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Conferenza Onu sulle droghe a Vienna: cambio di rotta?

Pubblicato: 13 mar 2009 da davide f.

Commenti dei lettori

da www.iss.it

Si è aperta da due giorni la Conferenza Onu sulle droghe a Vienna, dove gli organismi internazionali per una settimana faranno il punto della situazione nella lotta al narcotraffico. Primo dato di fatto: decenni di proibizionismo non hanno portato a nulla, anzi, il consumo di droghe aumenta costantemente, soprattutto della cocaina, vero e proprio “oro bianco”.

I dieci anni di Bush sono l’esempio più lampante di come non serva a nulla buttare soldi nella lotta al narcotraffico senza una strategia credibile e approfondita. Cosa può servire bombardare le piantagioni in Colombia se il il consumo in Occidente cresce esponenzialmente? L’uso di cocaina è andato costantemente aumentando in Europa e negli Stati Uniti, e di conseguenza, in America Latina la produzione è aumentata del 16 percento. Per una rotta che viene chiusa se ne aprono altre cinque.

L’Africa è una delle vie privilegiate. Il 27 percento della cocaina che viene consumata in Europa, circa 40 tonnellate l’anno, arriva per quella che viene definita la nuova rotta africana: dall’America del sud, attraversa tutto l’oceano per sbarcare in Paesi come Nigeria, Ghana, Liberia, Sierra Leone, Guinea, Guinea-Bissau, Capo Verde, Senegal, Mali e Mauritania. La Guinea Bissau in particolare, come abbiamo già visto, è perfetta a causa dell’estrema debolezza delle strutture statali.

Alla conferenza di Vienna in questi giorni si scontreranno due diversi approcci: coloro che intendono proseguire la lotta così come è stata portata avanti fino ad oggi, e coloro che invece propendono per un cambio di rotta, incentrato sulla prevenzione e sulla riduzione del danno, ossia su una maggiore conoscenza sociale ed educativa. Cesar Gaviria, ex presidente della Colombia e capo della commissione latino americana sulla droga e la democrazia, è fra coloro che bocciano la strategia seguita fino ad ora:

“Le politiche proibizioniste basate sulla distruzione, sui divieti e sulla criminalizzazione non hanno portato ai risultati sperati. Oggi noi siamo quanto di più lontano dall’aver sconfitto il problema”.

Per questo la commissione da lui guidata chiede un cambiamento di paradigma, dalla repressione all’educazione, passando anche per la depenalizzazione della marijuana. Inoltre un recente rapporto, commissionato dal vicepresidente statunitense Joe Biden, quando era ancora senatore, conclude che la guerra alla droga in Colombia è fallita. E questa, probabilmente sarà la linea che terrà la nuova amministrazione Obama alla conferenza di Vienna.

Neanche a dirlo, l’Italia con Giovanardi è lontana anni luce dall’affrontare con una minima serietà il tema delle droghe: d’altra parte come non essere destinati a diventare zimbello mondiale, con un ministro che dimostra di non avere la minima idea del tema sostenendo che “lo spinello buca il cervello“. E in Italia il consumo di eroina sta tornando a crescere tra gli adolescenti a livelli oltremodo allarmanti.

Immagine/Iss.it

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • paix

    13 mar 2009 - 13:31 - #1
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    “una maggiore conoscenza sociale ed educativa”

    Ahahahahahahaha… e cosa cambierà?

    Tutti sanno i danni che provoca fumare sigarette… e pure ogni anno ci sono sempre più fumatori!!

    Per piacere se la prima via è sbagliata la seconda è ancora più inutile, anzi probabilmente è dannosa potrebbe causare l’effetto opposto!!

  • Profilo di Pigi

    Pigi

    13 mar 2009 - 13:36 - #2
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    Il problema è che liberalizzare la marijuana non serve per combattere la produzione e il traffico di cocaina.
    Maroni dice che il fatturato delle organizzazioni criminali in Italia è cento miliardi di euro, circa il 6% del PIL. E’ quasi tutto traffico di droga, evidente.
    Facile per tutti nascondere la testa sotto la sabbia, ma abbiamo all’interno dei nostri paesi una grossa quota della popolazione che prospera con questi traffici e magari quando vediamo il vicino che compra il macchinone e dichiara che vive di “consulenze” ci fa pensare male.
    Ora ragioniamo: chi vuole farsi di droga lo fa in ogni caso, non conviene allora fornirgliela in qualche modo e prosciugare l’acqua nella quale vivono i trafficanti?

  • zoe57

    13 mar 2009 - 13:43 - #3
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    #2 sono d’accordo. la droga è sempre esistita e sempre esisterà. quando il tabacco era illegale le persone fumavano ugualmente senza sapere cosa fumavano e alimentando i traffici e la mafia. oggi puoi fumare, sai che ti fa male e sei libero di scegliere. però sei più tutelato di una volta. in concreto non credo per esempio che l’italia sarebbe pronta a livello culturale, però parlare di lotta alla droga è propaganda. tante comunità che lavorano nel recupero sostengono la riduzione del danno proprio perchè è la modalità più concreta per la salvaguardia delle persone. dopodichè trovo scandaloso che in italia si faccia “di tutta l’erba un fascio”. se dici a un ragazzino che le droghe sono tutte uguali fai disinformazione e anche criminale. et voilà, i ragazzini iniziano a fumare eroina. come è possibile che a regolamentare le droghe siano persone totalmente ignoranti in questo campo? una legge seria dovrà venir fuori dopo una consultazione con tutte le componenti che lavorano nel mondo delle droghe e della tossicodipendenza.

  • Steve Robison Hakkabee

    13 mar 2009 - 13:53 - #4
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    Liberalizare la mariuana serve per:
    1) togliere parti degli introiti alla malavita
    2) evitare che il giovane vada da uno spacciatore a comprarsi lo spinello, spacciatore che prima o poi proporrà la cocaina.

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    13 mar 2009 - 14:25 - #5
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    3 sono sempre soldi in più (sarebbero parecchi con la cannabis) nelle casse dello stato

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    13 mar 2009 - 14:28 - #6
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    4 si renderebbe più veloce il lavoro della giustizia evitando processi stupidi a ragazzini beccati con una canna..

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    13 mar 2009 - 14:28 - #7
    1 punto
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    4 si renderebbe più veloce il lavoro della giustizia evitando processi stupidi a ragazzini beccati con una canna..

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    13 mar 2009 - 14:28 - #8
    1 punto
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    4 si renderebbe più veloce il lavoro della giustizia evitando processi stupidi a ragazzini beccati con una canna..

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    13 mar 2009 - 14:31 - #9
    0 punti
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    5 i parlamentare si potrebbero rilassare il cervello senza aver paura di essere beccati da quelli delle iene e forse finalmente lavorerebbero (un pò)

  • zoe57

    13 mar 2009 - 16:24 - #10
    1 punto
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    basterebbe vedere i manifesti che il comune di milano aveva affisso nella prevenzione delle droghe per capire quanto l’Italia sia arretrata. se dici che farsi una canna ti porta a farti un buco vuol dire che proprio non hai una minima idea di quello di cui stai parlando. Chi li ha fatti e diffusi andrebbe processato, altro che il ragazzino beccato a fumare. che vergogna

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    13 mar 2009 - 18:00 - #11
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    Legalizzare le droghe leggere significa tutelare il prodotto, oggi tagliano la marijuana con la m.e.r.d.a. La via giusta è legalizzarla e informare veramente i cittadini sugli effetti, senza preconcetti, come è successo con le sigarette, il cui uso è diminuito. Nel frattempo si dovrebbe applicare una tassa non indifferente per scoraggiarne l’uso, proibirlo ai minorenni e sanzioni mooooolto pesanti a chi la distribuisce loro

  • blogattelle

    13 mar 2009 - 18:42 - #12
    1 punto
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    la droga fa bene
    droghiamoci tutti

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    13 mar 2009 - 20:11 - #13
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    @Steffa

    Il problema di sovratassarla è che cmq, se pur limitato, spingi a comprare tutto di contrabbando.

    Non mi sono ancora fatto un’idea precisa sull’argomento. Le problematiche sono tante.

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    13 mar 2009 - 22:03 - #14
    -1 punto
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    E sugli incidenti stradali come la mettiamo… già ora ci troviato con ubriachi, ubriachi/cannati, o semplicemente cannati che si mettono al volante e uccido altre persone…

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    14 mar 2009 - 00:43 - #15
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    Verci..avresti anche ragione..ma non calcoli che la gente si sta drogando sempre di più? Il proibizionismo non è mai servito…quindi?come si risolve il problema?non con il proibizionismo a tutti i costi a questo punto..ma con una politica regolamentatrice molto precisa..e sopratutto legale dal punto di vista giuridico per il cittadino che si droga..