Consiglio è stato davvero raggiunto, ma il parlamentare della Lega Nicola Molteni ha precisato che i due leader arriveranno al Colle con un unico nome:

Per rispetto delle prerogative del capo dello Stato Matteo Salvini e Luigi di Maio, presenteranno il nominativo unico e secco. Unitamente al nome verrà presentata anche la bozza di contratto che sarà la base programmatica, la Bibbia rispetto alla quale il nuovo governo, se nascerà, troverà i dettami politici su cui muoverà i passi. Se Salvini e Di Maio hanno il nome? Credo proprio di sì. Se non fosse stato così non avrebbero chiamato il capo dello Stato dicendogli di essere pronti a salire al Colle e a conferire. Il premier rischia di essere marginale, con un programma già scritto? Io credo che sia stato coinvolto. Magari era anche seduto a quel tavolo, non date tutto per scontato.

Fonti ufficiali non lasciano ovviamente trapelare nulla, ma i due nomi che stanno circolando con insistenza in queste ore sono quello dell'economista e avvocato Giulio Sapelli, proposta dalla Lega, e dello storico ed economista Giuseppe Conte, proposto invece da M5S.

14 maggio 2018, 10.00 - Luigi Di Maio e Matteo Salvini si sono incontrati anche questa notte, ma non sarebbero riusciti a trovare un accordo sul nome del Presidente del Consiglio.

Oggi pomeriggio i due saliranno al Colle per presentare al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la rosa dei nomi che dovrebbero comporre il nuovo esecutivo e non è escluso che nelle prossime ore possa spuntare anche il nome del premier.

Il Quirinale ha reso noto che i due leader si presenteranno al Quirinale separatamente. Alle 16.30 Mattarella riceverà la delegazione del Movimento 5 Stelle guidata da Luigi Di Maio, mentre alle 18.00 sarà la volta di quella della Lega guidata da Matteo Salvini.

Ad affiancare Di Maio ci saranno Danilo Toninelli e Giulia Grillo, mentre con Salvini arriveranno Marco Centinaio e Giancarlo Giorgetti.

Governo M5S-Lega, Salvini: "Stasera chiameremo Mattarella"

19.36 - È terminato il vertice milanese tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Verdi e gialli hanno parlato ancora del contratto di governo, senza riuscire a portare a termine il lavoro. Non sarebbero però sorti problemi come ha spiegato Gianmarco Centinaio allontanandosi dal Pirellone: "Mancano solo le virgole probabilmente si chiuderà domani a Roma".

Salvini ha annunciato che in serata telefonerà a Mattarella per aggiornarlo, anche se ancora manca all'appello il nome del Premier: "Si lavora su tutto, giorno e notte, e poi vediamo di arrivare a una conclusione. Mattarella? Verrà chiamato entro stasera. Una rosa di nomi per Mattarella? No, e che portiamo una squadra di calcio?".

Anche Di Maio ha parlato al termine dell'incontro: "È stata una giornata molto produttiva. Abbiamo solo un nome, a momenti chiamiamo il Quirinale e diamo tutte le informazioni. Sarà un premier sempre politico e mai tecnico".

18.33 - A Milano, presso lo studio di un commercialista, è in corso un vertice tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Intanto Laura Castelli del M5S, uscendo dalla riunione di oggi, ha detto che c'è intesa sia sul reddito di cittadinanza sia sul superamento della legge Fornero.

18.01 - Si è conclusa la riunione di oggi tra Lega e MoVimento 5 Stelle e tra gli ultimi a uscire dal Pirellone c'è stato Gian Marco Centinaio, capogruppo al Senato del Carroccio, che ha detto che si continuerà a lavorare domani a Roma e che non hanno ancora finito perché vogliono "presentare il miglior documento possibile".

14.54 - Il contratto di governo tra M5S e Lega potrebbe chiudersi in serata. Lo staff del M5s che ha seguito Luigi Di Maio al Pirellone per l'incontro con Salvini ha fatto sapere poco fa che "Stiamo procedendo benissimo, è iniziata una fase di discesa". Secondo Di Maio:

"Si sta scrivendo la storia e ovviamente ci vuole un po' di tempo. Di nomi non abbiamo parlato, c'è un ottimo clima al tavolo, si stanno affrontando temi importantissimi. Per la prima volta nella storia si porta avanti una trattativa di governo mettendo al centro i temi".

14.25 - L'intesa di massima sul contratto di governo M5s-Lega non c'è ancora. Di Maio vuole evitare secondo quanto trapela che il programma sembri troppo di destra. Sui 19-20 punti del contratto gialloverde una quindicina sono stati discussi ma andranno rivisti. A complicare la partita la caccia al nome del premier terzo Salvini e Di Maio. Difficile che il tavolo si chiuda oggi.

11.50 - L'incontro tra Lega e Movimento 5 Stelle è iniziato.

11.00 - È Rocco Casalino, ex concorrente del Grande Fratello ed ora portavoce del Movimento 5 Stelle, a fornire qualche dettaglio in più sullo stato dei lavori in corso in questi giorni:

Il programma è all’incirca sui venti punti, 15 li abbiamo affrontati, adesso vanno un po’ rivisti. Speriamo di finire nel pomeriggio perché vogliamo chiudere oggi ma potremmo anche non farcela. Ci sono ancora tante cose su cui discutere.

13 maggio 2018 - Riprenderanno oggi a Milano, dopo i passi in avanti fatti ieri, i lavori per la formazione del nuovo governo a più di due mesi dalle elezioni del 4 marzo scorso.

Stesso luogo di ieri - gli uffici di M5S al 23esimo piano del Pirellone - e stesse due squadre guidate da Luigi Di Maio e Matteo Salvini in quello che secondo le indiscrezioni dovrebbe essere l'ultimo giorno di trattative.

Se è vero che ieri sono stati fatti dei passi in avanti - il leader della Lega e quello di M5S sono stati piuttosto abbottonati nella serata di ieri - sembra che uno dei punti su cui non si riesce proprio a trovare un accordo sia il nome del Presidente del Consiglio. Indiscrezioni danno ormai per tramontata l'ipotesi di una staffetta tra i due, così come la possibilità che sarà Di Maio e Salvini ad occupare quella carica. Serve un terzo nome e su questo punto non si riuscirebbe a trovare un accordo, almeno fino a ieri.

Che sia quella odierna la giornata decisiva per il governo M5S-Lega?

Governo M5S-Lega: oggi nuovo vertice Salvini-Di Maio

16.20 - La prima bozza del "Contratto per il governo del cambiamento" tra Movimento 5 Stelle e Lega è pronta ed è stata pubblicata.

12 maggio 2018, 14.00 - I lavori per la formazione del nuovo governo, iniziati nei giorni scorsi, proseguiranno anche oggi con un nuovo vertice tra il leader della Lega Matteo Salvini e quello del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, che proprio stamattina ha annunciato di essere un viaggio verso Milano.

I due gruppi di lavoro si riuniranno a partire dalle 16 presso gli uffici del Movimento 5 Stelle all'interno del Pirellone:

Anche l’incontro di ieri mattina è stato positivo: abbiamo fatto notevoli passi in avanti sul contratto di governo e abbiamo trovato ampie convergenze sui temi che stanno a cuore agli italiani: reddito di cittadinanza, flat tax, lotta al business dell’immigrazione, abolizione della legge Fornero, conflitto di interessi. Gli italiani hanno dei bisogni chiari e immediati. Come abbiamo sempre detto è fondamentale dare una risposta a tutti i cittadini che oggi sono ai margini.

Governo M5S-Lega, Di Maio: domani nuovo incontro a Milano. Resta nodo premier

15:55 - Di Maio e Salvini domani di nuovo faccia a faccia, a Milano, per arrivare il prima possibile alla firma del contratto di governo che dovrà poi essere ratificato sulla piattaforma Rousseau dagli iscritti al MoVimento. M5s e Lega puntano a chiudere la partita entro la fine della prossima settimana. Il capo politico dei 5 Stelle ai giornalisti ha detto: "Stiamo trovando altre convergenze, l'incontro è stato positivo" e quello di domani serve ad accelerare la "firma del contratto di un governo di cambiamento". Di Maio spiega che non si è parlato della figura di premier "terzo" tra lui e Salvini. Il leader leghista conferma che il nodo premiership resta: "Quando abbiamo qualcosa da dire lo diremo". A chi gli chiede se incontrerà anche Berlusconi Salvini risponde laconico: "vediamo, vediamo".

15.20 - Dopo l'incontro di oggi con Matteo Salvini, Luigi Di Maio parla ancora di "notevoli passi avanti con il programma di governo e stiamo trovando ampie convergenze su reddito di cittadinanza, flat tax, legge Fornero, sulla questione che riguarda la lotta al business dell'immigrazione e il conflitto di interessi. Speriamo di chiudere il prima possibile, altrimenti si torna al voto". Domani i due leader si incontreranno di nuovo, a Milano, per discutere ancora soprattutto del programma.

Nessuno sgarbo all'Ue sul deficit arriverà dal governo gialloverde. Così dice Luigi Di Maio questa mattina, durante una pausa dei lavori per la stesura del contratto di governo M5s-Lega. Non è un segreto che il nascente esecutivo dei populisti Lega e 5 Stelle non piace ai vertici Ue. Inizialmente saranno rispettati i patti a non superare la soglia dell'1,5% - ha rassicurato Di Maio - poi se ci sarà necessità di sforare si vedrà ha aggiunto il capo politico del MoVimento che vuole "procedere con garbo" dando così l'immagine di un governo che sarà "razionale e ragionevole".

Governo M5S-Lega: flat tax e reddito di cittadinanza nel programma

10 maggio 2018

20:25 - Alfonso Bonafede, deputato del Movimento 5 Stelle, ha pubblicato un video sulla pagina Facebook del Movimento 5 Stelle: "Fra due giorni - sottolinea - , sabato pomeriggio dopo che avremo rielaborato in maniera un po’ più dettagliata e approfondita quello che ci siamo detti oggi, ci rincontreremo per cominciare con la redazione definitiva del contratto di governo".

19:00 - Lega e Movimento 5 Stelle lavorano ad oltranza per la composizione del contratto di governo, poi passeranno ai nomi che entro lunedì comporranno la squadra di governo. I tecnici hanno oggi definito alcuni temi del programma: "Ci saranno flat tax, reddito di cittadinanza, legge Fornero e migranti", fanno sapere dal Carroccio. "Sul tavolo anche conflitto di interessi e giustizia", precisano i pentastellati.

17:01 - Sul canale YouTube del M5S Parlamento è stato pubblicato un video dell'incontro di oggi pomeriggio tra Lega e M5S. Vi hanno partecipato, tra gli altri, Giancarlo Giorgetti, Gian Marco Centinaio, Claudio Borghi, Nicola Molteni, Roberto Calderoli della Lega, Rocco Casalino, Vincenzo Spadafora, Alfonso Bonafede del M5S. Laura Castelli (M5S) unica donna (ma a un certo punto sparisce anche lei).

15.30 - È in corso la riunione tra M5S e Lega per il contratto di governo. Vi prendono parte alcuni tecnici e pochi rappresentanti parlamentari. Da fonti pentastellate emerge l'intenzione del M5S di sottoporre il contratto stipulato con la Lega all'approvazione dei propri elettori attraverso la piattaforma Rousseau.

14.50 - Matteo Salvini e Luigi Di Maio decideranno entro domenica a chi proporre il ruolo di Premier nel governo Lega-M5S. L'identikit è quello di un nome di "alto profilo", che potrebbe essere indifferentemente un tecnico o un politico. I due leader stanno ragionando anche sull'ipotesi di far parte o meno in prima persona del governo.

13.50 - Luigi Di Maio, lasciando Montecitorio, ha detto ai giornalisti:

"Con Salvini siamo d'accordo di riunire i gruppi di lavoro ad oltranza del M5S e Lega per scrivere il contratto di governo"

Poi gli è stato chiesto se il conflitto di interessi resterà o meno un punto del contratto di governo e ha risposto:

"Discuteremo di tutto quello che c'è nei programmi ma ci vuole pazienza perché si sta mettendo insieme un contratto che è l'unione di due programmi non sempre compatibili"

13:30 - Luigi Di Maio ha pubblicato su Facebook un video in cui spiega come è andato l'incontro con Matteo Salvini e cosa accadrà nel pomeriggio. Intanto sembra allontanarsi l'ipotesi di una staffetta tra i due leader alla Presidenza del Consiglio e torna in auge l'idea di un premier terzo.

12.40 - I lavori per la formazione del nuovo governo stanno procedendo, ma le 24 ore di tempo chieste ieri al Quirinale non sono sufficienti e per questo oggi Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno chiesto qualche giorno in più per completare la lista dei nomi che formerà l'esecutivo Lega-M5S.

Lunedì dovremmo già avere la lista completa dei nomi e quello più importante, il Presidente del Consiglio, al momento sembra quello più incerto. L'ipotesi di Giancarlo Giorgetti pare definitivamente sfumata, mentre starebbe prendendo sempre più corpo - le conferme ufficiali non ci sono ancora e probabilmente non ci saranno fino a lunedì - è quella della staffetta tra Di Maio e Salvini, che si alternerebbero alla Presidenza del Consiglio nel corso della legislatura, ammesso che si arriverà alla sua naturale scadenza.

Per l'Italia non si tratta di una novità, anche se l'esperimento non si rivelò un successo. Ci avevano già provato Bettino Craxi e Ciriaco De Mita nella Prima Repubblica, ma alla fine fu Craxi a spuntarla, restando in carica dal 1983 al 1986, alla faccia degli accordi che di fatto non furono mai ufficializzati.

11.30 - Il primo incontro tra Salvini e Di Maio, iniziato intorno alle 9 e concluso verso le 11, si sarebbe rivelato un piccolo successo. Salvini, all'uscita dalla Camera, ha dichiarato che "sta andando tutto bene". Poco dopo è arrivato il primo comunicato ufficiale, che recita:

Sulla composizione dell’esecutivo e del premier sono stati fatti significativi passi in avanti nell’ottica di una costruttiva collaborazione tra le parti con l’obiettivo di definire tutto in tempi brevi per dare presto una risposta e un governo politico al Paese.

I lavori proseguiranno nel pomeriggio con la "prima riunione con i responsabili tecnici dei diversi settori MoVimento 5 stelle e Lega”.

Governo 5Stelle-Lega, oggi il vertice tra Di Maio e Salvini

Matteo Salvini e Luigi Di Maio si incontreranno oggi per discutere del contratto di governo in vista dell'intesa tra Lega e Movimento 5 Stelle per la formazione di un governo. Sarà proprio questo il primo punto della trattativa, il contratto di governo tanto sbandierato da M5S nelle ultime settimane.

Di Maio ha annullato ieri tutti gli impegni per la giornata odierna proprio per il faccia a faccia con Salvini nella Sala Siani del Palazzo dei Gruppi della Camera dei Deputati. Una volta raggiunto un accordo sui temi, si potrà iniziare ufficialmente a parlare dei nomi che comporranno l'esecutivo, a cominciare da quello del Presidente del Consiglio.

Il toto-nomi è già partito e le indiscrezioni vorrebbero Di Maio e Salvini alla guida di incarichi di peso. Il primo potrebbe finire al Ministero degli Esteri, mentre al secondo potrebbe essere affidato il Ministero dell'Interno. Mancherebbe quindi un terzo nome a cui affidare la Presidenza del Consiglio.

Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso della giornata.

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