Conflitto d’interessi nel contratto di governo Lega-M5s? Di Maio: "ci vuole pazienza"

contratto di governo m5s-lega

Lega e M5s procedono verso la formazione della squadra e del contratto di governo, cioè del programma. Matteo Salvini e Luigi Di Maio, dopo essersi incontrati alla Camera hanno parlato stamattina di importanti passi in avanti chiedendo al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella tempo fino a lunedì. Oggi pomeriggio i tecnici dei diversi settori del MoVimento 5 stelle e della Lega si incontreranno per parlare di punti in comune da cui partire per firmare il contratto di governo.

Salvini e Di Maio in un comunicato congiunto diffuso a metà mattinata hanno parlato di "un clima positivo per definire il programma e le priorità di governo".

Contratto di governo M5s-Lega: cosa ci sarà dentro

Il contratto di governo M5s-Lega sarà la base dell’inedito governo gialloverde. Sia Salvini sia Di Maio sono pronti a cedere su alcuni punti dei rispettivi programmi elettorali ma non sui loro cavalli di battaglia, parte consistente del loro successo elettorale: reddito di cittadinanza e questione immigrazione/sicurezza su tutti.

Sul reddito di cittadinanza, l’accordo, secondo Repubblica, verterebbe sul fatto che sia inteso come misura a sostegno al reddito allorquando si è in cerca lavoro, nel quadro generale della riforma dei centri per l’impiego.

Su immigrazione e sicurezza il M5s dovrebbe facilmente sposare le politiche promesse dalla Lega in campagna elettorale su rigidi controlli delle coste e il blocco degli sbarchi. Il terzo punto caldo è la riduzione delle tasse per le imprese, un taglio non solo nominale ma sostanziale con Salvini e Di Maio d’accordo nel dare per questa via una forte spinta alla crescita.

Quello che nel contratto di governo M5s-Lega probabilmente non ci sarà sono modifiche sostanziali alla legge Fornero (ci sono da preservare i conti dell’Inps) ma anche più rigide norme anticorruzione. Sul primo punto Salvini, che in campagna elettorale aveva promesso l'abolizione delle legge Fornero, sarebbe stato portato a più miti consigli.

E sul conflitto di interessi sui cui i 5 stelle hanno insistito anche dopo la campagna elettorale? Farà parte del contratto di governo? Incalzato sul punto Di Maio in tarda mattinata ha risposto senza rispondere:

Discuteremo di tutto quello che c'è nei programmi ma ci vuole pazienza perché si sta mettendo insieme un contratto che è l'unione di due programmi non sempre compatibili

Solo due settimane fa il leader dei 5 Stelle aveva detto che una volta al governo avrebbe fatto una legge sul conflitto di interessi per evitare a chiunque possieda mezzi d’informazione di fare politica. Se la politica è l'arte del compromesso c’è da giurare che ne vedremo parecchi con il contratto di governo M5s-Lega.

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