
Il New York Times di oggi ci racconta di come la crisi interstellare che sta obnubilando le nostre esistenze e i nostri conti correnti abbia contagiato anche un territorio finora rimasto estraneo. Per esempio, le serie tv: dai Simpsons a Desperate Housewives ad Ugly Betty
“In America tutti stanno pensando alla crisi, e questo vuol dire che a Hollywood tutti gli scenggiatori stanno pensando alla crisi” spiega March Cherry, creatore ed executive producer di Desperate Housewives “La gente guarda DH per evadere dalla realtà, e per divertirsi un pò, ma stavolta la crisi sta colpendo tutti, anche gente apparentmente benestante, che vive in quartieri bene. Stavolta sta colpendo tutti”
Anche Gary Newman della 20th Century Fox Television spiega che in fondo è normale così:
“Quando i nostri personaggi hanno a che fare con cose vicine alle nostre vite, possono diventare ancora più significativi”
Tra le produzioni della Fox ci sono ovviamente i Simpson.
Via | New York Times
sandokan71
12 mar 2009 - 12:13 - #1Da noi sarebbero immediatamente censurati perché troppo “catastrofici”.
Paolo873
12 mar 2009 - 12:32 - #2Che comunisti quelli della fox ;-D
paolo giannuzzi
12 mar 2009 - 12:58 - #3che sciocchi, questi sceneggiatori americani! perchè non si affidano anche loro ad un pò di sano ottimismo?
makanaki
12 mar 2009 - 13:16 - #4lo vogliamo capire che la crisi non c’e'? come non c’e’ stata quella del 29. ahahah quante balle ci hanno raccontato nei libri di storia.